ClaudiaK ha scritto:Dany, io mi rendo conto che tu stai ragionando da brava persona e a fin di bene, però...se alzi lo sguardo al di sopra del singolo episodio che magari ti può aver turbato...ricordiamoci sempre che tutte le censure e tutti i "roghi di libri" sono opera di DESPOTI che non accettano alcuna visione diversa dalla loro e che necessitano di imporre la loro!
Non occorre ripescare le purtroppo tante occasioni in cui questo si è verificato nella Storia, nè occorre scomodare concetti diversi da quello della malvagità, di cui stiamo parlando.
Basti pensare che per te, per me, per tanti di noi è malvagio l'integralista islamico radicalizzato che sacrifica la propria vita pur di compiere "stragi di infedeli", ma... per lui è malvagio il cristiano!
Non è "censurando" che si risolve la malvagità umana, che è comunque inscritta nel DNA umano, e che infatti è sempre esistita.
Anzi: leggevo proprio qualche giorno fa che il PERICOLO di una informazione web pilotata e censoria è fortemente avvertito e si parla proprio di "roghi digitali" , giacchè tra algoritimi e indicizzazioni digitali si può "bruciare" la diffusione di qualunque informazione scomoda a un regime ...e senza produrre nessun "fumo" (come già sappiano avvenire nei regimi dittatoriali).
E (per fortuna) esistono anche risorse web che si sono date proprio la mission di archiviare TUTTE le pubblicazioni possibili e renderle disponibili...alla faccia di tutte le censure!
Tu hai spiegato benissimo, nelle pagine precedenti, le ragioni del tuo "dente avvelenato" verso l'AI.
Ma - permettimi - non mi sembra abbia gran senso attribuire all'AI una qualche "funzione moralizzatrice" che non compete ad essa e che anzi c'è da sperare non abbia mai, e , al contempo, bypassare la miliardata di utilità (senza virgolette) che dà all'umanità, già solo nel rendere estemporanee ricerche che potrebbero richiedere mesi, in settori in cui anche i minuti possono fare LA differenza (tutte le scienze, e la medicina in primis).
Tutto chiaro, ma quello che intendevo io non era una censura dittatoriale come erano i libri bruciati, ma delle informazioni saggiamente filtrate in modo da non accendere ulteriori micce in menti che già sono piuttosto instabili, poi mi rendo conto che sarebbe molto complesso da realizzare ed anche opinabile sul livello di filtro applicato.


