Sto pensando di lasciare la psicoterapia

Questo forum di aiuto è dedicato a chi ha un temperamento timido e introverso. A chi si sottovaluta, a chi ancora non si ama, a chi avverte un costante vuoto interiore che ha bisogno di colmare. Non affrontiamo tutto da soli. Condividere questi disagi è un primo passo verso l'apertura. E' un nostro diritto! Lasciamoci colmare dal calore di chi ci sta vicino!

Re: Sto pensando di lasciare la psicoterapia

Messaggioda malika » 12/11/2019, 9:51



1viaggioalcuore ha scritto: la cosa più importante comunque resta il fatto che devi cercare di uscire di azionarti di confrontarti con le persone reali, di fare nuove amicizie e anche piccole esperienze piano piano.


Da questo punto di vista ho perso ogni interesse. Non ho più voglia neanche di lavorare il week end come faccio ora. Mi sveglio al mattino piangendo e vado a letto piangendo. Non riesco neanche a sistemare il cv o a guardare annunci, ma neanche a leggere un libro di ciò che mi piace.
Di esperienze ne ho fatte, come ultimo ho lavorato per qualche mese con orari impossibili. Finito il lavoro fortunatamente il mese scorso mi hanno chiamato per lavorare il week end. Ma da allora sono ricaduta in una depressione molto forte. Sono di nuovo a casa.

Inviato dal mio SM-J530F utilizzando Tapatalk
  • 0

malika
Amico level seven
 
Stato:
Messaggi: 347
Iscritto il: 06/04/2018, 17:43
Località: Nord Italia
Genere: Maschile

Re: Sto pensando di lasciare la psicoterapia

Messaggioda malika » 12/11/2019, 9:56



1viaggioalcuore ha scritto:cerca di stare il meno possibile a casa con i tuoi genitori, orientati in altre direzioni, trova degli interessi altrove.

Mio padre è a casa ogni giorno, dove posso andare? Qui è buio e piove sempre e non ho neanche la possibilità di uscire per una passeggiata. Se c'è il sole sono più propensa ad uscire anche solo per prendere 4 raggi solari, che sono molto importanti per me.


Inviato dal mio SM-J530F utilizzando Tapatalk
  • 0

malika
Amico level seven
 
Stato:
Messaggi: 347
Iscritto il: 06/04/2018, 17:43
Località: Nord Italia
Genere: Maschile

Re: Sto pensando di lasciare la psicoterapia

Messaggioda malika » 12/11/2019, 10:45



Oggi ho la seduta, sono talmente giu da non sapere cosa dirle. Interrompo così? Parlo delle problematiche?mi sembra sempre di ripetere le stesse cose...

Inviato dal mio SM-J530F utilizzando Tapatalk
  • 0

malika
Amico level seven
 
Stato:
Messaggi: 347
Iscritto il: 06/04/2018, 17:43
Località: Nord Italia
Genere: Maschile

Re: Sto pensando di lasciare la psicoterapia

Messaggioda malika » 12/11/2019, 16:12



Sono appena uscita dallo studio della psicoterapeuta e non è andata come speravo. L'ho attaccata con rabbia come accade ciclicamente. In questo caso l'ho attaccata perché non ha definito dei tempi della terapia. Leo mi ha risposto che in psicoterapia non ci sono tempi definiti e che bel mio disturbo (di personalità dipendente e tratti borderline)i tempi sono molto lunghi, calcolabili in tempi come anni, molti anni.
Mi ha parlato (me lo aveva già detto io non me lo ricordo) dellapossibilita di prendere un farmaco per calmare i miei stati emotivi agitati. Lei è in contatto con 2 psichiatri provati.
Questa estate avevo provato a contattare l'Asl dove sono stata in cura ma tra il lavoro e loro che non avevano spazio non ci siamo più messi d'accordo.
Sono alquanto demoralizzata perché non mi tendo conto delle mie emozioni e quando me ne rendo conto è una valanga inarrestabile.

Inviato dal mio SM-J530F utilizzando Tapatalk
  • 0

malika
Amico level seven
 
Stato:
Messaggi: 347
Iscritto il: 06/04/2018, 17:43
Località: Nord Italia
Genere: Maschile

Sto pensando di lasciare la psicoterapia

Messaggioda stefano71 » 12/11/2019, 18:16



In effetti se non ti rendi conto delle tue emozioni e poi ne vieni travolta è chiaro che questo ti impedisce di realizzare qualunque cosa sia in terapia che nella vita. Dovresti cercare di mettere le amni su quel farmaco, sperando che sia mutuabile.
  • 0

Avatar utente
stefano71
Amico level three
 
Stato:
Messaggi: 101
Iscritto il: 02/11/2019, 1:25
Località: Roma
Citazione: Telegram: Stefano 56341
Genere: Maschile

Re: Sto pensando di lasciare la psicoterapia

Messaggioda malika » 12/11/2019, 18:24



stefano71 ha scritto:In effetti se non ti rendi conto delle tue emozioni e poi ne vieni travolta è chiaro che questo ti impedisce di realizzare qualunque cosa sia in terapia che nella vita. Dovresti cercare di mettere le amni su quel farmaco, sperando che sia mutuabile.
Chi soffre di disturbo borderline passa dall'essere dipendente a respingere chi si avvicina. Il problema riguarda il controllo delle emozioni. Intendo valanga quando prendo coscienza di ciò che è successo, mi dimentico spesso di aver agito così in passato o altro.
Ci sono molte classi di farmaci che vengono utilizzati, ma questo deve deciderlo uno psichiatra. Per altri problematiche che non c'entravano nulla ho preso un antidepressivo in dosi minime per qualche anno. Sono ingrassata di 10 kg e non ho visto miglioramenti (nonostante soffrirai comunque di depressione). Il problema che non sono molto regolare nelle cure, non amo prendere farmaci perché non ti fanno vivere normalmente, ma ti danno troppi effetti collaterali (parli degli psicofarmaci, non sono antivax o altro).

Inviato dal mio SM-J530F utilizzando Tapatalk
  • 0

malika
Amico level seven
 
Stato:
Messaggi: 347
Iscritto il: 06/04/2018, 17:43
Località: Nord Italia
Genere: Maschile

Re: Sto pensando di lasciare la psicoterapia

Messaggioda malika » 13/11/2019, 7:40



Sono estremamente confusa. Che cos"ho, quanto è grave la mia situazione. Non so proprio cosa fare in questo momento.

Inviato dal mio SM-J530F utilizzando Tapatalk
  • 0

malika
Amico level seven
 
Stato:
Messaggi: 347
Iscritto il: 06/04/2018, 17:43
Località: Nord Italia
Genere: Maschile

Sto pensando di lasciare la psicoterapia

Messaggioda maralgizi » 29/11/2019, 17:33



malika ha scritto:È da un mese che ci sto pensando. Anzi per la verità ogni tot ci penso, perché fatico a vedere risultati. Ci metto una vita per fare un passo avanti che poi ritorno al punto di partenza.
So che questo fa parte dei miei disturbi, si parla di tratti di disturbi di personalità, il trattamento richiede lunghi tempi, ricadute.
Non incolpo chi mi segue, il fatto che faccia psicanalisi, fa il suo lavoro, ma dopo 3 anni i cambiamenti ci sono stati, ma non abbastanza.
Mi fido, anche se per me creare un rapporto soddisfacente e di fiducia è molto difficile, ma non vorrei che l'approccio sia limitante (non mi vengono date prescrizioni, in parte giusto in parte no). Infatti quando ho fatto progressi ho dovuto leggere qualche libro (di cui ora non ricordo nulla) per avere una sorta di punto di vista diverso e tentare. Sono anche stufa di rileggere ciclicamente dei miei disturbi, e ritrovarmi ogni volta a dire che sbaglio, che non riesco a rendermi conto di come mi comporto o di cosa non riesco a fare.
Credo di essere esausta di lottare contro i mulini a vento....continuando a stare male.

Inviato dal mio SM-J530F utilizzando Tapatalk


Forse il tipo di piscoterapia non è adatto a te. Potresti provare con quella cognitivo comportamentale o cognitiva
  • 0

Pensar male di sé, ritenere di avere qualità negative, non significa e non implica che corrispondano alla realtà oggettiva, ma di sicuro sono espressione di emozioni di sofferenza.
Avatar utente
maralgizi
Amico level one
 
Stato:
Messaggi: 49
Iscritto il: 21/09/2013, 18:58
Località: Castellammare di Stabia
Occupazione: coaching psicologico - writer
Citazione: Quando i fatti sono ineluttabili, mi lasciano completamente indifferente. (Shakespeare)
Genere: Maschile

Sto pensando di lasciare la psicoterapia

Messaggioda bella vista » 30/11/2019, 0:44



Quilamano ha scritto:Anche i libri, sì sono utili, ma poi chi si ricorda cosa si è letto dopo un mese?.

questa citazione resterà scolpita nella storia! posso metterla nel mio profilo? tu sei un grande!
  • 0

Avatar utente
bella vista
Amico level five
 
Stato:
Messaggi: 202
Iscritto il: 11/07/2015, 20:41
Genere: Maschile

Sto pensando di lasciare la psicoterapia

Messaggioda maralgizi » 11/12/2019, 18:15



bella vista ha scritto:
Quilamano ha scritto:Anche i libri, sì sono utili, ma poi chi si ricorda cosa si è letto dopo un mese?.

questa citazione resterà scolpita nella storia! posso metterla nel mio profilo? tu sei un grande!


I libri sono utili se non ti limiti a leggerli e basta. Se ragioni su quello che hai letto, se in essi cerchi corrispondenze con la tua esperienze di vita e, se si tratta di manuali di auto aiuto (autoterapia) se ti eserciti continuamente per molto, molto tempo. Se si fa ciò, dopo un mese non si ricorderanno le "testuali parole" ma restano i concetti.
  • 0

Pensar male di sé, ritenere di avere qualità negative, non significa e non implica che corrispondano alla realtà oggettiva, ma di sicuro sono espressione di emozioni di sofferenza.
Avatar utente
maralgizi
Amico level one
 
Stato:
Messaggi: 49
Iscritto il: 21/09/2013, 18:58
Località: Castellammare di Stabia
Occupazione: coaching psicologico - writer
Citazione: Quando i fatti sono ineluttabili, mi lasciano completamente indifferente. (Shakespeare)
Genere: Maschile

Precedente

Torna a Forum sulla Mancanza di Autostima, sulla Timidezza e sull'Insicurezza

Chi c’è in linea in questo momento?

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite

Reputation System ©'