Invidia per l'intelligenza altrui

Come faccio a superarla?

Questo forum di aiuto è dedicato a chi ha un temperamento timido e introverso. A chi si sottovaluta, a chi ancora non si ama, a chi avverte un costante vuoto interiore che ha bisogno di colmare. Non affrontiamo tutto da soli. Condividere questi disagi è un primo passo verso l'apertura. E' un nostro diritto! Lasciamoci colmare dal calore di chi ci sta vicino!

Invidia per l'intelligenza altrui

Messaggioda germano » 14/05/2020, 9:32



Mah... sai.. ognuno si deve giocare la partita di questa vita con le carte che gli sono venute sù.
C'è chi è cieco, chi è zoppo, chi in sedia a rotelle, ecc.
Tu devi semplicemente trovare un impiego e una vita in linea coi tuoi limiti, per esempio penso che ,se hai obiettivamente dei deficit, non farai carriera fino ad arrivare alla dirigenza di una multinazionale, ma potrai essere un buon operaio e farti la tua vita a modo tuo.

Comunque vedendo come scrivi non mi sembri una persona con problemi nell'apprendimento: non hai commesso errori grammaticali, hai usato bene le h, la punteggiatura, gli accenti e apostrofi, i congiuntivi, ecc. Unico errore: "sopratutto" (si scrive con 4 t) ma potrebbe essere un errore di battitura.
Credo che sia un problema più che altro di insicurezza.
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Invidia per l'intelligenza altrui

Messaggioda Ennon » 14/05/2020, 10:29



Come ti hanno detto, vai avanti con quello che hai
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Invidia per l'intelligenza altrui

Messaggioda Enomis » 20/05/2020, 0:04



Charles Shwab, magnate imprenditore dell'acciaio d'inizio '900, uno dei primi uomini a guadagnare milioni di dollari al giorno quando una buona paga era di appena 50 dollari è l'esempio di come superare l'invidia verso gli altri, e affermava che i suoi dipendenti ne sapevano di gran lunga di più di lui sull'acciaio, invece di invidiarli per questo e serbare rancore per le sue mancate conoscenze li incoraggiava sempre in ogni modo arrivando persino a gesto di ammirazione massima sulla sua tomba sulla quale ha fatto scrivere "qui giace l'uomo che ha saputo circondarsi di uomini più in gamba di lui"

lui invece di invidiare gli altri per le capacità che non possedeva chiedeva loro aiuto, ammettendo spassionatamente la sua profonda ignoranza, ecco come fare a superare l'invidia, con l'umiltà, riconoscere i propri limiti e cercare di acquisire competenze da chi le ha
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Messaggioda Misantropa88 » 20/05/2020, 16:46



Più che altro invidio chi riesce a cavarsela nella vita, a stare al mondo, insomma. Io non ci riesco, ho paura e invidio chi invece ce la fa. L'intelligenza serve fino a un certo punto. A me non manca, eppure vivo male.
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Invidia per l'intelligenza altrui

Messaggioda kathellyna » 20/05/2020, 18:14



ladycaos ha scritto:Questo, di conseguenza, gli permette [...] sopratutto di essere apprezzati dagli altri.

tra le caratteristiche che generalmente sono apprezzate dagli altri l'intelligenza di solito è sempre all'ultimo posto o quasi. ricorda che il mondo è pieno di gente sveglia che è morta in solitudine come pure di emeriti cogliоni di gran successo.
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(19:16:15) Light: kathy sei la persona che più mi fa paura al mondo..

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Messaggioda Enomis » 26/05/2020, 9:02



Misantropa88 ha scritto:Più che altro invidio chi riesce a cavarsela nella vita, a stare al mondo, insomma. Io non ci riesco, ho paura e invidio chi invece ce la fa. L'intelligenza serve fino a un certo punto. A me non manca, eppure vivo male.


È perché noi siamo programmati a vedere negli altri ciò che non abbiamo noi e che ci manca, il problema è che anche le stesse persone che invidiamo ci invidiano per qualcosa che vedono abbiamo noi e loro non hanno, il segreto è quello di non fare paragoni con nessuno in quanto ognuno è diverso e con diverse abilità
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Invidia per l'intelligenza altrui

Messaggioda l.pallad » 26/05/2020, 16:07



Ti capisco. Io ho avuto un buon punteggio al test d'intelligenza. E sembra che lo sia davvero. Ma mi sembra di non riuscire a sfruttarla (non ho neanche finito l'università), E quindi sono invidioso di quelli che invece ci riescono. Vorrei tanto riuscire a creare qualcosa di mio, che mi faccia conoscere e ricordare, e ci sto provando con il libro che sto scrivendo (ed è un vero libro che voglio mandare ad una casa editrice, non una fan fiction). Ma già così temo di non riuscire a competere con grandi colossi. Ho provato a farlo leggere a qualcuno su internet che conosco, ma ho ricevuto critiche molto negative, ed infatti uno ha detto che la mia storia non era abbastanza logica, e che era scialba e prevedibile, ed hanno odiato alcune delle mie scelte narrative. Ho provato a correggere seguendo i loro consigli (anche se c'erano alcune cose che non potevo correggere), ma mio padre ha odiato i consigli che mi hanno dato dicendo che rovinavano il mio libro dicendo appunto che rallentavano la trama con cose inutili. Così appunto ho sistemato qualcosa, ed ora lo sto revisionando con mio padre per togliere tutto ciò che non riguarda me. Poi finalmente lo manderò ad una casa editrice per pubblicarlo, ma non so se piacerà abbastanza. Anche se spero che lo sia a sufficienza perché ci facciano un film (indipendentemente dal fatto che sia in carne ed ossa o un cartone animato). Se non ci riuscissi, di certo invidierò quelli che invece ce l'hanno fatta.
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Invidia per l'intelligenza altrui

Messaggioda Navigator63 » 26/05/2020, 17:59



Ciao, bell'argomento :)
Per l'impressione che mi dai, il tuo problema mi appare più soggettivo (di insicurezza) che oggettivo (di reali mancanze).

Ricordiamoci pure che le persone insicure tendono a sottostimarsi, e a credere che gli altri siano migliori di loro. :mmm2:
E trovano sempre qualcosa da invidiare, perché vedono sempre "l'erba del vicino più verde della loro".

ladycaos ha scritto:In genere, per la gran parte delle volte in cui ho sentito parlare di invidia, si trattatava sempre di cose materiali...

In realtà come ho detto, si può invidiare qualsiasi cosa - e specialmente se si ha bassa autostima.
Con quella mentalità, c'è la tendenza a credere che "Se avessi X allora sarei felice / starei bene / sarei amato...".
Spesso senza rendersi conto che, a volte, la persona invidiata magari sta pure peggio di noi! :D

La mia invidia è dovuta al fatto che vedo gli altri più intelligenti di me, sempre con l'idea giusta, con la mente attiva e produttiva.

Da come scrivi, non mi sembra affatto che la tua intelligenza sia al di sotto della media, anzi (e non l'ho notato solo io qui).
Tu scrivi con chiarezza, lucidità e proprietà di linguaggio chiaramente superiori alla media.

Potrebbe essere che il tuo reale problema è una specie di "ansia da prestazione"? Che ti porta a frenare la tua espressione?
Un po' come quelli che hanno studiato e sono preparati, poi vanno all'esame e l'ansia li frega, fanno una figura misera, e appaiono stupidi? ;)

Un problema simile a quelli che sono bloccati dalla timidezza, per cui in situazioni sociali non sanno cosa dire, o farfugliano, o dicono banalità... ma in realtà avrebbero tante cose da dire, solo che non escono?

Io mi ritengo abbastanza intelligente, ma il mio costante senso di inferirorità rispetto ad altre persone, mi fa sentire inadeguata in qualunque cosa.

Ecco, credo che tu abbia centrato il punto: tu senti di essere inferiore... e siccome credi a quella sensazione, ti comporti di conseguenza.
Il fatto è che a volte quello che sentiamo è ingannevole! Prova a chiederti: "Come vivrei, come mi comporterei, se non avessi quella convinzione?"

Forse hai bisogno di capire che quella convinzione è falsa; che il tuo sospetto di essere poco intelligente è del tutto infondato.
A volte questo capita a bambini in realtà particolarmente intelligenti o dotati, che i genitori vedono come "minacce" e quindi li schiacciano facendoli sentire inferiori; e poiché un bambino non può mettere in discussione i genitori, cresce incorporando quelle critiche.
Forse potrebbe esserti utile leggere "Il dramma del bambino dotato" di Alice Miller.
Oppure potresti avere avuto dei genitori ipercritici, per cui quello che facevi non era mai abbastanza.

In altre parole, forse non hai bisogno di diventare più intelligente; hai bisogno di riconoscere l'intelligenza che hai già - e di esprimerla liberamente.
Di darti il permesso di essere te stessa; abbandonando l'idea per cui "come sono non va bene / non è abbastanza".
Prova a leggere l'articolo dove parlo dell'importanza di accettarsi per come si è.

Inoltre, a causa di un problema medico riscontrato durante l'infanzia, ho problemi nell'apprendimento e questo certo non mi aiuta nel migliorare le mie competenze e la mia vita in generale.

Non conosco il tuo problema; però molte persone che hanno sofferto di difficoltà serie, hanno saputo usarle come "stimoli" per sviluppare grandi capacità.
Un esempio (fra i tantissimi) è quello di Michel Petrucciani: nato con osteogenesi imperfetta (divenne alto solo 102 cm), e con continui dolori alle braccia, divenne comunque uno dei pianisti jazz più apprezzati al mondo (!).

Quello che voglio dire è: attenzione a non usare i tuoi problemi come alibi ;)

Non so se sono l'unica ad avere questo tipo di invidia

Tranquilla, sicuramente non sei l'unica! :D
Qualsiasi problema uno abbia, non è mai l'unico ad averlo.

Come ho detto, più o meno tutti invidiamo qualcosa (anche se non sempre lo ammettono).
Credere di essere l'unica ad avere un certo problema, è un'altra convinzione ingannevole che le persone insicure hanno, per cui credono che tutti gli altri siano migliori di loro (o non abbiano problemi).

In questi casi la "cura" è rendersi conto che non sei inferiore, ma sei come gli altri - forse persino un po' meglio :)
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