ElleKira ha scritto:Premetto che la timidezza l'ho un po' superata e non sono più il ragazzo timido di una volta che si nascondeva appena vedeva le persone. Ora sono più spigliato e riesco a farmi avanti anche con le ragazze. Di recente mi è capitato addirittura di parlare ad un pubblico di 50 persone, senza paura.
A volte però, quando faccio qualcosa, ho sempre paura delle reazioni\giudizi altrui.
Spesso vado nei night club con un gruppo di amici. In questi luoghi è vietato fare foto. Venerdì sono andato al solito posto con una comitiva e quando eravamo all'interno del locale, volevo tirare fuori il cellulare per prendere una canzone che mi piaceva, ma non ci sono riuscito. Avevo timore che il bodyguard si accorgesse e fraintendesse. Mi guardavo intorno e vedevo altre persone che avevano il cellulare, ma lo usavano per messaggiare.
Quando mi capita di vedere un bel cane faccio i complimenti all'animale, ma la mia voce si indebolisce perché penso che il padrone possa girarsi e pensare: "Ma che vuole quello lì?"
Se vedo uno che ha comprato lo stesso oggetto che ho preso io, anche lì, la mia voce diventa debole e ho paura che la persona possa sentire.
Consigli?
Ciao EK,
forse (ricordando anche altri tuoi scritti) tu temi più le reazioni che i giudizi.
E poi sei sempre molto attento a cercare di capire le motivazioni altrui, quindi forse pensi che tutti facciano altrettanto.
Ma guarda che non è così, e per la maggior parte delle persone, e soprattuto le reazioni come negli esempi che hai portato, spesso derivano molto più dall'istinto che non da ragionamenti e "giudizi".
Prendo l'esempio dei complimenti al cane : magari il padrone del cane va di fretta o ha altri seri pensieri, e quindi non ti risulta cordiale verso i complimenti che hai fatto al suo cane.
Ecco : molto più che il "giudizio" che ha di te (ammesso che possa essersene formato uno), magari conta quel suo momento in cui la sua mente è impegnata in altro.
Dopodichè, certo: inutile sognare di vivere nel mondo fatato, e molto meglio predisporsi all'idea che qualunque cosa tu dica o faccia (come tutti) potrà essere non compresa, sottovalutata, o addirittura respinta PER RAGIONI CHE NON DIPENDONO DA TE.
Dipendono dalla sensibilità, dall'educazione, dai caratteri, e anche dagli umori del momento del tuo prossimo.
Quindi : considerando che sei un ragazzo educatissimo e che si pone sempre in modo garbato verso il prossimo, io ti direi che l'unico modo per non aver paura dei giudizi e delle reazioni altrui, IN UN RAGAZZO CON QUESTE TUE CARATTERISTICHE, è probabilmente quello di interiorizzare il concetto che tu sei a posto con la tua coscienza e che altrui giudizi e reazioni improprie sono un problema LORO , e non tuo.