RyanTheNorthman ha scritto: Se devo dire la mia, riguardo al tema COVID...
Non era mia intenzione riaprire la diatriba, per carità!
Ne ho portato l'esempio soltanto perchè la questione Pandemia-Vaccini è stata di interesse letteralmente planetario, e in essa si sono evidenziate molto chiaramente (secondo me) le ragioni della impossibilità di dialogo, sebbene argomenti quali "salute" e "libertà" siano profondissimi e meritevoli di ogni più serio approfondimento.
Quali erano le ragioni (che facevano parte della vita, come sempre ne faranno parte)?
Erano nel fatto che volesse "dire la propria" anche chi non aveva il benchè minimo strumento culturale per solo TENTARE di poterlo fare, e che era semplicemente "imboccato" dalle assurdità che ribalzavano da un profilo all'altro sui social, in perfetto stile "ripeti mille volte una bugìa, che diventa verità!", e che - oltretutto - venivano interiorizzate e pappagallate alla velocità della luce (e anche con arroganza) proprio perchè non c'era alcuna capacità di "filtro ricettivo" a causa di ignoranza crassa.
Non solo : Qanon aveva fatto benino il suo lavoro, e aveva dato a tutti i frustrati del mondo l'illusione di potersi riscattare nella vita, perchè finalmente c'era chi diceva loro "la verità più vera e segreta" che avrebbe smascherato il "sistema" e i "poteri forti" ! E non potrò mai dimenticare chi usava il proprio profilo FB per condividere
nientepopodimenoche ...documenti segretissimi dell'Intelligence USA , che erano palesi fake-puttanate assolute. Ma vuoi mettere quanto si è potuto sentire importante quello con la seconda elementare presa male, ch dal proprio profilo le rimbalzava credendole vere? Ora : senza assolutamente voler rientrare nel merito di quell'esperimento planetario di complottismo (che poi ha rivelato pateticamente la propria miserrima essenza e platea nell'attacco di Capitol Hill...con tanto di "sciamano") , io ne traggo le costanti, semplicemente perchè le ritrovo in dimensioni ridotte in moltissimi casi di non-dialogo "profondo", o addirittura di "non dialogo e basta".
Tornando all'esempio e alla sua utilità in questo argomento : ma come avrebbe potuto esserci "dialogo profondo" quando nella platea generalizzata c'erano da un lato fior di pensanti e colti (persino il Papa!) che con l'umità delle persone intelligenti dicevano "mah...io non sono medico, e mi fido dei medici e della scienza", e c'erano dall'altra parte una marea di soggetti di bassissima o nulla SCOLARIZZAZIONE (non dico Cultura) che farneticavano sgrammaticati robe del tipo "perchè tu sei lobotomizzato dal mainstream, e non puoi capire la "verità" che ti porto io!"
Ma "io" CHI ? Uno che fatica a coordinare soggetto-verbo-complemento e ripete a pappagallo le puttanate più assurde che gli hanno insufflato via social, illudendolo di essere vicino-vicino-vicino alla propria riscossa esistenziale?
(indimenticabile quell'italiana che diventò virale perchè, dopo oltre un anno che si parlava-scriveva-leggeva solo di covid, esplose nel suo entustiacamente tronfio "noi non abbiamo coviddi!
DanyDuck ha scritto:Purtroppo è vero, al giorno d'oggi c'è molta TV spazzatura ed internet dove di spazzatura se ne trova altrettanta e questo influisce sulla società in cui viviamo, basta pensare ad un programma come "uomini e donne" che io non sono mai riuscito a vedere per quanto lo trovo idiota, ma ci sono appunto uomini e donne che lo seguono e poi tendono ad imitare i modelli di persone (o forse sarebbe meglio chiamarli personaggi) che vengono proposti, pensando pure così di essere ammirati e desiderati.
Io pensavo che l'opener volesse parlare del dialogo diretto tra umani, e non di TV e media in genere.
Però mi sembra che tu abbia aperto parecchi spunti interessanti.
Intanto apprezzo molto che tu abbia equiparato TV e web come potenziali vettori di cultura O, INVECE, di spazzatura. (Idem vale per la stampa e l'editoria)
E poi...hai ben detto tu, quando dici di cambiare canale davanti a "uomii e donne" considerandolo inguardabile, perchè dimostri tu stesso (guardando altro in TV) che hai il tuo spirito critico e E SCEGLI cosa seguire.
E dunque: suppongo che tu abbia portato questo esempio considerando che anche questi mezzi finiscono per condizionare verso modelli esistenziali e comunicativi di vuoto totale e pernicioso.
Il che è del tutto vero anche secondo me.
Ma sei TU stesso la dimostrazione che ...non essendo un'ameba ...provi a vedere, eserciti la tua Capacità di Giudizio, e cambi canale!
D'altra parte...poco o nulla viene prodotto per fare pura cultura e stimolo dello spirito critico. Teoricamente dovrebbe farlo il servizio pubblico (e personalmente ritengo lo faccia poco e male), ma certo non possiamo attendercelo dalle TV commerciali o dal web, in cui - triste ma vero - quasi tutto nasce finalizzato per condizionare il più ampio pubblico possibile agli interessi (commerciali e/o ideologici) del creatore dei contenuti.
Esclusa, quindi, la chimera della "promozione culturale di massa", resta che la stragrande maggioranza della produttività dei vari media sia orientata a - metaforicamente - fornire al pubblico il pasto che ad esso risulta più accattivante PER QUEL CHE IL PUBBLICO E' !
E con questo torniamo perfettamente in tema di "superficialità o profondità" , nel senso che "uomini e donne" (giusto per esempio) non lo vedi tu, non lo vedo io, e magari non lo vede nessun utente di questo Forum. E bon.
Ma ciò non toglie che lo segua appassionatamente una marea di persone che è perfettamente appagata da quel prodotto televisivo.
E dunque : tu ti senti di escludere che il/la pasionario medio di questo programma (che resta solo un esempio tra tantissimi possibili) , dopo spenta la TV, possa sentire l'esigenza di "discorsi profondi" ?
Io, sinceramente, NO: non mi sento affatto di escluderlo.
Solo che vedo un altro insormontabile problema altamente SOGGETTIVO , e anzi due , cioè :
- il primo problema sarebbe di capire cosa intende per "discorsi profondi", e questo già non è poco; ma
- il secondo problema è : e cosa ci porta di proprio e stimolante, in un non meglio identificato "discorso profondo", chi è fan di solo trash? O, più in generale, pasionario del nulla?



per aver saputo dire senza perifrasi quello che è stra-vero e stra-dimostrabile, ma che resta sempre impopolarissimo da dire (egregiamente riassunto nella tua frase che ho evidenziato). 