Navigator63 ha scritto:Coi bulli bisogna imparare a dargi un sacco di
mazzate. E' l'unico linguaggio che capiscono.
Quando vedono che puoi essere più cattivo di loro e pericoloso, se ne stanno alla larga da te.

Leggo e nel mio piccolo rifletto.
Pensierini sparsi; senza pretese.
Sarà che sono femmina, ma considero di default che se una bambina-ragazza-donna cadesse vittima di un branchetto di bulli e/o di bulle (stronzamente mascolinizzate in senso machista-deteriore) quella vittima , stando alla regola che hai esposto, non avrebbe nessuna possibilità di "salvarsi" dalla bullizzazione.
E con tutta l'anima voglio credere che così non sia nè possa essere, ma questo - per me - diventa già un altro discorso.
Nel senso che: Oltrepo non è bullizzato oggi, ma è "solo" che oggi pensa e ripensa e ripensa ancora alle bulizzazioni subite da ragazzino.
Come dire: se si "vendicasse" oggi delle bullizzazioni di 40 anni fa...ovviamente ne uscirebbe solo un casino per lui, e un casino sotto ogni profilo, compresi quelli legali, che attirerebbe a sè.
Nei miei umani limiti a me verrebbe da dire ad Oltrepo che le condotte dei "bullisti", anche quando erano bambinetti che andavano di puro istinto, non è mai "casuale".
Sembra sempre basata (nella media e salvo preziose eccezioni) su un ferocissimo istinto di competizione/prevaricazione che (sempre nella media) istiga il "fanciullino" a farsi forte bel buio altrui.
Cosa che poi...senza tanti infingimenti (e sempre salvo Preziose Eccezioni) continua nella vita tutta.
Da BAMBINI : il timido-introverso è già candidata vittima di bullsimo per il suo modo d'essere.
E magari quel bullismo è pure una reazione (impotente e primitiva) del "cazzuto popular" che si rende conto di non poter avere nella propria platea ossequiente l'introverso o il timidisssimo o...anche, perchè così può accadere...anche il semplice svantaggiato.
Quello che MI chiedo, nell'esclusivo interesse della Logica e dell'Opener, è : ha qualunque ipotizzabile senso cntinuare ad ossessivizzarsi sui ricordi utradeccennai di bulizzazione, piuttosto che CAPIRE che andò così anche per INCONSAPEVOLISSIMO contributo del bullizzato, che però il bullizzato ha inquqdrato e si è spiegato?
Per ME non fa nesssun senso, e ne avrebbe miliardi di volte in più lo smettere di ossessivizzarsi su quel che fu (e che gli è anche ciarissimo, a quanto pare) e, INVECE, impegnarsi con se stesso a dare una nuova impronta alla sua vita, anche VALORIZZANDO le consapevolezze acquisite.
Se avessi riposto per prima a questo 3D avrei scritto soltanto : " ok, è andata malissimo PURTROPPO, e pare che tu Oltrepo abbia anche chiara la mappa dei perchè. E allora adesso che facciamo? Vuoi spendere la tua vita a cercare i perchè dei perchè dei perchè, con un lavoro che comporta una reviviscenza CONTINUA dei tuoi dolori? o forse non sarà più intelligente ripartire "da oggi in avanti" inaugurando un tuo nuovo corso senza eccessi di timidezze e col PIACERE di GIOCARSI la propria vita con le carte che OGGI scegli tu? "
(Ricorda sempre, Oltrepo, che manco Gesù Cristo piacque a tutti, tant'è che ci fu chi crocifisse) .