ElleKira ha scritto:Ieri sono stato contattato da un amico del mio gruppo sportivo, perché voleva che facessimo una videochiamata.
In quel momento ero occupato, ma nonostante i miei continui rifiuti e gli dicessi continuamente di no, questo ragazzo continuava a scrivermi: "Io ci sono", telefonandomi più volte.
Le persone si adattano ai "confini" che gli altri stabiliscono.
Se tu normalmente non metti confini (cioè sei troppo diponibile o lasci che gli altri si approfittino di te), e/o quando lo fai non sei abbastanza affermativo ed autorevole ("No è NO"), molte persone non rispetteranno i tuoi confini. Perché non sono abbastanza "solidi".
Voi cosa avreste fatto al mio posto?
Quando qualcuno sembra non ascoltare, si "alza la voce" (non necessariamente in senso letterale, come tono). Con decisione e, se necessario, con forza od enfasi.
Tipo "Senti, ti ho già detto che adesso non posso, smetti di chiamarmi, stai diventando invadente ed irrispettoso".
Detto chiaro e tondo, con tono deciso.
E se quello ancora continua, non gli rispondi più e per un mese lo ignori o lo blocchi. Così chiarisci che facevi sul serio.
Se invece tu continui a mettere confini "soft", come chiedendo "per favore", non funziona. L'altro deve recepire la tua energia di "NO!". Ad un certo punto non funziona essere gentile, ti devi
imporre.
Se non ci riesci, questo potrebbe essere il motivo per cui non vieni rispettato.
Io ho il sospetto che tu tendi troppo a fare la "
pecorella"; e le pecore non vengono rispettate, anzi vengono mangiate dai lupi.
NB: Alcune persone non rispettano i confini, a prescindere. Non hanno alcun rispetto, sono "vampiri emozionali".
Quelle persone vanno semplicemente escluse dalla propria vita, poiché con loro non è possibile rapportarsi civilmente.
