Consulenza esistenziale e mentoring gratuito
Messaggio
-
Galandumicchie
- Amico level one
- Messaggi: 26
- Iscritto il: 01/12/2025, 18:13
- Genere: Maschile
- Località: Milano
Consulenza esistenziale e mentoring gratuito
Salve a tutti,
premetto che non sono uno psicologo, né un terapeuta: ho una formazione di tipo umanistico (dottorato in linguistica) e mi occupo di ricerca in ambito accademico.
Ma poiché mi è stata in più occasioni riconosciuta una capacità di mettere a fuoco con lucidità ed empatia i nodi esistenziali e i nuclei disfunzionali altrui, così come anche i punti di forza e le potenzialità, ho pensato che potrei mettermi in gioco in un supporto di questo tipo, a titolo totalmente gratuito, per essere d'aiuto ad altri.
Ciò che offro sono chiacchierate di persona su Milano e online in videoconferenza per chi abita altrove.
Sia chiaro che tali colloqui non sostituiscono a nessun titolo un supporto terapeutico specialistico, ma si propongono come un confronto, un feedback, un aiuto informale e non strutturato: il mio obiettivo è fornire stimoli, spunti che possano risultare fecondi per l'interlocutore.
Contattatemi pure, rispondendo al post oppure in privato.
premetto che non sono uno psicologo, né un terapeuta: ho una formazione di tipo umanistico (dottorato in linguistica) e mi occupo di ricerca in ambito accademico.
Ma poiché mi è stata in più occasioni riconosciuta una capacità di mettere a fuoco con lucidità ed empatia i nodi esistenziali e i nuclei disfunzionali altrui, così come anche i punti di forza e le potenzialità, ho pensato che potrei mettermi in gioco in un supporto di questo tipo, a titolo totalmente gratuito, per essere d'aiuto ad altri.
Ciò che offro sono chiacchierate di persona su Milano e online in videoconferenza per chi abita altrove.
Sia chiaro che tali colloqui non sostituiscono a nessun titolo un supporto terapeutico specialistico, ma si propongono come un confronto, un feedback, un aiuto informale e non strutturato: il mio obiettivo è fornire stimoli, spunti che possano risultare fecondi per l'interlocutore.
Contattatemi pure, rispondendo al post oppure in privato.
-
ClaudiaK
- Amico level eighteen
- Messaggi: 867
- Iscritto il: 11/05/2024, 20:42
- Genere: Femminile
- Località: italia
Consulenza esistenziale e mentoring gratuito
Ciao, e complimenti per la proposta che a me sembra molto carina (anche per il fatto di averne esplicitamente garantito la gratuità).
Vorrei chiederti solo questo: non credi che la risposta sarebbe accolta molto più favorevolmente se tu interagissi all'interno di questo forum, su discussioni già presenti, anche per farti "conoscere" e far conoscere il tuo tipo di approccio alle cose ?
Vorrei chiederti solo questo: non credi che la risposta sarebbe accolta molto più favorevolmente se tu interagissi all'interno di questo forum, su discussioni già presenti, anche per farti "conoscere" e far conoscere il tuo tipo di approccio alle cose ?
Odio le citazioni. Dimmi quello che hai capito TU.
-
Galandumicchie
- Amico level one
- Messaggi: 26
- Iscritto il: 01/12/2025, 18:13
- Genere: Maschile
- Località: Milano
Consulenza esistenziale e mentoring gratuito
Hai ragionissima e ti ringrazio dello spunto.
Ti dico: ci sono fondamentalmente due problemi che mi ostacolano in ciò.
Uno è che fare ciò che dici è stimolante ma impegnativo: richiede un investimento di tempo non indifferente.
La seconda, forse più importante, è che il mezzo scritto per me è un grosso ostacolo nel capire chi ho davanti e nell'interagirvi in modo empatico e fecondo: lo sento un po' freddo, alienante.
Per cui la proposta è sensatissima, ma mi è un po' difficile attuarla seriamente, non in modo del tutto sporadico.
Ti dico: ci sono fondamentalmente due problemi che mi ostacolano in ciò.
Uno è che fare ciò che dici è stimolante ma impegnativo: richiede un investimento di tempo non indifferente.
La seconda, forse più importante, è che il mezzo scritto per me è un grosso ostacolo nel capire chi ho davanti e nell'interagirvi in modo empatico e fecondo: lo sento un po' freddo, alienante.
Per cui la proposta è sensatissima, ma mi è un po' difficile attuarla seriamente, non in modo del tutto sporadico.
- -Entropia
- Amico level twelve
- Messaggi: 570
- Iscritto il: 29/11/2016, 10:28
- Citazione: La mélancolie est l'illustre compagnon de la beauté, elle est si bien que je ne peux concevoir aucune beauté qui ne porte en elle sa tristesse.
-Charles Baudelaire - Genere: Femminile
- Località: Tartaro
Consulenza esistenziale e mentoring gratuito
Benvenuto.
Pur apprezzando la nobile intenzione alla base del tuo messaggio e del tuo "servizio", mi sento di sollevare alcune perplessità in merito.
Al di là della riconosciuta capacità analitica ed empatica, credo che iniziative come questa, per quanto dichiaratamente gratuite e apparentemente circoscritte, in realtà spesso presentino un certo sconfinamento in campi estremamente delicati.
Sei un linguista, quindi saprai che le parole vanno scelte con cura. Nodi esistenziali, nuclei disfunzionali, supporto, colloqui... Sono tutte terminologie al limite dell'ambito clinico, dove senza competenze certificate il rischio diventa una possibilità concreta. Chi non possiede un "occhio allenato" può faticare ad individuare le sfumature lungo il continuum tra normale e disfunzionale che definiscono margini e limiti di intervento.
C'è poi da considerare l'importante aspetto della privacy e della riservatezza che, vista la delicatezza dei temi trattati, andrebbe preservata.
Inoltre, più che parlare di mentoring (che presuppone una certa gerarchia), mi terrei nella sfera del peer-support.
Altra cosa che, secondo me, è stata sottovalutata è il contesto: questa piattaforma è frequentata anche da persone estremamente vulnerabili, con situazioni delicate e complesse alle spalle, che potrebbero - nonostante la tua chiarezza parziale - farsi aspettative sbagliate relativamente all'aiuto che stai offrendo. Apprezzo le premesse che fai nel tentativo di definire il tuo raggio d'azione, ma ci sono comunque delle zone grigie da tenere in considerazione, a mio avviso.
Concordo con Claudia nel dire che, magari - visto che l'intenzione è quella di aiutare - puoi cominciare con l'interagire qui sul forum.
Permettimi infine una riflessione, più che una domanda diretta.
Talvolta il desiderio di aiutare, può nascere anche da bisogni molto umani di senso, riparazione o appartenenza. Non è qualcosa di negativo di per sé, tuttavia credo sia importante che chi offre supporto - sia esso formale o informale - mantenga sempre uno spazio di auto-riflessione e di limiti molto chiari.
Pur apprezzando la nobile intenzione alla base del tuo messaggio e del tuo "servizio", mi sento di sollevare alcune perplessità in merito.
Al di là della riconosciuta capacità analitica ed empatica, credo che iniziative come questa, per quanto dichiaratamente gratuite e apparentemente circoscritte, in realtà spesso presentino un certo sconfinamento in campi estremamente delicati.
Sei un linguista, quindi saprai che le parole vanno scelte con cura. Nodi esistenziali, nuclei disfunzionali, supporto, colloqui... Sono tutte terminologie al limite dell'ambito clinico, dove senza competenze certificate il rischio diventa una possibilità concreta. Chi non possiede un "occhio allenato" può faticare ad individuare le sfumature lungo il continuum tra normale e disfunzionale che definiscono margini e limiti di intervento.
C'è poi da considerare l'importante aspetto della privacy e della riservatezza che, vista la delicatezza dei temi trattati, andrebbe preservata.
Inoltre, più che parlare di mentoring (che presuppone una certa gerarchia), mi terrei nella sfera del peer-support.
Altra cosa che, secondo me, è stata sottovalutata è il contesto: questa piattaforma è frequentata anche da persone estremamente vulnerabili, con situazioni delicate e complesse alle spalle, che potrebbero - nonostante la tua chiarezza parziale - farsi aspettative sbagliate relativamente all'aiuto che stai offrendo. Apprezzo le premesse che fai nel tentativo di definire il tuo raggio d'azione, ma ci sono comunque delle zone grigie da tenere in considerazione, a mio avviso.
Concordo con Claudia nel dire che, magari - visto che l'intenzione è quella di aiutare - puoi cominciare con l'interagire qui sul forum.
Permettimi infine una riflessione, più che una domanda diretta.
Talvolta il desiderio di aiutare, può nascere anche da bisogni molto umani di senso, riparazione o appartenenza. Non è qualcosa di negativo di per sé, tuttavia credo sia importante che chi offre supporto - sia esso formale o informale - mantenga sempre uno spazio di auto-riflessione e di limiti molto chiari.
E quando è sicura, si leva sulla creatura, solleva su di lei le braccia, e prende a cantare. Allora le costole e le ossa delle gambe cominciano a ricoprirsi di carne e le creature si ricoprono di pelo. La Lupa canta ancora, e quasi tutte le creature tornano in vita, con la coda ispida e forte che si rizza.
E ancora La Loba canta e il lupo comincia a respirare.
E ancora La Loba canta così profondamente che il fondo del deserto si scuote, e mentre lei canta il lupo apre gli occhi, balza in piedi e corre lontano giù per il canyon.
In un momento della corsa, per la velocità della corsa medesima, o perché finisce in un fiume, o perché un raggio di sole o di luna lo colpisce alla schiena, il lupo è d’un tratto trasformato in una donna che ride e corre libera verso l’orizzonte.
- La storia della Loba, tratta dal libro "Donne che corrono coi lupi" di Clarissa Pinkola Estés.
-
Galandumicchie
- Amico level one
- Messaggi: 26
- Iscritto il: 01/12/2025, 18:13
- Genere: Maschile
- Località: Milano
Consulenza esistenziale e mentoring gratuito
Carissimo (o carissima, non so),
non mi è chiaro se sei un gestore del sito o un utente abituale, ma poco importa: sollevi questioni estremanente pertinenti e importanti.
Quello che pposso dirti è che, dal mio lato, starò molto attento a respingere con cortesia e rispetto persone che risulti palese che hanno bisogno di un supporto di altro tipo, più strettamente terapeutico.
In effetti mi rendo conto che la formulazione del messaggio si presta alle obiezioni che giustamente poni: la prossima volta provo a riformularla in modo da dare ancora più chiaramente il senso di una chiacchierata e non far sembrare che sia una cosa che possa sconfinare in una forma non dichiarata di "terapia".
Quello che mi riproporrei di fare è ciò che da tempo mi capita di fare con amici, in modo del tutto informale, e da cui mi dicono di aver tratto giovamento nell'individuare certi meccanismi e dinamiche (e capita che loro lo facciano con me).
Si tratta alla fin fine di un feedback: provo a farti vedere cose che magari non hai visto di te (perché dall'esterno è più facile) e poi ne fai quello che ritieni.
Ovviamente mi rivolgo a persone integrate, con una loro solidità e struttura, non a persone con disturbi seri o fragilità gravi (forse questo andava specificato, anche se già il caveat circa la funzione non terapeutica della cosa un po' lo chiarisce).
Spero di averti un po' tranquillizzato e chiarito il senso della mia intenzione, ma resti dispostissimo a recepire altri suggerimenti, obiezioni, consigli.
non mi è chiaro se sei un gestore del sito o un utente abituale, ma poco importa: sollevi questioni estremanente pertinenti e importanti.
Quello che pposso dirti è che, dal mio lato, starò molto attento a respingere con cortesia e rispetto persone che risulti palese che hanno bisogno di un supporto di altro tipo, più strettamente terapeutico.
In effetti mi rendo conto che la formulazione del messaggio si presta alle obiezioni che giustamente poni: la prossima volta provo a riformularla in modo da dare ancora più chiaramente il senso di una chiacchierata e non far sembrare che sia una cosa che possa sconfinare in una forma non dichiarata di "terapia".
Quello che mi riproporrei di fare è ciò che da tempo mi capita di fare con amici, in modo del tutto informale, e da cui mi dicono di aver tratto giovamento nell'individuare certi meccanismi e dinamiche (e capita che loro lo facciano con me).
Si tratta alla fin fine di un feedback: provo a farti vedere cose che magari non hai visto di te (perché dall'esterno è più facile) e poi ne fai quello che ritieni.
Ovviamente mi rivolgo a persone integrate, con una loro solidità e struttura, non a persone con disturbi seri o fragilità gravi (forse questo andava specificato, anche se già il caveat circa la funzione non terapeutica della cosa un po' lo chiarisce).
Spero di averti un po' tranquillizzato e chiarito il senso della mia intenzione, ma resti dispostissimo a recepire altri suggerimenti, obiezioni, consigli.
-
Galandumicchie
- Amico level one
- Messaggi: 26
- Iscritto il: 01/12/2025, 18:13
- Genere: Maschile
- Località: Milano
Consulenza esistenziale e mentoring gratuito
Per inciso, non ho idea se si possa modificare un messaggio già scritto. Altrimenti potrei fare delle correzioni al mio, se pensate possano essere migliorative ed evitare equivoci rispetto a ciò che propongo.
- Navigator63
- Amico Top Level
- Messaggi: 1783
- Iscritto il: 21/07/2014, 1:29
- Citazione: Non possiamo scegliere cosa ci accade, ma possiamo sempre scegliere come reagire a ciò che ci accade.
- Genere: Maschile
- Località: Torino
- Contatta:
Consulenza esistenziale e mentoring gratuito
Si può modificare un proprio messaggio solo entro un periodo di tempo limitato (1 ora? 3 ore?).
Quindi ormai, AFAIK, il tuo messaggio iniziale non puoi modificarlo.
Non ho idea se i moderatori abbiano questa possibilità.
Quindi ormai, AFAIK, il tuo messaggio iniziale non puoi modificarlo.
Non ho idea se i moderatori abbiano questa possibilità.
Il mio Blog "Psicofelicità": https://psicofelicita.blogspot.com/
Winners find a way, losers find an excuse.
Winners find a way, losers find an excuse.
-
ClaudiaK
- Amico level eighteen
- Messaggi: 867
- Iscritto il: 11/05/2024, 20:42
- Genere: Femminile
- Località: italia
Consulenza esistenziale e mentoring gratuito
Capisco, anche perchè CON AMICI accade da sempre anche a me. E tra gli <amici> includo quelle persone che lo sono diventate nel reale, ma a seguito di una iniziale frequentazione forumistica (mi piace frequentare forum di questo titpo, o anche professionali del mio settore, praticamente da quando esistono).Galandumicchie ha scritto: Quello che mi riproporrei di fare è ciò che da tempo mi capita di fare con amici, in modo del tutto informale, e da cui mi dicono di aver tratto giovamento nell'individuare certi meccanismi e dinamiche (e capita che loro lo facciano con me).
Si tratta alla fin fine di un feedback: provo a farti vedere cose che magari non hai visto di te (perché dall'esterno è più facile) e poi ne fai quello che ritieni.
Però...appunto...tutto nasce sempre da quella base di reciproca conoscenza, anche minimale, che è valsa ad infondere almeno l'illusione di una reciproca capacità di intendersi.
(che poi - mettiamocelo perchè ci sta - può rivelarsi del tutto illusoria e deludente con l'approfondimento della conoscenza)
Qui mi sorge una domanda, perchè davvero mi sfugge il percorso logico . Chiedo, senza alcuna polemica e per pura curiosità : come puoi pensare che una personalità "integrata, solida e strutturata" possa solo pensare di contattare in pvt uno sconosciuto totale, che si è proposto come <consulente esistenziale> ?Galandumicchie ha scritto: Ovviamente mi rivolgo a persone integrate, con una loro solidità e struttura, non a persone con disturbi seri o fragilità gravi (forse questo andava specificato, anche se già il caveat circa la funzione non terapeutica della cosa un po' lo chiarisce).
Spero di averti un po' tranquillizzato e chiarito il senso della mia intenzione, ma resti dispostissimo a recepire altri suggerimenti, obiezioni, consigli.
Perdonami, ma credo che soltanto una persona fragilissima, gravemente destrutturata e tutt'altro che integrata, potrebbe valorizzare una simile ipotesi di contatto...
O no?
Odio le citazioni. Dimmi quello che hai capito TU.
- -Entropia
- Amico level twelve
- Messaggi: 570
- Iscritto il: 29/11/2016, 10:28
- Citazione: La mélancolie est l'illustre compagnon de la beauté, elle est si bien que je ne peux concevoir aucune beauté qui ne porte en elle sa tristesse.
-Charles Baudelaire - Genere: Femminile
- Località: Tartaro
Consulenza esistenziale e mentoring gratuito
Ti ringrazio per la risposta chiara, educata e aperta al dialogo costruttivo, non è scontato di questi tempi.Galandumicchie ha scritto:Carissimo (o carissima, non so),
non mi è chiaro se sei un gestore del sito o un utente abituale, ma poco importa: sollevi questioni estremanente pertinenti e importanti.
Quello che pposso dirti è che, dal mio lato, starò molto attento a respingere con cortesia e rispetto persone che risulti palese che hanno bisogno di un supporto di altro tipo, più strettamente terapeutico.
Riprendo il passaggio sulla possibilità di “respingere” situazioni che richiederebbero un supporto diverso, perché è proprio lì che si colloca la mia perplessità iniziale. Anche con le migliori intenzioni, non sempre è semplice riconoscere con chiarezza dove finisca un confronto informale e dove inizi una richiesta che intercetta fragilità più profonde, soprattutto senza una formazione clinica specifica.
Capisco meglio ora cosa intendi e l’analogia con le dinamiche tra amici, ma continuo a pensare che, in un contesto come questo forum - dove si incrociano anche vissuti molto dolorosi - alcune terminologie (feedback, dinamiche, meccanismi) e il setting (colloqui dove provi a far vedere cose che magari non hai visto di te) rendano il confine particolarmente sottile e facile da fraintendere.In effetti mi rendo conto che la formulazione del messaggio si presta alle obiezioni che giustamente poni: la prossima volta provo a riformularla in modo da dare ancora più chiaramente il senso di una chiacchierata e non far sembrare che sia una cosa che possa sconfinare in una forma non dichiarata di "terapia".
Quello che mi riproporrei di fare è ciò che da tempo mi capita di fare con amici, in modo del tutto informale, e da cui mi dicono di aver tratto giovamento nell'individuare certi meccanismi e dinamiche (e capita che loro lo facciano con me).
Si tratta alla fin fine di un feedback: provo a farti vedere cose che magari non hai visto di te (perché dall'esterno è più facile) e poi ne fai quello che ritieni.
Più che alle intenzioni, il mio riferimento resta agli effetti possibili e al contesto in cui l’iniziativa viene proposta.
Questo passaggio è quello che più di tutti mi lascia, oltre alla titubanza, una leggera preoccupazione.Ovviamente mi rivolgo a persone integrate, con una loro solidità e struttura, non a persone con disturbi seri o fragilità gravi (forse questo andava specificato, anche se già il caveat circa la funzione non terapeutica della cosa un po' lo chiarisce).
Spero di averti un po' tranquillizzato e chiarito il senso della mia intenzione, ma resti dispostissimo a recepire altri suggerimenti, obiezioni, consigli.
Cosa rende, a tuo avviso una persona solida e integrata? Come riconosceresti la presenza di disturbi e fragilità? In base a quali criteri ne delineeresti la gravità?
Mi rendo conto che possa suonare come un interrogatorio, ma spero in realtà, con queste domande, di aiutarti ad entrare un po' di più nel mio punto di vista, per capire da dove nasce quella premura che mi ha portato a sollevare la questione.
Infine - ma questa è una cosa mia che forse c'entra poco - mi domando: dividere le persone in integrate e "rotte o fragili", ci aiuta davvero a ridurre lo stigma verso chi soffre di un disturbo mentale?
E quando è sicura, si leva sulla creatura, solleva su di lei le braccia, e prende a cantare. Allora le costole e le ossa delle gambe cominciano a ricoprirsi di carne e le creature si ricoprono di pelo. La Lupa canta ancora, e quasi tutte le creature tornano in vita, con la coda ispida e forte che si rizza.
E ancora La Loba canta e il lupo comincia a respirare.
E ancora La Loba canta così profondamente che il fondo del deserto si scuote, e mentre lei canta il lupo apre gli occhi, balza in piedi e corre lontano giù per il canyon.
In un momento della corsa, per la velocità della corsa medesima, o perché finisce in un fiume, o perché un raggio di sole o di luna lo colpisce alla schiena, il lupo è d’un tratto trasformato in una donna che ride e corre libera verso l’orizzonte.
- La storia della Loba, tratta dal libro "Donne che corrono coi lupi" di Clarissa Pinkola Estés.
-
Galandumicchie
- Amico level one
- Messaggi: 26
- Iscritto il: 01/12/2025, 18:13
- Genere: Maschile
- Località: Milano
Consulenza esistenziale e mentoring gratuito
Ciao,ClaudiaK ha scritto: Qui mi sorge una domanda, perchè davvero mi sfugge il percorso logico . Chiedo, senza alcuna polemica e per pura curiosità : come puoi pensare che una personalità "integrata, solida e strutturata" possa solo pensare di contattare in pvt uno sconosciuto totale, che si è proposto come <consulente esistenziale> ?
Perdonami, ma credo che soltanto una persona fragilissima, gravemente destrutturata e tutt'altro che integrata, potrebbe valorizzare una simile ipotesi di contatto...
O no?
un po' forse mi sono espresso male. Intendevo una persona inquieta, non risolta del tutto, ma con una base di struttura e autoconsapevolezza, non una persona fragile, influenzabile e come tale dannegiabile,
un po' tieni anche conto che che può anche essere che ci sia poco o non ci sia alcun riscontro a questa mia proposta. Cioè io ci provo, ma può anche essere che non esista il profilo di persona potenzialmente interessata a una cosa di questo tipo. E in quel caso pazienza.