La maggior parte degli individui sono brave persone, ma non fanno notizia

:) Semplicemente dare spazio alle proprie piccole felicità.
Cerchiamo di sfruttare questo forum per dare alla gioia l'importanza che merita e condividiamo i momenti e le cose che ci rendono felici.
Da quando veniamo al mondo, nasciamo dotati di un potere immenso. Il solo trovarci a questo mondo con questa tecnologia e medicina avanzata, è tutto frutto della fantasia, della tenacia e della fiducia in se stessi di bambini che sentivano di essere inarrestabili e che hanno lasciato andare la propria immaginazione e invettiva a briglie sciolte, e questi di oggi sono i risultati! Anche noi possiamo seguire i nostri veri ideali, la nostra spinta vitale autentica e ottenere risultati esorbitanti.
Cambiamo tutto ADESSO!

La maggior parte degli individui sono brave persone, ma non fanno notizia

Messaggioda ClaudiaK » 19/04/2026, 15:35



Navigator63 ha scritto:Questo è un classico caso in cui si confonde la bontà con la debolezza.
.......................
Quest'uomo sembra agire con amore verso gli altri, ma manca dell'amore - e del rispetto - verso se stesso (tipico da "bravo ragazzo").
...........................

Questo non ha nulla a che fare con la bontà. Ha a che fare con l'essere "pecora".

La "vera forza" di cui parlo è quella di chi è totalmente libero di scegliere come reagire. In chi è davvero forte, la stessa mano che fa una carezza è capace di tirare un sonoro ceffone, quando è il caso. Ma in entrambi i casi lo fa per scelta, e con un motivo.

L'uomo di cui parli pare invece capace solo di dare carezze ma non di difendersi.
In termini psicologici, non sembra aver sviluppato una personalità adulta. :mmm2:


Qui emettevi "diagnosi" sul mio conoscente e brava persona di cui ho parlato.

Avrei da obiettare che: chi davvero mancasse di amore e rispetto verso se stesso, molto verosimilmente non riuscirebbe neanche a registrare le altrui mancanze di rispetto nei propri confronti.
Questo tizio, invece, le registra eccome!
Non reagisce "per le rime" perchè A) è e pacioso e bonaccione per indole; e B) la fede cattolica, da lui abbracciata in modo integralista, lo induce a canalizzare/convertire la vessazione in termini di accettazione puttosto che in termini di reazione.
(Stiamo parlando di uno che è moto seriamente impegnato nella catechesi cattolica, e che - mi spiace che sono io a non conoscere i vari livelli istituzionali del catechismo cattolico - ha conseguito (da laico e coniugato con figli) livelli ragguardevoli in quella gerarchia cattolica,)

Poi credo di non essermi spiegata io a sufficienza : non è che questo tizio sia incline, pur nella necessità, a "rubare ai poveri"!
E' che lui (forse un po' bambinone solo in questo) tende molto a contare sull'aspetto genitoriale o fraterno di quel prossimo con cui sa di avere ottimi rapporti di fiducia e di cui sa che vive in un benessere economico superiore al suo.
Esempio : posta una prestazione professionale che sul mercato vale 1.000, lui la pratica normalmente a 800; ma se gliela chiede una persona che non ha problemi economici e con cui lui ha ottimo rapporto di fiducia, e ancor più se quella prestazione rappresenta un "lusso"...ecco che gli scappa il piede e puà accadere che la fatturi a 1.300...come il ragazzino che ha sempre fatto "il bravo" e si aspetti di avere una "paghetta speciale" dal genitore o fratello maggiore che può e gli vuol bene...
(ti dico : l'ha fatto anche con me! Eppure mi dovrebbe un bel po' di riconoscenza! ...Ovviamente l'ho fatto correre, ma SO che è stato più forte di lui quel "sentirmi sorella privilegiata rispetto a lui" e che avrebbe chiuso un occhio dinanzi ad una prestazione del tutto voluttuaria. Poi ha fatto male questo conto, e ora gli è molto presente che non deve fare questo tipo di conti, ma questo è un altro discorso).

Insomma, Navi, da qualunque parte la si guardi, a me sembra che tu abbia una notevole propensione a "schematizzare" in modo molto dogmatico e in base a pochi "assiomi di partenza". Come se tutto degli uomini e della vita potesse/dovesse rispondere al semplicissimo schema "vero/falso" o "bianco/nero" o ...rientrare nelle due colonne "dare/avere" dei mastrini della partita doppia in ragioneria.
Per me, invece, è tutto inmmensamente più composito: non esistono verità/falsità assolute, e men che mai di stampo dogmatico; non esistono bianchi o neri, ma infinite sfumare di grigio o meglio di tutti i colori del mondo; non esistono spese che siano solo "perdite o capitalizzazione", come non esitono entrate che siano solo ricavi...

E quanti saggi e pensatori, nei millenni, si sono spesi per significare che persino i più gravi dolori potranno produrre una crescita della propria Umanità o, invece, della propria durezza ...a seconda dell'indole e della capacità di elaborazione di chi li vive!

Inoltre c'è un aspetto che soffoco diplomaticamente da tempo.
E' nel tuo (ennesimo) dogma secondo cui l'esperienza personale non conti o sia addirittura depistante.
Proporrei un cauto : CALMA! :violin:
Intanto c'è esperienza personale ed esperienza personale, e tra quella del quindicenne con difficoltà cognitive e quella del cinquantenne arguto e di mondo...non ci sono neanche punti di possibile contatto, nè alcuna paragonabilità di valenze.
Dopodichè...ottima cosa (sempre) confrontare le proprie idee con quelle degli Studiosi di settore.
Il problema, oggi, è di individuare quali siano i veri Studiosi del settore, perchè ...mentre nessuno legge...tutti "scrivono" (dalle edizioni storiche e sacre, sino a quelle minori e alle auto-edizioni e persino ai blog). E non è che "pubblicare" qualcosa equivalga di per sè a stabilire qualche "verità".
(Immagino con orrore quante "pubblicazioni e autopubblicazioni " esistano, ad esempio, sul terrapiattismo! :lol: )
E disgraziatamente ...non è neanche la potenza della casa editrice ad illuminare sulla valenza dei contenuti di un testo. Basti pensare all'ormai vecchio "The Secret" per rendersi conto del come e quanto ...PURE FAVOLE...possano conseguire successo PLANETARIO, sol perchè illudono (sapendo di illudere) lo "speranzone" che alberga in ognuno di noi, e in tanti e troppi in misura autolesionistica addirittura.
E infine, anche restando al Vero Gotha delle pubblicazioni Scientifiche...il Covid è stata la più plateale e mondiale dimostrazione del come, nella foga di "dire ognuno la propria", si siano aperte DIATRIBE non ancora placate PERSINO TRA I VERI SCIENZIATI !!!!!!!

E dunque: dall'informazione alla sua dogmatizzazione acritica...ce ne corre!
E, dal mio punto di vista, la propria capacità critica e logica, corroborata dall'esperienza personale che non sia quella del tredicenne con difficoltà cognitive, è sempre il miglior viatico per non ridursi a "ratti al seguito del primo pifferaio magico" (pro domo sua).

Qui e nel 3d sul "mondo che va migliorando" ti abbiamo risposto in diversi: ognuno di noi ha riflettuto sul tuo assunto, nessuno di noi è un tredicenne con difficoltà cognitive, e ciascuno di noi ha già avuto tempo e modo di confrontarsi tanto con la realtà planetaria che con quella personal-esperienziale.
Non mi sembra intellettualmente CORRETTO liquidare il nostro dire con un sommarissimo "la tua esperienza non conta, perchè quello che dico io l'ha detto il tale che è più famoso di te, e poi l'ho pubblicato anch'io sul mio blog".
Navi...ma SCHERZIAMO? :facepalm:
Ma per una persona di buona cultura e buona testa, la risposta più LOGICA e spontanea sarebbe "e chi se ne frega? pensalo e pensatelo, se vi piace, ma a me non torna e punto, e ci perdo pure tempo a speigarti perchè non mi torna quel che tu e tizio somministrate con tanta sicumera, mentre non risulta affatto spiegato UN solo esempio di vero incontro con vera brava persona !"

Chi è un pochino più smagatello potrebbe anche aggiungere, con molto realismo, che...è notissimo che SPARGERE FALSE SPERANZE POSSA RENDERE ECONOMICAMENTE (più o meno, ma sempre qualcosina rende) .
Non a caso l'autrice di The Secret è diventata, grazie alla sua favola per adulti solo anagrafici, una delle autrici più ricche al mondo. Ma questa dinamica è nota da sempre, come ben sanno tutti i magari, santoni, fattucchieri e guaritori che storia umana annoveri...

Per cui : dal mio MOTIVATO punto di vista, osanna all'informazione e allo studio degli espertii (quelli VERI), e poi doppia osanna alla capacità critica e alle riflessioni sull'esperienza concreta, che restano l'antidoto fondamentale alla "magìa" dei TROPPI pifferai nel mondo...
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La maggior parte degli individui sono brave persone, ma non fanno notizia

Messaggioda Navigator63 » 03/05/2026, 2:55



A seguito delle riflessioni e discussioni sorte in questo 3D, ho raccolto le mie idee e le ho sviluppate in un articolo che ho appena postato sul mio blog. Per quelli a cui il tema interessa, lo trovano qui:
"La maggioranza sono brave persone, ma non fanno notizia".

Chi era rimasto perplesso o confuso dalla mia posizione, probabilmente ci troverà chiarimenti e spiegazioni.
Chi vi si opponeva strenuamente, immagino resterà invece comunque ancorato ai suoi pregiudizi. :D

Va bene così. Il mondo è bello perché è vario. :coolok:
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La maggior parte degli individui sono brave persone, ma non fanno notizia

Messaggioda ClaudiaK » 03/05/2026, 9:18



Navigator63 ha scritto:Chi era rimasto perplesso o confuso dalla mia posizione, probabilmente ci troverà chiarimenti e spiegazioni.
Chi vi si opponeva strenuamente, immagino resterà invece comunque ancorato ai suoi pregiudizi. :D


Interessante :) : quelle tue - per te - sono idee meditate , mentre quelle di chi la pensa diversamente da te (e la spiega in proprio e senza copia-incolla) sono ...PREGIUDIZI! :facepalm:

Ti sono sincera : io non cliccherò il tuo link per una questione (mia) di principio: potrò essere antipaticissima (il che non mi preoccupa affatto), ma mi sembrerebbe di prendermi per i fondelli da sola, perchè :

1) penso che in un forum ci possa stare tutta di linkare una fonte esterna e NON propria, mentre "a pelle" mi sa di "presa per i fondelli" essere invitata da un utente a cliccare il link ad una fonte esterna MA propria (produttiva di dindini, incidentalmente); per la serie: sono inflessibile sul concetto che se una persona partecipa ad un forum sia in quel forum che è corretto esprimere e confrontare le proprie idee, e non il (continuamente) rinviare al proprio blog con classico "click redditizio" ;

2) l'unica volta che ho cliccato (molti mesi fa) il link al tuo blog...sono rimasta abbastanza delusa dal farto che (con lo stesso stile che usi qui) i tuoi "articoli" fossero un collage di citazioni altrui, in uno stile molto simile a quello di Mauro Corona nei suoi "opinionismi" in TV (mai speso un centesimo per acquistare un libro di Corona, devo ammetterlo). Questo sarebbe un vulnus procedimentale di importanza capitale, anche se l'approfondirlo mi rende molto antipatica. Il vulnus è nel fatto che questo modo di "argomentare" evocando stralcetti di citazioni decontestualizzate, non solo distrae e confonde chi non abbia l'abitudine di leggere molto, ma la peggio cosa è che comporta una specie di "mal di mare" a chi - invece - legge parecchio , e quindi riesce in automatico a "ri-contestualizzare" la citazione e per questa via rendersi conto che vengono strumentalizzati ad una "tesi X" brandelllini di frasi che nell'ottica e poetica dei rispettivi autori avevano valenze del tuttissmo diverse rispetto a quella della "tesi" a cui il citazionista pretende di asservirle;

3) in quell'unica volta che cliccai il link al tuo blog, l'unica vera "consolazione" mi venne dalla lettura del commento di un'altra visitatrice, che aveva già trasformato in parole sue quelle che erano le sensazioni che avevo appena provato io, e cioè ti diceva che il tuo blog sembra l'impero del copia-incolla (da fonti terze, più o meno autorevoli).;

4) (importante) : un aspetto che mi ha sempre destato perplessità è che tu abbia l'abitudine di rinviare al tuo blog, COME SE l'aver "pubblicato" in un blog personale il TUO punto di vista (come collage di citazioni eteronome ed eterogenee) equivalesse a trasformare quel TUO punto di vista in una "Verità" ! E NON è così! Ma non solo NON è così per un semplice blogger! In realtà NON è così neanche per chi si è potuto permettere mezzi di comunicazione stratosfericamente superiori : dal Berlusca con le sue ottomila testate ed emittenti "di famiglia" all'autrice di "The secret"...i "tonti gabbati" NON sono mai stati la totalità dell'audience, e l'inconsistenza degli assunti è presto apparsa palese ...anche e persino ai tonti!...
Oddio...vero è che , come dice il noto adagio popolare, "ripeti mille volte una bugìa... chè diventa verità", ma insomma...nel mondo attuale (deo gratias) e grazie anche alla maggiore informazione e istruzione disponibile a tutti...proprio questo adagio diventa ANTIDOTO, per la serie che quando si assiste alla tracotanza di qualcuno che insiste ostinatamente sulle stesse argomentazioni senza saperle motivare IN PROPRIO...è diventata intuitivamente altissima la percezione di un possibilissimo atteggiamento SOLO manipolatorio ed egocentrato.

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Nel frattempo, tornando al titolo del 3D, la cronaca si è arricchita di casi che vedono protagoniste le più classiche "brave persone".
Non mi trattengo, in attesa di dovuti sviluppi investigativi, sul caso di una famiglia perbene, in cui sotto le feste natalizie una madre e una figlia muoiono avvelenate con sistemi da KGB in un sereno e bucolico paesino del Molise (Pietracatella)...dove tutti si sentono "famiglia".
In questo caso la famiglia vera in cui si è verificato il "giallo" è addirittura di "notabili" del paesino : due coniugi liberi professionsiti di buon successo e ottima stima, in famigliola con figlie univeristarie. Vedremo...
Mentre, sempre nel comparto "brave persone", la cronaca nera registra a poca distanza (Vasto, ridente e florida città costiera abruzzese, caso Sciorilli)) il caso di un padre avvocato e dirigente ASL che uccide a colpi d'ascia il figlio ventenne, e lo fa mentre la moglie è al lavoro e l'altra figlia universitaria è fuori sede, nel primo mattino di una domenica.
IMPORTANTE : in questo caso la responsabilità del "figlicidio" è certa. Quindi possiamo parlarne.
Ma certa NON lo è perchè un padre "bravissima persona" abbia immediatamente ammesso le proprie responsabilità.
NO,
E' certa perchè un altro condòmino vede questo padre armeggiare intorno al corpo del figlio nel garage condominiale e chiama immediatamente il 112.
Nell'immediatezza è facilissimo ricostruire che il ragazzo sia stato ucciso in casa dal padre, e che (horror puro) il padre stesse cercando di disfarsi del cadavere del figlio. E fin qui siamo a CERTEZZE già acclarate.
L'horror continua sine die, però, perch il padre figlicida sostiene di aver ucciso per legittima difesa.
Molto difficile da sostenere, questa, visto che il figlio è stato ucciso a colpi d'ascia nel proprio letto e alle nove circa di una mattina di domenica, considerando che l'ascia utilizzata di trovava in un'altra stanza, e poi che chi aggredisce non sta di solito steso nel proprio letto, e infine che un ragazzo con "cattive abitudini" ...almeno nella media...alle nove di una mattina di domenica si trova nel proprio letto perchè dorme di un sonno ancora profondissimo, e ancor più se ha fatto "notte brava" con sostanze e alcol.

Bene, anzi malissimo : ringrazio moltissimo Bruno Vespa per aver dedicato una puntata del suo "Porta a porta" a questo caso.
Perchè il suo sconcerto dichiarato era lo stesso che vivevo io: NON era solo "come può un padre CIVILE , COLTO, NON FIGLIO DEL DEGRADO, uccidere il proprio figlio? MA SOPRATTUTTO : COME PU0' un padre "perbene" , dopo aver ucciso d'impeto il figlio "degenere" (ammeso e non concesso che di "impeto" si sia trattato), ADDIRITTURA cercare di farla franca e , anzichè costituirsi, cercare di sbarazzarsi del cadavere di suo figlio nel tentativo CHIARO di potersi riprendere la sua "vita perbene" , da "borghese piccolo piccolo", e far credere al mondo intero che quel figlio sia rimasto vittima della vita e delle compagnie "non dabbene" del proprio figlio???
Questa vigliaccheria TOTALE e schifosa ha coltipo Vespa, quanto me.

E allora...non sarà forse il caso di chiarire QUALE sia il concetto di "brava persona", visto che questo avvocato figlicida e BUGIARDO PRO DOMO SUA avrebbe avuto tutti i crismi per essere considerato "bravissima persona" fino a 20 gioni fa?
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Messaggioda ClaudiaK » 04/05/2026, 1:37



A tempo perso, anch'io "riflettevo" .

Riflettevo sul fatto che, oltre ai due casi di cronaca nera appena citati sopra e che vedono come protagoniste del crimine quelle che chiunque avrebbe definito "brave persone", la RECENTE cronaca nera italiana annovera, limitandosi ai soli casi risolti e che mi sovvengono in questo momento:
- figli liceali o universitari che hanno sterminato le rispettive famiglie (ormai non so più quanti, dopo Pietro Maso e Erica e Omar);
- ragazza universitaria di buona famiglia (anche molto apprezzata come baby-sitter) che procrea figli e li seppellisce in giardino ;
- sorelle di buona famiglia che...con l' "uomo" che hanno in comune . fanno fuori la loro madre e ne occultano il cadavere in un bosco, e poi fingono per mesi di disperatamente cercarla in vita;
- medico e specialista dermatologo di chiara fama e ottima famiglia che...uccide la moglie a bastonatem e come un ratto scappa dala finestra della casa di sua madre quando arriva la polizia ad arrestarlo; (questo è un caso indimenticabile perchè lui er anche molto noto come censore doto del femminicidio!!!!!!!)
- due coniugi timorati di dio e del prossimo, tanto carini e affettuosi, che fanno una strage per cazzate condominiali (Erba);
- lo stranissimo suicido di una signora perbene (Liliana Resinovich) che frequentava solo persone altrettanto perbene...ma che riuscì inspiegabilmente a suicidarsi e POI impecchettarsi in due sacconi neri per la spazzatura e senza lasciare nessun aimpronta sui sacchetti (ci sarebbe anche da ridere, ma non mi viene);
- una serie infinita di parasanitari che si sentono "angeli della morte" e pongono fine alla vita di coloro che dovrebbero assistere;
- a Garlasco l'unica cosa certa è che la povera Chiara Poggi sia stata ammazzata con ferocia, e se la battono un bocconiano di buona famiglia che è in carcere da 18 anni e, con la "bravitudine" di qualche avvocato, rischia di essere condannato (DOPO 18 ANNI) un altro figlio di brave persone su cui hanno costruito un romanzo di fantascienza, e qui è l'apoteosi addirittura delle brave persone : tutte "brave persone" ! Tali sono i protagonisti e le loro famiglie, tali sono i loro avvocati e consulenti, tali sono i giornalisti, tali sono gli inquirenti . E magari si vede meglio, con questo esempio, che "brave persone" vorrebbe significare tutto e non significa NIENTE ?
Passando allo strato più frequente e denso della "miseria umana" ...manco nomino tutti i miserabili che ogni giorno si pettinano e improfumano ...per sfilarci con artifici e raggiri...finanche la dieci euro, in tutti i modi possibili e immaginabili.

E allora riflettevo quanto sia importante essere SERI nel definire la "brava persona" !

Ma - qui ed ora - mi viene anche il dubbio che il titolo del 3D possaa essere ingannevole.
Nel senso : mica vero che le "brave persone" , così definite in base a parametri di una superficialità allarmante, non facciano notizia! XD
La fanno eccome! La fanno quando si scopre chi erano davvero! :D

Voglio dire che non esistono brave persone?
MA CERTO CHE NO!
Dico solo, molto convintamete, che la qualifica di "brave persone " ...O corrisponde al primato VERO dell'Etica...OPPURE è pura fuffa.
E non esiste che io abbia "aspettitative più alte delle tue".
Io ho aspettative di ETICA VERA, per parlare di Brava Persona.
E ne vedo di Brave Persone.
Certamente non la vedo nella maggioranza delle persone , e men che mai la vedo in chi mi dovesse "gentilmente" compiacere...solo sperando che io gli torni utile in qualunque modo.
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