Anche i vostri familiari sono così?

Quante volte ci lasciamo attraversare istintivamente da vergogna e senso di colpa?
In quanti siamo stati abbandonati? In quanti ci ritroviamo oggi completamente soli? In quanti possiamo dire di avere tanti amici quando sorridiamo, ma nessuno accanto quando piangiamo? ...Forse abbiamo qualcosa in comune.
Abbattiamo la solitudine instaurando dei legami forti tra noi, sfogandoci, ascoltandoci e costruendo qualcosa di importante tra noi. Cerchiamo di trarre dalla nostra unione la forza necessaria per rimettere in piedi la nostra vita.

Anche i vostri familiari sono così?

Messaggioda VeraVita » 22/06/2022, 12:17



Nella mia famiglia siamo 4 figlie femmine.
La più piccola delle mie sorelle odia la sorella più grande. Non la può proprio vedere e non la può proprio nominare.
Mia madre ha il vizio di parlare troppo.
Nel senso che appena parlo a mia sorella di mia sorella piccola, accade un casino.
A volte neanche mi ricordo di cosa si parla.
Nel senso che spesso parlo con mia sorella grande che sono preoccupata per mia mamma e poi, ci metto in mezzo magari mia sorella piccola.
Oppure, se mia sorella piccola mi fa qualcosa gliela racconto.
Quindi, forse, se mi dice delle cose mia sorella piccola e perché ingigantisce la realtà. O, ha la coda di paglia. Perchè mi dispiace ma ne combina.
Nella mia famiglia di origine (perchè mio padre è passato a miglior vita e mia mamma tanto bene, non sta) comportamenti come: fumare, bere, chiedere continuamente favori, farsi tatuaggi e pearcing.. molto altro, poi.. sarebbero stati mal visti. Io mi ricordo che addirittura solo perché una volta avevo tirato addosso un fumetto (non racconto tutta la storia ma è per farvi capire) a mio padre in faccia, mio padre chiamò il collegio per portarmi via di casa. Solo perché mia madre gli disse di no, non mi ci mandò. Ad ogni modo, mia sorella piccola non fa altro che sminurimi e trattarmi a pesci in faccia. Non posso più parlare di mia sorella grande che mi tratta malissimo. Lei che porta mia madre a fare le sedute spiritiche e io non le dico niente e mi sto zitta per quieto vivere. Quanto sopporto da tutte e 3 le mie sorelle non avete idea.
Ma non avete idea di quanto mi sento triste e sola.
Possibile che è sempre e solo colpa mia?

Ad ogni modo mi chiedevo se anche da voi a casa non si può parlare di nulla.

Grazie a chi mi risponderà ma anche a chi si limiterà a leggere ;)
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VeraVita
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Messaggioda Mr.Eric » 22/06/2022, 13:01



Io sono cresciuto in mezzo a donne. Ho vissuto fino a boh, 24/25 anni con mia sorella (più grande di 16anni) e mia madre. Padre assente e solo nonne, niente nonni (figure maschili che mi sono mancate da morire). Da bimbo sono sempre stato un "mammone".. e avevo un bel rapporto con entrambe. Poi la realtà è che da un certo punto dell'adolescenza ho iniziato ad "isolarmi" da loro... quindi probabilmente più per colpa mia che altro, ma il mio rapporto con loro è diventato quasi più "formale" che di sincero affetto. Ricordo ancora il periodo della depressione... non c'era dialogo con mia madre. Non capiva la situazione e pensava stessi facendo il parassita e basta. Avevo camera mia che era un vero e proprio appartamento in un seminterrato collegato con una scala a chiocciola aperta a quello di mia madre ed era impossibile non "origliare" il cosa accadesse di sopra... ricordo i discorsi che faceva a tutti quelli che l'andavano a trovare buttandomi vagonate di merda addosso: "non ha voglia di fare un c***o" "bella la vita da parassita a stare tutto il giorno nel letto davanti la tv". Nel mentre io di sotto a sperare di crepare in qualche modo magico da un momento all'altro. Tant'è che provo vergogna a farmi vedere al mio paese d'origine... credo non abbiano una gran considerazione di me... proprio per questo fatto. E l'ho odiata (e in parte continuo a farlo) da morire per questo... non solo per non aver ricevuto aiuto da lei (vedessi mio figlio così, se proprio non in grado di aiutarlo, lo spedirei a calci in c*lo da un medico piuttosto) , ma per avermi addirittura remato contro. Eravamo degli sconosciuti sotto lo stesso tetto. Paradossalmente i rapporti sono piano piano migliorati quando me ne sono andato.
Quindi no.. anche se con i milioni di problemi che avevo, ero in una situazione comunque diversa dalla tua. Non ho mai concesso granché potere ai miei genitori su di me. Con mio padre è stato più difficile, ma sono riuscito a toglierlo pure a lui. Con "potere" non intendo chissà che... ma semplicemente il diritto di essere me stesso e non fare il cagnolino ammaestrato al guinzaglio loro.
Tu, VeraVita, non hai mai preso in considerazione di andartene?
Se ricordo bene dicesti che rimanevi a casa per accudire tua mamma....
Io ti dico che il proprio benessere personale è la cosa più importante. Non è egoismo inseguirlo. Secondo me faresti un'ottima cosa ad iniziare una tua vita indipendente basata unicamente sul viverti per come sei e facendo quello che ti va, senza che nessuno ti limiti o ti faccia sentire in colpa per ciò che sei. Come d'altronde ha fatto tua mamma... andandosene da casa di tua nonna e creando il proprio nucleo familiare (da cui sei arrivata tu). Poi per di più siete molte sorelle... e non vedo perché dovrebbe essere tutto esclusivamente sulle tue spalle. Che facciano qualcosa anche loro per tua madre. Per quel che mi riguarda, l'averlo fatto, l'essermi creato la mia vita è stato un qualcosa di fondamentale per me e per il mio benessere.
Pensaci...

:hi:
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OMG They killed kenny!! You bastards!!!!

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Messaggioda Vogliadirinascere » 22/06/2022, 13:01



Diciamo che ,spesso, la soluzione migliore sarebbe andarsene via e ricominciare...il problema è che servono soldi e se non lavori o hai un reddito basso(tipo me) è una cosa infattibile da attuare
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Messaggioda VeraVita » 22/06/2022, 13:11



Mr.Eric ha scritto:Io sono cresciuto in mezzo a donne. Ho vissuto fino a boh, 24/25 anni con mia sorella (più grande di 16anni) e mia madre. Padre assente e solo nonne, niente nonni (figure maschili che mi sono mancate da morire). Da bimbo sono sempre stato un "mammone".. e avevo un bel rapporto con entrambe. Poi la realtà è che da un certo punto dell'adolescenza ho iniziato ad "isolarmi" da loro... quindi probabilmente più per colpa mia che altro, ma il mio rapporto con loro è diventato quasi più "formale" che di sincero affetto. Ricordo ancora il periodo della depressione... non c'era dialogo con mia madre. Non capiva la situazione e pensava stessi facendo il parassita e basta. Avevo camera mia che era un vero e proprio appartamento in un seminterrato collegato con una scala a chiocciola aperta a quello di mia madre ed era impossibile non "origliare" il cosa accadesse di sopra... ricordo i discorsi che faceva a tutti quelli che l'andavano a trovare buttandomi vagonate di merda addosso: "non ha voglia di fare un c***o" "bella la vita da parassita a stare tutto il giorno nel letto davanti la tv". Nel mentre io di sotto a sperare di crepare in qualche modo magico da un momento all'altro. Tant'è che provo vergogna a farmi vedere al mio paese d'origine... credo non abbiano una gran considerazione di me... proprio per questo fatto. E l'ho odiata (e in parte continuo a farlo) da morire per questo... non solo per non aver ricevuto aiuto da lei (vedessi mio figlio così, se proprio non in grado di aiutarlo, lo spedirei a calci in c*lo da un medico piuttosto) , ma per avermi addirittura remato contro. Eravamo degli sconosciuti sotto lo stesso tetto. Paradossalmente i rapporti sono piano piano migliorati quando me ne sono andato.
Quindi no.. anche se con i milioni di problemi che avevo, ero in una situazione comunque diversa dalla tua. Non ho mai concesso granché potere ai miei genitori su di me. Con mio padre è stato più difficile, ma sono riuscito a toglierlo pure a lui. Con "potere" non intendo chissà che... ma semplicemente il diritto di essere me stesso e non fare il cagnolino ammaestrato al guinzaglio loro.
Tu, VeraVita, non hai mai preso in considerazione di andartene?
Se ricordo bene dicesti che rimanevi a casa per accudire tua mamma....
Io ti dico che il proprio benessere personale è la cosa più importante. Non è egoismo inseguirlo. Secondo me faresti un'ottima cosa ad iniziare una tua vita indipendente basata unicamente sul viverti per come sei e facendo quello che ti va, senza che nessuno ti limiti o ti faccia sentire in colpa per ciò che sei. Come d'altronde ha fatto tua mamma... andandosene da casa di tua nonna e creando il proprio nucleo familiare (da cui sei arrivata tu). Poi per di più siete molte sorelle... e non vedo perché dovrebbe essere tutto esclusivamente sulle tue spalle. Che facciano qualcosa anche loro per tua madre. Per quel che mi riguarda, l'averlo fatto, l'essermi creato la mia vita è stato un qualcosa di fondamentale per me e per il mio benessere.
Pensaci...

:hi:


Grazie per il tuo gentile messaggio e per i tuoi consigli. Guarda, io non riesco ad andarmene via di casa perché non ho i soldi. In passato cercai di andarmene perché come all'epoca non ne potevo più e avevo trovato una sistemazione in nero, ma dovevo condividere la casa con altre 3 persone. Non mi andava, sinceramente. Non era come volevo. Adesso, di questi tempi ho mamma che non sta benissimo, le mie sorelle non ci sono mai..
In qualche modo, però, farò.
Non so come, ma me ne andrò.
Perché davvero non ne posso più di mia sorella piccola. E, pensare che dovremmo essere unite fra noi. Invece, lei non fa altro che paragonarsi superiore a me. Spero, di cuore che se ne vada a convivere presto con il suo fidanzato.
Scusami, lo sfogo e grazie ancora.
Farò tesoro dei tuoi consigli!
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Messaggioda Semir88 » 22/06/2022, 13:43



A me dispiace abbandonare mia madre. Non voglio finisca in una RSA o peggio in una casa di cura per malati mentali...non voglio che mi odi per questo. Se troverò un lavoro le pagherò una badante e voglio che resti a casa sua. Io devo pensare a ritrovare la testa e rimettermi in carreggiata...sono stufo di vegetare a casa...
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Messaggioda Hystèria » 22/06/2022, 14:32



VeraVita ha scritto:Nella mia famiglia siamo 4 figlie femmine.
La più piccola delle mie sorelle odia la sorella più grande. Non la può proprio vedere e non la può proprio nominare.
Mia madre ha il vizio di parlare troppo.
Nel senso che appena parlo a mia sorella di mia sorella piccola, accade un casino.
A volte neanche mi ricordo di cosa si parla.
Nel senso che spesso parlo con mia sorella grande che sono preoccupata per mia mamma e poi, ci metto in mezzo magari mia sorella piccola.
Oppure, se mia sorella piccola mi fa qualcosa gliela racconto.
Quindi, forse, se mi dice delle cose mia sorella piccola e perché ingigantisce la realtà. O, ha la coda di paglia. Perchè mi dispiace ma ne combina.
Nella mia famiglia di origine (perchè mio padre è passato a miglior vita e mia mamma tanto bene, non sta) comportamenti come: fumare, bere, chiedere continuamente favori, farsi tatuaggi e pearcing.. molto altro, poi.. sarebbero stati mal visti. Io mi ricordo che addirittura solo perché una volta avevo tirato addosso un fumetto (non racconto tutta la storia ma è per farvi capire) a mio padre in faccia, mio padre chiamò il collegio per portarmi via di casa. Solo perché mia madre gli disse di no, non mi ci mandò. Ad ogni modo, mia sorella piccola non fa altro che sminurimi e trattarmi a pesci in faccia. Non posso più parlare di mia sorella grande che mi tratta malissimo. Lei che porta mia madre a fare le sedute spiritiche e io non le dico niente e mi sto zitta per quieto vivere. Quanto sopporto da tutte e 3 le mie sorelle non avete idea.
Ma non avete idea di quanto mi sento triste e sola.
Possibile che è sempre e solo colpa mia?

Ad ogni modo mi chiedevo se anche da voi a casa non si può parlare di nulla.

Grazie a chi mi risponderà ma anche a chi si limiterà a leggere ;)

Io son figlia unica che per me è stata una benedizione. Sono troppo indipendente e ho un carattere particolare, meno gente ho intorno meglio è.
Però ho avuto un sacco di problemi con mia mamma, la mia soluzione è stata andarmene.
Il fatto è che giustamente tu dici che tua mamma non sta bene e non puoi abbandonarla e che le tue sorelle non ti aiutano. Ma sicuramente le tue sorelle lavoreranno/studieranno/avranno una famiglia quindi vuoi o non vuoi la mamma tocca a te.
E' giusto? No. Ci puoi fare nulla? Non penso.
Ora come ora se non te la senti per via di tua mamma mi sembra più che giusto, povera donna, non è un panno vecchio da buttare e ti capisco.
Più che altro devi iniziare a pensare a una cosa. Siete 4 sorelle, quando tua mamma (spero il più tardi possibile) non ci sarà più, quelle altre 3 arpie non è che ti butteranno fuori di casa? Hai un piano di riserva per quando mamma non ci sarà più?
Per me non è il presente che deve impensierirti, se le tue sorelle sono stronze lo sono anche se siete parenti, poco da farci, ma dopo che la mamma non ci sarà più?
Pensa a te stessa tesoro, inizia a farti furba.
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Messaggioda Semir88 » 22/06/2022, 14:38



Basta andare da un notaio qualsiasi con 1100 euro fai un testamento olografo pubblicato con scritto che tua madre ti nomina unica erede di tutto il suo patrimonio firmate entrambe ed è valido ( perché l'hai sempre guardata tu) e le tue sorelle vengono automaticamente escluse dall'asse ereditario. Rimane tutto a te e loro se la prendono in quel... posticino :D
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Messaggioda Ātman » 22/06/2022, 14:43



Semir88 ha scritto:Basta andare da un notaio qualsiasi con 1100 euro fai un testamento olografo pubblicato con scritto che tua madre ti nomina unica erede di tutto il suo patrimonio firmate entrambe ed è valido ( perché l'hai sempre guardata tu) e le tue sorelle vengono automaticamente escluse dall'asse ereditario. Rimane tutto a te e loro se la prendono in quel... posticino :D


Purtroppo no, i figli hanno comunque una quota dell'eredità per legge. Diciamo che invece di fare parti uguali lei può avere una quota maggiore delle sorelle (parte dell'eredità si può lasciare a chi si vuole, indipendentemente dal fatto che si abbiano figli).
Bisogna informarsi bene, anche se è triste doversi salvaguardare dai parenti.
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Messaggioda Semir88 » 22/06/2022, 14:51



Quindi morale della storia.
La legge tutela gli stronzi.
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Messaggioda Hystèria » 22/06/2022, 14:59



Ātman ha scritto:
Semir88 ha scritto:Basta andare da un notaio qualsiasi con 1100 euro fai un testamento olografo pubblicato con scritto che tua madre ti nomina unica erede di tutto il suo patrimonio firmate entrambe ed è valido ( perché l'hai sempre guardata tu) e le tue sorelle vengono automaticamente escluse dall'asse ereditario. Rimane tutto a te e loro se la prendono in quel... posticino :D


Purtroppo no, i figli hanno comunque una quota dell'eredità per legge. Diciamo che invece di fare parti uguali lei può avere una quota maggiore delle sorelle (parte dell'eredità si può lasciare a chi si vuole, indipendentemente dal fatto che si abbiano figli).
Bisogna informarsi bene, anche se è triste doversi salvaguardare dai parenti.

Ma che notaio, son cazzi altro che. Soprattuto sulle case.
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