DanyDuck ha scritto:Infatti ho scritto "basta usarla con il giusto raziocinio"
Si' certo. Principio che vale per qualunque cosa al mondo... (a cominciare dal bere acqua o mangiare cibo)...
Imothep ha scritto:Ogni tanto ho rivolto domande all'AI ma posso affermare che è una macchina che sicuramente un giorno potrebbe evolversi e avere un cervello vero per pensare e amare.
Purtroppo (o per fortuna) NO: non potrà mai amare, e neanche davvero "pensare".
Potrà sempre e soltanto SIMULARE pensieri e sentimenti senza assolutissimamente PROVARE E PENSARE NULLA.
La SIMULAZIONE della mente umana (e anche della forma umana) ESISTE, c'è. Continuano a perfezionarla, ma già C'E" , anche se non ci capita di incontrarla per strada.
Chi ha dei dubbi può chiederlo alla stessa AI!
Se approfondite vi parlerà dei "qualia" e dello "zombie filosofico", ma PRIMA DI TUTTO vi risponderà in modo lapidario che,,,per provare sentimenti umani occorre un UMANO (e non la sua imitazione robotizzata).
Interessante notare che la simulazione del robot, essendo il robot del tutto mancante di organismo biologico, non è lontanamente paragonanile neanche alla performance di un attore provetto,
L'attore , in quanto umano, proverà sempre sentimenti propri e di umano (perchè li ha!), cosicchè può accadere , come accade, che riesca benissimo a continuare la propria recita di allegria anche quando ha la morte nel cuore (il classico caso del "the show must go on" , che gli artisti conoscono bene) , mentre la macchina potrà simulare la qualunque, ma sempre di circuiti è fatta e non "sente" nè "capisce" alcun sentimento o pensiero, bensì semplicemente esegue le istruzioni per cui è impostata.
Non è che "tutto è opinabile".

, o possiamo fantasticare che...magari impegnandosi un po' di più e con i mezzi di oggi...Geppetto possa davvero scolpire un burattino di legno e vederlo trasformarsi in bambino... Ma ...a chi giova?

ma evidentemente qualcosa ne traggono, visto che continuano a provare.

