Spesso quando vado al lavoro incontro persone estremamente negative che vedono sempre e solo il marcio. Criticano sempre e non apprezzano niente della tua persona. Poi, però, quando scoppi e ti incavoli, è colpa tua. Perché tanto loro hanno raggiunto "il potere" (vi ricordo il lavoro che faccio pulire i piatti e pentole) di dire tu sì e tu no. E, rimango super sconvolta della cattiveria umana (con il massimo rispetto). Poi, per carità. Per qualcuno sarà sincerità ma io non ci vedo molta sincerità di qualcuno che dice le cose sapendo di farti del male (poi non lo so). Vi ricordo poi che leggo molti libri e dicono che uno dovrebbe incoraggiare queste persone a guardare i lati belli, porsi domande migliori e non arrendersi alle prime difficoltà se quella persona non ci crede che può migliorare la sua vita. Ecco, quando io mi comporto così le persone vedono solo il marcio della mia persona. E, cioè che le voglio manipolare (non so cosa ci guadagno ah si il loro consenso che accresce la mia autostima mmm vabbè!) e altro. Quindi, spesso penso che uno non può aiutare le persone (che poi dal loro punto di vista neanche le aiuto ma sembra che le voglia manipolare e forse stanno bene così) quindi spesso penso che devo pensare a me. Che il mio obiettivo (di quando ero bambina e sognatrice) di aiutare gli altri si sta rivelando una bella menzogna (poi non lo so). Ma fatta questa premessa mi chiedevo voi cosa ne pensavate delle persone negative. E, per persone negative intendo quelle problematiche, che vedono il lato brutto delle cose e che lo spacciano come reale e innegabile, che visto che soffrono hanno bisogno di schiavi (o simili), che non possono far niente per cambiare che anche se realizzassero i sogni non sarebbero felici. Insomma volevo chiedervi cosa ne pensavate di questo argomento.
Grazie a chi risponderà ma anche a chi si limiterà a leggere
Ps volevo cancellare tutto però poi ho deciso di lasciarlo perché ero curiosa di sapere cosa ne pensavate di questo argomento!