Grazie per aver fatto questo sforzo di esposizione, sei stato molto coraggioso e chiaro.
Quello che mi ha fatto pensare delle problematiche che hai descritto, in particolare, è la difficoltà di pianificazione.
Se non ricordo male hai un funzionamento ADHD, giusto? Lo psichiatra che ti ha in cura è specializzato nel suo trattamento?
Hai provato a rivolgerti ad uno psicoterapeuta formato anche su questo tema? Lo dico perché si tratta di un elemento molto importante da tenere in considerazione.
Può darsi che questa tendenza ossessiva, sia proprio la conseguenza di quella fatica a gestire le priorità. Forse hai imparato a fare uno sforzo immenso per cercare di tenere tutto sotto controllo, proprio perché c'è una grande difficoltà con l'organizzazione in generale.
Tutto questo meccanismo però, rischia di peggiorare l'ansia e la fatica cognitiva. Pensaci: non sempre il controllo ci fa sentire sicuri come vorremmo, senza contare che dover tenere a mente mille cose diventa uno stress immenso!
Ti è mai capitato di iniziare qualcosa e non riuscire a completarla? E se sì, ti è stato fatto pesare spesso da chi avevi intorno? Te lo chiedo perché questo vissuto è molto comune in chi ha un funzionamento ADHD e purtroppo, nel tempo, si costruisce e si rafforza una convinzione molto negativa di sé ("sono pigro e inconcludente"). Inoltre, quella sensazione reiterata di fallimento, corrode il senso di autoefficacia percepita e la tolleranza alla frustrazione (che spiegherebbe anche quell'arrendevolezza che descrivi davanti ad un compito difficile o a tante cose da fare).
Riguardo l'amore poi, diventa tutto più complicato. Non solo perché c'è una componente enorme di lavoro invisibile quotidiano - con annessa fatica - ma soprattutto perché entrano in gioco tante altre variabili: la sensibilità al rifiuto, l'autostima fragile, l'umore molto sensibile agli stimoli esterni, i picchi di dopamina, la ricerca continua di stimoli, la fatica ad essere costanti nel coltivare i rapporti, i momenti di paralisi da sovraccarico.
Comprendo la tua sfiducia dopo tanti tentativi a vuoto, però mi sento ugualmente di consigliarti di riprovarci con un professionista davvero specializzato sui tuoi temi (ADHD e pensieri ossessivi).

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Non mi permetterei mai di minimizzare, ma questa esperienza di "tristezza e vuoto" è di quelle più diffuse e comprensibili. 

