da -Entropia » 14/11/2025, 19:24
Figurati. Lo penso davvero.
Non è che abbia proprio gettato la spugna, è che attualmente comunque non ho possibilità di fare pratica con l'auto di qualcuno (sono studentessa fuorisede).
Quando potrò permettermi anche una piccola macchinetta da battaglia cercherò di superare questa fobia, anche se solo il pensiero mi fa venire i sudori freddi... Magari prima farò qualche guida con l'istruttore, perché comunque è veramente tantissimo che non pratico.
Che incubo la partenza in salita e i parcheggi, mamma mia, sempre odiati. Mi facevo i chilometri a piedi piuttosto che cimentarmi in manovre arzigogolate.
Vero, la maggior parte delle persone alla guida sono perennemente nervose, impazienti e poco attente alle norme del codice della strada. Decisamente un incubo...
E quando è sicura, si leva sulla creatura, solleva su di lei le braccia, e prende a cantare. Allora le costole e le ossa delle gambe cominciano a ricoprirsi di carne e le creature si ricoprono di pelo. La Lupa canta ancora, e quasi tutte le creature tornano in vita, con la coda ispida e forte che si rizza.
E ancora La Loba canta e il lupo comincia a respirare.
E ancora La Loba canta così profondamente che il fondo del deserto si scuote, e mentre lei canta il lupo apre gli occhi, balza in piedi e corre lontano giù per il canyon.
In un momento della corsa, per la velocità della corsa medesima, o perché finisce in un fiume, o perché un raggio di sole o di luna lo colpisce alla schiena, il lupo è d’un tratto trasformato in una donna che ride e corre libera verso l’orizzonte.
- La storia della Loba, tratta dal libro "Donne che corrono coi lupi" di Clarissa Pinkola Estés.