Ringrazio ovviamente tutti per le risposte e per i consigli, sui quali rifletterò.
La mia vita è “perfetta”, nel senso che, oltre ad avere tutto a livello materiale, sono fiero e soddisfatto di me stesso e del mio percorso. Infatti, se voglio, riesco anche a vivere senza pensare alla morte e a godermi la vita appieno… MA
MA, così come riesco a non pensarci, a volte ritengo opportuno farlo, perché questo problema rimane l’unico a cui non riesco a dare una soluzione. E siccome, in tutte le altre occasioni in cui ho avuto dei problemi, ho sempre cercato e trovato soluzioni, qui invece mi blocco e, data l’importanza della questione, ne rimango afflitto.
Poi, ripeto, riesco a “bypassare” la cosa e ad andare avanti sereno, vivendo la vita con tranquillità; però ho sempre quel tarlo che ogni tanto, anche volontariamente, faccio emergere, per constatare che, per quanto io possa essere felice, avrò sempre questo problema.
Capisco che, lavorando su questo aspetto, potrei sentirmi talmente soddisfatto e contento della mia vita da riuscire ad accettare la morte con serenità, senza averne paura. Tuttavia, ammetto che, indipendentemente dal fatto che ci riesca o meno, l’idea di tornare in un ipotetico oblio per il resto dell’eternità non mi entusiasma… così, a pelle. Poi magari, con l’età avanzata e le eventuali sofferenze, potrei arrivare a vedere questa prospettiva come un sollievo, ma al momento ne dubito.



