consiglio su storia di 1 anno e mezzo

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Inoltre, se vogliamo saperne di più e cerchiamo delle risposte sul sesso, se abbiamo dubbi o se viviamo male la nostra sessualità, possiamo discuterne in questo forum, che si dedica anche alle proprie tendenze omosessuali etero o transex.

consiglio su storia di 1 anno e mezzo

Messaggioda rosablu85 » 28/04/2019, 22:47



Sono fidanzata da 1 anno e mezzo con un ragazzo che dista da me 1ora e mezza di macchina. Ci siamo visti sempre la domenica tranne se qualche problema tipo un mal tempo forte ha impedito di vederci; durante il resto della settimana ci siamo sempre sentiti al telefono con messaggi e chiamate.
Quando sono venute le festività come il Natale o compleanni lui tramite AirBnB ha preso una casa e abbiamo trascorso lì le giornate, ma io non sono mai rimasta a dormire con lui la notte.
Questi mesi di fidanzamento sono trascorsi tranquilli fino a quando è arrivato il mese di marzo.
Lui soffre di depressione e a marzo dell'anno scorso i suoi problemi si sono accentuati ma poi con la cura le cose sono migliorate.
Anche quest'anno a marzo si sono ripresentati i soliti sintomi e da allora lo vedo diverso nei miei confronti.
Dice di essere stufo di vivere con i genitori, dice che vorrebbe cambiare lavoro...insomma sta manifestando uno stato di insoddisfazione nei confronti della vita e spesso si lamenta anche di me; premetto che io soffro di disturbo ossessivo compulsivo da un anno. Quando devo sistemare qualcosa negli armadi o cassetti deve essere tutto perfettamente allineato e perdo ore nel sistemare le cose e a causa di questo disturbo cerco di usare meno cose possibili, faccio un esempio : non metto più braccialetti, evito di indossare un foulard o se ho in mezzo una maglia rimetto quella per non aprire gli armadi.
Altro problema che ha turbato la mia vita in questi mesi sono stati i comportamenti di mia zia e mia nonna; quest'ultima vive da sola e siamo io e mia madre che l'aiutiamo con la spesa, bollette, medico ecc ecc. Mia zia ( che vive in 1 altra regione ) spesso ha chiamato a casa mia gridando e attaccando me e mia madre perchè nei confronti di mia nonna dovremmo fare di più. Io e mamma facciamo il possibile per mia nonna che caratterialmente è aggressiva, arrogante e prepotente, ma abbiamo anche noi le nostre giornate con problemi da risolvere a casa e faccende da sbrigare e non possiamo stare tutti i giorni a casa di mia nonna che abita in un paese che dista circa 25 km dal mio. Mia nonna non accetta di mettere una signora per aiutarla e mia zia che attualmente non vede mia nonna dal mese di settembre se è preoccupata per la madre è lei che deve alzarsi dalla sedia e fare qualcosa e non comandare gli altri, insomma questa situazione mi ha iniziato a causare ansia e non so se i miei disturbi ossessivi sono stati causati da questi attacchi ingiusti che ho subito. Io sto tranquilla a casa mia a fare le mie cose e arriva la telefonata di mia zia che grida perchè secondo lei dovevo fermarmi di più da mia nonna perchè soffre di solitudine (questo è un esempio).
Tornando a parlare di me e il mio ragazzo dico che io non ho conosciuto i suoi genitori e neanche lui i miei; io non ho voluto conoscerli sempre a causa del mio problema perchè preparare la valigia per andare da loro e stare un paio di giorni mi fa paura perchè devo aprire gli armadi per prendere i vestiti e ho paura di avere una forte crisi; lui ha sempre manifestato che avrebbe avuto piacere di conoscere i miei ma questo passo non c'è stato. Preciso che un anno fa il mio disturbo era forte, ora invece si è alleggerito.
In autunno lui ha iniziato a frequentare la palestra e lo vedo molto attaccato a queste amicizie che lui dice sono coppie che ha conosciuto, dice che vorrebbe uscire con loro, partecipare a delle escursioni che il propietario della palestra organizza...
Da quando ha iniziato a non star bene da un mesetto si lamenta spesso di me, lamenta di come io trascorro le giornate (sono laureata ma non ho trovato lavoro, al momento aiuto in casa), di come mi vesto ( sono molto sportiva, non uso tacchi e minigonne), spesso si lamenta di essere preoccupato per i soldi...
Per quanto riguarda il lato economico lui lavora, ha un appartamento in affitto e non vedo di cosa si preoccupa dato che non stiamo affrontando nessuna spesa; lui ha scelto di non farci regali a Natale e quando ci vediamo non andiamo neanche più a mangiare una pizza, compriamo qualcosa da sgranocchiare in piedi. Venne il suo onomastico a metà Marzo e io invece di spendere soldi in regali inutili dissi che avrei pagato una cena ma lui non ha voluto.
Da quando ha iniziato a pagare la palestra, gli integratori che ha iniziato ad assumere, ha fatto anche dei massaggi io penso che lui stia cercando di risparmiare il più possibile sulle nostre uscite, preciso che io non ho mai preteso niente però se mentre passeggi scoppia un temporale penso che fermarsi in un locale al chiuso sia una cosa sensata.
Mi sembra di vederlo annoiato nei miei confronti, è scocciato del fatto che fino ad oggi non abbiamo fatto viaggi a causa del mio disturbo, scocciato del fatto che io non vado a mare l'estate a causa di problemi di allergie alla pelle molto delicata, ho l'impressione che lui pur scrivendomi per messaggio “ti amo” tutti i giorni non stia più bene con me ma la mia serietà lo porta a restare (nelle sue due storie precedenti è sempre stato tradito).
L'ultima volta che ci siamo visti è stato il giorno di pasquetta e la giornata non è trascorsa nel migliore dei modi. Durante la giornata certe volte ammetto di aver risposto in maniera scontrosa ma sempre per il motivo che dopo ormai che sono giorni che si lamenta della mia persona se da un lato sono stata contenta di vederlo dall'altra parte lo guardo in modo diffidente perchè ad esempio non capisco se quando si lamenta dei soldi lo fa perchè sta venendo fuori la sua caratteristica di essere tirchio, o sta uscendo di nascosto con gli amici della palestra e spendendo con loro gli pesa venire da me? Nella mia testa ho molti dubbi. Dubbi che stavamo provando a chiarire ma poi arriva una telefonata sul suo smartphone, è un amico della palestra che ridendo lo invita a passare al garage dove si riuniscono per mangiare il tiramisù, lui risponde che sta da me e il giorno dopo ha il turno di mattina e quando tornerà a casa non passerà da loro.
Io inizio a dire che non ho mai sentito parlare di un garage come punto di incontro e penso che lui sia uscito di nascosto e insomma da quel punto la conversazione degenera e io dico che voglio essere accompaganta a casa. Lui senza fiatare mette in moto la macchina e arrivati a casa mia cerco di rimanere a parlare perchè mi chiedo se realmente ci tiene a me o vuole sbarazzarsi di me dato che non ha provato a fermarmi.
Richiama sul suo telefono lo stesso amico di prima ( sarà trascorsa circa 1 ora dall'altra telefonata ) e lo sento che ridendo rinnova l'invito al mio ragazzo a passare da loro. MI innervosisco e dico che questo suo amico è un grande maleducato invadente perchè io al posto suo sapendo che un amico vede la sua ragazza 1 volta a settimana non richiamo dopo 1 ora per dire le stesse cose, scendo dalla macchina dicendo che possiamo sentirci ogni tanto e non più tutti i giorni e lui se ne va. Da allora non ci siamo più neanche sentiti....


Cosa pensate? Come mi suggerite di comportarmi? Scusatemi se mi sono dilungata nel racconto ma certi dettagli andavano precisati per farmi capire...
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Messaggioda rosablu85 » 29/04/2019, 22:41



Nessuno ha qualche suggerimento per me?
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Messaggioda Benny16 » 29/04/2019, 23:18



Probabilmente non è quello che vuoi sentirti dire, ma io sono dell'idea che prima di pensare ai problemi nei rapporti con gli altri bisognerebbe occuparsi dei propri. Mi pare che sia tu che questo ragazzo abbiate una situazione personale complicata. Ho notato che quando due persone depresse/ansiose/paranoiche/ecc. stanno insieme tendono a contagiarsi a vicenda, peggiorando l'uno la condizione psicologica dell'altro.
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Messaggioda Sting » 30/04/2019, 10:50



rosablu85 ha scritto:Sono fidanzata da 1 anno e mezzo con un ragazzo che dista da me 1ora e mezza di macchina. Ci siamo visti sempre la domenica tranne se qualche problema tipo un mal tempo forte ha impedito di vederci; durante il resto della settimana ci siamo sempre sentiti al telefono con messaggi e chiamate.
Quando sono venute le festività come il Natale o compleanni lui tramite AirBnB ha preso una casa e abbiamo trascorso lì le giornate, ma io non sono mai rimasta a dormire con lui la notte.
Questi mesi di fidanzamento sono trascorsi tranquilli fino a quando è arrivato il mese di marzo.
Lui soffre di depressione e a marzo dell'anno scorso i suoi problemi si sono accentuati ma poi con la cura le cose sono migliorate.
Anche quest'anno a marzo si sono ripresentati i soliti sintomi e da allora lo vedo diverso nei miei confronti.
Dice di essere stufo di vivere con i genitori, dice che vorrebbe cambiare lavoro...insomma sta manifestando uno stato di insoddisfazione nei confronti della vita e spesso si lamenta anche di me; premetto che io soffro di disturbo ossessivo compulsivo da un anno. Quando devo sistemare qualcosa negli armadi o cassetti deve essere tutto perfettamente allineato e perdo ore nel sistemare le cose e a causa di questo disturbo cerco di usare meno cose possibili, faccio un esempio : non metto più braccialetti, evito di indossare un foulard o se ho in mezzo una maglia rimetto quella per non aprire gli armadi.
Altro problema che ha turbato la mia vita in questi mesi sono stati i comportamenti di mia zia e mia nonna; quest'ultima vive da sola e siamo io e mia madre che l'aiutiamo con la spesa, bollette, medico ecc ecc. Mia zia ( che vive in 1 altra regione ) spesso ha chiamato a casa mia gridando e attaccando me e mia madre perchè nei confronti di mia nonna dovremmo fare di più. Io e mamma facciamo il possibile per mia nonna che caratterialmente è aggressiva, arrogante e prepotente, ma abbiamo anche noi le nostre giornate con problemi da risolvere a casa e faccende da sbrigare e non possiamo stare tutti i giorni a casa di mia nonna che abita in un paese che dista circa 25 km dal mio. Mia nonna non accetta di mettere una signora per aiutarla e mia zia che attualmente non vede mia nonna dal mese di settembre se è preoccupata per la madre è lei che deve alzarsi dalla sedia e fare qualcosa e non comandare gli altri, insomma questa situazione mi ha iniziato a causare ansia e non so se i miei disturbi ossessivi sono stati causati da questi attacchi ingiusti che ho subito. Io sto tranquilla a casa mia a fare le mie cose e arriva la telefonata di mia zia che grida perchè secondo lei dovevo fermarmi di più da mia nonna perchè soffre di solitudine (questo è un esempio).
Tornando a parlare di me e il mio ragazzo dico che io non ho conosciuto i suoi genitori e neanche lui i miei; io non ho voluto conoscerli sempre a causa del mio problema perchè preparare la valigia per andare da loro e stare un paio di giorni mi fa paura perchè devo aprire gli armadi per prendere i vestiti e ho paura di avere una forte crisi; lui ha sempre manifestato che avrebbe avuto piacere di conoscere i miei ma questo passo non c'è stato. Preciso che un anno fa il mio disturbo era forte, ora invece si è alleggerito.
In autunno lui ha iniziato a frequentare la palestra e lo vedo molto attaccato a queste amicizie che lui dice sono coppie che ha conosciuto, dice che vorrebbe uscire con loro, partecipare a delle escursioni che il propietario della palestra organizza...
Da quando ha iniziato a non star bene da un mesetto si lamenta spesso di me, lamenta di come io trascorro le giornate (sono laureata ma non ho trovato lavoro, al momento aiuto in casa), di come mi vesto ( sono molto sportiva, non uso tacchi e minigonne), spesso si lamenta di essere preoccupato per i soldi...
Per quanto riguarda il lato economico lui lavora, ha un appartamento in affitto e non vedo di cosa si preoccupa dato che non stiamo affrontando nessuna spesa; lui ha scelto di non farci regali a Natale e quando ci vediamo non andiamo neanche più a mangiare una pizza, compriamo qualcosa da sgranocchiare in piedi. Venne il suo onomastico a metà Marzo e io invece di spendere soldi in regali inutili dissi che avrei pagato una cena ma lui non ha voluto.
Da quando ha iniziato a pagare la palestra, gli integratori che ha iniziato ad assumere, ha fatto anche dei massaggi io penso che lui stia cercando di risparmiare il più possibile sulle nostre uscite, preciso che io non ho mai preteso niente però se mentre passeggi scoppia un temporale penso che fermarsi in un locale al chiuso sia una cosa sensata.
Mi sembra di vederlo annoiato nei miei confronti, è scocciato del fatto che fino ad oggi non abbiamo fatto viaggi a causa del mio disturbo, scocciato del fatto che io non vado a mare l'estate a causa di problemi di allergie alla pelle molto delicata, ho l'impressione che lui pur scrivendomi per messaggio “ti amo” tutti i giorni non stia più bene con me ma la mia serietà lo porta a restare (nelle sue due storie precedenti è sempre stato tradito).
L'ultima volta che ci siamo visti è stato il giorno di pasquetta e la giornata non è trascorsa nel migliore dei modi. Durante la giornata certe volte ammetto di aver risposto in maniera scontrosa ma sempre per il motivo che dopo ormai che sono giorni che si lamenta della mia persona se da un lato sono stata contenta di vederlo dall'altra parte lo guardo in modo diffidente perchè ad esempio non capisco se quando si lamenta dei soldi lo fa perchè sta venendo fuori la sua caratteristica di essere tirchio, o sta uscendo di nascosto con gli amici della palestra e spendendo con loro gli pesa venire da me? Nella mia testa ho molti dubbi. Dubbi che stavamo provando a chiarire ma poi arriva una telefonata sul suo smartphone, è un amico della palestra che ridendo lo invita a passare al garage dove si riuniscono per mangiare il tiramisù, lui risponde che sta da me e il giorno dopo ha il turno di mattina e quando tornerà a casa non passerà da loro.
Io inizio a dire che non ho mai sentito parlare di un garage come punto di incontro e penso che lui sia uscito di nascosto e insomma da quel punto la conversazione degenera e io dico che voglio essere accompaganta a casa. Lui senza fiatare mette in moto la macchina e arrivati a casa mia cerco di rimanere a parlare perchè mi chiedo se realmente ci tiene a me o vuole sbarazzarsi di me dato che non ha provato a fermarmi.
Richiama sul suo telefono lo stesso amico di prima ( sarà trascorsa circa 1 ora dall'altra telefonata ) e lo sento che ridendo rinnova l'invito al mio ragazzo a passare da loro. MI innervosisco e dico che questo suo amico è un grande maleducato invadente perchè io al posto suo sapendo che un amico vede la sua ragazza 1 volta a settimana non richiamo dopo 1 ora per dire le stesse cose, scendo dalla macchina dicendo che possiamo sentirci ogni tanto e non più tutti i giorni e lui se ne va. Da allora non ci siamo più neanche sentiti....


Cosa pensate? Come mi suggerite di comportarmi? Scusatemi se mi sono dilungata nel racconto ma certi dettagli andavano precisati per farmi capire...





Guarda ho letto tutto e con sommo dispiacere lui a te non ci tiene. Hai detto bene tu, non ti molla solo perché tu non lo molli. Da quello che vedo si sarà anche inaridito con te per via dei tuoi problemi, in quanto il rapporto non può progredire in famiglia e nemmeno potete fare vacanze. Però se lui ci teneva veramente a te allora nemmeno si comportava così. Comunque è un egoista. Il fatto che anche lui ha i suoi problemi complica la situazione.
Ora devi vedere tu quello che devi fare, io ti consiglio senza esserne sicuro di parlarci in tutta tranquillità, di affrontare la situazione ed eventualmente lasciarvi se non c'è una valida ragione per continuare ed avere un futuro insieme.
Però è anche vero che l'utente di prima ha ragione, quando ci sono persone che hanno entrambi i problemi come te e lui allora è più difficile stare insieme, vi potete quantomeno infastidire entrambi.
Riguardo zie e parenti, sgridali e forse chiudi anche con loro perché il capriccio di una vecchia che non vale niente non può rovinare la vita a una giovane che ha già i suoi problemi e ce li ha anche grossi. È vero, fanno peggiorare la tua malattia, perciò allontanali, anche perché la solitudine da vecchi si sopporta meglio e anche perché appunto lei non vuole soluzioni ragionevoli, è strafottente. Non si può incomodare troppo la gente, non esiste solo lei. Pensa a te e a farti una vita.

Mi dispiace veramente per te, ti mando un abbraccio. Fatti forza e fai una scelta, il non decidere logora e poi ti porta in un limbo difficile da uscirne e, se la cosa si metterà male, allora sarà più difficile da sopportare.

Ciao Carissima :)
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Messaggioda Net » 30/04/2019, 11:45



Non ho ben capito, cioè, tu avresti paura di annoiare lui? Io son stata con una persona con un DOC, certo, facile non è, ma fedele a quello che si legge.. saresti tu a dover essere annoiata! Depressione non equivale a lamentarsi di tutto e tutti, per là tirchieria che trasuda il tuo racconto, per quello evito di esprimermi, casomai potrei dire al massimo che, se non si hanno grosse disponibilità economiche, bisogna dare delle priorità, che di sicuro non sono integratori od altro, calcolare che si è anche in coppia e che non è una spesa futile fare qualcosa di piacevole per entrambi, ogni tanto almeno.
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Messaggioda rosablu85 » 30/04/2019, 22:00



Net ha scritto: per là tirchieria che trasuda il tuo racconto, per quello evito di esprimermi, casomai potrei dire al massimo che, se non si hanno grosse disponibilità economiche, bisogna dare delle priorità, che di sicuro non sono integratori od altro, calcolare che si è anche in coppia e che non è una spesa futile fare qualcosa di piacevole per entrambi, ogni tanto almeno.



Come ho già detto prima a lui i soldi non mancano dato che tra lavoro e affitto al mese in tasca gli entrano quasi 1.500,00 euro e io non ho pretese a differenza della ex che l'ha sfruttato.
Secondo me lui non ha il coraggio di dirmi che il suo sentimento nei miei confronti è cambiato e mette in evidenza problemi che non esistono come quello dei soldi; non ci stiamo sposando, non abbiamo figli in arrivo quindi di cosa ti preoccupi?
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Messaggioda Net » 30/04/2019, 22:03



rosablu85 ha scritto:
Net ha scritto: per là tirchieria che trasuda il tuo racconto, per quello evito di esprimermi, casomai potrei dire al massimo che, se non si hanno grosse disponibilità economiche, bisogna dare delle priorità, che di sicuro non sono integratori od altro, calcolare che si è anche in coppia e che non è una spesa futile fare qualcosa di piacevole per entrambi, ogni tanto almeno.



Come ho già detto prima a lui i soldi non mancano dato che tra lavoro e affitto al mese in tasca gli entrano quasi 1.500,00 euro e io non ho pretese a differenza della ex che l'ha sfruttato.
Secondo me lui non ha il coraggio di dirmi che il suo sentimento nei miei confronti è cambiato e mette in evidenza problemi che non esistono come quello dei soldi; non ci stiamo sposando, non abbiamo figli in arrivo quindi di cosa ti preoccupi?

Intendi che sta cercando scuse per non dire come stanno realmente le cose? Se intendi quello, be, dille tu, altrimenti sarete in due a non avere coraggio.
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Messaggioda rosablu85 » 30/04/2019, 22:15



Sting ha scritto:Ora devi vedere tu quello che devi fare, io ti consiglio senza esserne sicuro di parlarci in tutta tranquillità, di affrontare la situazione ed eventualmente lasciarvi se non c'è una valida ragione per continuare ed avere un futuro insieme.

Fatti forza e fai una scelta, il non decidere logora e poi ti porta in un limbo difficile da uscirne e, se la cosa si metterà male, allora sarà più difficile da sopportare.




Io la mia decisione l'ho presa e senz'altro penso che la mia storia con lui non può proseguire.
Quando l'ho conosciuto lui era solo e usciva solo con un paio di colleghi coetanei per un caffè (colleghi che ora non vede più perchè gli sono scaduti i contratti), altrimenti usciva con i genitori andando al centro commerciale o a vedere qualche sagra. All'inizio della storia era pieno di grinta perchè senz'altro in mia compagnia stava bene, aveva l'impegno di venire da me e allo stesso tempo ha avuto modo di vedere posti e negozi nuovi ma in realtà penso che io non sono mai stata adatta a lui sin dall'inizio. Lui inizialmente sembrava calmo ma nel corso dei mesi è venuta fuori una personalità frenetica (tra i suoi problemi c'è anche quello di non riuscire a dormire bene), mentre io tendo a essere tranquilla, infatti un esempio che gli ho sempre fatto è come se stessimo correndo ma lui con la sua frenesia è sempre più avanti di me, io sono più indietro a fare le cose con i miei tempi.
Ha visto in me una persona seria e gentile e queste caratteristiche l'hanno spinto a continuare a cercarmi e vedermi, all'inizio sembrava esserci sintonia ma invece non è stato così.
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Messaggioda rosablu85 » 30/04/2019, 22:24



Net ha scritto: Intendi che sta cercando scuse per non dire come stanno realmente le cose? Se intendi quello, be, dille tu, altrimenti sarete in due a non avere coraggio.



Io non sono pentita delle cose che gli ho detto il giorno di pasquetta e tornando indietro rifarei tutto.
Ho il cuore tenero e mi dispiace che abbia fatto la strada di ritorno con uno stato d'animo negativo e col mal tempo che c'era dalle mie parti, però io scendo dalla macchina e non tenta di fermarmi soprattutto con la distanza che ci divide che di conseguenza ci impedisce di poterci vedere quando vogliamo per un chiarimento, anzi uscendo dalla macchina dissi anche che non sarei tornata subito a casa perchè dovevo calmarmi e lui non si preoccupa nei giorni seguenti di sapere almeno se sono viva con il tempaccio che c'era e poi essendo giorno di festa a piedi non camminava nessuno....e questo sarebbe il bravo ragazzo che diceva di amarmi tanto?
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Messaggioda Net » 30/04/2019, 22:26



rosablu85 ha scritto:
Net ha scritto: Intendi che sta cercando scuse per non dire come stanno realmente le cose? Se intendi quello, be, dille tu, altrimenti sarete in due a non avere coraggio.



Io non sono pentita delle cose che gli ho detto il giorno di pasquetta e tornando indietro rifarei tutto.
Ho il cuore tenero e mi dispiace che abbia fatto la strada di ritorno con uno stato d'animo negativo e col mal tempo che c'era dalle mie parti, però io scendo dalla macchina e non tenta di fermarmi soprattutto con la distanza che ci divide che di conseguenza ci impedisce di poterci vedere quando vogliamo per un chiarimento, anzi uscendo dalla macchina dissi anche che non sarei tornata subito a casa perchè dovevo calmarmi e lui non si preoccupa nei giorni seguenti di sapere almeno se sono viva con il tempaccio che c'era e poi essendo giorno di festa a piedi non camminava nessuno....e questo sarebbe il bravo ragazzo che diceva di amarmi tanto?

Be, almeno un “sei arrivata”...Mi accodo a Sting, se ti accorgi con il tempo che non è cosa, taglia.
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