Navigator63 ha scritto:ClaudiaK ha scritto:O tu conosci una sola causa di possibile insuccesso relazional/sentimentale, che sia universale per tutti?

No, ovviamente non c'è mai una causa unica.
Però, dopo averci studiato per 40 anni ed imparato da centinaia di maestri, alla fine ho concluso che i problemi interiori che affliggono gli esseri umani sono pochi, una dozzina al massimo, o forse una mezza dozzina (poi possono anche combinarsi).
Ognuno ha la sua storia... ma i problemi sono quasi sempre parte di quella
manciata: la mancanza d'amore, la bassa autostima, la paura di essere sbagliati o senza valore, la solitudine, la mancanza di senso o il vuoto...
E praticamente tutte le fonti che conosco, concordano che la
causa prima (non l'unica, ma la principale) di questi tormenti è l'essere stati amati poco e/o male nell'infanzia.
Quella è la radice profonda di quasi tutti i dolori emotivi ed esistenziali.
Hai fatto studi molto "particolari" , evidentemente...
Studi che sembrano averti portato a vedere l'IPOTETICO "trauma infantile" come deus ex machina di qualunque vicenda umana.
Accade a molti che si sono scervellati per "capire" Freud ...e che, nel far questo
a molta distanza dal dibattito accademico sul tema, si sono impegnati così tanto da non accorgersi che le stravaganti elucubrazioni del Massone Ebraico siano (a così breve distanza di tempo) già superatissime, e soprattutto (
ma non solo) a causa del progresso galoppante delle Neuroscienze.
Tornando strettamente al tema (anche perchè mi sembra davvero fuori contesto ogni dissertazione di livello accademico) ...ci sarebbe solo da SEMPLICEMENTE svegliarsi e rendersi conto che le relazioni sentimentali (così come altri aspetti salienti della vita) ....del tutto indipendentemente dall'essere stati "amati" (o meno) POSSONO derivare anztutto da un pessimo rapporto con la realtà di rango eminentemente PSICHIATRICO.
Neuroscienze sono perfettamente in grado di dimostrare (a meno di un secolo dalla morte del tuo mito) che purtroppo esistono anomalie bio-fisico-chimiche del singolo...che spiegano egregiamente i più gravi quadri dissociativi nella percezione ed elaborazione della realtà. E che piaccia o meno, con queste si nasce (come si nasce timidi), del tutto a prescindere da fattori ambientali (che certamente potranno aggravare o lemire il problema, il quale problema E' del tutto endogeno e PATOLOGICO).
Mai pensato, io, che questo possa riguardare Ottone,
e sia chiaro.
Ma...oltre alle patologie connaturate e che possono essere gravemente impeditive di una vita sentimental-relazionale appagante, da semplice donna comune (che ha tanto amato la psicologia e che anche lei l'ha studiata

senza affiggere nessun manifesto e senza mai aver pensato di "metterla a reddito") ...embè da donna comune , e soprattutto consdierando che le relazioni sentimentali nascono dall'incantesimo tra DUE persone...mi sento di dire DA DONNA che :
esclusi psicotici diagnosticabili a vista, se ripenso a tutti quelli che mi hanno corteggiata e che io non ho mai preso in alcuna considerazione, in un una elencazione necessariamente esemplificativa e non esaustiva ci sono stati :
- quello che si atteggia a "eroe di mille mondi" e a naso capisci che è un misero bluff incapace anche di gestire se stesso (ma qui siano ancora sullo psciologico); poi, molto terra-terra...
- quello che ha la rigidità mentale di un carabiniere delle barzellette sui carabinieri (con massimo rispetto dei Carabinieri veri, sia chiaro) e che si atteggia a "libero Pensatore " (del nulla)...
- quello che è "risparmino ossessivo" al punto da non accorgersi di risultare ridicolo...
- quello che è attratto dalla tua autonomia, ma...paradossalmente... si candida come del tutto superfluo "angelo protettore", mentre tutto dimostra che potrei solo essere io il SUO angelo protettore ...
Restiamo sempre troppo sullo psicologico?
Tranqui che scendiamo ancor più terra-terra e anche sottoterra, se necessario
Posso dirla tutta? ...E allora, terra-terra e anche sottoterra, c'è
- quello che si abbiglia e si atteggia come un comico...purtroppo involontario...
- quello che ha un alito sgradevolissimo da cui non ti pari neanche a due metri di distanza...
- quello che...o c'è o non c'è...non se ne accorge nessuno...
- quello che è disinvolto in modi e linguaggio da risultare vomitevole...
- quello che puzza e non desta nessun interesse l'approfondire se puzzi la sua pelle o se puzzino i vestiti (tanto...)...
- quello che crede di fare una galanteria mentre fa un'elefantata (questa la racconto perchè è simpatica : mio spasimante con labbro tremulo dall' emozione di venire a trovarmi nel mio studio, mi porta una fastosa composizione di fiori. Io avevo solo un problema, che era come liquidarlo senza ferirlo, dal momento che non LUI non mi interessava MINIMAMENTE. Lui si rende conto che qualcosa non quadra, e resta ai miei annali, Indimenticabilmente tragicomico e surreale, nel suo dirmi "ma non devi sentirti in imbarazzo...io so che per la tua sensibilità stai pensando a mia moglie ...ma stai tranquilla, perchè io ho fatto recapitare fiori anche a mia moglie!"

)...
- credo meriti menzione anche quello che sorride sempre su una dentatura con TUTTI gli incisivi tartarosi e cariati...
Dopodichè stopperei qui la galleria degli orrori , lapalissiano restando che tutti i casi elencati possono riguardare IDENTICAMENTE chi sia stato amato in famiglia ...tanto quanto chi sia stato meno amato o "male" amato...
E forse forse...
oserei persino dire che qualche problemino in più potrebbe averlo proprio chi è stato amato o addirittura venerato in famiglia, perchè essendo stato sempre accolto e osannato "per come è" ...ha avuto anche meno occasioni di mettersi in discussione financhè sull'appeal della pelle che puzza o dei denti cariati o dei modi relazionali da idiota...Buona Pasqua, comunque.
