E' il mio turno.

Condividi con noi la tua autobiografia.
Tu sei il solo ed unico protagonista della tua vita!
Pubblica qui la tua storia, e che ciò possa essere da aiuto per tutti.

E' il mio turno.

Messaggioda grotesque » 13/06/2015, 23:17



Sono nato quando c'era solo mia madre che a momenti moriva per il parto ("ma è un vitellino, pesa quasi 5 kg signora!"), mio padre era altrove.

Uno dei primi ricordi che avevo erano di una spiaggia bellissima, forse Cagliari, non so perchè i miei viaggiavano molto prima e poco dopo la mia nascita.
Un altro ricordo era mio padre che mi scansava quando volevo giocare con lui.

Dall'asilo fino all'ultimo anno di superiori avrò cambiato casa 7 volte. Prima per il lavoro di mio padre, poi dopo la pensione per non "farci riconoscere" anche in questo posto. All'inizio ci stavo male a cambiare amici, compagni di scuola, ricominciare tutto da capo. Poi se davvero le senti, certe amicizie, non si è mai troppo lontani...specie come nei primi 90, quando Internet doveva ancora nascere.

Mi viene quindi, come dire, l'animo di un turista: giro, vedo cosa c'è intorno, cosa mi può interessare ecc.
Di contro, non sento di avere una casa natale, delle origini da sbandierare con orgoglio, così. Mi sento...italiano. Non rinnego questo, non so come sarei andato avanti a vivere tanto tempo nello stesso paesino per tanti anni.

Mio padre non c'era quasi mai, se c'era era solo per picchiarmi. Mia madre invece era onnipresente, ma quello che credevo amore materno era solo voglia di educarmi e vestirmi come più preferiva.

A scuola naturalmente ero sempre il forestiero della situazione, quello da prendere in giro, quello che non è come loro. Ho subito bullismo per 3 mesi alle medie, solo pensavo ci fossero soluzioni pacifiche per questo problema. Alla fine ho semplificato il tutto cominciando a dare 2 pugni, anche 3 a chi me ne dava uno, fino a quando non ero il solo a stare in piedi. Quello che però mi è accaduto è che in molti hanno iniziato ad avere paura di me. La cosa si è ripetuta anche alle superiori, ma in quel caso i pestati sono diventati degli ottimi amici, almeno per quel periodo.

Non ho avuto esperienze sessuali se non dopo i 20 anni. Ho vissuto questo come una vergogna per molto tempo. Ma quando penso alla famiglia con cui ho vissuto, insomma dovevo aspettarmi qualche complesso del genere. Gli anni successivi li ho impiegati per dare una colpa a loro per tutti i miei fallimenti, altro errore.

Mio padre poi è morto. L'ultimo anno della sua vita è stato colpito da un ictus che l'ha reso ancora più instabile...da quel momento ha iniziato a picchiare anche mia madre. Ma lo faceva quando non c'ero, perchè ormai ero cresciuto abbastanza da potergli rispondere per bene, secondo lui. L'inevitabile è accaduto una sera che sono tornato prima a casa, e ho visto mia madre che scappava da lui. Non ci ho visto più e gliene ho date veramente tante. Era la mia vendetta per tutti quegli anni, ma ci è voluto tanto così per finire in galera.

Quello che più mi schifava era che inconsapevolmente, stavo iniziando a diventare come lui. Ma quando è morto ho avvertito solo una liberazione che non potete immaginare. Ma...c'era ancora mia madre.

Professionalmente non ho mai avuto grandi difficoltà, e dire che non sono neanche laureato. Ne' ho mai trovato qualcosa con spintarelle...ammetto che a volte lavorare mi ha aiutato a non pensare a tante cose, passate e presenti.

Poi è arrivata una ragazza...ma sessualmente non avevo esperienza, quindi mi ha dato il benservito dopo pochi giorni.
Poi una relazione a distanza, fallita anche quella. Poi una donna sposata, molto più grande di me, è andata avanti finchè il marito era in vacanza.

Finalmente l'ho fatto con qualcuna, ma il senso di vergogna che sentivo prima di farlo è diventato ancora più grande quando ho realizzato tutto il contesto, e le sue perversioni sempre più disgustose ("escrementi? no grazie!"). Non avevo più piacere, mi sembrava di essere violato. Ho minacciato di denunciarla se non mi avesse lasciato perdere, ma tempo una settimana e si è trovata subito un altro toyboy, per fortuna mia.

Questa cosa mi ha tenuto, come dire, in castità per molti anni. Ci sono stati momenti che avrei voluto stare con una ragazza, stringerla a me, baciarla, ma mi traumatizzava il pensiero di essere violato. Aggiungete a questo una madre con il quale ho continuato a combattere per molto tempo per avere il mio spazio, per non essere tartassato di telefonate ogni santo giorno, per non subire un terzo grado ad ogni uscita che avrei fatto per più di 2 giorni, e insomma legarmi a qualcuno non mi veniva poi così naturale.

Così come mi è venuto facile trovare sempre storie che non sarebbero durate...auto-sabotaggio. Troppo semplice dare la colpa a una lei, magari bipolare, di costumi facili, o manipolatrice, se poi comunque ero io in principio ad averla cercata.

Facile anche tagliarsi, è liberatorio vedere il proprio sangue scorrere, ma dura un attimo. Serve qualcosa di più. Ho passato un'estate intera a letto, senza pensare, senza muovermi, ma questo può forse avere risolto anche solo uno dei miei traumi? No. Avevo già parlato di questa "corazza" che mi ero creato, per non subire emozioni, positive o negative che siano. Fuori da quella ero comunque il solito. Ho solo continuato a scappare da queste difficoltà.

Ci sono arrivato da poco, non mi merito di stare così, voglio fare qualcosa che possa farmi stare bene.

Credo ancora di non volermi sposare, per via dell'esperienza vissuta in casa. Credo ancora di avere problemi sessuali, ma è che non ho trovato una ragazza così paziente da aspettare i miei ritmi.

Adesso mi leggete così e pensate che sia una sorta di genio a potermi autoanalizzare così bene, ma ci ho messo davvero tanto di quel tempo che non potete immaginare, il tutto senza l'aiuto di farmaci o di uno psicologo. Ho iniziato a seguirne uno solo un mese fa, perchè come quanto scritto in presentazione, queste come altre cose iniziano a pesarmi davvero e mi tolgono concentrazione anche al lavoro ogni tanto.
Voglio essere felice come voi altri che siete qua a leggermi. Che cavolo, basta. Belle cose. Solo belle cose. Per star male c'è sempre tempo.
Ci dovessi mettere il resto della mia vita, voglio lavorare su questo.
  • 3

Avatar utente
grotesque
Amico level one
 
Stato:
Messaggi: 23
Iscritto il: 11/06/2015, 22:45
Località: Ovunque
Genere: Maschile

E' il mio turno.

Messaggioda Gius195 » 14/06/2015, 7:32



Sembra che tu abbia già trovato molte risposte ai tuoi "problemi" e la cosa migliore è che l'hai trovate in te stesso senza doverti affidare ad un estraneo.
Questo è già molto molto importante.
Da quello che hai scritto ho notato che buona parte della tua istabilità ti viene dalla tua famiglia.
Non è un errore accusarli. Sarebbe un errore però accusarli di TUTTI gli errori che hai fatto. E questo mi sembra che non lo fai quindi anche questa è una ottima cosa.
Mi sembri che ti manchi nella vita un modello di uomo. Un padre che ti abbia insegnato ad essere padre. Mentre hai avuto e hai una madre molto pervasiva.
Ti puo' sembrare forse la mia una sentenza di cui non ho titolo a dare ma ugualmente voglio dartela:
secondo me hai compiuto un solo errore nella tua vita. Non sei scappato di casa.
Vedi io credo che tu abbia bisogno di due cose. Non di viaggiare ma di scappare dalla tua casa e trovare un tuo nucleo stabile lontano da essa. Ti manca una tua casa. Ti manca un tuo nucleo familiare stabile.
Ora purtroppo mi sa che è abbastanza impossibile. Non puoi certamente lasciare tua madre sola nè ormai, credo sei già sui trenta anni non voglio dire una cavolata, potresti mai cambiare vita, lavoro in un giorno ora che sono diventate la tua rutine.
La cosa che puoi fare è secondo me farti una famiglia. Non mi sembra a quanto hai detto di avere problemi relazionali con le donne e questa già è una ottima cosa. Hai problemi però di natura psico sessuali che possono derivare da due cose o non hai mai provato amore completo verso le donne che hai avuto o semplicemente c'è qualche trauma che ti ha portato a questi blocchi. Se è il secondo caso ti consiglio una visita da un sessuologo. So che puo' essere imbarazzante ma se c'è questo blocco solo lui ti puo' liberare perchè anche se trovassi la ragazza della tua vita rischieresti di compromettere tutto, si badi io sono il primo a dire che il sesso non è tutto in una coppia ma comunque c'è e ci deve essere.
Comunque continua la tua analisi su te stesso e vedrai che le cose cambieranno molto presto dato che la prima soluzione ad un qualsiasi problema è ammettere di avere problemi.
Buona Fortuna. ;)
  • 0

Gius195
Amico level seventeen
 
Stato:
Messaggi: 833
Iscritto il: 07/06/2015, 22:54
Genere: Maschile

E' il mio turno.

Messaggioda grotesque » 14/06/2015, 23:55



Grazie per la risposta.
Non ho avuto modo per andarmene semplicemente per motivi di disponibilità economiche. Negli ultimi 3 anni la situazione è anche peggiorata, ma non ne faccio proprio un dramma, ho avuto momenti decisamente peggiori...ciò non toglie che la volontà resti ancora, in tutti questi anni.
Davvero, non ho intenzione di avere una famiglia. Sento di avere ancora delle priorità, prima di questo.
Non avrei problemi a contattare anche un sessuologo, nel caso si presenti nuovamente questo problema nelle relazioni. Mi sembra già di aver fatto un grande passo, a parlare di queste cose con uno psicologo. Ci avevo provato già diversi anni fa, ma mi sembrava di sentirmi come preso in giro, aggredito, anche se non nascondevo all'epoca un certo scetticismo nel pagare qualcuno per raccontare i fatti miei.
Mi sento quindi come di aver sconfitto uno dei miei disagi, e poco a poco sento di voler usare questa attitudine anche per tutto il resto. Certo, facile a dirsi...ma è come se sapessi da dove iniziare, in un modo o nell'altro.
  • 0

Avatar utente
grotesque
Amico level one
 
Stato:
Messaggi: 23
Iscritto il: 11/06/2015, 22:45
Località: Ovunque
Genere: Maschile

E' il mio turno.

Messaggioda dolce » 16/08/2015, 15:18



ciaoo ai vissuto una vita brutta dentro casa e mi dispiace cosi tanto so cosa ai passato se ti va di parlare io ci sono sempre x te un grande abraccio
  • 0

ti voglio tanto bene angelo piero
Avatar utente
dolce
Amico level nineteen
 
Stato:
Messaggi: 1035
Iscritto il: 06/08/2015, 13:17
Località: arezzo
Genere: Femminile

E' il mio turno.

Messaggioda Annì » 16/08/2015, 15:50



Mi sono riconosciuta in alcuni passaggi :D
Ho esperienze diverse dalla tua, ma anch'io ad un certo punto ho voluto intraprendere un percorso per autp-liberarmi con l'aiuto di una psicoterapista.
Se ti va, tienici aggiornati su come vanno le cose ;)

In bocca al lupo!
  • 0

Avatar utente
Annì
Amico level four
 
Stato:
Messaggi: 169
Iscritto il: 24/11/2014, 1:48
Località: Italia
Citazione: "Calma, dignità e classe..."
Genere: Femminile

E' il mio turno.

Messaggioda grotesque » 06/01/2020, 1:46



Cavolo, sono passati quasi 5 anni dalla mia iscrizione qua...mi spiace esser stato lontano e non avervi aggiornati prima, ci ho messo un po' a ricordare che nick avevo, e dire che non frequentavo molto i forum in generale, oltre questo.

Ho avuto alti e bassi, ma due grandi novità: la prima è che ho una compagna da 4 anni circa, una donna con cui mi trovo benissimo e con la quale posso essere me stesso, anche nelle fragilità e senza essere giudicato, e questo è già tanto.
Ci siamo conosciuti per via di un concerto il quale, se ci ripenso, neanche volevo andarci...ci siamo presi subito. Ogni volta che ci davamo appuntamento, passavano le ore solo a chiacchierare. Avevo ancora dei problemi con il sesso, ma grazie a lei sento di essermi definitivamente sbloccato. Un po' per la sua pazienza e comprensione, un po' perché...cavolo, la guardo e mi piace tantissimo ancora oggi. Sento davvero di aver raggiunto un traguardo, sento che il mio umore è molto più stabile.

Vivere insieme (la seconda novità) è stata una cosa naturale, dopo tanti mesi. Ovviamente mamma le ha provate tutte per farmi desistere, invano. La mia decisione è più forte della sua volontà di opprimermi.
Rimpiango di non averlo fatto prima, ma sento che è in fondo questo comunque un pensiero sbagliato perché forse dovevo davvero aspettare la persona giusta per un'esperienza del genere, quindi è un bene che sia accaduto ora. Un'altra cosa buona è che non abito comunque lontano dalla casa di mamma, la quale per comune accordo abbiamo dato un taglio a telefonate e pretesti continui affinché vada a trovarla. Nel caso dovesse avere davvero bisogno, sono a meno di un km da lei quindi bene così. Fino ad ora si sta comportando bene.

Per ora è tutto, a presto amici.
  • 3

Avatar utente
grotesque
Amico level one
 
Stato:
Messaggi: 23
Iscritto il: 11/06/2015, 22:45
Località: Ovunque
Genere: Maschile

E' il mio turno.

Messaggioda rosablu85 » 12/01/2020, 22:07



Auguri per il nuovo futuro e se ci saranno problemi di tensione con la tua compagna ricorda di non prendere mai l'esempio di tuo padre che alzava le mani.
  • 1

Avatar utente
rosablu85
Amico level nine
 
Stato:
Messaggi: 405
Iscritto il: 30/07/2017, 20:22
Località: Puglia
Genere: Femminile

E' il mio turno.

Messaggioda grotesque » 13/01/2020, 1:52



rosablu85 ha scritto:Auguri per il nuovo futuro e se ci saranno problemi di tensione con la tua compagna ricorda di non prendere mai l'esempio di tuo padre che alzava le mani.

Ciao Rosablu. Voglio continuare a pensare che lui mi sia stato da esempio per tutto quello che non devo fare o essere, soprattutto nell'alzare le mani.
Grazie per gli auguri :)
  • 0

Avatar utente
grotesque
Amico level one
 
Stato:
Messaggi: 23
Iscritto il: 11/06/2015, 22:45
Località: Ovunque
Genere: Maschile

E' il mio turno.

Messaggioda -Entropia » 13/01/2020, 15:10



Wow, sono contentissima di leggere aggiornamenti tanto lieti.
Ne hai passate tante ed hai sofferto molto, ora goditi questa meritata serenità.

Un abbraccio.
  • 1



Immagine

Avatar utente
-Entropia
Amico level ten
 
Stato:
Messaggi: 480
Iscritto il: 29/11/2016, 10:28
Località: Tartaro
Citazione: La mélancolie est l'illustre compagnon de la beauté, elle est si bien que je ne peux concevoir aucune beauté qui ne porte en elle sa tristesse.

-Charles Baudelaire
Genere: Femminile

E' il mio turno.

Messaggioda Joker » 13/01/2020, 15:36



Ciao grotesque! Ho letto il tuo messaggio, e nonostante la difficoltosa infanzia che hai vissuto e tutti i problemi che ti sei ritrovato ad affrontare ho capito subito che ce l'avresti fatta non appena ho letto questo:
grotesque ha scritto:Ci sono arrivato da poco, non mi merito di stare così, voglio fare qualcosa che possa farmi stare bene.

Poi ho scoperto che questo tuo messaggio era di 5 anni fa e ho letto come te la passi ora. Che dire, hai tutto il mio rispetto! Hai sicuramente fatto degli errori nel tuo passato e probabilmente hai ancora strada da fare per raggiungere la serenità che meriti, ma non posso che ammirare la tua volontà d'animo nel non arrenderti e nel cercare di essere una persona migliore di quelli che ti hanno cresciuto. Felice che tu ora stia meglio, che ti sia trovato una compagna con cui aprirti e a cui voler bene, non mi sento di darti nessun consiglio, ti auguro solo di continuare così e di tenere sempre la testa alta. Buona fortuna, è stato bello leggerti :)
  • 2

I'm a kitchen sink, you don't know what that means. Because a kitchen sink to you is not a kitchen sink to me, ok friend?
Avatar utente
Joker
Amico level ten
 
Stato:
Messaggi: 462
Iscritto il: 31/07/2018, 17:08
Località: Palermo
Citazione: In questo mondo terrificante, tutto ciò che abbiamo sono le connessioni che creiamo. Cit. Bojack horseman
Genere: Maschile


Torna a Scrivi la tua storia, lascia il segno in questa vita

Chi c’è in linea in questo momento?

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite

cron
Reputation System ©'