Preoccupata dal nuovo lavoro

Sfruttiamo questo spazio anche per parlare di scuola, di compagni, di colleghi, di materie. Chiediamo/diamo aiuto e spiegazioni su tutto ciò che concerne lo studio (scuola e università).
Inoltre, date le condizioni critiche in cui si trova l'Italia, ecco un forum che vuole raccogliere storie, idee, iniziative e proposte, qui e all'estero.

Preoccupata dal nuovo lavoro

Messaggioda Sunfl0wer » 21/08/2020, 13:05



Ciao a tutti,
vorrei condividere con voi il mio stato d'animo in merito alla mia attuale situazione lavorativa.
Ho iniziato un nuovo lavoro in pieno lockdown, naturalmente in remoto. E' una opportunità interessante e di cui sono grata.
Tuttavia, iniziare un nuovo lavoro stando a casa è davvero duro. Non conosco nessuno, per qualsiasi problematica non so mai di preciso a chi rivolgermi e ogni volta è un rimpallo di email tra dipartimenti diversi, non ho la possibilità di confrontarmi con gli altri perché non so chi siano, e spesso alcune attività risentono della inevitabile latenza dei tempi di risposta (questioni che faccia a faccia si potrebbero risolvere in pochi minuti, con lo smart working possono richiedere ore o giorni). Mi sembra di essere su un'isola deserta. In tutto ciò, il mio carattere timido e remissivo non mi sta aiutando e dopo cinque mesi di smart working, il contesto casalingo sta diventando sempre più alienante e poco stimolante, e a volte mi sento in balia di me stessa, non so bene descriverlo ma è qualcosa di quasi irreale.
Comunque, durante le videochiamate di lavoro sono sempre indecisa se dire la mia o no, perché ho paura di dire stupidaggini di fronte a persone più esperte di me. Per questo mi ritrovo talvolta a pensare molto, ma parlare/agire poco.
Malgrado sia arrivata da poco, il mio superiore non sembra già avere grande stima. Poco prima della chiusura estiva, mi ha escluso da due riunioni importanti senza apparente motivo. Quando svolgo alcune attività insieme ad altri colleghi del gruppo di lavoro, menziona ed elogia soltanto loro, come se io non esistessi.
L'ultimo giorno prima delle ferie ero veramente distrutta per questo motivo.
Ho pensato di parlare della situazione al mio responsabile di dipartimento, un'ottima persona che ha sempre dimostrato di stimarmi e mi ha incoraggiato all'inizio, ma che non sento da un po'. Solo che ho paura di sollevare un polverone. Secondo voi è una cattiva idea? :mmm:
Inoltre voglio cercare di impegnarmi di più, riconosco di avere anche io delle colpe.
Lunedì ricomincio e non so cosa mi aspetterà, sono molto angosciata :(
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Messaggioda Alistair » 21/08/2020, 13:45



Se il tuo superiore è una persona disponibile, parlagliene... Ma anche se non lo fosse...
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Messaggioda crociato » 21/08/2020, 13:53



Prova magari a sondare almeno inizialmente che non conosci bene nessuno finché non si rivela ed in ambito lavorativo bisogna andarci cauti
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Messaggioda Robinson » 21/08/2020, 14:05



Anche io penso che sia meglio provare a parlare. Magari chiedendo semplicemente se ci sono delle aree di miglioramento a cui dare priorità. Non chiedere valutazione e giudizi. Chiedi come si possa collaborare meglio ed essere di aiuto. Questo è un gruppo.
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Messaggioda Jam » 21/08/2020, 14:10



Precisamente, cosa vorresti dirgli? Tieni conto che, per quanto possa sembrare brutto a dirsi, nessuno è tenuto a stimare nessuno. In genere la stima la si costruisce giorno per giorno.
È stato sicuramente un problema non potersi confrontare con i colleghi per 5 mesi, specialmente essendo nuovi sul posto di lavoro, ma penso che stare in ufficio, che ha i suoi pro e i suoi contro, sicuramente attenuerà di molto la situazione. Non temere.
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Messaggioda Sunfl0wer » 21/08/2020, 16:39



Jam ha scritto:Precisamente, cosa vorresti dirgli? Tieni conto che, per quanto possa sembrare brutto a dirsi, nessuno è tenuto a stimare nessuno. In genere la stima la si costruisce giorno per giorno.
È stato sicuramente un problema non potersi confrontare con i colleghi per 5 mesi, specialmente essendo nuovi sul posto di lavoro, ma penso che stare in ufficio, che ha i suoi pro e i suoi contro, sicuramente attenuerà di molto la situazione. Non temere.


Forse sono stata un po' confusionaria nel raccontare la vicenda, perché ci sono due persone diverse, il mio superiore nel gruppo di lavoro, con cui sto avendo i problemi che ho detto, ed il responsabile del dipartimento, che invece è una persona disponibile e comprensiva con cui vorrei provare a parlare.
Entrambi sono figure di spicco con anni e anni di esperienza, anche se non so chi sia più "in alto" dei due.
Vorrei esprimere al secondo il mio malcontento ma senza essere troppo negativa, riferendogli fatti oggettivi e ribadendo che non ho mai smesso di impegnarmi pur essendo comunque disposta a migliorare. Non voglio cioè farlo sembrare uno sfogo da scuola materna. Però ho paura di creare lo stesso questo effetto e di fare danni. :unsure:

Spero di rientrare presto in ufficio, ma vista la situazione chissà quando accadrà...
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Messaggioda Lena » 14/11/2020, 13:05



Sono passati alcuni mesi e non so se hai già risolto ma vorrei provare comunque a darti un consiglio, magari è utile per altri che leggono.

Intanto vorrei dirti che comprendo bene il senso di smarrimento di lavorare in un'azienda nuova, dove non si conosce nessuno. Da remoto è ovviamente ancora più difficile specialmente se non si è estroversi. Potrei stare a ragionare ore sui vantaggi indubbi che un estroverso ha in questa società, ma non è l'argomento del post.

Quello che posso consigliarti è parlare con il responsabile con cui hai un buon rapporto, ma non per "lamentarti" dell'altro. Piuttosto cerca di mostrarti proattiva ed interessata all'azienda e chiedi consigli su chi contattare in caso di difficoltà, su eventuali colleghi con cui fare team-working e poi chiedi dei feedback sul tuo lavoro. Credo sia importante, prima di decidere come agire, capire cosa pensano di te. Poi in base alle risposte valuterai il da farsi.
Anche se la frustrazione è tanta (e lo capisco) ti consiglio di tenere un atteggiamento positivo ed aperto, senza gettare luce negativa sull'altro responsabile.

Un altro "trucco" che puoi usare per far vedere che effettivamente lavori e bene, è di inviare periodici report ai propri responsabili (ogni due settimane, ad esempio) con evidenziati i successi. Se ci sono aree su cui vuoi migliorare chiedi direttamente a loro consiglio, vedrai che almeno lo sforzo lo apprezzano.

Buona fortuna :hi:
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