RagazzoAsociale98 ha scritto:È passato altro tempo, parecchio tempo. L'anno scorso sono stato lasciato anche da quella ragazza a cui facevo riferimento nel post originale, quella "nuova" insomma. Mi è dispiaciuto, ma alla fine dopo la mia ex, non avevo nessun tipo di aspettativa e quindi non sono rimasto deluso o ferito.
Nonostante ciò, ogni tanto, continuo ad avere sogni riguardo all'ex per cui sono stato male e ho sempre meno fiducia nelle persone.
Se qualcuno ha suggerimenti, si faccia pure avanti.

Ciao.
Ho letto solo oggi la tua storia, e l'aspetto che mi sembra più spiacevole per te è che tu dica di avere sempre meno fiducia nelle persone.
Vero che non tutti meritino la nostra fiducia, ma altrettanto vero che non tutti meritino la nostra diffidenza; e penso che il non credere a nessuno porti addirittura più danni che il fidarsi di tutti.
Comunque non è da due relazioni sentimentali che puoi trarre conclusioni universali, anche perchè le due relazioni che hai vissuto dovrebbero avere spiegazioni anche abbastanza intuibili e credo che in nessuno dei due casi possa essere messa in dubbio la sincertità dei sentimenti da parte delle due ragazze.
Con la prima hai avuto l'esperienza (che non tutti hanno in una vita intera) del "primo vero grande amore", con tutta la forza e la bellezza di un'attrazione reciproca in quell'età in cui non esistono le "mezze misure".
Bellissimo!
Ma...se tu eri poco più che maggiorenne...lei era addirittura un'adolescente. Anche vivace e intraprendente, oltre che molto bella, quindi sicuramente affascinante nel senso più bello e pulito del termine. E sicuramente innamorata quanto te, se è stata lei a volersi mettere con te.
Poi...che, crescendo e maturando, quel fuoco si sia spento...è nell'ordine naturale delle cose.
Accade in grandi passioni amorose tra persone molto più adulte, e (secondo me) è inevitabile che accada quando si parla di ragazzi così giovani.
Per te il suo abbandono senza spiegazioni è stato traumatico e ti ha portato a un "fermo immagine" tutto focalizzato sulle bellezze di quel rapporto che ti veniva improvvisamente negato.
Ma è abbastanza probabile che anche tu potessi aver maturato qualche criticità nei suoi confronti, che magari ti avrebbe portato a chiudere tu stesso, magari dopo un anno o tot anni...
Quanto alle ragioni che possono portare alla chiusura, possono essere le più diverse, ma sempre legate all'aver maturato orizzonti diversi che non possono essere conseguiti insieme.
Non è detto che c'entrasse un altro ragazzo, ma mi sento sicura di poter dire che quando le spiegazioni non ci sono o sono vaghe...(so che sembra assurdo, ma è così) ...di solito accade perchè finita la passione resta un affetto immenso, e per nessuna ragione al mondo si vorrebbe ferire il ragazzo che non si ama più, ma a cui si vuole un mondo di bene.
L'effetto cambia radicalmente, purtroppo, quando poi ci si ritrova perseguitate dal lui che non si rassegna o che spera di recuperare "ragionando" su sentimenti che non sono mai stati oggetto di ragionamento, nè mai potranno diventarlo.
E lì devi capire che una sottospecie dell'istinto di sopravvivenza può portare anche a sentimenti opposti , e cioè : se prima non ti dava spiegazioni per non ferirti, dopo che insisti è lei a sentirsi ferita e oppressa da una insistenza che non ha senso.
Normalissimo che ti torni in sogno il "paradiso perduto", e che questo non accadrà più quando sarai
davvero innamorato di un'altra ragazza.
Con la seconda e ultima ragazza...certamente lei avrà avuto le migliori qualità e tu gliele riconoscevi .
Ma essere
davvero innamorati è tutta un'altra storia; e a me non sembra - da come ne parlavi - che tu fossi innamorato di lei.
Anche il suo abbandono può aver avuto mille ragioni, ma tra le infinite possibili c'è anche quella che lei abbia amaramente concluso che, appunto, tu da lei non sei mai stato preso come ogni ragazza desidera sentire.
Tutto per dirti che il tuo malessere in ambito sentimentale è più che "normale" e comprensibile, oggi.
Ma non se ne esce corazzandosi con la sfiducia-diffidenza, mentre se ne può uscire egregiamente se si vivono amicizie e frequentazioni in serena spontaneità e apertura verso la vita.
Incontrerai persone belle e anche meno belle (così è la vita) , ma quello che mi sento di suggerirti è di non cercare mai di trasformare in relazione sentimentale quello che può essere un rapporto sincero di stima e apprezzamento, se non senti quel "tanto in più" che provasti con la tua prima ragazza.
Vivi il tuo primo grande amore come il privilegio che è stato (comunque sia finita) , quanto meno per averti insegnato che tu sei capace di un grande amore (e questo resta un privilegio), e che ci si può innamorare più volte nella vita, ma certamente non ogni giorno.
Sarebbe solo un peccato, quando non senti nulla di più, rovinare quelle che potrebbero essere belle amicizie,
E stai tranquillo che il tuo prossimo grande amore ti dirà da solo di esistere, senza che tu lo cerchi e senza che tu forzi un bel rapporto umano a diventare rapporto sentimentale, se quel "tanto in più" non lo senti.
In bocca al lupo!
