VeraVita ha scritto:
sarebbe meglio se mia mamma facesse un testamento a mio favore.. a me onestamente sembrerebbe l'unica spiaggia. Poi, ricordati che tutti i figli hanno diritto ad un sesto.. ma almeno avrei qualcosa di più..
Te lo sconsiglierei vivamente di premere su tua madre per farle fare un testamento a tuo favore. E vale anche per l'usufrutto.
Perchè gli effetti delle successioni sono chiaramente previsti dalla Legge. e tua madre potrebbe disporre VALIDAMENTE soltanto della percentuale di cosiddetta "disponibile".
In qualunque altro caso in cui le disposizioni testamentarie andassero a ledere le quote di "legittima" delle tue sorelle, il testamento sarebbe impugnabilissimo in sede giudiziale.
E anche qualora le tue sorelle non intendessero farlo (ma nella vita non si può mai sapere come evolveranno le cose per ognuno di noi, e possono portare ad avere necessità di entrate anche coloro che oggi sembrano più fortunati di te), resteresti comunque co-erede pro quota, con le due tue sorelle (che mai potrebbero essere del tutto estromesse) e credo che lo resteresti in un clima emotivamente terrificante, per l'ovvia ragione che le tue sorelle si sentirebbero prese in giro da tua madre e/o da te.
E questo non lo augurerei al mio peggior nemico.
VeraVita ha scritto:a volte penso di farmi qualche visita così mi prendo la pensione di invalidità e prendo la pensione di mia mamma.. spero proprio in un miracolo!
E, perdona la crudezza (che è a puro scopo realistico), ti risulta forse che - oggi più che mai - le Commissioni degli Enti Previdenziali siano lì pronte ad elargire pensioni di invalidità o (mille volte peggio) di reversibilità di una pensione genitoriale...su basi cliniche inesistenti o blandissime?
Al momento, e non da oggi, ci sono invalidi veri che devono penare tutte le pene dell'inferno (e pagarne le relative spese di Consulenza) anche quando sono gravemente infermi e hanno una storia clinica documentata in modo inequivocabile dalla Sanità Pubblica...
Al tuo posto , e visto che in qualche 3D avevi anche parlato di debiti di tua mamma che sono di una certa consistenza, ma avevi anche parlato di una mamma che ha un'ottima pensione... la prima cosa che farei (se fossi io che vivo a carico sostanziale di mia madre e nella sua casa, avendo già vitto e alloggio gratis) cercherei di incidere il meno possibile sulle sue spese e correrei a concordare con i creditori un piano di rientro praticabile.
Questo per evitare che la casa finisca all'asta per azioni di recupero forzoso dei creditori, e con una mole di spese giudiziali da paura, che verrebbero sempre soddisfatte dal prezzo di vendita della casa, dopodichè resterebbero a carico proquota degli eredi di tua madre.
Ahhh! A proposito: ricordati sempre che accettare una eredità significa SEMPRE accettarla IN TOTO : quindi
erediti le attività, ma ugualmente erediti i debiti!
E per il resto, visto che sei giovane e forte, invece di fantasticare, penserei ad accrescere le mie competenze e comunque a cercare un lavoro che sia in linea con le mie effettive capacità e con i miei sacrosanti diritti da CCNL, e in quel lavoro ci metterei il meglio di me per MERITARE un indeterminato, piuttosto che lavorare per max una settimana e poi confidare in questa o quella provvidenza sociale.
Per totale sincerità: avendo una certa familiarità con Roma, io la conosco come la Metropoli più accogliente d'Europa, anche nell'ambito lavorativo. Qualunque Metropoli offre tante opportunità, ma Roma...è unica per l'accoglienza sempre bonaria e senza "puzza al naso" del romano medio!
E tu sei una ragazza!
Io so soltanto che da quando ti leggo continuo a chiedermi UNA cosa , che è questa : ma come è mai possibile che A ROMA una ragazza come te, che almeno da qui sembra socievole e per nulla timida, abbia trovato solo lavori di bassa manovalanza nelle retrovie, e che pure in quelli regga solo per qualche giorno?
Cioè Vera:
NIENTE VIENE DA NIENTE, e una spiegazione ci dovrà pur essere, sempre, a tutto!
Ma questa possibile spiegazione è l'unica grande assente dai tuoi scritti... (almeno nella mia lettura).