Mi manca la gravidanza

Forum di aiuto sui tabù della famiglia. I Fatti Vostri.
Parliamo del rapporto conflittuale tra genitori e figli nel presente e nel nostro vissuto passato.
Cosa vuol dire avere una mamma e un papà? Cosa significa essere bambini, e cosa, essere ragazzini? Come sta il tuo bambino interiore?
Quanti problemi e quante difficoltà ci vengono messi davanti?
Qui si possono inviare sfoghi, critiche e consigli su come dovrebbe comportarsi un genitore con il proprio figlio e viceversa.
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ClaudiaK
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#21 Messaggio da ClaudiaK »

Am_p ha scritto: Ma come è possibile che una gravidanza a 46 anni non sia stata pianificata?
No, dai Am_p...questo è possibilissimo! ;)
I figli nati da "sotttovalutazione del problema" sono un esercito!
Specialmente fra coniugi con storia ventennale...non è che si stia lì ad adottare le stesse cautele di due ventenni al primo rapporto fra loro.
E poi non è escluso che si vada anche più "sicuri" facendo affidamento sull'orologio biologico femminile.
Am_p ha scritto: Comunque in tal caso mi rimangono ancora più dubbi.
E perchè?
Cioè: dubbi di cosa?
Odio le citazioni. Dimmi quello che hai capito TU.
Am_p
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#22 Messaggio da Am_p »

ClaudiaK ha scritto:
Am_p ha scritto: Ma come è possibile che una gravidanza a 46 anni non sia stata pianificata?
No, dai Am_p...questo è possibilissimo! ;)
I figli nati da "sotttovalutazione del problema" sono un esercito!
Specialmente fra coniugi con storia ventennale...non è che si stia lì ad adottare le stesse cautele di due ventenni al primo rapporto fra loro.
E poi non è escluso che si vada anche più "sicuri" facendo affidamento sull'orologio biologico femminile.
Ammetto di sentirmi un po' a disagio di discutere di questo aspetto della vita dei miei, però non penso che in generale sia possibile a 46 anni che succeda per errore come tra due adolescenti inesperti... (come mi hanno ribadito e ribadito in molti in tutti questi mesi)
Am_p ha scritto: Comunque in tal caso mi rimangono ancora più dubbi.
E perchè?
Cioè: dubbi di cosa?
Perché, semplicemente tralasciando il fatto che biologicamente sia abbastanza implausibile, perché allora non è mai successo nulla prima? E quindi ciò significa che tutto ciò che è perdurato fino ad ora, mi ha creato (e continua a crearmi) così tanti dubbi, che ha cambiato la vita un po' a tutti nella mia famiglia, è solo a causa di una decisione presa in 5 secondi dai miei? E a maggior ragione, se fosse così, perché dopo che hanno deciso non mi hanno detto che li avrebbero tenuti? Per rendere l'idea riporto una battuta di mia zia: "Se tu fossi cieco avresti saputo dei gemelli solo sentendoli piangere".
ClaudiaK
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#23 Messaggio da ClaudiaK »

Am_p ha scritto: tralasciando il fatto che biologicamente sia abbastanza implausibile, perché allora non è mai successo nulla prima?

Di implausibile, caro Am_p, non c'è proprio niente.
Di figli non "cercati" è pieno il mondo, e in coppie di tutte le età (fermo restando SOLO l'orologio biologico).
Mi meraviglio, anzi, che questo ti giunga nuovo e ti sorprenda.
Che "prima non è successo mai nulla" ...scusa ma sarebbe più esatto dire che TU non hai notizia che sia già accaduto qualcosa di simile anche tra i tuoi.
Certamente tua mamma non avrebbe informato te di 3 anni (o anche di 13 anni) se , trovandosi nello stesso frangente, avessero deciso per un aborto.
Poi esistono anche gli aborti spontanei, e per una forma di scaramanzia diffusa in tutta Italia si è soliti non annunciare la gravidanza prima del compimento del terzo mese. La scaramanzia ha le sue ragioni, poichè moltissimi aborti spontanei si hanno in questo primo trimestre di gestazione; per cui potrebbe essere accaduto uno o più di questi eventi senza che tu ne sappia assolutamente nulla.
Poi ancora : potrebbero aver utilizzato mezzi anticoncenzionali per anni, e aver smesso di utilizzarli facendo conto sul fatto la fertilità femminile si affievolisce con l'età ( e forse non hai idea di quante donne over 45 si accorgono di aspettare un bambino...dopo aver dato per ovvio che l'interruzione del ciclo dipendesse da menopausa ).
E infine...non è che ad ogni rapporto sessuale si procrei!
Am_p ha scritto: E quindi ciò significa che tutto ciò che è perdurato fino ad ora, mi ha creato (e continua a crearmi) così tanti dubbi, che ha cambiato la vita un po' a tutti nella mia famiglia, è solo a causa di una decisione presa in 5 secondi dai miei?
Sai con certezza che un problema di "scelta" se lo sono posto.
Ma queste scelte dipendono molto più spesso da istanti emotivi che non da lunghe meditazioni.
Am_p ha scritto:E a maggior ragione, se fosse così, perché dopo che hanno deciso non mi hanno detto che li avrebbero tenuti?
Forse perchè non hai tre anni.
Se ti hanno partecipato le loro titubanze (cosa che personalmente mi è sembrata parecchio stonata* fin dal primo istante, ma questo è solo il mio punto di vista) e poi non sono più tornati sul punto...eri adulto quanto basta per concludere che la scelta fosse stata compiuta.

*P.S. : in tutta la vicenda, a me che osservo dall'esterno, è sembrata "stonata" soprattutto l'inziativa di tua mamma di "parteciparti" quella loro titubanza. Da un lato perchè rischia di ingenerare nel figlio consultato il dubbio (atroce) di poter essere stato oggetto di analoga pianificazione raziocinante, laddove io penso che ad ogni figlio dovrebbe darsi la certezza di essere stato desiderato e accolto senza riserve di sorta. E dall'altro lato perchè ingenera una confusione di ruoli, tra genitore e figlio, che di buono e sano non ja mai assolutamente nulla.
E infatti : tu sembri soffrire di un qualche "decisionismo" che avverti frustrato perchè non cercato dai tuoi, e che è normalissimo e sanissimo che non abbia spazio alcuno nella vita della coppia genitoriale, ma non ti se ne può "fare una colpa" , giacchè almeno tua mamma - DI FATTO - lo evoca (anche se poi ne se ne fa nulla).
Am_p ha scritto:Per rendere l'idea riporto una battuta di mia zia: "Se tu fossi cieco avresti saputo dei gemelli solo sentendoli piangere".
Posso dire?
A parte che NON è vero, e lo sai bene, proprio perchè è accaduto addirittura il contrario.
M a mi sembra, da parte di tua zia, una frase molto PERFIDA.
Di una perfidia sicuramente diretta a tua madre, ma che ...per fare danno a tua madre...passa con le scarpe chiodate su di te; tipica di chi vorrebbe per sè il tuo affetto, o comunque vorrebbe quanto meno sottrarlo a tua madre.

Questo (delle Perfidie nella "bella" famigiia estesa) è un quadro che purtroppo ho dovuto studiare molto seriamente per ragioni mie, gravi.

Scommetto che questa zia è la sorella di tua madre. (mi dici solo se c'ho preso?)
Eppure...i rapporti ispidi, per tradizione popolare, sono quelli tra cognate!
Ma ci sono apici di Perfidia che chi è cresciuta in una famiglia diversa (quella del marito) non raggiunge mai.
Li raggiungono e li possono raggiungere solo sorelle e fratelli cresciuti nella stessa famiglia, e che hanno covato invidie e rancori da sempre, ma che hanno gioco libero (e ancor più per questo si rivelano schifidi) perchè la sorella invidiata...di loro si fida ciecamente!

So che l'argomento "zia" non era oggetto d'indagine (come non lo era il concetto di mulino bianco), ma sono due icone che tornano troppo spesso nei tuoi scritti, per restare "indifferenti".

E allora mi permetto di dirti : attenzione a quello che ti instilla questa zia!
Hai capacità di analisi, ma - ti prego - applicale anche all'agito di questa persona...della quale hai fiducia PERCHE' la stessa tua mamma (ingenuamente) ha fiducia!
Odio le citazioni. Dimmi quello che hai capito TU.
Bamboccione
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#24 Messaggio da Bamboccione »

Am_p,

ho letto il tuo dramma sulla fine del "Mulino Bianco". Toccante. Peccato che, mentre tu piangi su una favola che non è mai esistita, io vivo in una realtà che è l'esatto contrario della tua.

Tu sei stato spiazzato da una gravidanza inaspettata. Un incidente di percorso che dimostra, contro ogni tua previsione, che i tuoi genitori sono ancora una coppia viva.

Io, invece, ho sentito mia madre trasformare la camera da letto in una clinica della fertilità, con tanto di tabella di marcia: "Mettimi incinta". Un progetto, non un imprevisto.

E qui casca il tuo castello di carte. Nel tuo caso, i tuoi non stavano nemmeno cercando di allargare la famiglia. È capitato.

Un colpo di scena che ha rovinato la tua narrazione della "coppia alla frutta".

Nel mio caso, mia madre lo sta cercando "alle mie spalle " con la determinazione di un atleta olimpico.

Allora, illuminami. Se tu ti lamenti per due fratelli arrivati per caso, cosa dovrei fare io?

Aprire un comitato di protesta contro la pianificazione familiare dei miei?

Sveglia. Hai avuto 18 anni con il mondo che girava intorno a te. Era una bella giostra, ma è finita.

I tuoi genitori ti hanno sbattuto in faccia una verità che fa male, ma che è fondamentale: non sono solo "i tuoi genitori".

Sono un uomo e una donna con una loro vita intima. Che tu ci creda o no, non sei il centro di controllo della loro camera da letto e non devono chiederti il permesso per assolutamente nulla.

La tua famiglia non è crollata: è solo diventata reale. E nella realtà, a differenza delle tue costruzioni mentali, le cose accadono.

Non puoi farci nulla.
Quindi, hai due scelte: continuare a piangerti addosso per aver perso il ruolo di protagonista, oppure iniziare a leggere il copione della tua, di vita.

Farsene una ragione non è una sconfitta. È l'unica cosa sensata da fare quando scopri che l'universo non ti deve assolutamente niente.

Auguri
kathellyna
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#25 Messaggio da kathellyna »

Am_p
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#26 Messaggio da Am_p »

ClaudiaK ha scritto:
Am_p ha scritto: tralasciando il fatto che biologicamente sia abbastanza implausibile, perché allora non è mai successo nulla prima?

Di implausibile, caro Am_p, non c'è proprio niente.
Di figli non "cercati" è pieno il mondo, e in coppie di tutte le età (fermo restando SOLO l'orologio biologico).
Mi meraviglio, anzi, che questo ti giunga nuovo e ti sorprenda.
Che "prima non è successo mai nulla" ...scusa ma sarebbe più esatto dire che TU non hai notizia che sia già accaduto qualcosa di simile anche tra i tuoi.
Certamente tua mamma non avrebbe informato te di 3 anni (o anche di 13 anni) se , trovandosi nello stesso frangente, avessero deciso per un aborto.
Poi esistono anche gli aborti spontanei, e per una forma di scaramanzia diffusa in tutta Italia si è soliti non annunciare la gravidanza prima del compimento del terzo mese. La scaramanzia ha le sue ragioni, poichè moltissimi aborti spontanei si hanno in questo primo trimestre di gestazione; per cui potrebbe essere accaduto uno o più di questi eventi senza che tu ne sappia assolutamente nulla.
Poi ancora : potrebbero aver utilizzato mezzi anticoncenzionali per anni, e aver smesso di utilizzarli facendo conto sul fatto la fertilità femminile si affievolisce con l'età ( e forse non hai idea di quante donne over 45 si accorgono di aspettare un bambino...dopo aver dato per ovvio che l'interruzione del ciclo dipendesse da menopausa ).
E infine...non è che ad ogni rapporto sessuale si procrei!
Am_p ha scritto: E quindi ciò significa che tutto ciò che è perdurato fino ad ora, mi ha creato (e continua a crearmi) così tanti dubbi, che ha cambiato la vita un po' a tutti nella mia famiglia, è solo a causa di una decisione presa in 5 secondi dai miei?
Sai con certezza che un problema di "scelta" se lo sono posto.
Ma queste scelte dipendono molto più spesso da istanti emotivi che non da lunghe meditazioni.
Am_p ha scritto:E a maggior ragione, se fosse così, perché dopo che hanno deciso non mi hanno detto che li avrebbero tenuti?
Forse perchè non hai tre anni.
Se ti hanno partecipato le loro titubanze (cosa che personalmente mi è sembrata parecchio stonata* fin dal primo istante, ma questo è solo il mio punto di vista) e poi non sono più tornati sul punto...eri adulto quanto basta per concludere che la scelta fosse stata compiuta.

*P.S. : in tutta la vicenda, a me che osservo dall'esterno, è sembrata "stonata" soprattutto l'inziativa di tua mamma di "parteciparti" quella loro titubanza. Da un lato perchè rischia di ingenerare nel figlio consultato il dubbio (atroce) di poter essere stato oggetto di analoga pianificazione raziocinante, laddove io penso che ad ogni figlio dovrebbe darsi la certezza di essere stato desiderato e accolto senza riserve di sorta. E dall'altro lato perchè ingenera una confusione di ruoli, tra genitore e figlio, che di buono e sano non ja mai assolutamente nulla.
E infatti : tu sembri soffrire di un qualche "decisionismo" che avverti frustrato perchè non cercato dai tuoi, e che è normalissimo e sanissimo che non abbia spazio alcuno nella vita della coppia genitoriale, ma non ti se ne può "fare una colpa" , giacchè almeno tua mamma - DI FATTO - lo evoca (anche se poi ne se ne fa nulla).
Am_p ha scritto:Per rendere l'idea riporto una battuta di mia zia: "Se tu fossi cieco avresti saputo dei gemelli solo sentendoli piangere".
Posso dire?
A parte che NON è vero, e lo sai bene, proprio perchè è accaduto addirittura il contrario.
M a mi sembra, da parte di tua zia, una frase molto PERFIDA.
Di una perfidia sicuramente diretta a tua madre, ma che ...per fare danno a tua madre...passa con le scarpe chiodate su di te; tipica di chi vorrebbe per sè il tuo affetto, o comunque vorrebbe quanto meno sottrarlo a tua madre.

Questo (delle Perfidie nella "bella" famigiia estesa) è un quadro che purtroppo ho dovuto studiare molto seriamente per ragioni mie, gravi.

Scommetto che questa zia è la sorella di tua madre. (mi dici solo se c'ho preso?)
Eppure...i rapporti ispidi, per tradizione popolare, sono quelli tra cognate!
Ma ci sono apici di Perfidia che chi è cresciuta in una famiglia diversa (quella del marito) non raggiunge mai.
Li raggiungono e li possono raggiungere solo sorelle e fratelli cresciuti nella stessa famiglia, e che hanno covato invidie e rancori da sempre, ma che hanno gioco libero (e ancor più per questo si rivelano schifidi) perchè la sorella invidiata...di loro si fida ciecamente!

So che l'argomento "zia" non era oggetto d'indagine (come non lo era il concetto di mulino bianco), ma sono due icone che tornano troppo spesso nei tuoi scritti, per restare "indifferenti".

E allora mi permetto di dirti : attenzione a quello che ti instilla questa zia!
Hai capacità di analisi, ma - ti prego - applicale anche all'agito di questa persona...della quale hai fiducia PERCHE' la stessa tua mamma (ingenuamente) ha fiducia!
Si, confermo che mia zia è la sorella di mia madre, ma anche se ogni tanto risulta decisamente inopportuna, devo dire che è sempre stata mia confidente anche in alcuni momenti di bisogno. Quella frase non pensa l'avesse detta con malizia, poi io personalmente la condivido perché come ho detto, i miei mi aveva avvisato all'inizio della gravidanza dicendomi però che quasi sicuramente avrebbero abortito (e avevo anche detto che sarei stato molto dispiaciuto e che non ci dormivo la notte...), poi da lì non mi hanno più detto nulla e ho scoperto la gravidanza vedendo crescere il pancione di mia mamma. In realtà in questo faccenda non mi hanno mai reso partecipe sia dal un lato decisionale (come è giusto che sia qui, perché so benissimo che sono scelte loro e non mie), come però dal lato informativo.
Poi, non voglio ribadire la parte legata alla sfera privata dei miei, ma la probabilità di avere figli alla loro età non è tipo dello 0,01%? Poi non è che abbiano mai fatto un granché perché avendo una casa piccola, anche volendo...
ClaudiaK
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#27 Messaggio da ClaudiaK »

Am_p ha scritto: Si, confermo che mia zia è la sorella di mia madre, ma anche se ogni tanto risulta decisamente inopportuna, devo dire che è sempre stata mia confidente anche in alcuni momenti di bisogno.
Ti ringrazio immensamente della conferma (per me era importante anche per ragioni mie, diciamo teoretiche).
Normalissimo che si sia sempre prestata come tua confidente. Sei - in quanto figlio giovanissimo di tua madre - un ponte eccellente per arrivare ai fatti di casa tua e, per gradire, insufflarti qualche critica verso tua mamma e dando sempre ragione a te.
Am_p ha scritto:Quella frase non pensa l'avesse detta con malizia
La sua malignità (più che malizia) è proprio nei FATTI : non c'è bisogno di cercarla!
Lei sapeva che tua madre ti aveva parlato chiaramente della gravidanza e delle sue perplessità al riguardo.
E lei sapeva anche che tu stavi patendo un senso di esclusione rispetto alle decisioni dei tuoi.
Ne deriva che la frase "se tu fossi stato cieco avresti saputo che c'erano solo sentendoli piangere in culla" è totalmente MANIPOLATORIA perchè addirittura bypassa il dato noto (: tu della gravidanza lo sapevi eccome, e proprio grazie a tua madre) e si permette, con la forza della pura malignità, di sostituire al DATO CERTO l'immagine destinata a fare breccia nella tua emotività già ferita mediante una frase del tutto SBALLATA (: ah...certo che lei non te l'avrebbe detto mai!) ma assolutamente idonea a farti vedere l'arpia in tua madre e l'angelo consolatore in lei.
Am_p ha scritto: poi io personalmente la condivido perché come ho detto, i miei mi aveva avvisato all'inizio della gravidanza dicendomi però che quasi sicuramente avrebbero abortito (e avevo anche detto che sarei stato molto dispiaciuto e che non ci dormivo la notte...), poi da lì non mi hanno più detto nulla e ho scoperto la gravidanza vedendo crescere il pancione di mia mamma. In realtà in questo faccenda non mi hanno mai reso partecipe sia dal un lato decisionale (come è giusto che sia qui, perché so benissimo che sono scelte loro e non mie), come però dal lato informativo.
Il "lato decisionale"...se dici di sapere che non ti compete (e sarebbe "il mondo al contrario" ipotizzare che ti possa competere)...e allora è pure inutile che lo nominiamo, ti pare?
Il "lato informativo"...ossignur...hai 18 anni, della gravidanza ti è stato detto subito e insieme ti sono state partecipate persino le perplessità, scusa eh...ma se non sono mai tornati sull'argomento e se non hai mai sentito dire "domani la mamma deve andare a fare l'intervento", cosa poteva voler dire, se non che la gravidanza fosse stata accolta e punto (a maggior ragione se tu stesso avevi detto a tua madre che l'aborto ti sarebbe dispiaciuto da morire?)
E poi mi sfugge sempre come tu concepisca gli equlibri fra te i tuoi. Nel senso: tua mamma la sua verità te la aveva detta proprio come la pensava (e secondo me pure eccedendo). Cosa ti impediva , se ti stava a cuore sapere cosa avessero deciso, di chiederlo a tua mamma con la stessa linearità con cui lei ti aveva espresso la notizia e i propri dubbi?
(O la verità vera è che tu avresti preteso il ruolo "decisionale" che assolutissimamente NON ti competeva?)
Am_p ha scritto:Poi, non voglio ribadire la parte legata alla sfera privata dei miei, ma la probabilità di avere figli alla loro età non è tipo dello 0,01%? Poi non è che abbiano mai fatto un granché perché avendo una casa piccola, anche volendo...
Ma non siamo mica qui per discutere e commentare le abitudini sessuali dei tuoi genitori...
E non capisco COSA vorresti sapere-capire-sindacare.
Non sono medico e non ho mai studiato le probabilità statistiche di gravidanza all'età della tua mamma (ricerchina web e le trovi subito); posso serenamente escludere, però, che siano dello 0.01%, poichè so con certezza che i tanti figli di donne utraquarantenni non sono figli dello Spirito Santo. Pensa che uno di questi figli ce l'ho avuto per padre! Ultimo figlio di donna utraquarantenne , che infatti aveva fratelli e sorelle maggiori in età da potergli essere genitori! E parliamo di tempi in cui non c'erano cure ormonali ecc.
Quanto al "fare granchè" nella "casa piccola"... ma...a che ti serve questa indagine statistica?
Cerchi le "prove" che l'abbiano proprio voluta e cercata, questa gravidanza?
E se anche fosse?
Cosa avanzi da loro?
Se l'avessero cercata...non credo proprio che si sarebbero fatti venire POI i dubbi se portarla a termine o meno.
Ma renditi conto che è un'indagine totalmente priva di senso e costrutto, a meno che - ancora una volta - non fossero in campo tuoi "decisionismi" che sono del tutto fuori luogo.
In ogni caso, oltre che senza senso, resta anche un'indagine senza speranze : a parte che moglie e marito fanno l'amore quando vogliono, e non necessariamente dopo cena nel lettone, ma Storia anche recente ci insegna (tanto per dire) che nelle fasce sociali meno abbienti era normalissimo che genitori e figli (anche tanti figli) avessero un'unica stanza per dormire tutti insieme...e pur procreando sempre più figli...non hanno mai turbato quei tanti figli con esibizionismi conturbanti di sorta. Vorrà dire che in qualche modo si fa... ;)
Odio le citazioni. Dimmi quello che hai capito TU.
Am_p
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#28 Messaggio da Am_p »

ClaudiaK ha scritto:
Am_p ha scritto: Si, confermo che mia zia è la sorella di mia madre, ma anche se ogni tanto risulta decisamente inopportuna, devo dire che è sempre stata mia confidente anche in alcuni momenti di bisogno.
Ti ringrazio immensamente della conferma (per me era importante anche per ragioni mie, diciamo teoretiche).
Normalissimo che si sia sempre prestata come tua confidente. Sei - in quanto figlio giovanissimo di tua madre - un ponte eccellente per arrivare ai fatti di casa tua e, per gradire, insufflarti qualche critica verso tua mamma e dando sempre ragione a te.
Am_p ha scritto:Quella frase non pensa l'avesse detta con malizia
La sua malignità (più che malizia) è proprio nei FATTI : non c'è bisogno di cercarla!
Lei sapeva che tua madre ti aveva parlato chiaramente della gravidanza e delle sue perplessità al riguardo.
E lei sapeva anche che tu stavi patendo un senso di esclusione rispetto alle decisioni dei tuoi.
Ne deriva che la frase "se tu fossi stato cieco avresti saputo che c'erano solo sentendoli piangere in culla" è totalmente MANIPOLATORIA perchè addirittura bypassa il dato noto (: tu della gravidanza lo sapevi eccome, e proprio grazie a tua madre) e si permette, con la forza della pura malignità, di sostituire al DATO CERTO l'immagine destinata a fare breccia nella tua emotività già ferita mediante una frase del tutto SBALLATA (: ah...certo che lei non te l'avrebbe detto mai!) ma assolutamente idonea a farti vedere l'arpia in tua madre e l'angelo consolatore in lei.
Am_p ha scritto: poi io personalmente la condivido perché come ho detto, i miei mi aveva avvisato all'inizio della gravidanza dicendomi però che quasi sicuramente avrebbero abortito (e avevo anche detto che sarei stato molto dispiaciuto e che non ci dormivo la notte...), poi da lì non mi hanno più detto nulla e ho scoperto la gravidanza vedendo crescere il pancione di mia mamma. In realtà in questo faccenda non mi hanno mai reso partecipe sia dal un lato decisionale (come è giusto che sia qui, perché so benissimo che sono scelte loro e non mie), come però dal lato informativo.
Il "lato decisionale"...se dici di sapere che non ti compete (e sarebbe "il mondo al contrario" ipotizzare che ti possa competere)...e allora è pure inutile che lo nominiamo, ti pare?
Il "lato informativo"...ossignur...hai 18 anni, della gravidanza ti è stato detto subito e insieme ti sono state partecipate persino le perplessità, scusa eh...ma se non sono mai tornati sull'argomento e se non hai mai sentito dire "domani la mamma deve andare a fare l'intervento", cosa poteva voler dire, se non che la gravidanza fosse stata accolta e punto (a maggior ragione se tu stesso avevi detto a tua madre che l'aborto ti sarebbe dispiaciuto da morire?)
E poi mi sfugge sempre come tu concepisca gli equlibri fra te i tuoi. Nel senso: tua mamma la sua verità te la aveva detta proprio come la pensava (e secondo me pure eccedendo). Cosa ti impediva , se ti stava a cuore sapere cosa avessero deciso, di chiederlo a tua mamma con la stessa linearità con cui lei ti aveva espresso la notizia e i propri dubbi?
(O la verità vera è che tu avresti preteso il ruolo "decisionale" che assolutissimamente NON ti competeva?)
Am_p ha scritto:Poi, non voglio ribadire la parte legata alla sfera privata dei miei, ma la probabilità di avere figli alla loro età non è tipo dello 0,01%? Poi non è che abbiano mai fatto un granché perché avendo una casa piccola, anche volendo...
Ma non siamo mica qui per discutere e commentare le abitudini sessuali dei tuoi genitori...
E non capisco COSA vorresti sapere-capire-sindacare.
Non sono medico e non ho mai studiato le probabilità statistiche di gravidanza all'età della tua mamma (ricerchina web e le trovi subito); posso serenamente escludere, però, che siano dello 0.01%, poichè so con certezza che i tanti figli di donne utraquarantenni non sono figli dello Spirito Santo. Pensa che uno di questi figli ce l'ho avuto per padre! Ultimo figlio di donna utraquarantenne , che infatti aveva fratelli e sorelle maggiori in età da potergli essere genitori! E parliamo di tempi in cui non c'erano cure ormonali ecc.
Quanto al "fare granchè" nella "casa piccola"... ma...a che ti serve questa indagine statistica?
Cerchi le "prove" che l'abbiano proprio voluta e cercata, questa gravidanza?
E se anche fosse?
Cosa avanzi da loro?
Se l'avessero cercata...non credo proprio che si sarebbero fatti venire POI i dubbi se portarla a termine o meno.
Ma renditi conto che è un'indagine totalmente priva di senso e costrutto, a meno che - ancora una volta - non fossero in campo tuoi "decisionismi" che sono del tutto fuori luogo.
In ogni caso, oltre che senza senso, resta anche un'indagine senza speranze : a parte che moglie e marito fanno l'amore quando vogliono, e non necessariamente dopo cena nel lettone, ma Storia anche recente ci insegna (tanto per dire) che nelle fasce sociali meno abbienti era normalissimo che genitori e figli (anche tanti figli) avessero un'unica stanza per dormire tutti insieme...e pur procreando sempre più figli...non hanno mai turbato quei tanti figli con esibizionismi conturbanti di sorta. Vorrà dire che in qualche modo si fa... ;)
Non penso che mia zia sia una figura "maligna", è una persona che, purché piena di limiti vari, mi ha aiutato veramente in molti frangenti ed è anche la confidente di mia mamma. Aggiungo anche che non ha mai parlato di certe cose e che gli argomento su cui per qualche ragione mia mamma ha posto un vincolo, non me li ha mai rivelati (giustamente).
Poi sto dicendo che so benissimo che non mi compete decidere nulla e che non ho mai preteso di sapere nulla di così specifico. Le cose private dei miei sono loro e non voglio proprio provare ad entrarci e non ho fatto un indagine statistica, ma semplicemente riportato le cose come stanno.
Nel complesso, visto che adesso siamo stiamo parlando di questo e non di tutte le 100 altre cose che ci sono, dico una volta e per tutte che la cosa che mi ha veramente "scosso" è questa gravidanza, questo periodo adesso passato, il non avere più un salotto che è diventato la camera dei gemelli...
Non si può anche negare che una gravidanza improvvisa non possa colpire un famigliare, specie in un contesto come il mio estremamente disunito e fragile, direi quasi al limite del disfunzionale. Di questo anche non vorrei aggiungere altro perché so distinguere un contesto "normale", che so benissimo non essere comunque tranquillo, e il mio caso, dove veramente si sentono cose che definirei veramente perfide e maligne (da entrambe le parti); poi so benissimo che ci sono situazioni 100000 volte peggiori e su questo non discuto neanche, ma il fatto che ci sia anche un qualcosa di più grave non penso che debba far desistere una persona dal provare a migliorare la sua vita e quella delle persone che lo circondano.
Speculazioni a parte, perché sinceramente non riesco veramente a trovarmi con l'idea della coppietta che litiga un po' ma infondo si vuole bene, etc..., (e ripeto, non per mia decisione o altro, vorrei con tutto il mio cuore che fosse così), continuo a non comprendere come sia uscita questa gravidanza ed è un qualcosa che vorrei capire, provare a comprendere perché nonostante tutto, è stato forse uno dei periodi più densi ed emozionanti della mia vita, tralasciando tutte quelle stupidaggini del mulino bianco e simili che non capisco come siano diventate il centro del discorso. Magari in ciò potrei trovare veramente una chiave di volta che possa accompagnare i gemelli i miei fratellini verso una vita più quieta di quella che mi sono fatto io fino ad ora.
Non so neanche bene che cosa si è capito a proposito del fatto che i miei mi abbiano avvertito della gravidanza, magari mi sono spiegato male io, ma non penso che vedere il pancione di mia mamma crescere sia un vero avvertimento. I miei in casa non mi dicono veramente nulla, quindi io cosa ne dovrei sapere se mia mamma la mattina prima di andare al lavoro si è presa una pillola abortiva o meno. Poi anche questo non è un punto su cui mi soffermerei in eterno perché veramente i miei non mi hanno coinvolto per nulla. Che fossero gemelli per dirla tutta, sono venuto a saperlo proprio da mia zia. Per come me l'avevano posta sembrava un incidente di percorso per cui avrebbero fatto qualcosa, quindi per me è stata un doppio shock, anche se mi ha reso felice.
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Hystèria
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Citazione: “Nel profondo dell'inverno, ho infine imparato che vi era in me un'invincibile estate.”
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#29 Messaggio da Hystèria »

A parte lo "shock" e tutto che ci può stare a qualsisi età perchè comunque è avvenimento di spessore...ma chiedo scusa, credo di aver capito male io o hai detto che il problema reale e tangibile è che non hai più il salotto?
ClaudiaK
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Mi manca la gravidanza

#30 Messaggio da ClaudiaK »

Am_p ha scritto: continuo a non comprendere come sia uscita questa gravidanza ed è un qualcosa che vorrei capire
Si era capito che tu volessi capire questo, ti assicuro.

Come è abbastanza agevole intuire, da terzi, che tu stia vivendo e soffrendo di una poderosa "deminutio" , sia di "spazi" (in senso lato) e sia di ruoli.

Comprensibilissima la deminutio di spazi in senso lato. E' un dato di realtà che, se parliamo di spazi fisici questi sono ridotti a cominciare dalla propria casa, giacchè si vivrà in cinque dove fino a un mese fa si viveva in tre; e se, invece, parliamo di spazi attenzionali/affettivi, è altrettanto evidente che due neonati DEBBANO assorbire le migliori attenzioni dei loro genitori; il che non significa che "abbandonano" il figlio diciottenne, ma molto verosimilmente significa che fanno comprensibile affidamento sulla maturità da lui conseguita.

Meno comprensibile (almeno da parte mia) è la deminutio di ruoli, perchè, detto senza perifrasi, tutto il tuo dire parla di un ruolo frustrato che...NON E' quello del figlio!
Continui a fare ragionamenti, illazioni e tentativi di ricostruzione persino sul "come e quando i tuoi abbiano concepito i gemellini", che non hanno alcun senso (e men che mai se vissuti con questa centralità) in nessun ruolo filiale.
Scusa il paragone, ma è lo stesso "furore" che nella mia generazione provavano i "padri all'antica" quando erano convinti di controllare perfettamente le uscite e le frequentazioni delle figlie adolescenti, e poi queste tornavano a casa incinte!
Dove non si capiva se a imbufalirli di più fosse l'idea che una gravidanza a sedici anni potesse ipotecare la vita intera della figlia, o se - invece - fosse l'idea intollerabile di essere stati "fregati" mentre pensavano di gestire tutto.
Con una differenza, però! E cioè che quei padri (gestito bene o meno bene) un DOVERE di controllo sui figli adolescenti ce l'avevano davvero, mentre non è assolutamente "normale" che un figlio pretenda di controllare e quasi dirigere la vita DI COPPIA dei propri genitori.
E cosa vuoi "spiegare" un domani ai tuoi fratellini? ... Sei già in posizione di "controllo e direzione" anche nei loro confronti?

Non c'è assolutamente NIENTE di strano in quel che è accaduto nella tua famiglia.
E il bello è che non ci sarebbe nanche se questa fosse stata una gravidanza cercata!
Ma perchè: forse non hanno diritto di gestire la loro vita DI COPPIA come vogliono, al netto di non farti mancare nulla che sia nelle loro possibilità materiali e affettive? O secondo te devono chiederne il permesso a te?

A te piace capire.
Ottima cosa.
Solo che qui non c'è proprio NIENTE da capire, in quel senso di "incasellare e processare", che mi sembra ti caratterizzi.
Ci sarebbe da capire A MONTE che non sei tu che devi armonizzare la loro coppia, e che la loro coppia è come milioni di altre, mentre non esiste che debba rispondere ad un protocollo del TUO immaginario; è una di quelle coppie che possono anche aver trovato il loro "dialogo" nella forma negativa dell'aggressività verbale reciproca, ma se poi fanno l'amore (in un dilagare di matrimoni bianchi) ...c'è solo da parafrasare Cocciante nel suo verso "se stanno insieme ci sarà un perchè"...e magari una gravidanza sortisce inaspettata in uno di quei momenti in cui ci si sente COMUNQUE insieme, e probabilmente molto più intensamente di quanto possa immaginare o credere chiunque guardi la coppia dall'esterno.
Odio le citazioni. Dimmi quello che hai capito TU.
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