Am_p ha scritto: tralasciando il fatto che biologicamente sia abbastanza implausibile, perché allora non è mai successo nulla prima?
Di implausibile, caro Am_p, non c'è proprio niente.
Di figli non "cercati" è pieno il mondo, e in coppie di tutte le età (fermo restando SOLO l'orologio biologico).
Mi meraviglio, anzi, che questo ti giunga nuovo e ti sorprenda.
Che "prima non è successo mai nulla" ...scusa ma sarebbe più esatto dire che TU non hai notizia che sia già accaduto qualcosa di simile anche tra i tuoi.
Certamente tua mamma non avrebbe informato te di 3 anni (o anche di 13 anni) se , trovandosi nello stesso frangente, avessero deciso per un aborto.
Poi esistono anche gli aborti spontanei, e per una forma di scaramanzia diffusa in tutta Italia si è soliti non annunciare la gravidanza prima del compimento del terzo mese. La scaramanzia ha le sue ragioni, poichè moltissimi aborti spontanei si hanno in questo primo trimestre di gestazione; per cui potrebbe essere accaduto uno o più di questi eventi senza che tu ne sappia assolutamente nulla.
Poi ancora : potrebbero aver utilizzato mezzi anticoncenzionali per anni, e aver smesso di utilizzarli facendo conto sul fatto la fertilità femminile si affievolisce con l'età ( e forse non hai idea di quante donne over 45 si accorgono di aspettare un bambino...dopo aver dato per ovvio che l'interruzione del ciclo dipendesse da menopausa ).
E infine...non è che ad ogni rapporto sessuale si procrei!
Am_p ha scritto: E quindi ciò significa che tutto ciò che è perdurato fino ad ora, mi ha creato (e continua a crearmi) così tanti dubbi, che ha cambiato la vita un po' a tutti nella mia famiglia, è solo a causa di una decisione presa in 5 secondi dai miei?
Sai con certezza che un problema di "scelta" se lo sono posto.
Ma queste scelte dipendono molto più spesso da istanti emotivi che non da lunghe meditazioni.
Am_p ha scritto:E a maggior ragione, se fosse così, perché dopo che hanno deciso non mi hanno detto che li avrebbero tenuti?
Forse perchè non hai tre anni.
Se ti hanno partecipato le loro titubanze (cosa che personalmente mi è sembrata parecchio stonata* fin dal primo istante, ma questo è solo il mio punto di vista) e poi non sono più tornati sul punto...eri adulto quanto basta per concludere che la scelta fosse stata compiuta.
*P.S. : in tutta la vicenda, a me che osservo dall'esterno, è sembrata "stonata" soprattutto l'inziativa di tua mamma di "parteciparti" quella loro titubanza. Da un lato perchè rischia di ingenerare nel figlio consultato il dubbio (atroce) di poter essere stato oggetto di analoga pianificazione raziocinante, laddove io penso che ad ogni figlio dovrebbe darsi la certezza di essere stato desiderato e accolto senza riserve di sorta. E dall'altro lato perchè ingenera una confusione di ruoli, tra genitore e figlio, che di buono e sano non ja mai assolutamente nulla.
E infatti : tu sembri soffrire di un qualche "decisionismo" che avverti frustrato perchè non cercato dai tuoi, e che è normalissimo e sanissimo che non abbia spazio alcuno nella vita della coppia genitoriale, ma non ti se ne può "fare una colpa" , giacchè almeno tua mamma - DI FATTO - lo evoca (anche se poi ne se ne fa nulla).
Am_p ha scritto:Per rendere l'idea riporto una battuta di mia zia: "Se tu fossi cieco avresti saputo dei gemelli solo sentendoli piangere".
Posso dire?
A parte che NON è vero, e lo sai bene, proprio perchè è accaduto addirittura il contrario.
M a mi sembra, da parte di tua zia, una frase molto PERFIDA.
Di una perfidia sicuramente diretta a tua madre, ma che ...per fare danno a tua madre...passa con le scarpe chiodate su di te; tipica di chi vorrebbe per sè il tuo affetto, o comunque vorrebbe quanto meno sottrarlo a tua madre.
Questo (delle Perfidie nella "bella" famigiia estesa) è un quadro che purtroppo ho dovuto studiare molto seriamente per ragioni mie, gravi.
Scommetto che questa zia è la sorella di tua madre. (
mi dici solo se c'ho preso?)
Eppure...i rapporti ispidi, per tradizione popolare, sono quelli tra cognate!
Ma ci sono apici di Perfidia che chi è cresciuta in una famiglia diversa (quella del marito) non raggiunge mai.
Li raggiungono e li possono raggiungere solo sorelle e fratelli cresciuti nella stessa famiglia, e che hanno covato invidie e rancori da sempre, ma che hanno gioco libero (e ancor più per questo si rivelano schifidi) perchè la sorella invidiata...di loro si fida ciecamente!
So che l'argomento "zia" non era oggetto d'indagine (come non lo era il concetto di mulino bianco), ma sono due icone che tornano troppo spesso nei tuoi scritti, per restare "indifferenti".
E allora mi permetto di dirti :
attenzione a quello che ti instilla questa zia!
Hai capacità di analisi, ma - ti prego - applicale anche all'agito di questa persona...della quale hai fiducia PERCHE' la stessa tua mamma (ingenuamente) ha fiducia!