Organizzare il proprio suicidio
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- topolino78
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Organizzare il proprio suicidio
cari amici, in questi anni sono restato a galla solo perché mi sono imbottito di farmaci con effetti collaterali devastanti... aumento di peso, sfoghi su tutto il corpo, sonnolenza che mi sono addormentato sul posto di lavoro. Ho patito parecchio, ma volevo stare stabilizzato e, in effetti, non ho avuto più forti periodi down. Ora ne sto vivendo uno perché il mio matrimonio sta andando a rotoli. Ho posto un aut aut: o io o lui. L'ho fatto per preservarmi perché o pongo una barriera definitiva o per me è finita. Per tutta risposta ho ricevuto un: aspetta. Aspettare cosa? Che mi prende il male dentro e questa volta mi trascina per sempre al fondo? Mi sento come caduto in uno specchio d'acqua, cerco di emergere, ma qualcosa mi trascina giù inevitabilmente. Se io riuscissi a creare questa barriera sono sicuro che ce la farei o almeno ci proverei invece questa incertezza mi logora, la prossima volta che sarà nelle braccia di quell'altro che devo fare? È questo che quello str***o non capisce. Sta tenendo il piede in più staffe, sono giorni che gli dico scegli e sono giorni che prende tempo. O mi muovo io in maniera unilaterale o le cose si mettono male per me perché sono debole e in una situazione di debolezza e abbandono potrei ritentare il suicidio. Stavolta non è progettato nei minimi dettagli, ma sarà d'impulso, o taglio vene o la solita overdose da farmaci a me tanto cara. Devo arrivare a questo perché quel figlio di p*****a non fa una scelta?
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VeraVita
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Pensa a vivere Topolino! Seee. Scusami, ma con il dovuto rispetto, se provi a dirlo alla psicologa, secondo me, ti fa ricoverare a psichiatria. E, le cose potrebbero andare peggio. Ad ogni modo, per me, la morte non è la soluzione giusta ai tuoi problemi. E, non è detto che provando a morire tu ci riesca. Insomma, come mi riripeto, per me non è la scelta migliore.
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ClaudiaK
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Ciao.topolino78 ha scritto:cari amici, in questi anni sono restato a galla solo perché mi sono imbottito di farmaci con effetti collaterali devastanti... aumento di peso, sfoghi su tutto il corpo, sonnolenza che mi sono addormentato sul posto di lavoro. Ho patito parecchio, ma volevo stare stabilizzato e, in effetti, non ho avuto più forti periodi down. Ora ne sto vivendo uno perché il mio matrimonio sta andando a rotoli. Ho posto un aut aut: o io o lui. L'ho fatto per preservarmi perché o pongo una barriera definitiva o per me è finita. Per tutta risposta ho ricevuto un: aspetta. Aspettare cosa? Che mi prende il male dentro e questa volta mi trascina per sempre al fondo? Mi sento come caduto in uno specchio d'acqua, cerco di emergere, ma qualcosa mi trascina giù inevitabilmente. Se io riuscissi a creare questa barriera sono sicuro che ce la farei o almeno ci proverei invece questa incertezza mi logora, la prossima volta che sarà nelle braccia di quell'altro che devo fare? È questo che quello str***o non capisce. Sta tenendo il piede in più staffe, sono giorni che gli dico scegli e sono giorni che prende tempo. O mi muovo io in maniera unilaterale o le cose si mettono male per me perché sono debole e in una situazione di debolezza e abbandono potrei ritentare il suicidio. Stavolta non è progettato nei minimi dettagli, ma sarà d'impulso, o taglio vene o la solita overdose da farmaci a me tanto cara. Devo arrivare a questo perché quel figlio di p*****a non fa una scelta?
Immagino (nei miei limiti) la drammaticità del momento, ma non capisco (perdonami) il tuo atteggiamento.
Il tuo matrimonio dipende da te e dalla persona che hai sposato.
Perchè te la prendi col "terzo" ?
Della TUA vita devi decidere TU, non lui.
E se un rapporto coniugale non va...non è mai "colpa" del terzo!
Benedetto chi disse che "non si conquista mai nessuno che non sia lì pronto per essere conquistato!" .
Anche a me il matrimonio è risultato fallimentare, cioè non sto parlando in teoria.
Ma il terzo (nel mio caso la terza) non c'entra mai nulla!
Quello che non andava era DENTRO al mio rapporto coniugale, come in tutti tutti tutti i casi dello stesso genere.
E OK...possiamo aver sbagliato anche tanto (o anche niente) , ma come puoi pensare che la tua vita possa dipendere da un terzo qualunque, che ci si è insinuato per puro caso, e che non ci si sarebbe mai potuto insinuare se il tuo rapporto coniugale fosse stato "performante" ?
Odio le citazioni. Dimmi quello che hai capito TU.
- topolino78
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Salve a tutti riprendo questo mio vecchio topic. Le cose si sono trascinate per un po’ tra alti e bassi e ho saputo reggere in qualche modo ma ultimamente sta andando tutto a rotoli, innanzitutto la mia vita sentimentale e poi quella lavorativa. Ho gravi problemi sul lavoro sto pensando seriamente a suicidarmi. Oggi ho portato con me una scatola intera per fare una overdose di medicinali, sono riuscito a stento a resistere, ma non so come riuscirò ad affrontare domani. Devo chiarire delle cose al lavoro che non sono dipese da me ed ho paura. Domani potrei prendere tutte queste medicine e farla finita, smettere di soffrire inutilmente. La vita non mi ha voluto. Già ho tentato il suicidio una volta, non ho paura. Voglio solo addormentarmi e smettere di soffrire una volta per tutte. Chissà domani a che ora morirò, forse nel pomeriggio in macchina parcheggiato da qualche parte dopo che sono uscito dal lavoro…
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Ledem
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Sì anche io voglio crepare, senza lavoro, relazione andata a rotoli, famiglia che non capisce un c*zzo, futuro nero. Anche io sto pensando di farlo con i medicinali (ne ho valanghe in casa), pensavo di prenderli polverizzati tutti insieme in modo che l'organismo crolli, la cosa che mi preoccupa di più è eventuale nausea/vomito dato che sono emetofobico, potrei provare a prendere qualche plasil un'oretta prima e mischiarci anche quello insieme sperando che dia l'effetto sperato, per il resto non ho paura, penso si perda coscienza relativamente in fretta e non si capisca più nulla comunque a parte un po' di panico subito dopo l'ingestione. Siamo già morti per anni andando a dormire tutti i giorni. Mi dispiace per chi mi vuole bene, ma non ho chiesto questa vita e la odio, come odio il mio corpo e la materia, spero vivamente non ci sia la reincarnazione e che ci sia la possibilità che la coscienza dopo non esista mai più. La vita fa schifo in generale e la gente continua a procreare come i conigli, che schifo di realtà e che sfiga aver 'vinto' la gara in partenza.