Navigator63 ha scritto:ClaudiaK ha scritto:Con "una o più di queste cause" (come dici tu) si spiega la quasi totalità delle condotte umane censurabili, e non solo l'ostinazione nelle proprie posizioni.
Probabile.
Ma questo non nega la loro correlazione con il tema in oggetto.
E chi ha negato la correlazione?
Ho detto, e ripeto (ostinatamente

) che la correlazione è così "lasca" che dire "la causa è che siamo vivi" è quasi uguale. ...

anzi no! Dire "la causa è che siamo vivi" o anche "la causa è che siamo umani" è pure meglio sul piano semantico, perchè abbraccia tutto il possibile e rende immediatamente l'idea (non particolarmente raffinata, certo, ma comunque corretta senza essere inutilmente impegnativa intorno al nulla) .
Navigator63 ha scritto:Il che , a stretto rigor di logica, dovrebbe voler dire che versiamo in uno dei quei casi in cui ci si illude di spiegare tutto, e in realtà nonsi spiega nulla.
Pas d'accord.
Ovviamente la mia è una spiegazione parziale, ma IMO una spiegazione parziale è meglio che nessuna spiegazione.
Se poi per te non spiega nulla... ok, amen.
No...forse è che la mia spiegazione CIRCA LE
CONVINZIONI IRRAZIONALI ce l'avevo, te l'ho detta, e mi sembra (quanto meno) più nitida e precisa della tua : chi si ostina su una convizione irrazionale (
che in italiano significa CONTRARIA alla logica) ...O è stupido O è ignorante O è anche sia stupido as a sasso che ignorante as a capra.
Qualunque ostinazione che non sia contraria alla logica, INVECE, rientra nell'ambiito delle OPINIONI , che possono essere razionalmente motivatissime anche quando l'interlocutore le trovi "arroganti-ossessive-granitiche" solo perchè debole lui (l'interlocutore) in logica e magari anche in dialettica. Che è il caso già detto di mia madre e fratello che, non riuscendo ad averla mai vinta con mio padre...attribuivano a lui la INDUBBIA "prepotenza" DELLA LOGICA , che loro praticavano e praticano assai meno di lui.
Aggiungo ora : MAI CONOSCIUTE due persone intelligenti, colte e
intellettualmente oneste, che seguendo la Logica e sapendo dialogare non giungessero ad una visione comune.
Mentre vedo ogni giorno , dal tempo in cui ebbi il dono della ragione, persone che non si intendono per abissali differenze di intelligenza e cultura (per cui non sono effettivamente in grado di percorrere un trattto ugualmente lungo del percorso); e ne vedo altrettante e forse più che non si intendono perchè una o addirittura entrambe non praticano alcuna onestà intellettuale, fingono di dialogare con l'idea fissa di MANIPOLARE per fini propri, e di conseguenza scelgono deliberatamente di non seguire la Logica , intuendo a priori che se la seguissero non otterrebbero mai le loro soddisfazioni egoiche e non rivelate. Tra l'altro si ricomoscono subito : sono quelli che tentano il "fuori tema" ogni due per tre, oppure fingono di non vedere l'elefante che è al centro del tema e fingono di concetrarsi su un moscerimo che passa fuori dalla finestra; in Centro Italia c'è un detto pop che ne rende benissimo l'idea , è quello che dice che "parlare con certe persone è come fare la corsa appresso alla lepre".
Per chi non fosse pratico : la lepre corre a zig-zag...
