Troppo dolore

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A volte si pensa di non aver più nulla da perdere, nè più motivi di esistere.
E' facile pensarlo se non si ha qualcuno con cui confrontarsi. La vita è piena di insidie, ed è facile perdersi. Ma spesso basta una mano per rimettersi in piedi.
Ma questo è anche un forum sulla Morte, il più grande tabù nella storia dell'essere umano, la paura più grande.
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Re: Troppo dolore

#21 Messaggio da Navigator63 »

Ragazzafinita ha scritto: 07/07/2026, 22:30Non direi indifferenza verso di me, ma indifferenza verso il mio dolore.
Ma poiché il tuo dolore è parte di te, secondo me lo vivi come indifferenza verso di te.
Mentre a loro importa molto delle cose estetiche, di cui sinceramente a me frega poco.
Potrebbe essere una loro forma di "fuga": ovvero "Non sappiamo cosa farci, questo ci manda in crisi, facciamo finta che il problema non esista". Negazione.

Oppure sono solo superficiali. :dunno:
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Re: Troppo dolore

#22 Messaggio da ClaudiaK »

Ragazzafinita ha scritto: 07/07/2026, 22:46 I medici dicono che sono giovane o che quel particolare sintomo non spetta a loro ma a un altro specialista facendomi rimbalzare da uno all'altro senza una vera soluzione.. e piango tutte le volte anche davanti ai medici ma a quanto pare non serve.

Comunque dopo 15 anni andando dal medico giusto certe cose sono venute fuori ma non abbastanza da farmi stare bene.. e in ogni caso anche con una diagnosi certa non cambierebbe nulla perchè non c'è una vera cura ma si può solo alleviare i sintomi che è quello che già faccio.
Mi sembra molto positivo che, andando per medici , almeno alcuni tasselli siano già emersi.
Scusa ma non iesco a capire come si possa dire che non c'è una vera cura se non è stata fatta una diagnossi certa.
Se ti va di dirlo : c'è qualche specialista che ti è stato consigliato e da cui non sei ancora andata?
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Re: Troppo dolore

#23 Messaggio da Ragazzafinita »

Navigator63 ha scritto: 07/07/2026, 22:56 Un momento, chiariamo una cosa: psicosomatico NON vuol dire immaginario.
Se mi viene un infarto per ragioni psicosomatiche, l'infarto è reale, il cuore viene danneggiato fisicamente, e ci posso morire. Nulla di immaginario.

"Psicosomatico" non vuol dire "è solo nella tua testa" (c'è un sacco di gente che la pensa così :facepalm: ).
Vuol dire "Una causa psicologica / emotiva può provocare patologie fisiche" (psico --> soma).

"Psicosomatico" riguarda la causa originaria, non il sintomo. Solitamente il sintomo E' fisiologico (a parte gl ipocondriaci, ma non è il tuo caso). Il dolore è reale a prescindere dalla causa.

Nel tuo caso, un medico potrebbe chiedersi p.es.: "Il tuo dolore (fisico / reale) ha una causa genetica (fisiologico) oppure una di stress emotivo (psichica)?".
Mi pare chiaro che le due cause richiederebbero terapie ben diverse. :dunno:
Per questo è importante chiarire la causa; curare solo il sintomo di solito risolve poco o nulla (la causa continuerebbe ad operare).
Lo so ma essendo io una persona molto ansiosa attribuiscono il dolore a quello mentre per me è il contrario. Il dolore mi crea ansia di poter star male fuori o mentre sono con altre persone e quindi non esco e non sto con nessuno.
Mi è sembrato che per i medici sia difficile capire la causa soprattutto se le analisi escono normali..
ma per scoprirlo bisognerebbe fare operazioni davvero invasive e nessuno me lo suggerisce perchè sono ancora giovane
WHAT? :confused:
Cioè, hanno una posizione tipo "Hai solo 20 anni [immagino], continua a soffrire per altri 20, e poi a quel punto magari facciamo sul serio"...?!?
Onestamente mi pare privo di senso. Lo capisco da parte dei tuoi (che paiono indifferenti OPPURE mettono la testa nella sabbia)... ma non da parte dei medici.
Bho hanno detto che potrei fare una risonanza ma preferiscono che aspetti e io tendo a non controbattere.
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Re: Troppo dolore

#24 Messaggio da Ragazzafinita »

Navigator63 ha scritto: 07/07/2026, 23:03 Mi spiace tu ti senta così. :(

Quelle "voci" sembrano quelle dei tuoi, che forse tu hai introiettato ed ora emergono nei tuoi pensieri.

Secondo me non ha senso paragonare le varie sofferenze: per ciascuno, le proprie sono reali e significative.
Non è che se qualcuno sta peggio di me... allora io ne traggo sollievo. Anche perché c'è SEMPRE qualcuno che sta peggio!
E allora che si fa, nessuno può più dire niente e tutti si soffre in silenzio? Ma che minkiata!!!

Quella che tu ricevi mi sembra una grave mancanza di empatia. Che IMHO si traduce in un senso di "La mia sofferenza non conta, quindi nemmeno io conto... quindi nulla ha importanza" (stato depressivo, che si somma al dolore fisico).
E che devo fare? Più che chiedere di essere più empatici, di cercare di capire le cose dal mio punto di vista non penso di poter fare
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Re: Troppo dolore

#25 Messaggio da Ragazzafinita »

ClaudiaK ha scritto: 08/07/2026, 1:55 Mi sembra molto positivo che, andando per medici , almeno alcuni tasselli siano già emersi.
Scusa ma non iesco a capire come si possa dire che non c'è una vera cura se non è stata fatta una diagnossi certa.
Se ti va di dirlo : c'è qualche specialista che ti è stato consigliato e da cui non sei ancora andata?
Nel senso che le cause possibili non hanno una cura vera e propria. Che sia A, B o C devo continuare quello che già faccio.
Forse sottintendono che dovrei andare da uno psichiatra nel caso non fosse quello ma non me l'hanno mai detto.

L'ultimo rimasto è allergologo giusto per togliere qualche dubbio ma secondo me non verrà fuori niente..
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Re: Troppo dolore

#26 Messaggio da Navigator63 »

Ragazzafinita ha scritto: 08/07/2026, 16:22Lo so ma essendo io una persona molto ansiosa attribuiscono il dolore a quello mentre per me è il contrario. Il dolore mi crea ansia di poter star male fuori o mentre sono con altre persone
Potrebbe anche essere un circolo vizioso: il dolore crea ansia, e l'ansia aumenta il dolore (ci sono di mezzo neurotrasmettitori specifici), che aumenta l'ansia, ecc.
In questi casi è anche difficile fare una diagnosi dell'origine, credo, perché i sintomi si confondono.
Mi è sembrato che per i medici sia difficile capire la causa soprattutto se le analisi escono normali..
Se le analisi non danno esiti significativi, dovrebbe voler dire:
1. NON c'è una causa fisiologica (quindi non c'è anomalia fisica da trovare).
2. C'E' una causa fisiologica, ma è misteriosa o risulta invisibile ai metodi usati. Magari hai una malattia rara, a cui nessuno ha finora pensato. :dunno:

Però...
Bho hanno detto che potrei fare una risonanza ma preferiscono che aspetti e io tendo a non controbattere.
Non hanno nemmeno fatto una risonanza - e non credo sia una diagnostica particolarmente esoterica. :facepalm:
Beh, è chiaro che se non fanno un'analisi completa, non troveranno granché.

A questo punto, non saprei se dipende da scarsa professionalità dei medici che hai visto (o vivi in un posto sperduto e povero di risorse)... oppure sono i tuoi che sminuiscono la gravità, ed i medici si adeguano.

PS: Tu non controbatti... perché IMHO ti manca l'amor proprio per occuparti di te stessa. :(
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Re: Troppo dolore

#27 Messaggio da ClaudiaK »

Ragazzafinita ha scritto: 08/07/2026, 16:35 Forse sottintendono che dovrei andare da uno psichiatra nel caso non fosse quello ma non me l'hanno mai detto.
Te lo dico con spirito solo materno (non sono medico, già detto, ma avendone anch'io in familglia, a comincirae dal mio ex marito...conosco le paranoie che anche i medici riescono a farsi quando si tratta di parlare a colleghi...di argomenti che non si sa come saranno presi dal collega a cui si riferiscono ), e qui mi sembra che il contesto in cui sei costretta a muoverti manderebbe chiunque fuori di testa, e trovo orribile questo modo crudelmente elusivo di "ascoltarti senza ascoltarti " e "risponderti senza risponderti", che...non può non avere un perchè (MAI MAI MAI sentito un Medico dire "questo sintomo non è di mia competenza...e trovati chi è competente ma io non ho idea". E' ASSURDO!)

Mi ero permessa di chiederti proprio perchè mi sembrava tangibile che su questo contesto vago e inconcludente aleggiasse qualche pesante tabù. E credo che sia emerso il corposo quanto irragionevole tabù della Psichiatria, che infatti tu mi confemi non essere mai stata nominata da nessuno dei tanti Medici.
La Psichiatria (come scrivevo nei giorni scorsi in questo Forum) E' un tabù per tutti i medici che non siano Specialisti Psichiatri. Per ragioni molto umane, e cioè : nei SEI ANNi della Facoltà di Medicina e Chirurgia è previsto UN SOLO esame di Psichiatria. Negli ULTERIORI CINQUE ANNI di Specialità...se il Medico sceglie quella in Psichiatria si può andare tranquilli che sia uno che CONOSCE la Materia. Ma se il Medico scleglie qualunque altra Specialità...si può essere ragionevolmente certi che arriverà anche a dimenticare del tutto quel che apprese nell'unico esame di Clinica Psichiatrica, e che comunque apprese una decina d'anni prima, in questa materia in cui, soprattutto grazie alle neuroscienze, dieci anni sono un'eternità.
Questo è già un primo tabù (motivatissimo ed eticamente corretto, direi) che vale per tutti i Medici che non siano Specialisti Psichiatri.
Me c'è un fattore - solo umano e relazionale - che rende inaffrontabile questo tabù, ogni volta che a un Medico capiti la sventura di doverne accennare al Collega X per ragioni che riguardano congiunti del Collega X. Il terrore è quello del "come la prenderà?" "e se si offendesse addirittura?" .
Terrore che si eleva a potenza N quando il Collega X dà chiaro segno di non aver mai considerato una simile ipotesi!

Poichè tu dicevi di vivere in famiglia di Medici...e poichè dici che lo Psichiatra non lo ha mai nominato nessuno...in me si rafforza l'idea che tutta questa fumosità disperante che ti circonda derivi proprio dal tabù-terrore degli altri Medici di poter urtare il Medico tuo familiare, che infatti a propria volta non ha mai considerato l'ipotesi.

La realtà reale è che una visita psichiatrica non ha mai disonorato nessuno , e anzi sempre più è appannaggio di quella fascia di popolazione colta e consapevole che cerca scienza e non sermoni e parabole.
Che poi, io da brava ipocondriaca abbastanza informata, al tuo posto mi rivolgerei più esattamente ad un NeuroPsichiatra, perchè con la tua sindrome non mi sembra bypassabile una seria analisi del tuo apparato neurologico.
:hug:
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Re: Troppo dolore

#28 Messaggio da Ragazzafinita »

ClaudiaK ha scritto: 09/07/2026, 0:20 Che poi, io da brava ipocondriaca abbastanza informata, al tuo posto mi rivolgerei più esattamente ad un NeuroPsichiatra, perchè con la tua sindrome non mi sembra bypassabile una seria analisi del tuo apparato neurologico.
:hug:
Non so nemmeno cosa faccia.. pensavo che i neuropsichiatri fossero solo per i bambini...
In ogni caso poco importa, non suggerirò altri medici o altre visite alla mia famiglia.
Comunque ti ringrazio per l'interessamento e tutto quello che hai scritto
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Re: Troppo dolore

#29 Messaggio da Ragazzafinita »

In questo post non volevo lamentarmi dei medici o far credere di essere chissà che vittima o non so cosa... capisco che potrebbe passare questo messaggio ma non è così.
Volevo solo sfogarmi del fatto che non cambierò idea, che tutto questo semplicemente non ne vale la pena.
Anche avessi una diagnosi per i miei disagi fisici e mentali non cambierebbe nulla. Anche se esistesse una cura miracolosa (che di sicuro non esiste).
Un altro solo giorno così non ne vale la candela.
E non il contrario che basta stare bene un singolo giorno su 99 andati male.
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Re: Troppo dolore

#30 Messaggio da ClaudiaK »

Ragazzafinita ha scritto: 10/07/2026, 15:04 Volevo solo sfogarmi del fatto che non cambierò idea, che tutto questo semplicemente non ne vale la pena.
Anche avessi una diagnosi per i miei disagi fisici e mentali non cambierebbe nulla. Anche se esistesse una cura miracolosa (che di sicuro non esiste).
Un altro solo giorno così non ne vale la candela.
Ringrazio te dell'apprezzamento, e naturalmente rispetto le tue idee e conclusioni.

Sinceramente non ho mai avuto la sensazione che tu ce la avessi "con i medici".
Piuttosto ho avuto la sensazione che tu intuisca perfettamente di essere in un labirinto in cui tutte le indicazioni presenti all'interno...indicano l'uscita e invece riportano nel punto più lontano dall'uscita.
E poi resta che anche dal peggiore labirinto si può usire con metodo e da soli, quando ci si avvede che le indicazioni sono ingannevoli. In fondo...basterebbe ispirarsi a Pollicino, e cominciare a segnare i percorsi già fatti, onde evitare di ripeterli senza saperlo.

Più in generale, vorrei salutarti ricordando una banalità assoluta, che però ha il pregio di essere vera : chiunque abbia provato anche soltanto una brutta infuenza (quindi quasi tutti) conosce benissimo quella sensazione di prostrazione pesante che persuade di non potercela fare per una debolezza estrema che affligge insieme l'umore e il fisico. Poi ...con le opprtune cure...l'influenzato guarisce e, salvo che sia depresso, torna al piacere di vivere con più energia e vitalità di prima...
:hug:
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