Il problema è che l'inquadramento di un problema come "psicologico" è già una "diagnosi" che non è autorizzata da nessuno, e che può diventare anche molto pericolosa nel far trascurare diagnosi serie (ho portato sopra l'esempio della coppia di conoscenti che è andata a fare anche la "terapia di coppia", mentre il tumore nel cervello di lui cresceva all'insaputa di tutti).RyanTheNorthman ha scritto: 06/07/2026, 20:01 Io comunque, aldilà di tutto, credo che, per qualsiasi problematica e condizione delicata a livello psicologico, non esistano solo gli psicofarmaci, ma molte altre alternative da provare prima di quelli; essi dovrebbero essere considerati l'ultima spiaggia,
D'altra parte lo dice il Codice Deontologico degli Psicologi, e non io, che (testuale) "lo Psicologo deve riconoscere le limitazioni delle proprie competenze", e che "debba svolgere i primi incontri con il paziente allo scopo poter tracciare la sua storia clinica" e soprattutto che "debba inviare il cliente al Medico o allo Psichiatra (eventualmente colalborando se e quando questo è utile" non appena abbia contezza che il problema del cliente NON è "psicologico" o non è SOLO psicologico".
Resta (come per tante leggi italiane) il mistero gaudioso del "come fa uno che non è Medico a stabilire che il problema del tal cliente NON è solo o non è affatto "psicologico" ?
Soccorre intelligenza media : se prima di rivolgersi a qualunque Piscologo, ci si fa una chiacchierata col proprio Medico...facile che ci si azzecchi più facilmente!
Quanto agli psicofarmaci : non esiste Forum psico in cui manchi il partito di chi è aprioristicamente contrario agli psicofarmaci .
Rispettando qualunque idea differente, di base li considero farmaci come tutti gli altri, e non essendo patita di farmaci ne uso il meno possibile (nel mio armadietto è presente solo la tachipirina, per dire). Ma quando servono...servono! (tutti i farmaci, nessuno dei quali è privo di possibili effetti indesiderati).
Gli psicofarmaci li ho presi in tutta la mia vita per soli otto mesi, prescritti dal mio Mdico di base per gli attacchi di panico e devo dire che dopo quegli otto mesi io ho DIMENTICATO cosa siano gli attacchi di panico (e parlo di circa 25 anni fa), mentre i tanti conoscenti che li hanno affrontati con Psicologi...alla "ricerca del trauma"...hanno visto gli attacchi di panico solo peggiorare fino a diventare pesantemente invalidanti . La mia conoscente bipolare GRAVE, invece, ha avuto familiari amorevoli che l'hanno letteralmente sottratta allo Psicologo da cui anadava ormai da mesi, per portarla dallo Psichiatra, solo il giorno in cui bisognava presidiarla in tre perchè ormai delirava solo di suicidio. E credo di dover aggiungere che lo Psichiatra faticò non poco a centrare i principi attivi e le dosi sufficienti a dominare un caso così grave, ma...lo psicologo...ci chiacchierava a pagamento così volentieri...