Diventerò fratello a 18 anni

Forum di aiuto sui tabù della famiglia. I Fatti Vostri.
Parliamo del rapporto conflittuale tra genitori e figli nel presente e nel nostro vissuto passato.
Cosa vuol dire avere una mamma e un papà? Cosa significa essere bambini, e cosa, essere ragazzini? Come sta il tuo bambino interiore?
Quanti problemi e quante difficoltà ci vengono messi davanti?
Qui si possono inviare sfoghi, critiche e consigli su come dovrebbe comportarsi un genitore con il proprio figlio e viceversa.
Rispondi
Messaggio
Autore
Am_p
Amico level one
Messaggi: 48
Iscritto il: 09/10/2025, 14:36
Genere: Maschile
Località: Italia

Diventerò fratello a 18 anni

#1 Messaggio da Am_p »

Ciao a tutti, scrivo perché sento il bisogno di sfogarmi e raccontare un po’ quello che sto vivendo negli ultimi mesi.
Ho compiuto 18 anni ad aprile e ai primi di luglio i miei, che hanno entrambi 46 anni, mi hanno detto che mia madre è incinta. Lo shock iniziale è stato forte, anche perché i miei, di fatto, è come se fossero divorziati: da quasi 10 anni in casa vivono come due sconosciuti che si sopportano appena, con qualche raro momento da “famiglia normale”. Crescendo ho capito meglio la situazione: credo che siano andati avanti così soprattutto per darmi un po’ di stabilità e forse anche per motivi economici. Insomma, era davvero l’ultima cosa che mi sarei aspettato da loro.
All’inizio mi hanno detto che non sapevano ancora cosa fare, erano molto indecisi su come gestire tutto, anche perché non abbiamo una casa grande. Mi avevano anche chiesto di non dire niente a nessuno e di non far venire i miei amici a casa finché non avrebbero deciso.
Dopo lo shock iniziale ho cercato di non pensarci troppo, convinto che avrebbero preso una decisione precisa. Mi dispiaceva, ma alla fine pensavo che fosse una cosa loro. Poi, con il passare delle settimane, ho visto il pancione di mia mamma crescere e alla fine mi ha detto che avrebbero tenuto il bambino. All’inizio ero davvero felice, però subito dopo ho cominciato a preoccuparmi. So che sarà un grande cambiamento, per esempio, quando dovrò studiare per la maturità ci saranno due neonati che piangono in casa.
Devo dire che anche a me fa un certo effetto vedere mia mamma con il pancione che gira per casa. Mi fa un po’ strano, non in senso negativo, ma perché non ero proprio preparato a vederla così dopo tutti questi anni. Mi sarebbe anche piaciuto parlarne con loro, affrontare un po’ l’argomento, ma invece si comportano come se fosse tutto normale e non sentono il bisogno di discuterne.
Mi chiedo anche che ruolo avrò io: sarò più fratello o una specie di aiuto genitore, visto che i miei lavorano tanto e probabilmente dovrò dare una mano spesso.
Negli ultimi tempi ho iniziato a parlarne con i miei amici e questo mi ha aiutato, anche se a volte mi sento un po’ in imbarazzo. L’argomento salta fuori spesso o capita qualche momento strano quando vengono a casa e vedono mia mamma incinta. Mi imbarazza anche il fatto che qualcuno possa pensare che sia “strano” diventare fratello per la prima volta a 18 anni.
Speravo almeno che questa gravidanza potesse riavvicinare i miei, ma purtroppo la situazione tra loro è rimasta la stessa.
Non so bene come affrontare tutto questo e come gestire le emozioni contrastanti che provo: da una parte sono contento per il nuovo arrivo, dall’altra ho paura che le cose si complichino e che mi ritrovi con troppe responsabilità.
Qualcuno di voi ha vissuto qualcosa di simile? Come avete gestito un cambiamento così grande in famiglia, soprattutto quando la situazione non è proprio serena?
Avatar utente
P.S.
Amico level three
Messaggi: 103
Iscritto il: 06/07/2024, 20:08
Genere: Femminile
Località: Mantova

Diventerò fratello a 18 anni

#2 Messaggio da P.S. »

Ciao :hi:

Quando sono nata i miei avevano 40 lei e 50 anni lui, e i miei fratelli maggiori avevano 16 anni lei e 15 lui. Non è proprio la stessa cosa ma ci va un pò vicina. Per molti anni ho pensato che mia madre non avesse abortito solo perchè non era ammissibile da fervente cristiana quale lei era. Mio padre non la prese subito benissimo e mia madre ebbe bisogno dell’aiuto dei miei fratelli per dirglielo. Purtroppo questo ha fatto si che i miei fossero troppo stanchi per fare i genitori (per l’epoca era davvero troppa l’età) e i miei fratelli si sono pseudo sostituiti a loro creando di fatto una situazione soffocante per me che mi ritrovavo con due coppie di genitori che non avevano una linea educativa comune.
Per quello che concerne la tua situazione, non mi sembra la situazione adatta per mettere al mondo un figlio, e ci sta che tu sia confuso. E ci sta anche che con questi presupposti molto probabilmente dovrai crescere un pò in fretta per dare al tuo fratellino o sorellina la stabilità che mi pare che i tuoi non abbiano come coppia. Può essere un valore aggiunto alla tua persona comunque, perchè non è da tutti prendersi una responsabilità simile alla tua età, ma credo che avrai modo di imparare tante cose. Quasi sicuramente sarai più un genitore che un fratello perchè il gap che vi separa è troppo perchè tu possa stare ai suoi passi e condividere certe cose, ma secondo me col senno di poi tolti i sacrifici sarà una grossa soddisfazione per te. ;)
Io ti consiglierei comunque di parlarne con i tuoi perchè secondo me stanno bypassando la situazione facendola passare per normale per non affrontare i discorsi e ammettere che forse dovevano chiarirsi prima di fare la frittata e di come intendono proseguire, in fondo di mezzo sta per arrivare una nuova vita che ha bisogno di loro!
Avatar utente
RyanTheNorthman
Amico level nine
Messaggi: 403
Iscritto il: 15/01/2025, 23:26
Citazione: "Ho scelto di camminare da solo...
Evito la falsità...
Non porto rancore a nessuno ma non dipendo da nessuno.
La mia storia è un capitolo chiuso per molti... e se mi apro con qualcuno vuol dire che per me è molto importante."
Genere: Maschile
Località: Lombardia

Diventerò fratello a 18 anni

#3 Messaggio da RyanTheNorthman »

Ciao, benvenuto. Inizio col dirti che ho avuto una situazione per certi versi simile alla tua: mio padre, otto anni fa, all'età di 48 anni, ha avuto una terza figlia con la sua attuale compagna (lui e mia madre sono divorziati già da tanto tempo), perciò io ero diventato fratello per la seconda volta a 16 anni, anche se, in quel caso specifico, non mi sarei dovuto assumere alcuna responsabilità dato che non vivevo con loro, perciò la cosa non ha avuto un così grande impatto.
Rispetto a ciò che hai raccontato, non mi esprimerò più di tanto, dato che l'argomento genitori-figli per me è molto delicato, e inoltre ho vissuto in prima persona una situazione familiare abbastanza complicata, perciò potrei dire delle cose un po' forti e preferirei evitarlo. Comunque sia, sono d'accordo con ciò che ha detto P.S.: quella dei tuoi genitori non è una situazione adatta per mettere al mondo un figlio, ed è un bene che ci sia tu ad aiutare, a svolgere un ruolo importante nella sua crescita; certamente ciò, come ti è già stato detto, ti farà imparare molto, ti darà tanta soddisfazione e inoltre potrà creare un bel legame tra di voi.
LIBEROCATTOLICO1
Nuovo Amico Virtuale
Messaggi: 5
Iscritto il: 12/08/2026, 11:25
Citazione: Tutti nascono originali, molti muoiono fotocopie
Genere: Maschile

Re: Diventerò fratello a 18 anni

#4 Messaggio da LIBEROCATTOLICO1 »

Io conosco un caso in cui una maternità tardiva è servita (in altri tempi, oggi non ci sarebbero problemi a farlo apertamente) a "mascherare" rapporti sessuali tra fidanzati.
Si tratta di due sorelle, con 12/13 anni di differenza, la maggiore ora è circa settantenne.
Quando era fidanzata, i genitori per evitare che "trasgredissero" quando era con il ragazzo le mandavano assieme la piccola.
Ma visto il filling tra le due sorelle (quasi una seconda mamma...) le cose andavano diversamente: la maggiore aveva spiegato a grandi linee alla minore cosa faceva con il ragazzo, e la minore le faceva il piacere di togliersi dai piedi andando con le amiche a giocare mentre loro due copulavano.
Qualche anno dopo il piacere le fu ricambiato: la maggiore ormai era sposata e quindi con casa e letto matrimoniale indipendenti, quando (spesso) la piccola che aveva il ragazzo andava da lei i genitori erano tranquilli che fosse sorvegliatissima, e invece facevano tranquillamente il sesso sul letto matrimoniale, sino a che anche loro non si sposarono.
Molti anni dopo i genitori sono morti senza aver mai saputo di questi intrallazzi.
Oggi naturalmente le cose sono ben diverse: appena una ragazzina mostra interesse al sesso la mamma le dice qualcosa tipo "domani ti accompagno dal ginecologo, promettimi che lo farai solo in luoghi sicuri, anche in casa, e con le precauzioni, e per il resta via libera quando e con chi vuoi".
Rispondi

Torna a “Forum sulla Famiglia, sull'Infanzia e sull'Adolescenza”