Mi sento sola nella mia relazione, nonostante siano 16 anni insieme

Quante volte ci lasciamo attraversare istintivamente da vergogna e senso di colpa?
In quanti siamo stati abbandonati? In quanti ci ritroviamo oggi completamente soli? In quanti possiamo dire di avere tanti amici quando sorridiamo, ma nessuno accanto quando piangiamo? ...Forse abbiamo qualcosa in comune.
Abbattiamo la solitudine instaurando dei legami forti tra noi, sfogandoci, ascoltandoci e costruendo qualcosa di importante tra noi. Cerchiamo di trarre dalla nostra unione la forza necessaria per rimettere in piedi la nostra vita.
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antoglam
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Mi sento sola nella mia relazione, nonostante siano 16 anni insieme

#1 Messaggio da antoglam »

Ciao a tutti,
scrivo qui perché sento davvero il bisogno di sfogarmi e, soprattutto, di parlare con qualcuno. Sono una persona che nella vita ha affrontato tante difficoltà e mi considero abbastanza forte, ma ultimamente mi sento stanca e soprattutto molto sola.

Sono insieme a mio marito da 16 anni e abbiamo costruito una famiglia, ma da diversi anni nella nostra relazione ci sono problemi che mi fanno stare male. Mi vergogno un po’ a raccontarlo, però vorrei trovare qui qualcuno disposto semplicemente ad ascoltarmi, senza giudicarmi.

Il problema che sento maggiormente è che mio marito non sembra avere il desiderio di trascorrere del tempo con me. Non parlo di viaggi o cose costose. Mi basterebbe una passeggiata, un gelato, una serata insieme, uscire qualche ora o semplicemente condividere dei momenti come famiglia.

Invece sono anni che praticamente usciamo insieme solo 4-5 volte all’anno, magari a Natale, Pasqua o per qualche ricevimento. Vedo altre coppie che in estate escono la sera, fanno una passeggiata, vanno a mangiare qualcosa insieme… e mi chiedo perché per noi non sia così.

Lui lavora tantissimo e io sono contenta che si impegni. Non voglio assolutamente sminuire il suo lavoro. Però spesso quello che guadagna viene speso completamente in acquisti o investimenti personali, tanto che economicamente riesce a contribuire poco alla famiglia

E io, nel frattempo, lo aiuto anche nel suo lavoro. Abbiamo un negozio e spesso lo sostituisco gratuitamente: gestisco i clienti, la cassa, parlo con le persone, mi organizzo e cerco di mandare avanti tutto quando lui non può. Lo aiuto anche in un'altra attività legata a un terreno in cui ha investito.

Quello che mi pesa è che normalmente queste attività sarebbero retribuite, mentre io lo faccio senza ricevere nulla. Nel frattempo ho anche fatto diversi lavori per guadagnare qualcosa, anche se erano pagati poco, ma più volte lui mi ha chiesto di lasciarli perché aveva bisogno del mio aiuto pulizie a ore in case di anziani.

Abbiamo anche dei bambini e, praticamente, me ne occupo principalmente io. Sono io a portarli fuori, al parco, a fare le attività e a cercare di regalare loro dei momenti belli li accompagno a scuola ecc

Eppure dentro di me sento un vuoto enorme.

Non è solo una questione economica. Quello che mi fa più male è sentirmi poco considerata come moglie e come compagna. Io do tantissimo alla famiglia e anche alle sue attività, ma non sento di ricevere in cambio attenzione, tempo e condivisione.

A volte penso: “Ma sto chiedendo troppo?”
È davvero così sbagliato desiderare che mio marito voglia passare del tempo con me? Una passeggiata, un gelato, una serata insieme, una semplice uscita in famiglia?

Quando esco da sola con i miei bambini sono felice di stare con loro, ma quando torno a casa quella sensazione di solitudine rimane. È come se avessi tante persone intorno, ma mi mancasse proprio la persona con cui vorrei condividere la mia vita.

E forse è proprio questo che mi fa più male: non mi manca qualcuno con cui uscire. Mi manca mio marito, pur avendolo accanto.

Non sto scrivendo per accusarlo o per farlo passare come una cattiva persona. Vorrei solo capire se sto sbagliando qualcosa, se dovrei smettere di aspettarmi determinate cose oppure se è normale desiderare un rapporto diverso dopo 16 anni.

Voi cosa fareste al mio posto? Avete mai vissuto una situazione simile?
Mi farebbe davvero piacere leggere le vostre esperienze e avere un confronto sincero. ❤️
ClaudiaK
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Re: Mi sento sola nella mia relazione, nonostante siano 16 anni insieme

#2 Messaggio da ClaudiaK »

antoglam ha scritto: 28/08/2026, 5:17 Voi cosa fareste al mio posto? Avete mai vissuto una situazione simile?
Ciao :)
Non so cosa farei al tuo posto , perchè non mi ci sono mai trovata.
Di sicuro cercherei di ragionare per fare un bilancio anche su alcune cosè che non hai detto, tipo : è sempre stato così o ci è diventato? Oppure: tu cosa hai fatto per coinvolgerlo e cercare di smuoverlo da questa sua aridità ?

Se posso essere sincera...a me non ha colpito il fatto che non voglia uscire mai neanche per un gelato o che magari sia di poche parole anche durante i pasti con i vostri figli , perchè ho prova indiretta di tanti uomini che sono "fatti così" solo perchè erano abituati così nelle loro famiglie d'origine, per cui neanche se lo immaginano come possibile piacere quello di uscire per condividere qualcosina con la famiglia e che vivono la tavola a testa bassa e solo per soddisfare il bisogno riempire la pancia.
Mi ha colpito molto, invece, che lui stra-lavori (e chieda persino la tua collaborazione) per fare quattrini che poi si gode da solo con i suoi investimenti, e che addirittura contribuisca scarsamente anche al mantenimento dei figli .
Per me è inconcepibile e - scusa la franchezza - mi rende molto sgradevole la sua immagine, e mi porta achiederti "ma come fai a starci insieme?" :(

Tra le nostre nonne e bisnonne erano tante, una volta rimaste vedove, a piangere accoratamente il loro marito defunto, e molto spesso, per un mix di goffaggine e pudore, se ne uscivano esponendo come primo merito del defunto la fatidica frase "era un gran lavoratore".
Non era una frase scema, e anzi aveva un significato intimo che era molto più nobile e profondo di quanto potesse sembrare.
In realtà, infatti, lo dicevano tra le lacrime quelle donne che avevano un marito che aveva trovato tutti i possibili modi leciti per portare pane a casa, ma ce lo portavano con quella immensa fatica per il PIACERE di assicurare un futuro migliore ai propri figli e condividere con la famiglia la piccola gioia di un lauto pasto ai pranzi delle feste comandate (comresi il picnic di Ferragosto e di Pasquetta).
E questo era Amore davvero , sia da parte del lavoratore che lo dispensava e condivideva con i suoi, e sia da parte della moglie che aveva il piacere offrirgli le mille piccole attenzioni quotidiane che sono piaceri per chi ama la propria moglie e i propri figli.

Penso che faresti bene a chiederti come hai potuto e puoi accettare questa sua aridità totale che, perdonami, per me è la negazione dell'amore (sia coniugale che paterno) .

Perdonami se sono stata un po' cruda, ma io penso sinceramente quel che ho detto, sperando ti possa essere spunto di riflessione; soprattutto riflettendo che una vita coniugale e familiare (almeno per come lìho intesa io dai tuoi scritti) è profondamente ingiusta e deprimente sia per te che per i tuoi figli. :hi:
Odio le citazioni. Dimmi quello che hai capito TU.
Francy'92
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Citazione: Non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te...
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Re: Mi sento sola nella mia relazione, nonostante siano 16 anni insieme

#3 Messaggio da Francy'92 »

Buongiorno,
Piacere di conoscerti. Ammetto di non avere esperienza in campo sentimentale, ma quasi tutte le persone che conosco hanno dovuto lavorarci e mi è capitato spesso di ascoltarle quando ne parlano.
Da quel che ho letto, mi pare evidente che tuo marito ti dia molto per scontata, dato che pretende tanto senza restituire niente né dal punto di vista emotivo, né da quello economico. Tu ne sei chiaramente innamorata ed è normale che la sua assenza emotiva ti ferisca, ma se non riesce a condividere neppure le piccole gioie, non oso pensare ai grandi traguardi.
Ciò che mi preoccupa davvero, però, sono il vuoto e la stanchezza, perché potrebbero indicare che tu dia tanto, pure troppo, ma non abbia gli strumenti per ricaricarti. Immagino che, come madre e moglie, tu abbia un milione di impegni quotidiani, ma poi riesci a prenderti anche solo mezz’ora per te stessa? Trovi del tempo per fare ciò che ami e che potrebbe aiutarti a stare meglio, dopo le delusioni?
Per riassumere, il mio consiglio è di lavorare su ciò che desideri, e ti serve, e valutare se questa relazione merita i tuoi sacrifici e il tuo impegno, specialmente se sei la sola a provarci. Forse, dovresti chiederti: se il suo comportamento è questo, cosa apporta tuo marito alla vostra relazione e a quella con i vostri figli? Credo che questo sia un modo di tutelare anche loro, perché i bambini imparano anche attraverso l’esempio e vedere un genitore che si comporta in un certo modo e l’altro che subisce potrebbe influenzare il loro modo di vivere le relazioni.
Un grande in bocca al lupo e un sentito abbraccio.
Francesca
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