Navigator63 ha scritto: 19/09/2026, 22:38
IMO, a livello psichico la diagnosi è solo un indizio, che può indicare una certa direzione. Da lì poi si può cercare di fare un percorso che vada ad
indagare il mondo interiore del paziente, cosa l'ha sconvolto, come si potrebbe rimediare.
L'unico "meccanicismo" che vedo in campo è il tuo, che - però e invece - lo vedi come un limite dell'intera classe medica.
E siccome l'argomento è tra quelli più seri in fatto di Igiene Mentale, e siccome l'esperienza di Massimiliano (di non avere avuto in tanti anni una diagnosi "esatta" è tra le più comuni)...forse è cosa buona e giusta non confondere le idee del prossimo, e di quel prossimo che soffre più della media delle persone.
Il
tuo meccanicismo (vero, corposo, e fuorviante) è nel tuo muovere dal concetto (assolutamente NON vero) che qualunque sofferenza psichica dipenda da un qualche trauma indotto.
Questa affermazione è direttamente ANTISCIENTIFICA, e a dimostrarlo sono le Neuroscienze, ad ogni ora di ogni giorno in tutto il mondo, intuendo e dimostrando CONTINUAMENTE nuovi fondamentali nessi tra il cervello/sistema nervoso e TUTTI gli altri organi del nostro corpo, e dunque DIMOSTRANDO le basi ORGANICHE di moltissimi disturbi psichici...sino al punto da poter DIMOSTRARE E CURARE sofferenze psichiche che SONO (persino) dovute a malfunzionamenti ad esempio epatici o intestinali o cardiologici o dell'apparato respiratorio.
Ed alle Neuroscienze (non certo alla psiconalisi) dobbiamo farmaci e psicofarmaci sempre più mirati ed efficaci, così come ad Esse dobbiamo MIRACOLI della Neurochirurgia come quelli che OGNI GIORNO si attuano nei Centri di Eccellenza Neurochirurgica DEL MONDO, a partire dall'italianissimo Besta di Milano.
Questo equivale a dire che il primo ed essenziale "meccanicismo" è insito nell'organismo e funzionamento del vivente, e che per questo è essenzialissimo CONOSCERLO (come lo conosce solo il Medico) e sarebbe gravissimo e dannosissimo ignorarlo o minimizzarlo. In favore di cosa poi? Forse di autoassunte quanto infondate "sensibilità sciamaniche"?
Mi vedo anche costretta a chiedermi quante possano essere le persone che pontificano su Medici e Psichiatri...senza averne le complesse competenze e senza manco avere una pallida parvenza di conoscerne e frequentarne almeno qualcuno dal vivo...
E sì, perchè il primo mantra di qualunque Medico è che "esistono i malati e non le malattie!" !!!
E non esiste Medico al mondo che possa confondere la diagnosi con la terapia, come invece sembri insistere tu.
E' lapalissiano per qualunque Medico che anamnesi e diagnosi siano il PRESUPPOSTO NECESSARIO per impostare qualunque terapia.
La quale terapia, senza namnesi e diagnosi, sarebbe puro atto da magaro (psichiatrico o delirante lui stesso in primis e sol per questa assurda presunzione, PERICOLOSISSIMA per il prossimo che vi si affidi).
E' pacifico che le diagnosi in Psichiatria siano molto più complesse che in qualunque altra branca della Medicina, per l'ovvia ragione che cervello e sistema nervoso sono quei potentissimi sconosciuti che solo negli ultimi decenni COMINCIANO GRAZIE ALLE NEUROSCIENZE a pervenire alla individuazione e dimostrazione di quei "meccanicismi" che SONO NELLA FISIOLOGIA O PATOLOGIA DEL VIVENTE, e che sono essenzialissimi per una diagnosi corretta ed altrettanto corretta inicazione terapeutica.
Il "trauma" (quello che segna e cambia la vita)?
Certo che può esistere, e la Psichiatria ne è ben consapevole, tant'è che vi sono Specialisti che si occupano espressamente del Disturbo post-traumatico da stress, esattamente come l'autore che continui a citare!
Ma questo è del tutto DIVERSO dal pretendere di affermare qualcosa di ANTISTORICO E ANTISCIENTIFICO , come sarebbe l'affermare che dietro OGNI disagio psichico si annidi un trauma eteroindotto!
In pillola : non è assolutamente vero che alla base di ogni disagio psichico esista un "trauma da ricercare" !!! E affermare questo è di una pericolosità inaudita e intollerabile.
VOLENDO buttarla a ridere, anche se da ridere non c'è nulla, ci può essere chi è perennemente di malumore e nervoso...persino per un callo al mignolo del piede, che trascura continuando ad indossare le stesse scarpe che l'hanno causato... Uè...pure questo sarebbe un "trauma" ! Solo che si risolve col callifugo o con venti minuti dal podologo, senza bisogno di cercare altro!
Mia sintesi : non capisco proprio le ragioni del tuo strenuo e temerario insufflare diffidenza verso la classe Medica.
A parte che non esistono alternative in termini di TERAPIE , salvo magari e ciarlatani vari (a cui mi viene da cuore e cervello di dire a chiunque un urlato "STATENE ALLA LARGAAAAAA!!!!") , ma poi manca proprio qualunque aggancio LOGICO per poterlo fare!
E cioè :
il Medico Specialista Psichiatra e che abbia scelto di esecitare anche come Psicoterapeuta E' e RESTA l'opzione assolutamente più rassicurante e rispettosa dei suoi Diritti di Paziente PER CHIUNQUE !
E' uno che si è fatto sei anni di Medicina e Chirurgia + cinque anni di specialità.
Può fare anamnesi e diagnosi con una Competenza che nessun altro può avere.
E in termini di Terapia dispone del ventaglio teraputico COMPLETO, che va dalla prescrizione di farmaci alla psicoterapia (vera e da Competente che ci ha investito ANNI di studio per praticarla degnamente).
Cioè...quale sarebbe il problema che vedi in questa BENEDETTA realtà LEGALE, a tutela di tutti?
Ma soprattutto, e senza infingimenti ipocriti,
quale sarebbe l'alternativa che CONCRETAMENTE suggerisci? Forse quella di rivolgersi ai "fuffa/guru" di cui parlava Romoletto? 