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Una grande avventura

Inviato: 15/06/2025, 8:35
da Navigator63
Francy'92 ha scritto:purtroppo ho un pessimo rapporto con me stessa.
L'avevo immaginato. ;)

So questo aspetto, la più grande conquista che ho fatto è stata integrare il concetto di accettazione totale di se stessi.
Io ho imparato l'accettazione principalmente da Osho, ma ogni fonte può essere valida.
Quando va bene, mi tollero, altrimenti viaggio fra insofferenza e disprezzo, quando non arrivo a direttamente all'odio.
Un punto da cui potresti partire è tenere a mente che le emozioni negative che hai verso te stessa sono "bugie" che ti hanno inserito nella mente - un po' come un lavaggio del cervello. :wow:

Sono "bugie" nel senso che non si basano sulla realtà, ma su convinzioni indotte e giudizi arbitrari (che di solito assorbiamo dai genitori, o comunque dalla famiglia).
Quindi ogni volta che ti sorge un pensero di quel tipo, puoi dire a te stessa "Aspetta, è una bugia, non ha senso crederci, lasciamolo perdere...".
Un po' come faresti con le insinuazioni di una "amica" (str***a), dopo che hai scoperto che in realtà non ti è amica per nulla.

Naturalmente questo è solo un inizio, ma può già essere una base.
Purtroppo, non riesco a cancellare i brutti ricordi
Quei ricordi non si cancellano - sono incisi nell'amigdala.

Però si possono attenuare, far sbiadire, diminuire il loro potere su di noi.
Un po' come una ferita che si cicatrizza: rimane il segno, ma la ferita si chiude e fa meno male.
Complimenti per la tua grande conoscenza dell'inglese. Ti ammiro tanto.
Grazie :)
Se ti serve, usami pure come ispirazione o modello di riferimento. ;)

Sai, anch'io mi detestavo e disprezzavo, ero terribilmente problematico ed incline al suicidio. :'(
Se sono riuscito a cambiare così tanto, e diventare una persona luminosa e positiva, perché non potresti arrivarci anche tu...? (o altri qui dentro)
Mai dire mai! :coolok:
Sono parole che apprezzo molto e che sicuramente mi portano verso una strada migliore.
Prova a fare anche piccoli progressi, un passettino alla volta. E' già sufficiente.

"Un viaggio di mille miglia comincia con un solo passo."
(Lao Tzu)

Inoltre adesso sei parte di questa comunità. :cincin:
E' più facile crescere, e superare i problemi, quando si possono condividere con altre persone che ci capiscono. :hug:

Una grande avventura

Inviato: 15/06/2025, 9:41
da Francy'92
Buongiorno a tutti,
Ciao Navigator63, ti ringrazio tanto per gli interessanti consigli. Sei molto gentile e preparato. Non sei uno psicologo o qualcosa di simile, vero?
Mi piacerebbe molto riuscire ad accettarmi e a perdonarmi completamente, ma credo che con alcuni pensieri sia impossibile. Non sarebbe neanche giusto in tutta coscienza.
Non conosco Osho ma potrebbe essere sicuramente una fonte di crescita personale. Anche se ammetto che lo sei anche tu.
Grazie a un esercizio che una psicoterapeuta ha postato su YouTube sono abbastanza consapevole della visione distorta che ho di me, ma purtroppo noto che è molto più facile credere ai giudizi negativi che ricevo che a quelli positivi.
Secondo te, posso postare questo esercizio in una qualche sezione del sito? E se sì, quale? Magari sarebbe utile anche ad altri.
Purtroppo non importa quanto le persone possano rivelarsi cattive, assorbirò le loro parole e se ci trovo un pizzico di verità, sarà una conferma del mio essere sbagliata.
Assolutamente, ammiro coloro che sono portati per le lingue o ne conoscono anche solo un'altra oltre all'italiano.
Io in realtà sono problematica con me stessa e basta, fuori sembro una brava persona, anche se ovviamente qualche crepa ogni tanto si nota.
Un lato positivo è che piano piano sto crescendo e imparando nuove cose, un passettino alla volta proprio come suggerisci.
Mi dispiace che sia stato male, ma sono orgogliosa di te per il modo in cui lo hai superato e lavori su te stesso tutt'ora.
Sì, credo che tutti possiamo crescere e stare meglio, se ci proviamo, è che il supporto e gli esempi che troviamo qui siano un grande aiuto.
Un abbraccio.
Francesca

Una grande avventura

Inviato: 16/06/2025, 3:18
da Navigator63
Francy'92 ha scritto:Non sei uno psicologo o qualcosa di simile, vero?
Qualcosa di simile. ;)

Dopo anni a sentirmi dire "Dovresti fare lo psicologo" :lol: sono arrivato ad operare come Counselor / Coach.
Ma siccome è la mia vocazione, ed il mio principale interesse, quando posso cerco anche di dare una mano a chi incontro in Rete.
Mi piacerebbe molto riuscire ad accettarmi e a perdonarmi completamente, ma credo che con alcuni pensieri sia impossibile.
Coi pensieri tutto è possibile, poiché i pensieri sono plastici, continuamente modificabili.
(ciò non vuol dire che sia facile però)

Certi pensieri, o modi di essere, non facevano parte di te quando sei nata. Ti sono stati indotti.
E come ti sono stati infilati nella mente, tu puoi aprire la mente e lasciarli uscire. 8-)

A questo scopo sono utili: un riconoscere la loro falsità, un atteggiamento ribelle, una totale onestà con se stessi, la disponibilità a mettersi sempre in discussione.
Non sarebbe neanche giusto in tutta coscienza.
Percepisco del giudizio severo in questo. Del senso di colpa.
Ma anche questo senso di colpa potrebbe essere stato indotto :mmm2:

Senza contare che la colpa esiste solo quando si fa intenzionalmente del male. E non credo che questo sia nel tuo carattere.
Non conosco Osho ma potrebbe essere sicuramente una fonte di crescita personale. Anche se ammetto che lo sei anche tu.
Tutti possono insegnarci qualcosa - se abbiamo la mente aperta e curiosa. :)
purtroppo noto che è molto più facile credere ai giudizi negativi che ricevo che a quelli positivi.
In genere è vero. Direi che c'è un motivo generale ed uno personale:
- Generale: per motivi evoluzionistici (di sopravvivenza), le emozioni negative sono molto più influenti di quelle positive. Almeno tre volte tanto. Quindi un "Fai schifo" ci devasta, mentre un "Che brava" ci fa molto meno effetto. Questo vale per tutti.
- Personale: nel tuo caso, è probabile che già di tuo hai una pessima opinione di te. Quindi ogni giudizio negativo rinforza il tuo auto-disprezzo, perché conferma quello che già credi di te.
Se (o quando) tu avessi una buona autostima, i giudizi negativi ti darebbero fastidio ma non potrebbero sconvolgerti.

"Chi rispetta se stesso è al sicuro da tutti: indossa una cotta di maglia che nessuno potrà mai penetrare."
(Henry Wadsworth Longfellow)
Secondo te, posso postare questo esercizio in una qualche sezione del sito? E se sì, quale?
Direi di sì, perché no? Ma per maggior sicurezza potresti sentire uno dei moderatori (p.es. Bonifacio, che scrive spesso nella chat).
Purtroppo non importa quanto le persone possano rivelarsi cattive, assorbirò le loro parole e se ci trovo un pizzico di verità, sarà una conferma del mio essere sbagliata.
Tu non sei sbagliata. :)

Puoi aver fatto cose sbagliate, certo; può capitare a chiunque. Ma ciò non ti rende sbagliata.
Per me una persona "sbagliata" è una completamente posseduta dalla sua malvagità. Ed anche una figura simile potrebbe redimersi, se lo volesse.

Io non credo proprio che tu sia una persona malvagia. :rolleyes:
Semmai sei una persona imperfetta e fallibile, che fa errori. Ma quello lo siamo tutti, ognuno a suo modo.

Se io ti chiedessi un elenco dei motivi per cui sei "sbagliata", scommetto che non ne tireresti fuori nemmeno uno che troverei fondato. :D
Ma pare che il tuo Super-Io la pensa diversamente!
Potresti partire da quello; dalla "vocina" che ti rimprovera ad ogni piè sospinto. :boxe: ;)
Io in realtà sono problematica con me stessa e basta
E dici poco.
Una persona in conflitto con se stessa vive in uno stato di guerra continua.
Sì, credo che tutti possiamo crescere e stare meglio, se ci proviamo, è che il supporto e gli esempi che troviamo qui siano un grande aiuto.
Esatto. Prevedo buone cose nel tuo futuro.
"I've got a good feeling about this girl". :coolok:

Una grande avventura

Inviato: 17/06/2025, 6:32
da Francy'92
Buongiorno a tutti,
Ciao Navigator63. Sono contenta. Almeno non sto delirando. È evidente lo fai con un certo bagaglio e io non posso che ringraziarti per ciò che hai fatto anche per me.
Davvero sono plastici? Io ho sempre pensato che una volta che il nostro modo di pensare si è formato sia estremamente difficile modificarlo. Comunque è senza dubbio vero che le esperienze e un'inclinazione caratteriale sono le principali fonti che li plasmano.
Purtroppo ho una coscienza molto ben funzionante e attiva, la cui arma principale è sicuramente il senso di colpa.
Inoltre non ho bisogno di farlo il male, intenzionalmente o meno, per sentirmi sbagliata. Mi basta pensare e se i pensieri non soddisfano la mia coscienza ciò rafforza il mio auto-disprezzo che trova tutte le conferme di cui ha bisogno.
Inoltre poche persone mi vedono come mi vedo io, dato che ho un'ottima maschera fatta di azioni.
Ovviamente non mi reputo davvero malvagia. Per me in effetti malvagio è chi non se ne vuole rende conto o lo ignora e non cerca o vuole migliorare. Fortunatamente, ho questa opinione di sole due persone fra quelle che ho incontrato nel corso della vita. Anche se ammetto che non sono nessuno per giudicare gli altri.
In effetti, comunque, non riesco a capire il perché riesca ad accettare e amare gli altri, ma non riesca a concedermi almeno un po' il beneficio del dubbio.
Scusami tanto il ritardo, ma volevo riflettere un po' prima di risponderti.
Un abbraccio.
Francesca

Una grande avventura

Inviato: 17/06/2025, 12:42
da Imothep
Sai Francesca mi hai ricordato dicendo che sei sarda delle miniere di Montevecchio e Ingurtosu dove ho visto per la prima volta i minerali dal vivo. Un posto fantasma ma bellissimo e poi Barumini. Quanti ricordi belli e che emozioni. La cosa bella è che non ci entravo in nessun posto a Barumini essendo che si dice che chi li abitava era abbastanza basso.
Li avete la zona dunale che è bellissima. Una natura ancora incontaminata in tutto il sud della Sardegna.
Come dice Navigator dovremmo stare bene anche nel posto dove stiamo ma purtroppo pure io non ci sto bene e quindi cerco in questi viaggi di ricaricarmi e di staccare tutto e di vivere la magia di questi momenti e assorbire tutto dal posto. Sogno, sogno tanto!!!

Una grande avventura

Inviato: 17/06/2025, 14:12
da Blackmount
Ciao e piacere di leggerti.
Io sono di Barletta, cittadina "conosciuta" per la Disfida di Barletta, ma soprattutto per aver dato i natali al grande Pietro Mennea.
Ha una sua storia, ha un centro storico bello.
Sono un amante dei borghi medievali, che raccontano il passato, con la loro architettura, la loro storia. E' un periodo storico che mi affascina tantissimo, quindi quando mi capita di essere in zone nelle cui vicinanze ho alcuni borghi, corro a visitarli.
Mi è capitato in Toscana ad esempio, nella Val di Corniate dove avevo tanti bei posti da visitare, come Suvereto, Campiglia Marittima, Massa Marittima, Populonia, etc etc.

Avrei anche dei posti in zona da visitare, mi scoccia farlo da solo, non avendo grandi amicizia qui, visto che dall'età di 19 anni, la mia vita si è svolta fuori, tra trasferimenti e lavori stagionali. Ora che da qualche mese son nuovamente qui, mi sta mancando il girare con reflex al seguito in giro per borghi e natura.

Una grande avventura

Inviato: 17/06/2025, 16:13
da Francy'92
Buon pomeriggio a tutti,
Ciao ragazzi.
Allora, Imothep inizio con il ringraziarti molto per avermi consigliato dei gioiellini che posso raggiungere in giornata e senza dover prendere un aereo. In effetti potrei organizzare una gita con alcune amiche presto e visitare entrambi i posti.
Concordo anch'io con Navigator63, ma purtroppo non sono ancora riuscita a superare i fantasmi dei miei fallimenti passati e i ricordi dolorosi di errori che non posso sistemare che mi sbeffeggiano nelle diverse vie della mia cittá.
Bravo. Continua a sognare. Io ti faccio compagnia.
Il piacere é tutto mio Blackmouth. Ammetto che nella mia inettitudine geografica avevo sentito parlare di Barletta piú per le vie che le sono state intestate che per la cittá in sé.
Il medioevo, poi, non é il mio periodo storico preferito, anche perché il ciclo carolingio non lo conosco granché, mentre quello bretone lo tollero ma non lo apprezzo. Certo, potrebbe essere un ottimo spunto per studiare la storia e la letteratura italiana di quel periodo, peró. Quindi grazie mille sia per i luoghi che mi hai consigliato sia per il tuo amore contagioso per l'Italia e la sua storia.
Almeno, peró, sei indipendente e con un passato di viaggi ed esperienze.
Un abbraccio.
Francesca

Una grande avventura

Inviato: 17/06/2025, 17:24
da Navigator63
Francy'92 ha scritto:Almeno non sto delirando.
LOL! :D
Tanti pensano di essere i soli ad avere certi problemi (e quindi di essere "bacati")... a 20 anni lo credevo anch'io!

Poi ho scoperto che nessun problema è originale: qualsiasi cosa ti affligga, ci sono altri milioni di persone con difficoltà simili. :???:
Io lo trovo rincuorante... mal comune... ;)
Davvero sono plastici? Io ho sempre pensato che una volta che il nostro modo di pensare si è formato sia estremamente difficile modificarlo.
E' una visione superata. Da circa 30 anni si è affermato il concetto di neuroplasticità (googlalo), ovvero le nostre connessioni neurali (che contengono tutto ciò che pensiamo e sentiamo) si modificano in continuazione, per cui niente è "scolpito nella pietra".
Purtroppo ho una coscienza molto ben funzionante e attiva, la cui arma principale è sicuramente il senso di colpa.
Più che la tua coscienza, quello sembra il tuo Super-Io (o "Giudice interiore"), che sembra prevalere sulle altre parti.
Una coscienza pienamente sviluppata è un campo molto più vasto, che include il Super-Io, ma lo integra in un insieme armonioso e funzionale. E' quello che in ambito spirituale o esoterico viene chiamato Sé superiore - che funziona un po' come un direttore d'orchestra o regista sul palcoscenico, facendo andare d'accordo tutte le parti della psiche.

La maggior parte delle persone non hanno sviluppato tale Sé, perché nessuno gliel'ha insegnato. :dunno:
Quindi rimangono ancora come "semi" poco sviluppati a livello psichico. E brancolano nella vita, o si sentono smarriti di fronte alle sue difficoltà.

La cosa bella è che quel Sé è parte di te, non muore mai e non puoi perderlo; è solo nascosto e poco sviluppato.
Perciò è sempre possibile coltivarlo e farlo diventare grande. :coolok:
Inoltre non ho bisogno di farlo il male, intenzionalmente o meno, per sentirmi sbagliata. Mi basta pensare e se i pensieri non soddisfano la mia coscienza ciò rafforza il mio auto-disprezzo che trova tutte le conferme di cui ha bisogno.

I pensieri, e le emozioni, non sono mai sbagliati. 8-)
Le azioni possono esserlo.

Il mio maestro Osho diceva che i pensieri sono come le nuvole nel cielo, che si spostano in continuazione, spesso anche quando noi non lo vogliamo.
Se hai penseri che non ti piacciono, lasciali semplicemente scorrere - come una nuvola.

Ma mi sembra evidente che qualcuno ti ha "insegnato" a giudicarti in modo esageratamente severo, anche per cose sostanzialmente innocue.
Suona come se ti avessero "impiantato" nel cervello una specie di Inquisizione. :???:
E se quella che chiami "coscienza" fosse invece una voce falsa che ti ha "infettato" la mente, come un virus?!? :mmm2:

Puoi essere certa che non sia così...? :rolleyes:
non riesco a capire il perché riesca ad accettare e amare gli altri, ma non riesca a concedermi almeno un po' il beneficio del dubbio.
E' un'ottima osservazione.
L'ipotesi più probabile è che tu sia stata "addestrata" a considerare te stessa con un metro molto più severo degli altri.
Oppure qualcuno ha deciso che tu dovevi essere al suo servizio, o salvarla dalla sua infelicità, e tu, non essendo all'altezza di tale compito (impossibile), sei stata condannata come incapace e quindi indegna.

(lo so, suona come una telenovela o "Il trono di spade"... ma io ne ho viste di cose che voi umani... :D )

Ti lascio con un "pensiero rivoluzionario": e se l'idea che sei sbagliata fosse completamenta falsa? :wow:
Un po' come il "brutto anatroccolo"... convinto di essere sbagliato o fatto male... ma in realtà era solo un errore di prospettiva.
Capita.
Scusami tanto il ritardo
Figurati. Hai tutto il tempo del mondo. :hi:

Una grande avventura

Inviato: 17/06/2025, 22:16
da Francy'92
Buonasera a tutti,
Ciao Navigator63, in questo caso mi sono espressa male io. Intendevo che per una volta una mia supposizione si é rivelata corretta. Hai alle spalle una formazione e tanta esperienza su cui contare.
In effetti del Super Io e del Sé superiore ne ho sentito parlare da un nostro professore, ma vedró di rinfrescare i concetti.
Sono abbastanza fortunata allora che da quando ho preso coscienza del mio Super Io tirannico, le mie azioni tendono a essere abbastanza corrette sia dal punto suo punto di vista che da quello del Sé Superiore. Ma anche se i pensieri non possono essere sbagliati, ti assicuro che sono attentamente monitorati e condannati se non raggiungono il livello di giustizia preteso.
Devo ammettere che l'immagine della Inquisizione é piuttosto realistica, con tanto d'investitura divina. Non escluderei l'infezione, ma non mi spiego allora perché coscienza e cuore vanno cosí d'accordo?
É probabile che io non lo sia, almeno razionalmente, ma la parte irrazionale contesta che se non sono in grado di gestire i miei pensieri, qualcosa che non va c'é.
Un abbraccio.
Francesca

Una grande avventura

Inviato: 18/06/2025, 16:17
da Navigator63
Francy'92 ha scritto:Sono abbastanza fortunata allora che da quando ho preso coscienza del mio Super Io tirannico, le mie azioni tendono a essere abbastanza corrette sia dal punto suo punto di vista che da quello del Sé Superiore.
Si evolve, un passettino alla volta. :)
Ma anche se i pensieri non possono essere sbagliati, ti assicuro che sono attentamente monitorati e condannati se non raggiungono il livello di giustizia preteso.
Quello è un Super-Io "ipertrofico", che invece di operare in modo funzionale domina sulla psiche.
Un po' come una malattia auto-immune: dovrebbe difenderti, invece ti divora.
Non escluderei l'infezione, ma non mi spiego allora perché coscienza e cuore vanno cosí d'accordo?
Se coscienza e cuore andassero realmente d'accordo, tu ti sentiresti in pace, serena, in armonia con te stessa a prescindere.
... Ma non mi sembra che tu ti senta così. ;)

PS: Chi non ha MAI provato l'esperienza di essere in pace con se stesso/a, non sa nemmeno come ci si sente; e magari crede che il suo stato (di malessere) sia la normalità - perché ha conosciuto sempre e solo quello. Non è in grado di fare il confronto.