l'AI (anche) in cucina

Discussioni generali riguardanti il mondo della cucina. Richieste, consigli, etica, mangiare sano, vini e bevande, etc.

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ClaudiaK
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#21 Messaggio da ClaudiaK »

Navigator63 ha scritto: così è la vita (umana).
Anche la stampa di Gutenberg ha "mandato a spasso" gli amanuensi... ma non è che oggi rimpiangiamo i libri copiati a mano, e che solo i ricchi potevano permettersi. E così per tutto il resto. :dunno:
Così come le edizioni digitali di quotidiani e riviste stanno decimando (da anni) le edicole e le agenzie di distribuzione.
E non molto meglio va alle librerie (decimate sia dagli e-book che dall'e-commerce delle megalibrerie on line), e con tutto che il libro ha un mercato particolarissimo e di nicchia, composto da una buona parte di veri pasionari del libro stampato.

E questi sono altri esempi limpidi e leggibilissimi del come le svolte in ambito produttivo siano in effetti dettate molto più dal mercato che non dalla ricerca di extra-profitti da parte delle imprese.
Come dire : non si cambia tanto per "guadagnare di più", quanto piuttosto per restare sul mercato!
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DanyDuck
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#22 Messaggio da DanyDuck »

ClaudiaK ha scritto:
Mi spiace se sei pentito, ma mi sembra di averti risposto portando esempi REALI, che non solo non sono meno reali dei tuoi, e che inoltre hanno avuto dimensioni enormi e che non possono essere sfuggite a nessuno. O c'è ancora qualche italiano che non s'è accorto che il commercio al dettaglio nelle città è scomparso, tanto quanto sono scomparsi gli sportelli bancari?
E lì si sono volatilizzati milioni di posti di lavoro ; quelli delle tot persone che lavoravano in ogni filiale bancaria e in ogni negozio al dettaglio, insieme a tutti quegli altri lavori che ruotavano intorno ad essi. Ho già detto dei rappresentanti di commercio e dei grossisti, e senza parlare delle perdite connesse ai locali commerciali rimasti sfitti per anni.
Eppure non mi sembra che questi milioni di persone abbiano mai invocato che si vietassero le operazioni bancarie e i conti online nè che abbiano invocato il divieto dei centri commerciali.
Erano tutti sprovveduti o smidollati? O è semplicemente che, pur con dolore e apprensione, si rendevano conto che non avrebbe avuto alcun senso andare contro i mutamenti del mercato?

Ovviamente auguro a questi lavoratori in esubero che la quadra normativa esista e sia praticabile.
I miei dubbi in merito derivano da un punto di principio, e cioè che non è possibile (anche giustamente, direi) obbligare l'imprenditore privato a mantenere comparti/settori anti-economici; e se lo si facesse equivarrebbe a una induzione al suicidio, soprattutto nel "villaggio globale" e in regime di libera concorrenza (= l'azienda in breve volgere di tempo non sarebbe più competitiva e perderebbe commesse sino a consunzione esiziale, con danno proprio e di TUTTI i suoi lavoratori).
Pensa che non è stato possibile bloccare le delocalizzazioni, che ne hanno creati di drammi! Il massimo del possibile è stato di "sanzionare" le aziende delocalizzanti, solo in quei casi in cui avevano ricevuto incentivi statali, e solo imponendo la restituzione degli incentivi. Ma OGGETTIVAMENTE non è possibile altro (che risulti a me).
Invece per quanto mi riguarda non è assolutamente così! Proprio perchè in passato ci sono stati mutamenti nel mondo del lavoro che hanno generato disoccupazione una volta tanto si potrebbe provare a gestire meglio la situazione, invece che lasciare affondare la nave e si salvi chi può! Ragionare in questo modo lo trovo molto menefreghistico ed anche piuttosto egoista, "tanto il mio orticello non viene toccato e quindi pazienza se a questo giro ci sarà chi ci rimette, così è la vita ed è fatto in nome del progresso" bella roba! Continuare ad accettare passivamente quello che succede senza manco provare ad opporre resistenza non farà altro che peggiorare le cose (d'altronde negli ultimi anni i diritti che avevano conquistato i lavoratori li stiamo perdendo proprio perchè c'è questo modo di pensare). Poi come già detto io non sto dicendo che bisogna bloccare lo sviluppo della tanto bella ed utile AI, ma semplicemente evitare che risulti troppo dannosa in alcuni ambiti lavorativi, non mi sembra di chiedere chissà cosa, ad esempio le grandi aziende sono obbligate ad assumere dei disabili ogni tot dipendenti, quindi non vedo che problema ci sia ad imporre un nuovo vincolo, ma non importa come già detto chiudiamo qui il discorso.
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#23 Messaggio da DanyDuck »

Navigator63 ha scritto: Scusa... la mia passione per l'ironia ha fatto sembrare il mio intervento troppo facilone, come se prevedo che tutto andrà bene e nessuno si farà male.
Ma non è ciò che intendevo.

In realtà sono consapevole che ci saranno tanti lavoratori che si riroveranno a piedi (già succede), e che faranno fatica a ricollocarsi o reinventarsi. E mi dispiace per loro. :(

Le mie battute non volevano prendere in giro chi perderà il lavoro (ci mancherebbe), ma erano indirizzate ai catastrofisti o a quelli che si dimenticano come ogni progresso fa delle "vittime".
Come nota anche Claudia, ad ogni innovazione c'è stata gente che ci ha rimesso... epperò non ha senso smettere di innovare, né sarebbe possibile (se il paese X non lo fa, tanto lo fanno gli altri).
Nel complesso l'umanità trae vantaggi da questi progressi... però c'è sempre qualcuno che ci rimette, e si spera che costoro riceveranno supporto e aiuti (ma ci spero poco).

Ma... così è la vita (umana).
Anche la stampa di Gutenberg ha "mandato a spasso" gli amanuensi... ma non è che oggi rimpiangiamo i libri copiati a mano, e che solo i ricchi potevano permettersi. E così per tutto il resto. :dunno:
Grazie Navigator63 per le scuse e la spiegazione, quello che scrivi è corretto, ma come già detto proprio perchè in passato le cose sono andate in un certo modo sarebbe meglio una volta tanto imparare da ciò che è successo e cercare di gestire meglio la situazione finchè si è in tempo.
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#24 Messaggio da Navigator63 »

DanyDuck ha scritto:proprio perchè in passato le cose sono andate in un certo modo sarebbe meglio una volta tanto imparare da ciò che è successo e cercare di gestire meglio la situazione finchè si è in tempo.
Concordo con te.
Ed in effetti non è che non si stia facendo nullla: le preoccupazioni sull'AI sono oggetto di ampio dibattito, e non sono pochi i tentativi di arginare o regolamentare. Tutto si può dire tranne che il fenomeno AI stia passando sotto silenzio. :)
Se e quanto poi ciò sarà sufficiente, solo il tempo potrà dirlo.

Purtroppo "Il fatto che gli uomini non imparino molto dalla storia è la lezione più importante che la storia ci insegna." (Aldous Huxley)
Dopo gli orrori della I Guerra Mondiale, qualcuno ha ipotizzato che una simile catastrofe non avrebbe potuto ripetersi ancora.
Che ingenui. Sono bastati altri 21 anni. :wow:

E' anche vero che quelle due esperienze combinate, hanno scosso abbastanza le coscienze da produrre una mentalità di pace che resiste da 80 anni. E' una delle ragioni per cui sono orgoglioso di essere europeo. :coolok:
Quindi a volte impariamo dalla Storia. Purtroppo meno di quanto potremmo. :dunno:

Concludo notando che questo tema è alquanto complesso (con molti attori e molti fattori coinvolti), ed anche per questo è molto arduo trovare una quadra che funzioni per tutti.
Purtroppo nessun problema complesso ha soluzioni semplici. Chi crede di averle è stupido, ingenuo o in malafede.

"I problemi più complessi hanno soluzioni semplici, facili da comprendere e sbagliate."
(H.L. Mencken)
Il mio Blog "Psicofelicità": https://psicofelicita.blogspot.com/

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#25 Messaggio da DanyDuck »

Navigator63 ha scritto: Concordo con te.
Ed in effetti non è che non si stia facendo nullla: le preoccupazioni sull'AI sono oggetto di ampio dibattito, e non sono pochi i tentativi di arginare o regolamentare. Tutto si può dire tranne che il fenomeno AI stia passando sotto silenzio. :)
Se e quanto poi ciò sarà sufficiente, solo il tempo potrà dirlo.

Purtroppo "Il fatto che gli uomini non imparino molto dalla storia è la lezione più importante che la storia ci insegna." (Aldous Huxley)
Dopo gli orrori della I Guerra Mondiale, qualcuno ha ipotizzato che una simile catastrofe non avrebbe potuto ripetersi ancora.
Che ingenui. Sono bastati altri 21 anni. :wow:

E' anche vero che quelle due esperienze combinate, hanno scosso abbastanza le coscienze da produrre una mentalità di pace che resiste da 80 anni. E' una delle ragioni per cui sono orgoglioso di essere europeo. :coolok:
Quindi a volte impariamo dalla Storia. Purtroppo meno di quanto potremmo. :dunno:

Concludo notando che questo tema è alquanto complesso (con molti attori e molti fattori coinvolti), ed anche per questo è molto arduo trovare una quadra che funzioni per tutti.
Purtroppo nessun problema complesso ha soluzioni semplici. Chi crede di averle è stupido, ingenuo o in malafede.

"I problemi più complessi hanno soluzioni semplici, facili da comprendere e sbagliate."
(H.L. Mencken)
Si è vero, purtroppo il problema è molto complesso e non sarà facile trovare una eventuale soluzione, ma speriamo che qualcosa si riesca comunque ad ottenere, per quanto riguarda l'esempio della pace in Europa che dura da 80 anni andava bene sino a 4 anni fa, ovvero prima che un certo Vladimiro iniziasse con le sue manie espansionistiche che ricordano molto quelle della vecchia U.R.S.S. dove lui per altro era un membro del KGB, ma questo è un argomento che andrebbe poi eventualmente discusso separatamente in quanto decisamente off-topic.
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#26 Messaggio da ClaudiaK »

DanyDuck ha scritto: purtroppo il problema è molto complesso e non sarà facile trovare una eventuale soluzione, ma speriamo che qualcosa si riesca comunque ad ottenere
Infatti il Governo atttuale se ne sta occupando e risalgono a ieri le ultime dchiarazioni di Meloni in merito.

Poi c'è anche da sperare che i problemi si affrontino con realismo e - soprattutto - reale conoscenza dell'oggetto di cui si tratta.
Questo onde evitare che "soluzioni" ritenute geniali dal Governo italiano...risultino palesemente incompatibili con l'Ordinamento Giuridico, sia nazionale che europeo (come già accaduto su altri fronti).

Circa l'oggetto di cui si tratta : ad oggi l'Ai è, sostanzialmente, il super-elaboratore che è in grado di selezionare in pochi secondi tutto il contenuto web su un dato argomento, rendendolo all'utente finale in forma discorsiva e motivata.
Non a caso i più spiazzati/incazzati del reame sono proprio i singoli siti web che si vedono surclassati dalla sintesi AI in pochi decimi di secondo, e spesso anche esclusi per sostanziale inconcludenza o vaghezza rispetto ad altri.

Nel LAVORO non è poi così diverso.
Fin quando si tratta di riassumere in una scheda "check" quelli che GIA' SONO i risultati di altre banche dati...darei proprio per ovvio che l'AI possa farlo molto meglio di operatori umani, che sono sempre potenziali vittime di distrazioni ed errori.
E' solo il mio pensiero, per carità, ma...invocare che a livello Italia (o persino UE) questa OVVIETA' sia bloccata in nome del Lavoro...a me sembra del tutto chimerico e comunque destinato al fallimento. Nel senso che ci sarà sempre la realtà extra-UE che conquisterà i mercati con una competitività che rende risibili e solo fallimentari i tentativi di negarla/bloccarla.

Tutto DIVERSO sarebbe COMPRENDERE l'effettivo portato dell'AI, e tranquillizzarsi sul FATTO che l'AI non può sostituirsi all'intelligenza emotiva/sociale, e che FORSE...sarebbe splendido che l'Umano si concentrasse su questo suo specifico ESCLUSIVO, essendo affrancato da compiti aridamente compilativi, che ...in effetti...l'AI assolve spesso molto meglio dell'Umano.
E...attenzione: non si tratta di immaginare un mondo di "psico-titolati" come unici detentori di un potere intangibile dall'AI. E poi sarei la meno lieta e convinta di una simile prospettiva, essendo certissima che non basti alcun percorso formativo a fare, di uno qualunque e con i suoi limiti, un'eccellenza dell'Intelligenza Emotiva.
Ma ne ho già portato esempi nei post precedenti : l'AI è totalmente fallimentare nei call center dei "customer care", dove INVECE è vincente la pazienza e la capacità di decodifica dell'ALTRO UMANO, da parte di un operatore INSOSTITUIBILE UMANO (se umano e intelligente).

E comunque: appreso da me "navigando" : esistono risorse accessibili E GRATUITE che formano all'interazione con l'AI nel mondo del Lavoro.
Odio le citazioni. Dimmi quello che hai capito TU.
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#27 Messaggio da DanyDuck »

ClaudiaK ha scritto:
Infatti il Governo atttuale se ne sta occupando e risalgono a ieri le ultime dchiarazioni di Meloni in merito.

Poi c'è anche da sperare che i problemi si affrontino con realismo e - soprattutto - reale conoscenza dell'oggetto di cui si tratta.
Questo onde evitare che "soluzioni" ritenute geniali dal Governo italiano...risultino palesemente incompatibili con l'Ordinamento Giuridico, sia nazionale che europeo (come già accaduto su altri fronti).

Circa l'oggetto di cui si tratta : ad oggi l'Ai è, sostanzialmente, il super-elaboratore che è in grado di selezionare in pochi secondi tutto il contenuto web su un dato argomento, rendendolo all'utente finale in forma discorsiva e motivata.
Non a caso i più spiazzati/incazzati del reame sono proprio i singoli siti web che si vedono surclassati dalla sintesi AI in pochi decimi di secondo, e spesso anche esclusi per sostanziale inconcludenza o vaghezza rispetto ad altri.

Nel LAVORO non è poi così diverso.
Fin quando si tratta di riassumere in una scheda "check" quelli che GIA' SONO i risultati di altre banche dati...darei proprio per ovvio che l'AI possa farlo molto meglio di operatori umani, che sono sempre potenziali vittime di distrazioni ed errori.
E' solo il mio pensiero, per carità, ma...invocare che a livello Italia (o persino UE) questa OVVIETA' sia bloccata in nome del Lavoro...a me sembra del tutto chimerico e comunque destinato al fallimento. Nel senso che ci sarà sempre la realtà extra-UE che conquisterà i mercati con una competitività che rende risibili e solo fallimentari i tentativi di negarla/bloccarla.

Tutto DIVERSO sarebbe COMPRENDERE l'effettivo portato dell'AI, e tranquillizzarsi sul FATTO che l'AI non può sostituirsi all'intelligenza emotiva/sociale, e che FORSE...sarebbe splendido che l'Umano si concentrasse su questo suo specifico ESCLUSIVO, essendo affrancato da compiti aridamente compilativi, che ...in effetti...l'AI assolve spesso molto meglio dell'Umano.
E...attenzione: non si tratta di immaginare un mondo di "psico-titolati" come unici detentori di un potere intangibile dall'AI. E poi sarei la meno lieta e convinta di una simile prospettiva, essendo certissima che non basti alcun percorso formativo a fare, di uno qualunque e con i suoi limiti, un'eccellenza dell'Intelligenza Emotiva.
Ma ne ho già portato esempi nei post precedenti : l'AI è totalmente fallimentare nei call center dei "customer care", dove INVECE è vincente la pazienza e la capacità di decodifica dell'ALTRO UMANO, da parte di un operatore INSOSTITUIBILE UMANO (se umano e intelligente).

E comunque: appreso da me "navigando" : esistono risorse accessibili E GRATUITE che formano all'interazione con l'AI nel mondo del Lavoro.
Forse non è chiaro che io sto parlando di una situazione REALE! Ci sono intere famiglie con figli e mutuo o affitto da pagare che il 30/06/2026 rischiano di ritrovarsi senza lavoro! E tu pensi che si possa risolvere parlandogli degli aspetti umani della AI oppure che esistono risorse accessibili in internet gratuite che formano all'interazione con l'AI nel mondo del Lavoro! Poi siamo tutti consapevoli che il problema sia complesso, ma se non lo si affronta in maniera adeguata si rischia veramente di generare una strage di lavoratori, il sindacato ha previsto che nei prossimi 5 anni se le cose non cambiano ci sarà una riduzione di almeno il 50% della forza lavoro, quindi vuol dire che in una ditta come la mia dove siamo circa 5.000 dipendenti 2.500 rimarranno a casa. Ora come già detto desidererei chiudere qui la discussione (riguardo alla situazione da REALE da me esposta) visto che siamo entrati in una sorta di loop dove si continua a ripetere le stesse cose, grazie.
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#28 Messaggio da DanyDuck »

Riprendo questa discussione prendendo spunto da quella "Sessualità genitori" aperta da Bamboccione in quanto ho letto che si può utilizzare l'AI per ispirarsi su come criticare in modo piuttosto aggressivo il prossimo, andando ad esempio a colpire anche presunti aspetti comportamentali e caratteriali degli altri. Peccato che l'AI non è nient'altro che un potente software pieno di informazioni che gli sono state inserite da chi l'ha programmata, quindi se ti aiuta ad essere malvagio vuol dire che degli esseri umani gli hanno fornito le informazioni necessarie per esserlo (ad esempio se l'AI l'avesse programmata San Francesco probabilmente non sarebbe in grado di essere cattiva con nessuno). In sostanza siamo difronte ad una sorta di nuova possibile forma di malvagità verso il prossimo o meglio ad una nuova generazione di malvagi 2.0 che invece di utilizzare direttamente il loro odio, utilizzeranno quello di un software che gli fornirà la forma migliore e più cattiva per esprimerlo.
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#29 Messaggio da ClaudiaK »

DanyDuck ha scritto:In sostanza siamo difronte ad una sorta di nuova possibile forma di malvagità verso il prossimo o meglio ad una nuova generazione di malvagi 2.0 che invece di utilizzare direttamente il loro odio, utilizzeranno quello di un software che gli fornirà la forma migliore e più cattiva per esprimerlo.
:mmm2: Non direi.
Pensa a qualunque grande attore, soprattutto di quelli che hanno Scuola di Cinema-Teatro : tra talento e formazione può recitare benissimo sia la parte del serial killer e sia quella del missionario o del santo, e non è che diventa criminale o santo (dentro di sè) perchè recita una delle due parti. Resta un grande attore professionista.
In questo senso l'AI è paragonabile al grande attore che ha Scuola, e si presta a recitare il copione che gli viene richiesto.
Ma il copione è richiesto dall'umano.

D'altra parte, triste ma purtroppo vero, la malvagità è una caratteristica umana; e se - in quello che resta pur sempre (come giustamente dici tu) un elaboratore di informazioni - venissero omesse informazioni relative a modalità umane reali, ecco l'AI sarebbe uno strumento gravemente monco.
E non solo: se l'AI non conoscesse la categoria "malvagità" non potrebbe neanche elaborare antidoti alla malvagità.
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#30 Messaggio da DanyDuck »

ClaudiaK ha scritto:
:mmm2: Non direi.
Pensa a qualunque grande attore, soprattutto di quelli che hanno Scuola di Cinema-Teatro : tra talento e formazione può recitare benissimo sia la parte del serial killer e sia quella del missionario o del santo, e non è che diventa criminale o santo (dentro di sè) perchè recita una delle due parti. Resta un grande attore professionista.
In questo senso l'AI è paragonabile al grande attore che ha Scuola, e si presta a recitare il copione che gli viene richiesto.
Ma il copione è richiesto dall'umano.

D'altra parte, triste ma purtroppo vero, la malvagità è una caratteristica umana; e se - in quello che resta pur sempre (come giustamente dici tu) un elaboratore di informazioni - venissero omesse informazioni relative a modalità umane reali, ecco l'AI sarebbe uno strumento gravemente monco.
E non solo: se l'AI non conoscesse la categoria "malvagità" non potrebbe neanche elaborare antidoti alla malvagità.
Veramente non mi sembra che ci sia una gran differenza, un attore di teatro drammatico reciterà dei copioni di opere teatrali drammatiche, un malvagio 2.0 utilizzerà testi malvagi forniti dalla AI, ma San Francesco pur conoscendo bene la malvagità degli esseri umani, non credo che avrebbe aiutato qualcuno che gli chiedeva dei consigli per essere più cattivo con il prossimo.
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