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Re: Storie italiane e l'arroganza del leggerle

Inviato: 16/10/2026, 18:30
da DanyDuck
Concordo con la tua analisi, io ormai ho raggiunto un certo limite ed in questi giorni non sono riuscito a guardare i soliti noti parlare di Garlasco se non per pochi minuti magari cambiando canale durante la pubblicità, non riesco a sopportare il fatto come in trasmissioni tipo quella di Milo Infante ci siano una serie di ospiti che cavalcano con assoluta sicurezza il fatto che siccome ci sono state una serie di disattenzioni ed errori durante le indagini ora Stasi è sicuramente innocente! Se anche il sangue della povera Chiara non c'era sui pedali (cosa in realtà tutta di dimostrare con certezza) mica vuol dire che non è stato comunque lui! Questo modo di fare disinformazione solo per fare notizia per attirare odiens è diventato per i miei gusti esageratamente insopportabile, forse da Vespa a Porta a Porta si riesce a seguire un dibattito più coerente, solo che per me inizia sempre un po' troppo tardi e tendo ad addormentarmi quando è appena iniziato.

Re: Storie italiane e l'arroganza del leggerle

Inviato: 16/10/2026, 20:28
da ClaudiaK
DanyDuck ha scritto: 16/10/2026, 18:30 cavalcano con assoluta sicurezza il fatto che siccome ci sono state una serie di disattenzioni ed errori durante le indagini ora Stasi è sicuramente innocente! Se anche il sangue della povera Chiara non c'era sui pedali (cosa in realtà tutta di dimostrare con certezza) mica vuol dire che non è stato comunque lui! Questo modo di fare disinformazione solo per fare notizia per attirare odiens è diventato per i miei gusti esageratamente insopportabile
Esatto Dany!!! :cincin:
E' proprio questo il cuore del problema! Abbiamo ORDE di "giornalisti" che cavalcano moscerini come fossero cavalli alati, che persono di vista il tema, e che si schierano i modo sfacciato, addentrandosi impunemente in materie di cui non conoscono neanche la copertina di un Bigmani (che si tratti di Diritto o di Biologia o di Balistica o di Meteorologia), e pure col vizio assurdo (che hanno tutti fuorchè Nuzzi e naturalmente Vespa) di invitare i loro ospiti a non accavallarsi nel dialogo , e ...poi...sono loro stessi ad alzare la voce coprendo quella dell'ospite, quando l'ospite non supporta la loro teoria da mezza lira!
Infatti farei un monumento al Dr. Capra (Consulente Famiglia Poggi) quando qualche sera fa l'ho sentito dare del deficiente a Massimo Giletti, il quale si ostinava a coprirlo con la propria voce non appena ha intuito che i dettagli che Capra stava cercando di spiegare avrebbero POLVERIZZATO la teatralità esagerata del solito De Rensis. (e aggiungo che , almeno da Giletti, non mi aspettavo questo contegno scorrettissimo. Ma poi è stato bellissimo perchè erano tre volte che Capra cercava di spiegare perchè i due negativi IN UN LABORATORIO E AI FINI DELLA CONSULENZA richista dal Magistrato ai RIS non contessero una cippa, e quando Giletti - che in effetti non aveva capito NIENTE, gli chiede "ma secondo lei sono deficiente?" ...e Capra ha la statura per rispondergli "SI'". Era sbandato povero Giletti, talmente confuso che forse ha creduto di aver capito male, e infatti ripete "non ho capito, secondo lei sono deficiente?" e Capra superstar risponde lapidarimanet, per la seconda volta un virilissimo "SI'". :lol:
DanyDuck ha scritto: 16/10/2026, 18:30 forse da Vespa a Porta a Porta si riesce a seguire un dibattito più coerente
Ma...guarda...io che Vespa non l'ho mai veramente "amato", oggi mi inchino convintamente alla sua Grande Professionalità e Classe. Vespa quando vuole parlare di qualcosa di serio invita persone serie e competenti sul tema scelto, sia sul fronte "bianco" che sul fronte "nero" (i colori sono assolutamente casuali per indicare fronti opposti) . E questo è il primo atto di Professionalità stellare. Intendo dire che non invita MAI due persone autorevoli per il fronte a lui gradito e due "scamorze" balbettanti sul fronte opposto.
Poi non alza mai la voce e non cerca mai di prevalere sugli ospiti e ha la Classe rarissima di restare (o meglio apparire) semplice "moderatore" tra i due fronti.
Poi non è vero che lo sia , ma il bello di Vespa è che lui è l'UNICO ad aver detto già trent'anni fa che...è consapevole di lavorare per un padrone.
Gli altri si comportano come se non avessero padroni, e la disgrazia è che (invece) possono esistere SOLO "sotto padrone" MA non sono padroni di se stessi neanche per quel tanto che basta a rendersene conto!
Vespa è un Democristiano nel DNA ...ma uno di quelli alla Andreotti o alla Cirino Pomicino...che anche quando facevano gli affari loro (cioè SEMPRE) erano illuminati da tanta di quella intelligenza e cultura (di Studio e di Vita) che persino quando ti accorgevi che ti stavano fregando...lo facevano con un tale Stile che...quasi li "amavi nonostante".
Anche il loro "segreto" era Lungimiranza, diversamente dai manigoldi di oggi, perchè era quello stesso del parroco di campagna che SA che... se resta chiuso in canonica a godersi pasti luculliani...prima o poi chi mendica inascoltato fuori dalla sua porta SFONDERA' la sua porta, MENTRE...se con apparente benevolenza farà delle elemosine a chi bussa alla sua porta, nessuno la sfonderà mai e sarà considerato un benefattore MERITEVOLE dei suoi pasti luculliani, addirittura!
Questo era il genio dei Vecchi Democristiani, che è andato ormai quasi completamente perso, dopo almeno 40 anni di persuasione occulta al rampatismo manigoldo e becero, che è quello di chi ti deruba come meglio gli riesce...e poi è talmente PICCOLO da esibirti e sbatterti in faccia i privilegi che si gode alla faccia del prossimo e per aver fregato il prossimo . (secondo me)

Re: Storie italiane e l'arroganza del leggerle

Inviato: 17/10/2026, 20:00
da DanyDuck
Il Dr. Capra l'avevo visto pure io da Giletti, spiegava le cose in modo decisamente più consono ad i fatti, solo che tendeva ad assumere un atteggiamento un po' troppo arrogantello e quindi finiva dal mio punto di vista per scadere pure lui in un dibattito da talk show di basso livello, per quanto riguarda Vespa sempre secondo il mio parere si deve anche tenere conto che è forse l'unico rimasto della vecchia scuola RAI (è più o meno un contemporaneo di Costanzo) e questo lo rende una spanna sopra a tutti quelli di nuova generazione che non brillano certo per qualità e capacità.

Re: Storie italiane e l'arroganza del leggerle

Inviato: 18/10/2026, 14:18
da ClaudiaK
DanyDuck ha scritto: 17/10/2026, 20:00 Il Dr. Capra l'avevo visto pure io da Giletti, spiegava le cose in modo decisamente più consono ad i fatti, solo che tendeva ad assumere un atteggiamento un po' troppo arrogantello
Mi incuriosisce la definizione di "arrogantello" . E' solo una mia curiosità, ma vorrei chiederti quali aspetti te lo hanno fatto sentire "arrogantello" .
Speigo il perchè della domanda : è che a me ha sempre dato l'impressione di persona sostanzialente schiva , ma sicura della propria salda professionalità.
Anche molto civile, per i miei gusti, nel senso che non cerca mai di prevalere con le modalità meschine dei grezzi e/o parolai, ossia non cerca mai di sovrastare l'interlocutore con la propria voce, nè cambia tema come i ciarlatani. Insomma: lui a domanda risponde in modo pertinente e senza magheggi dialettici o pseudodialettici.
Non a caso :) ...anche per dare del deficiente a Giletti...ha aspettato che glielo chiedesse Giletti, e a domanda ha risposto! :lol:

Scherzi a parte, io credo che dobbiamo ricordare che lui, quale Consulente privato dei Poggi, non ha nulla di personal/professionale da difendere nel "caso Garofano".
In sostanza lui sta dicendo quel che Garofano sembra (inspiegabilmente) non essere in grado di dire. E l'unico interesse di Capra è solo Etico, ed è quello di evitare che i Poggi debbano subire il continuo stravolgimento, A CHIACCHIERE di esibizionisti incompetenti nelle Scienze, di quella verità che, con strazio dei suoi clienti Poggi, è da vent'anni che Bocellari e De Rensis cercano di stravolgere, alla faccia di chiunque.
Dal 2015 ad oggi la difesa Stasi , tra ricorsi straordinari, appelli e ricorsi in Cassazione ha esperito BEN SETTE I TENTATIVI - TUTTI FALLITI - e queste sotto in corsivo sono le tappe (in copia incolla da AI Gemini) :

"Ecco il dettaglio dei passaggi giudiziari che compongono questo conteggio:
• 1° tentativo (2016): Ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU). La difesa presenta ricorso lamentando violazioni del giusto processo.
• 2° tentativo (2017): Ricorso straordinario in Cassazione per errore di fatto. Viene dichiarato inammissibile.
• 3° tentativo (2018): La CEDU respinge definitivamente il ricorso del 2016, dichiarandolo inammissibile e confermando la regolarità dei processi italiani.
• 4° tentativo (2020): Istanza di sospensione dell'esecuzione della pena presentata al Tribunale di Sorveglianza. Istanza respinta.
• 5° tentativo (2020): Prima istanza formale di revisione del processo presentata alla Corte d'Appello di Brescia. I giudici di Brescia la dichiarano inammissibile.
• 6° tentativo (2021): Ricorso in Cassazione contro la bocciatura di Brescia. La Suprema Corte respinge il ricorso, rendendo definitiva l'inammissibilità della prima revisione.
• 7° tentativo (2023): Ricorso straordinario per revocazione in Cassazione (legato alle decisioni sulla revisione). Anche questo ultimo strumento tecnico viene respinto.
"

E tutto sono disposta a comprendere, ma NON che pur di CERCARE di aver ragione si mettano alla brlina e si deturpino e violino VITE altrui, come quella di Andrea e della sua Famiglia, ma anche come quella di Garofano e dei suoi sottoposti!

De Rensis e Bocellari avevano e hanno tutto il diritto di lottare sostenendo l'innocenza del loro cliente condannato, solo che l'hanno già fatto per ben SETTE volte , fino al 2023, e si sono sempre sentiti dire "no buono!".
E allora si sono messi a cercare "i colpevoli" e a INVENTARLI dovunque (poteva capitare anche a te o a me che ci ritenesse colpevoli, se solo avessimo avuto qualunque tipo di contatto con la povera vittima!) .
Sono ANNI E ANNI che torturano Andrea Sempio e la sua famiglia CON NESSUNA PROVA in mano, e in base a una teoria inedita secondo la quale gli si INVENTA un movente che non sta nè in cielo nè in terra (come l'ossessione sessuale per una che conosce di vista e che non ha mai frequentato), e poi si forzano all'inverosimile TUTTE le Consulenze e Perizie precedenti , fino a LETTERALMENTE riscrivere la ricostruzione del fatto criminoso, fino al punto che dopo 20 anni non si sa più quale possa essere l'orario della morte, e quindi manco quello dell'omicidio; si attribuiscono al prescelto (Andrea) impronte che non sono attribuibili a nessuno; si favoleggia che Andrea potesse indossare Frau 42...quando mi ha rivitalizzato il commento di Marco Oliva a Quarto Grado, che SACROSANTAMENTE osservava, visto che le Frau sono sempre state un simbolo di status, che prima della misura si dovrebbe dimostrare quando mai il figlio disoccupato di una famiglia assai modesta abbia POSSEDUTO un paio di Frau!!!!; e non basta perchè resterebbe sempra da dimostrare che Andrea fosse uno piscotico gravissimo nel 2007...mentre sembra proprio non aver sviluppato psicosi malgrado le sevizie esistenziali a cui è stato sottoposto per mano della difesa Stasi.
Orbene: che queste PINZILLACCHERE non possano reggere da nessuna parte (fuorchè presso il pubblico TV più semplice e suggestionabile)...secondo me è chiaro anche alla difesa Stasi!
E allora che fa?
Semplice: si agrappa disperatamente a dati SCIENTIFICI per cercare ALTRI colpevoli (Garofano, etc.) , così seviziando anche le LORO vite! Quando è PALMARE che i Consulenti del Giudice (come erano i RIS nel 2007) portino al Giudice le loro CONCLUSIONI, e NON EVENTUALISSIMI loro "dubbi", che in questo caso NON c'erano!
Ho giocato a fare il "Giudice" : obiettivamente...se il Consulente che ho nominato mi relazionasse che "c'è tot che dice bianco e tot che dice nero" ...io risponderei, anche molto incazzata, che il Consulente è lui, non io. E quindi mi DEVE dare le SUE conclusioni di Consulente!
E lì è appunto accaduto questo! E senza nessun infigimento! Perchè TUTTE le prove e gli approfondimenti fatti nel 2007.... :lol: ...nel fascicolo dei RIS ci sono TUTTI DA ALLORA, e se la difesa Stasi non è riuscita ad avere quel fascicolo è PERCHE' L'AUTORITA' GIUDIZIARIA (e NON i RIS) non aveva mai accordato l'accesso a quegli atti!
E ormai la forza diabolica della suggestione non la misuro più sul "popolino" che abbocca alla qualunque, ma la misuro proprio su Garofano (uomo di Scienza ma non di Legge) che sembra terrificato al punto da non saper dire a propria difesa cose OVVIE, che solo Capra è riuscito a dire con chiarezza!

Mia conclusione MEDITATA , da cittadina italiana che assiste a questo scempio : visto che tutte queste attività giudiziarie sono in parte pagate anche dalle nostre (e quindi anche mie) tasse...qualche Consulenza Psichiatrica CAUSATA DA OSSESSIONI CHE L'OSSESSO NON RIESCE A GOVERNARE...uhhhh! quanto mi sembrerebbe necessaria e pure urgente! MA...NON su Andrea Sempio... :lol:

Re: Storie italiane e l'arroganza del leggerle

Inviato: 19/10/2026, 20:03
da DanyDuck
ClaudiaK ha scritto: 18/10/2026, 14:18
DanyDuck ha scritto: 17/10/2026, 20:00 Il Dr. Capra l'avevo visto pure io da Giletti, spiegava le cose in modo decisamente più consono ad i fatti, solo che tendeva ad assumere un atteggiamento un po' troppo arrogantello
Mi incuriosisce la definizione di "arrogantello" . E' solo una mia curiosità, ma vorrei chiederti quali aspetti te lo hanno fatto sentire "arrogantello" .
Mi è sembrato molto aggressivo nei confronti di chi gli faceva le domande, anche se capisco che dal suo punto di vista potevano essere considerate piuttosto faziose e provocatorie, però io preferisco un atteggiamento come quello dell'avvocato Liborio Cataliotti che difende Andrea Sempio. Su fatto che Garofano non sembra capace di difendersi dalle pesanti accuse che gli vengono fatte è una cosa che stupisce anche me, non saprei se è una scelta precisa o se effettivamente è andato in difficoltà per un qualche motivo.

Re: Storie italiane e l'arroganza del leggerle

Inviato: 20/10/2026, 2:32
da ClaudiaK
DanyDuck ha scritto: 19/10/2026, 20:03 Mi è sembrato molto aggressivo nei confronti di chi gli faceva le domande, anche se capisco che dal suo punto di vista potevano essere considerate piuttosto faziose e provocatorie, però io preferisco un atteggiamento come quello dell'avvocato Liborio Cataliotti che difende Andrea Sempio. Su fatto che Garofano non sembra capace di difendersi dalle pesanti accuse che gli vengono fatte è una cosa che stupisce anche me, non saprei se è una scelta precisa o se effettivamente è andato in difficoltà per un qualche motivo.
Intanto grazie della risposta.
Per il Dr. Capra , però, non solo le domande potevano sembrare (perchè lo erano) faziose e provocatorie, ma c'era che Giletti in primis (ma non solo) cercava di coprirlo con la propria voce!

Quanto all'Avv. Cataliotti, per me è magnificamente unico nella sua capacità di non perdere la calma e non assumere atteggiamenti revanchisti MAI e verso NESSUNO. Che poi è, quello di Cataliotti, l'atteggiamento più intelligente in assoluto, considerando che già tra la gente comune arriva chiara e forte quella compostezza e quella serietà che sono antitetiche rispetto al tragicomico altrui sbracciarsi in modo teatrale e iper-presenzialista e iper-manierato e da saponetta di discount (ma nella sostanza urlato) di chi avrebbe avuto grandissimo successo a vendere pentole in TV. Ma soprattutto è l'atteggiamento più intelligente considerando che qualunque cosa accada...l'ultima parola spetterà sempre e comunque alla Suprema Corte di Cassazione, che proprio non si incanta con la facilità con cui si incantano la "sora Cesira" o il "sor Gioacchino" . :lol: (o meglio: non si incantano proprio, se non con argomenti saldi e rigorosamente Giuridici).

Di Garofano, come te, più ci penso e meno ne capisco.
Sinceramente sono arrivata a pensare che possa influire anche l'età.
Perchè non è che lui rinunci a spiegarsi e a difendersi, solo che... quando si tratta di spiegarsi è come se perdesse il filo della concludenza e il suo pensiero non riuscisse a sintetizzarsi sui punti nodali.
E' come se non riuscisse ad essere stringente ed efficace, pur volendo (e, credo, potendo esserlo).
Così come è possibile che a destabilizzarlo sia semplicemente l'ansia, che sarebbe più che comprensibile in una persona perbene che abbia costruito con le proprie capacità una carriera e un'immagine prestigiosa, e che se la veda incredibilmente profanata e insozzata da mille megafoni senza scrupoli e senza competenze...
E mi dispiace davvero che si ritrovi in questa bolgia, perchè tutto posso credere ma NON che una persona del suo calibro possa aver SCELTO CONSAPEVOLMENTE di manipolare dati per mandare in galera un 26enne che manco aveva mai conosciuto: non è neanche pensabile.

Re: Storie italiane e l'arroganza del leggerle

Inviato: 20/10/2026, 19:55
da DanyDuck
In effetti per Garofano la situazione è strana, forse si è trovato in una situazione che lo ha spiazzato, probabilmente si è reso conto solo ora di quante iene c'erano e ci sono anche all'interno dei RIS, poi anche l'età può fare la sua parte, magari fa fatica a ricordare bene alcune cose successe oramai quasi venti anni indietro e questo lo mette ancora più in confusione.