Quanto conta l'aspetto fisico?

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kathellyna
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#81 Messaggio da kathellyna »

oggi sto particolarmente male per diversi motivi quindi vomito qui due o tre crudezze:
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Friedrich II
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#82 Messaggio da Friedrich II »

Dico la mia in poche parole. È senza dubbio vero che la bellezza facilita nelle relazioni sociali, non solo in quelle amorose, ma anche in quelle d'amicizia. Bisogna però vedere il rovescio della medaglia, ovvero che diverse persone cercano dei partner che in quella presunta scala oggettiva della bellezza si collocano ad un livello basso. Potrei fare diversi esempi suffragati da persone che ho conosciuto realmente: ci sono donne che preferiscono gli uomini pelati; ci sono ragazzi gay che preferiscono uomini avanti con l'età oppure grassi; ci sono uomini che subiscono il "fascino della bruttezza" nelle donne; ecc. ecc. Certo, questi esempi sono una minoranza rispetto alla totalità; ma 1) ciò non impedisce la loro ricerca da parte di chi si ritiene non attraente, anzi dovrebbe incentivarla; 2) tutto questo riguarda solo l'ambito delle relazioni sociali e certi lavori, mentre in tutti gli altri ambiti della vita la bruttezza non costituisce certo un handicap. Ovviamente le relazioni sociali sono un aspetto fondamentale per la vita di molte persone; ma, come detto, la bruttezza non le preclude. La personalità può essere un handicap molto più grave; e a volte - come nel mio caso - è una vera e propria patologia ad impedire i rapporti sociali, che con l'aspetto fisico c'entra poco o nulla e che non può essere curata con la chirurgia estetica.
Chi lotta con i mostri deve guardarsi di non diventare, così facendo, un mostro. E se tu scruterai a lungo in un abisso, anche l'abisso scruterà dentro di te.
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Purtroppoqui
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#83 Messaggio da Purtroppoqui »

kathellyna ha scritto:oggi sto particolarmente male per diversi motivi quindi vomito qui due o tre crudezze
A volte ho davvero paura a leggere quello che scrivi davvero ahahah cioè alla fine dici sempre cose vere ma con una durezza spaventosa

kathellyna ha scritto:non so se esiste un istinto naturale di disgusto verso la bruttezza nella specie umana ma non mi stupirebbe affatto, anzi mi auguro che vengano svolti al più presto studi scientifici per dimostrarne l'esistenza, per poter mettere la parola fine una volta per tutte a frasi fatte quali "conta il carattere", "è dentro che devi cambiare", "se tutti ti rifiutano è colpa del modo in cui ti comporti". e anche se questo "carattere" contasse qualcosina, che qualità sociali potrà mai sviluppare qualcuno che è stato schifato da sempre perché la natura gli ha dato un corpo poco attraente?
Mi chiedo se abbiamo intorno persone che vivono nella nostra stessa situazione e magari non ci accorgiamo neanche. Possibile che si capiti sempre in mezzo solo a persone belle? :imbarazzo:
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Purtroppoqui
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#84 Messaggio da Purtroppoqui »

Friedrich II ha scritto:Ovviamente le relazioni sociali sono un aspetto fondamentale per la vita di molte persone; ma, come detto, la bruttezza non le preclude. La personalità può essere un handicap molto più grave; e a volte - come nel mio caso - è una vera e propria patologia ad impedire i rapporti sociali, che con l'aspetto fisico c'entra poco o nulla e che non può essere curata con la chirurgia estetica.
Ma non è forse come cresciamo e come veniamo trattati che incidono sulla personalità? Ognuno nasce con un carattere predisposto in modo diverso ma alla fine si cresce in base alle relazioni dell'infanzia e sopratutto dell'adolescenza. Quindi per me l'aspetto fisico indirettamente influisce molto anche sulla personalità. Ci sono sempre le eccezioni per fortuna ma se penso a una persona che viene sempre esclusa dagli altri fin da piccola non vedo come possa crescere allegra, solare e simpatica verso gli altri
kathellyna
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#85 Messaggio da kathellyna »

Purtroppoqui ha scritto:
kathellyna ha scritto:oggi sto particolarmente male per diversi motivi quindi vomito qui due o tre crudezze
A volte ho davvero paura a leggere quello che scrivi davvero ahahah cioè alla fine dici sempre cose vere ma con una durezza spaventosa

kathellyna ha scritto:non so se esiste un istinto naturale di disgusto verso la bruttezza nella specie umana ma non mi stupirebbe affatto, anzi mi auguro che vengano svolti al più presto studi scientifici per dimostrarne l'esistenza, per poter mettere la parola fine una volta per tutte a frasi fatte quali "conta il carattere", "è dentro che devi cambiare", "se tutti ti rifiutano è colpa del modo in cui ti comporti". e anche se questo "carattere" contasse qualcosina, che qualità sociali potrà mai sviluppare qualcuno che è stato schifato da sempre perché la natura gli ha dato un corpo poco attraente?
Mi chiedo se abbiamo intorno persone che vivono nella nostra stessa situazione e magari non ci accorgiamo neanche. Possibile che si capiti sempre in mezzo solo a persone belle? :imbarazzo:
è che più brutte di me ce ne sono assai poche.
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Navigator63
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#86 Messaggio da Navigator63 »

kathellyna ha scritto:non so se esiste un istinto naturale di disgusto verso la bruttezza nella specie umana ma non mi stupirebbe affatto, anzi mi auguro che vengano svolti al più presto studi scientifici per dimostrarne l'esistenza
Certo che quell'istinto esiste, e la scienza spiega anche il perché (ma se ne parla poco perché non è "PC", ed alla gente comune non piacciono i discorsi scomodi...).

In pratica, siamo istintivamente attratti dalla bellezza - e respinti dalla bruttezza - perché l'aspetto estetico funziona come indicatore di salute e possibilità di generare figli sani. E' una funzione evolutiva che ci induce a scegliere i partner con cui meglio possiamo riprodurci.
Esatto: tutto l'ambaradàn dell'attrazione, della passione, dell'infatuazione - ed anche di buona parte dell'amore - è collegato all'istinto di riproduzione :D (che vale anche quando non abbiamo alcuna intenzione di riprodurci).
Se ci fate caso, tutti i tratti che troviamo attraenti corrispondono a segni di salute (capelli folti, pelle sana) e/o buoni geni (altezza, struttura fisica) e/o buone capacità riproduttive (forma a clessidra nella donna).

Viceversa, l'evoluzione ci ha anche insegnato a vedere la bruttezza come segno non solo di "partner poco adatto alla riproduzione", ma anche di scarsa salute.
Quindi la evitiamo non solo perché esteticamente spiacevole, ma per istinto di conservazione: in natura un animale "brutto" indica un animale ammalato, quindi pericoloso (poi per noi umani civilizzati non è più così, ma i nostri istinti si basano su milioni di anni di evoluzione).

Quindi, la discriminazione di cui ti senti vittima è - come hai notato - innata ed istintiva, e la cultura non può farci molto. La democrazione e l'uguaglianza sono costrutti culturali, non naturali; ideali elevati, ma non sempre connessi alla realtà pratica.

Però voglio anche dire che la "condanna della bruttezza" non è sempre e comunque valida. Ci sono persone e situazioni dove la bruttezza perde di importanza. Cito due esempi:
- Molti anni fa conobbi la figlia di amici di famiglia, Antonella. Benché io non sia mai stato un fanatico dell'estetica, appena vidi Antonella rimasi colpito dalla sua bruttezza; aveva un viso davvero sgraziato. Ovviamente non lo espressi, e parlammo normalmente. Dopo un po', rimasi talmente colpito dall'energia e dal bel carattere di questa persona, che la vidi in modo diverso: la sua bruttezza passò in secondo piano, e lei diventò ai miei occhi una ragazza interessante e piacevole, ed anche desiderabile.
- Quando andai a vedere il film "E.T. l'extraterrestre", alla comparsa di ET rimasi impressionato dalla sua bruttezza. Ma dopo una ventina di minuiti, la sua personalità e le sue vicende mi colpirono talmente che non lo vedevo più come brutto, ma rimasi - come molti - affezionato e coinvolto ad ET. Avevo iniziato a vederlo "con gli occhi del cuore" (per usare un'espressione retorica).

Viceversa, quando incontro persone di bell'aspetto ma che poi manifestano un carattere odioso (meschine, aride, manipolatrici, crudeli), non ne sono più attratto e non le vedo più belle. E' come se avessi una vista "a raggi X" e vedo oltre la maschera, la loro "bruttezza interiore".

Ora, sono il primo a dire che è raro incontrare persone con questa sensibilità, ed esperienze simiili, però esistono.
E non lo dico per farmi vanto, ma per ricordare che, per ogni cento stupidi che fanno battute idiote sui social, c'è una persona intelligente e sensibile che sa vederti con occhi diversi. Non è facile incontrarli, ma è possibile.

Il problema è se qualcuno fisicamente brutto, condizionato dalla discriminazione estetica che ha patito, è diventato anche "brutto dentro", cioè negativo, lamentoso, pieno di odio e disprezzo.
In questo caso non c'è redenzione, perché non gli rimane più alcuna dote che possa attrarre.
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#87 Messaggio da Purtroppoqui »

Navigator63 ha scritto:Il problema è se qualcuno fisicamente brutto, condizionato dalla discriminazione estetica che ha patito, è diventato anche "brutto dentro", cioè negativo, lamentoso, pieno di odio e disprezzo.
In questo caso non c'è redenzione, perché non gli rimane più alcuna dote che possa attrarre.
Ecco quello che spesso la gente non vuole o fa fatica a capire, e invece secondo me è una delle parti più importanti di quello che succede durante l'adolescenza. Io non odio o disprezzo nessuno, nè mi lamento perchè bisogna sempre mettersi nei panni degli altri e se fossi stato più attraente sarei stato come tutti gli altri anche di carattere. Ma la negatività e il disagio che crescendo si prova a stare intorno agli altri è una cosa che nessuno può togliere perchè non ti senti adatto per questa società. Poi ognuno reagisce a modo suo in base a tante circostanze della propria vita.
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#88 Messaggio da Navigator63 »

Purtroppoqui ha scritto:Ma la negatività e il disagio che crescendo si prova a stare intorno agli altri è una cosa che nessuno può togliere perchè non ti senti adatto per questa società. Poi ognuno reagisce a modo suo in base a tante circostanze della propria vita.
Ma vedi, il disagio non determina la reazione. Come dici anche tu, "poi ognuno reagisce a modo suo": non è scontato.

Alcuni vivono la sofferenza come uno stimolo, e la usano per migliorarsi; altri la prendono con vittimismo, e finiscono con l'avercela col mondo.

Anch'io mi sono sentito rifiutato da tante donne perché non abbastanza bello o affascinante o mascolino.
Ma invece di sprofondare nell'amarezza e nel compiangermi, ho cercato di sviluppare in me le qualità che altre donne avrebbero potuto apprezzare (cosa che è poi successa).

La vita è dura ed essere amati non è un diritto. Una volta che l'hai capito, puoi buttarti giù, o decidere di trarre il meglio che puoi dalla situazione.
Non decidi tu le carte che la vita ti assegna; però decidi tu come giocartele.

Io rispetto chi si abbatte e non ce la fa (anch'io ho avuto a che fare con la depressione)... però incoraggio almeno a provarci.

Ho giusto rivisto stasera un esempio eclatante: Susan Boyle stupisce a 'Britains Got Talent' (video; il canto inizia a 1:15 min.).
Per chi non l'avesse mai visto: questa tizia si presenta a un talent show e dice che vorrebbe cantare professionalmente.
Poiché è brutta e sembra una casalinga sfigata, giudici e pubblico non la prendono sul serio e ridono.
Poi lei comincia a cantare e tutto cambia: i giudici si entusiasmano, il pubblico la acclama. Susan è poi divenata famosa ed ha inciso alcuni dischi.

E' una dimostrazione che la bellezza non è tutto. E se hai altre grandi qualità - e te le sai giocare bene - hai comunque delle chance.
L'unica persona senza speranza, è la persona senza qualità.
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#89 Messaggio da Semir88 »

Purtroppo oggi giorno l'aspetto fisico conta molto, in diversi ambiti, anche in quello relazionale. Inutile negarlo.
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#90 Messaggio da Navigator63 »

Semir88 ha scritto:Purtroppo oggi giorno l'aspetto fisico conta molto, in diversi ambiti, anche in quello relazionale. Inutile negarlo.
Infatti qui nessuno lo sta negando (io no di sicuro).
Però è importante rendersi conto che "la bellezza non è tutto", e se ti manca quella puoi investire su altre tue qualità attraenti.

Perché spesso il discorso che fai tu viene usato come alibi: "Non sono bello/a, quindi è tutto inutile: posso solo piangermi addosso e dare la colpa al mondo".
Questa è una scusa comoda che serve a fare la vittima, ma è falsa. Infatti vediamo in giro tante persone non belle, ma che comunque - per altre loro virtù - hanno comunque conquistato le loro soddisfazioni.

Voglio dire, persino Stephen Hawking (deforme, paralizzato e su sedia a rotelle) è riuscito a sposarsi! :D

Quanto al dire "oggi giorno", è falso pure quello: la bellezza è sempre stata molto importante, perché ha un valore evolutivo - quindi innato ed eterno.
Già più di 2000 anni fa, nell'antica Grecia, si esaltava la bellezza (le statue, il mito di Elena, la pederastia...). Ecchecavolo, un minimo di istruzione! ;)
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