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Vi siete mai sentiti che la vita vi dovesse qualcosa?

Inviato: 26/06/2026, 7:50
da VeraVita
Spesso si sente dire che "la vita non ci deve nulla". Eppure molte persone, almeno una volta, hanno provato la sensazione opposta.

Vi è mai successo? Se sì, in quale momento della vostra vita? Pensate che questa sensazione nasca da promesse che ci siamo fatti da soli, da ciò che la società ci porta ad aspettarci o da un naturale desiderio di giustizia?

Credete che aspettarsi qualcosa dalla vita sia un errore oppure un tratto inevitabilmente umano?

Grazie sempre a tutti e tante belle cose ^^

Re: Vi siete mai sentiti che la vita vi dovesse qualcosa?

Inviato: 26/06/2026, 13:48
da ClaudiaK
VeraVita ha scritto: 26/06/2026, 7:50 Spesso si sente dire che "la vita non ci deve nulla". Eppure molte persone, almeno una volta, hanno provato la sensazione opposta.

Vi è mai successo?
No, non mi è mai successo.
Piuttosto mi successo il contrario, e cioè pensare alla Fortuna (o a Dio) in tutti quei casi in cui mi sono accadute cose particolarmente felicitanti e in cui non ravvisavo nessun mio particolare merito.
Ma non posso escludere che la sensazione opposta avrei potuto viverla anch'io se, ad esempio, fossi nata con pesantissime malformazioni fisiche in un ambiente ultra-degradato, avendo in entrambi i casi capacità cognitive nella norma.

VeraVita ha scritto: 26/06/2026, 7:50 Pensate che questa sensazione nasca da promesse che ci siamo fatti da soli, da ciò che la società ci porta ad aspettarci o da un naturale desiderio di giustizia?

Credete che aspettarsi qualcosa dalla vita sia un errore oppure un tratto inevitabilmente umano?
A me sembra che le due domande siano inscindibilmente collegate, e partendo dall'ultima direi che aspettarsi qualcosa di buono NELLA vita sia un tratto profondamente umano.
Vedi che però ho saltato il "DALLA vita" . Perchè oltre che "dalla vita" , trovo che qualcosa di buono si debba attenderlo anche (o soprattutto) da se stessi e dal proprio impegno applicato a qualità che abbiamo davvero, e non solo che ci illudiamo di avere.
Se andiamo ad analizzare, infatti...non è difficile constatare come molte frustrazioni nascano da ambizioni del tutto stonate rispetto alle caratteristiche personali di chi le vive, il quale - oltretutto - o non si impegna in alcun modo a realizzarle o addirittura e ancor prima non si rende neanche conto di non avere neanche le basi psicofisiche per aspirare a un determinato percorso (es. da mezza lira : se sono stonata è solo sciocco che vada a scuola di canto (ammesso che mi prendano) perchè è strasicuro che non diventerò mai Lady Gaga o Arisa, ma neanche Elettra Lamborghini).
Solo mia opinione. :)

Re: Vi siete mai sentiti che la vita vi dovesse qualcosa?

Inviato: 26/06/2026, 22:07
da Bonifacio
un risarcimento morale, una compensazione che non arriverà mai.

Re: Vi siete mai sentiti che la vita vi dovesse qualcosa?

Inviato: 26/10/2026, 11:02
da Germano75
VeraVita ha scritto: 26/06/2026, 7:50 Pensate che questa sensazione nasca da promesse che ci siamo fatti da soli, da ciò che la società ci porta ad aspettarci o da un naturale desiderio di giustizia?
Aspettarsi che la vita ti tratti bene perché tu sei brava persona, è come aspettarsi che il leone non ti mangerà perché tu sei vegano.

La vita non sa nemmeno di essere in debito. La vita (il destino) non è una persona.
Al massimo puoi arrabbiati con Dio, ma non tanto non gliene frega niente. Non so SE esiste, ma di sicuro non cambia niente (non lo dico io, lo dicono i fatti).

Se poi ti aspetti qualcosa in cambio non da dio, ma DALLE PERSONE... :lol: XD XD XD XD stai fresca! :lol:

Re: Vi siete mai sentiti che la vita vi dovesse qualcosa?

Inviato: 27/10/2026, 17:23
da Romoletto
A dire il vero ho avvertito spesso che io fossi sbagliato e inadeguato per la vita.
A volte penso che sia necessario che io debba pagare un pegno per rimanere qui.
Forse perché ogni tanto mi capita qualcosa di doloroso e triste.

Re: Vi siete mai sentiti che la vita vi dovesse qualcosa?

Inviato: 27/10/2026, 19:20
da kathellyna
si, penso che la vita mi debba qualcosa.
no, non mi aspetto che la vita mi darà mai qualcosa.

Re: Vi siete mai sentiti che la vita vi dovesse qualcosa?

Inviato: 28/10/2026, 16:38
da giancarlo_fe64
Romoletto, a me è successo il contrario, o quasi: dopo la chiusura della fabbrica dove lavoravo mi sono sentito per un bel po' un peso, come se dovessi giustificare il fatto di stare al mondo, poi propio le cose piccole, la Vespa da rimettere in piedi in garage e le camminate in Appennino la domenica, mi hanno rimesso in carreggiata... boh, non so spiegarti bene, comunque il "pegno" da pagare col tempo ha smesso di pesarmi tanto. 🙂

Re: Vi siete mai sentiti che la vita vi dovesse qualcosa?

Inviato: 30/10/2026, 10:45
da Navigator63
VeraVita ha scritto: 26/06/2026, 7:50Spesso si sente dire che "la vita non ci deve nulla".
Concordo.
Semplicemente perché "la vita" non è un sistema organizzato o un'entità. E' il "calderone" entro cui tutto accade, ma che non ha scopo né volontà. Quindi non c'è nessuno che si occupi delle creature al suo interno. Siamo in balia del Fato (nel senso di forza cieca che crea eventi casualmente, non di destino preordinato).

La vita è un po' come il mare: se cadi in mare non è che il mare pensa "Poverina, la voglio salvare" o "E' una brava persona, non merita di morire". Il mare non ha pensiero né scopo né volontà, per cui se vi cadi dentro sta a te saper nuotare, oppure affogare.
Perché "Il mare non ti deve nulla". 8-)
Eppure molte persone, almeno una volta, hanno provato la sensazione opposta.
E' vero, e secondo me accade per due errori percettivi fondamentali:
1. Si vede la vita come un "genitore" (come fosse un Essere più grande e potente di noi) --> E da un genitore ci aspettiamo che si occupi di noi.
2. Ci lasciamo convincere da qualche religione che esiste un Dio che gestisce tutto, che ci ama e ci tiene a noi --> Per cui se Dio è onnipotente e amorevole, è legittimo aspettarsi il suo supporto e aiuto.

- L'aspettativa 1 è a mio parere illusoria. La vita - come ho detto all'inizio - non è un'entità senziente; è un fenomeno.
- Sulla 2, mi piace ricordare gli ebrei nel ghetto di Varsavia, che pregavano Dio ed erano sicuri che sarebbe intervenuto a salvarli dai Nazisti (infatti pochi hanno lottato). Sappiamo tutti come è andata. E se Dio non è intervenuto per salvare gli ebrei, che sono tra i popoli con il rapporto più stretto col proprio Dio, che conclusione possiamo trarne? :dunno:
Vi è mai successo? Se sì, in quale momento della vostra vita?
Un tempo credevo che tutto avesse un suo senso, e quindi l'Universo fosse "benevolo" e mi desse il suo supporto.

Poi nel 2010 c'è stato il terremoto ad Haiti: un posto povero e sfigatissimo, ed in più riceve una catastrofe naturale! :wow:
Riflettendoci, mi sono reso conto che la mia idea di Universo benevolo era solo una "favola new age" a cui mi piaceva credere, resa credibile dal fatto che vivevo in un Occidente privilegiato. Ma, in realtà, le cose accadono e basta (il Fato, appunto).
Credete che aspettarsi qualcosa dalla vita sia un errore oppure un tratto inevitabilmente umano?
E' certamente un tratto umano. Basti guardare il fatto che OGNI popolo ha inventato una - o più - religioni, anche per dare un senso agli eventi ed avere speranza nel futuro.
Quanto all'utilità:
- E' utile nella misura in cui ci rende fiduciosi e ottimisti, quindi ci incoraggia ad affrontare la vita.
- Ma è un errore se uno si aspetta passivamente che la vita gli porti ciò che desidera.
Pensate che questa sensazione nasca da promesse che ci siamo fatti da soli, da ciò che la società ci porta ad aspettarci o da un naturale desiderio di giustizia?
Credo che la società alimenti questa speranza. Sia per via della religione, che per una sorta di "contratto sociale": ci viene insegnato a "fare i bravi", e che se siamo bravi e onesti verremo "premiati" (o viceversa). Se invece ci venisse detto che non c'è un senso e tutto è casuale... che motivo avremmo di "fare i bravi" e seguire le regole? :mmm2:

PS: Gran bella domanda questa, complimenti. :coolok: