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Sono tornato ora dal Pronto Soccorso

Inviato: 19/10/2026, 17:10
da Romoletto
Questa mattina sono stato al Pronto Soccorso perché avevo una forte infiammazione alla prostata e alle vie urinarie.
Inoltre avevo difficoltà ad urinare, facevo pochissima pipì molto spesso, ogni 5 minuti.
A fine Agosto sono stato a fare un ecografia all'addome completo, e i primi giorni di Ottobre ho fatto le analisi del sangue, delle urine con l'urinocultura, e la visita Urologica.
L'Urinocultura è risultata negativa, il PSA era nella norma, e l'ecografia non evidenziava nulla di rilevante.
10 giorni fa sono stato dall'Urologo che dopo la visita mi ha detto che avevo la prostata infiammata e mi ha dato delle supposte che si chiamano Topster più un integratore, le supposte hanno del cortisone.
Purtroppo nonostante la terapia i sintomi sono continuati e si sono accentuati, per questo questa mattina sono stato al Pronto Soccorso perché non riuscivo ad urinare bene e avevo dei dolori.
Al Pronto Soccorso gli ho fatto vedere quanto fatto e loro mi hanno controllato i valori del sangue, e delle urine.
Alla fine mi hanno prescritto l'antibiotico il Ciproxin per almeno due settimane mattina e sera oltre al Brufen 400 per 5 giorni mattina e sera.
Purtroppo nonostante glielo avessi chiesto non mi hanno fatto l'ecografia per controllare lo stato della vescica e delle vie urinarie.
Ora sono tornato a casa e ho tanti dubbi e tante paure, ho paura che non riesco a svuotare bene la vescica e che mi blocco, ho paura che l'infezione possa salire, ho paura che l'antibiotico non sia adatto per l'infezione che ho, ho paura che l'infezione possa peggiorare con questo antibiotico perché non mi sono stati fatti ulteriori esami per capire di quale infezione si tratti, ho paura di soffrire e di fare una brutta fine.
Inoltre stare lì al PS mi ha mostrato una realtà dura difficile, estrema, che mi ha fatto salire il panico e l'ansia, ancora tremo e ancora sono molto agitato e scosso.
Tra l'altro mio padre è a casa con il catetere in attesa di essere operato di prostata, non molto tempo fa è stato ricoverato e ha vissuto una brutta esperienza.
È un periodo in cui va tutto male, ho tanti problemi e tanti pensieri.
Mi sento in profonda difficoltà fisica e psicologica.
PS Inoltre mi sembra che mi sta anche salendo la febbre.
Scusate lo sfogo non volevo angosciarvi.

Re: Sono tornato ora dal Pronto Soccorso

Inviato: 20/10/2026, 1:39
da ClaudiaK
Ciao.
Sai che non sono medico, ma sono solo un'ipocondriaca che cerca di informarsi, però non avrei capito per quale ragione ti abbiano dato un antibiotico se l'urinocoltura recente era negativa. Forse ti conviene ricontattare il tuo medico di base, che aveva parlato di infiammazione.
Comunque : consapevole delle grandi differenze che esistono tra l'apparato urinario maschile e quello femminile, ma considerando che la vescica l'abbiamo entrambi, senza entrare in dettagli ti posso dire che fino a settembre (col caldo folle che c'era) , anch'io ho avuto problemi che non sapevo spiegarmi in alcun modo, fino a quando non ho provato ad interpellare l'AI . Te la faccio brevissima : siccome non avevo mai avuto quelle manifestazioni (tra cui la pipì impellente ogni pochissimo tempo) l'AI mi ha chiesto anzitutto se avessi preso a consumare cibi o bevande che non consumavo prima. L'unica cosa che non consumavo prima (o almeno non la consumavo nelle stesse proporzioni notevolissime con cui la consumavo durante il caldo folle era...l'acqua tonica (schweppes, e pure "zero").
Incredibile ma vero: l'AI mi dice che questa nuova abitudine è la causa più probabile dell'infiammazione della vescica, soprattutto per via del chinino che contiene. Ebbene : ho ridotto drasticamente il consumo dell'acqua tonica...e sono tornata quella di prima!
Morale : anzitutto CALMA! ;) (un saggio medico primario di pronto socorso , oggi 94enne, diceva sempre "ma guarda che è difficile morire!") .
Poi potrebbe essere utile rilassante farti anche tu una chiacchierata con l'AI, che è così paziente e analitica, e con cui non ci si può vergognare di essere lunghi e lagnosi (come me) e anzici invita sempre ad approfondire facendo lei altre domande di approfondimento.

Di base, e senza scherzi, resta che hai fatto recentemente analisi diagnostiche così approfondite che - oggettivamente - più che a una infiammazione non fanno pensare. ;)

Re: Sono tornato ora dal Pronto Soccorso

Inviato: 20/10/2026, 20:04
da Romoletto
Ciao Claudia grazie della risposta, in merito alla mia condizione domani mattina sentirò un urologo e mi confronterò con lui su quanto mi hanno detto al Pronto Soccorso.
Spero di farcela e di riuscire a spiegare tutto, ho il timore che la vescica non si svuoti bene e che questo antibiotico non sia molto indicato.
PS Forse sono arrivato a questa conclusione proprio dopo aver consultato l'AI.
PS tu come stai come vanno le cose in famiglia?

Re: Sono tornato ora dal Pronto Soccorso

Inviato: 21/10/2026, 0:55
da ClaudiaK
In bocca al lupo per domattina, allora ! :coolok:
E stai tranquillo , chè l'urologo saprà chiederti tutti gli aspetti importanti.

Mi spiace che proprio l'AI ti abbia aumentato i dubbi e le paure, anzichè scioglierli. Ma d'altra parte è vero che noi ipocondriaci siamo sensibilissimi verso tutti i segnali che ci suonano negativi e tendiamo a sminuire i segnali e le parole che ci suonano tranquillizzanti. E poi per la salute siamo sempre catastrofisti, e ci ossessioniamo su questa o quella manifestazione del nostro corpo, e la viviamo come se fosse il segno sicuro che è arrivata la nostra ora.

Coraggio, Romolè...per noi vale tutta la famosa frase "chi non ha paura muore una volta sola, e chi ha paura muore ogni giorno". :)

P.S. : grazie dell'interessamento sul discorso "mia famiglia d'origine". Naturalmente non è che possa "andare benone".
In fondo si presta a parlarne in tema di malattie e ipocondrie.
Diciamo che quel contesto , ormai, lo considero metaforicamente proprio come una malattia incurabile, e pure contagiosa.
Quindi sto certamente meglio da quando ne ho preso le distanze di sicurezza, e continuo (anche con dedizione) a somministrare le cure palliative, ma con massima attenzione a non consentire mai più di essere coinvolta emotivamente in dinamiche malate e di cui potrei essere solo vittima.
Per mia indole un "problema" non è mai sinonimo di "afflizione", ed è ,invece, sempre sinonimo di "impegnarsi nella soluzione".
Vita ci insegna, però, che purtroppo esistono problemi senza possibile soluzione (come quello di cui sto parlando, ma anche come quello di una malattia fisica incurabile). Ecco: in questi casi , fortunatamente estremi e rari, credo profondamente che l'unica "soluzione" sia quella di accettare il FATTO che NON esista soluzione. Non significa rassegnazione dolente; significa solo non logorarsi inutilmente nella impossibile "quadratura del cerchio".

Re: Sono tornato ora dal Pronto Soccorso

Inviato: 21/10/2026, 2:17
da Romoletto
Non vorrei permettermi di dare dei suggerimenti non richiesti, ma se posso forse una soluzione ai tuoi problemi ci sarebbe.
Mi ricordo che mi avevi scritto che abiti in una casa che confina con quella di tuo fratello e tua madre.
Se posso mi domando c'è la possibilità che tu ti possa trasferire in un altro luogo anche non estremamente lontano da lì?
Forse la distanza anche se non estrema potrebbe risolvere alcune questioni.
Sicuramente tu conosci molto meglio la situazione e sai quello che puoi fare, io l'ho sparata lì.