MyHelp: Forum di mutuo aiuto, di prevenzione del suicidio e di gestione delle crisi.
A volte si pensa di non aver più nulla da perdere, nè più motivi di esistere.
E' facile pensarlo se non si ha qualcuno con cui confrontarsi. La vita è piena di insidie, ed è facile perdersi. Ma spesso basta una mano per rimettersi in piedi.
Ma questo è anche un forum sulla Morte, il più grande tabù nella storia dell'essere umano, la paura più grande.
Perchè invece non pensiamo di essere forti? Magari prima lo diciamo solo e poi ce ne convinciamo. Viviamo nella realtá che ci creiamo. Se pensiamo che un giorno il tetto ci crollerà in testa, ci sarà già caduto in testa. Non credete? E magari il tetto è ancora lì, più sano di noi che invece ci stiamo contorcendo le budella lì sotto.
Sì e no. Nel senso, puoi star sicuro che il tetto ti crollerà in testa, specie in quest'epoca. Ma lagnarsi e continuare a lagnarsi non serve, bisogna tirar fuori le palle e affrontare con coraggio tutto quello che la vita ci riserva, che sia il crollo del tetto o qualunque altra cosa.
Non c'è via di fuga, nemmeno il suicidio lo è (ma questo o lo intuite da soli o non ci crederete finché non vi ammazzate).
Perchè invece non pensiamo di essere forti? Magari prima lo diciamo solo e poi ce ne convinciamo. Viviamo nella realtá che ci creiamo. Se pensiamo che un giorno il tetto ci crollerà in testa, ci sarà già caduto in testa. Non credete? E magari il tetto è ancora lì, più sano di noi che invece ci stiamo contorcendo le budella lì sotto.
Sì e no. Nel senso, puoi star sicuro che il tetto ti crollerà in testa, specie in quest'epoca. Ma lagnarsi e continuare a lagnarsi non serve, bisogna tirar fuori le palle e affrontare con coraggio tutto quello che la vita ci riserva, che sia il crollo del tetto o qualunque altra cosa.
Non c'è via di fuga, nemmeno il suicidio lo è (ma questo o lo intuite da soli o non ci crederete finché non vi ammazzate).
Tante persone si sono riscattate, anche più avanti negli anni, e ora camminano a testa alta e con orgoglio. Sta a noi decidere se bucare la barca e lasciarci affondare oppure remare e cercare di vedere cosa c'è oltre la tempesta. Troppo facile arrendersi.. e comunque secondo me chi sta qui è perché forse anche senza volerlo, vuole un aiuto e ancora ci spera. Chi davvero vuole farla finita sta nel deep web, dove trova davvero le risposte che cerca.
Nexus ha scritto:Tante persone si sono riscattate, anche più avanti negli anni, e ora camminano a testa alta e con orgoglio. Sta a noi decidere se bucare la barca e lasciarci affondare oppure remare e cercare di vedere cosa c'è oltre la tempesta. Troppo facile arrendersi.. e comunque secondo me chi sta qui è perché forse anche senza volerlo, vuole un aiuto e ancora ci spera. Chi davvero vuole farla finita sta nel deep web, dove trova davvero le risposte che cerca.
Non penso sia questione di decidere/scelte, credo che sia una conseguenza a un dolore davvero terribile, un po' come quando ti sparano, ovvio che sanguini
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WUBBA LUBBA DUB DUB
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[align=center][30/12/2018] (19:28:00) (Ncd): ognuno ha il suo inferno personale. [/align]
Nexus ha scritto:Tante persone si sono riscattate, anche più avanti negli anni, e ora camminano a testa alta e con orgoglio. Sta a noi decidere se bucare la barca e lasciarci affondare oppure remare e cercare di vedere cosa c'è oltre la tempesta. Troppo facile arrendersi.. e comunque secondo me chi sta qui è perché forse anche senza volerlo, vuole un aiuto e ancora ci spera. Chi davvero vuole farla finita sta nel deep web, dove trova davvero le risposte che cerca.
Non penso sia questione di decidere/scelte, credo che sia una conseguenza a un dolore davvero terribile, un po' come quando ti sparano, ovvio che sanguini
Nexus ha scritto:Tante persone si sono riscattate, anche più avanti negli anni, e ora camminano a testa alta e con orgoglio. Sta a noi decidere se bucare la barca e lasciarci affondare oppure remare e cercare di vedere cosa c'è oltre la tempesta. Troppo facile arrendersi.. e comunque secondo me chi sta qui è perché forse anche senza volerlo, vuole un aiuto e ancora ci spera. Chi davvero vuole farla finita sta nel deep web, dove trova davvero le risposte che cerca.
Non penso sia questione di decidere/scelte, credo che sia una conseguenza a un dolore davvero terribile, un po' come quando ti sparano, ovvio che sanguini
I dolori terribili si affrontano
Credo sia ovvio, ma non è molto immediato, specie se ci hai già provato altre volte e hai visto tutto davanti a te fallire, e specie in caso di depressione, che è ben diversa dalla tristezza
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WUBBA LUBBA DUB DUB
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[align=center][30/12/2018] (19:28:00) (Ncd): ognuno ha il suo inferno personale. [/align]
Nexus ha scritto:Tante persone si sono riscattate, anche più avanti negli anni, e ora camminano a testa alta e con orgoglio. Sta a noi decidere se bucare la barca e lasciarci affondare oppure remare e cercare di vedere cosa c'è oltre la tempesta. Troppo facile arrendersi.. e comunque secondo me chi sta qui è perché forse anche senza volerlo, vuole un aiuto e ancora ci spera. Chi davvero vuole farla finita sta nel deep web, dove trova davvero le risposte che cerca.
Nexus ha scritto:Tante persone si sono riscattate, anche più avanti negli anni, e ora camminano a testa alta e con orgoglio. Sta a noi decidere se bucare la barca e lasciarci affondare oppure remare e cercare di vedere cosa c'è oltre la tempesta. Troppo facile arrendersi.. e comunque secondo me chi sta qui è perché forse anche senza volerlo, vuole un aiuto e ancora ci spera. Chi davvero vuole farla finita sta nel deep web, dove trova davvero le risposte che cerca.
Non penso sia questione di decidere/scelte, credo che sia una conseguenza a un dolore davvero terribile, un po' come quando ti sparano, ovvio che sanguini
I dolori terribili si affrontano
Credo sia ovvio, ma non è molto immediato, specie se ci hai già provato altre volte e hai visto tutto davanti a te fallire, e specie in caso di depressione, che è ben diversa dalla tristezza
Fallire diverse volte non significa che poi in futuro prima o poi accadrà di nuovo, c'è anche chi fallisce per anni e anni e poi finalmente si supera l'ostacolo ed è ancora più bello perché sai di esserci riuscito da solo. Finchè si è in gioco si gioca.
E per quanto riguarda la depressione: anche a quella bisogna reagire, come con qualsiasi altra malattia la si deve combattere.
Nexus ha scritto:Tante persone si sono riscattate, anche più avanti negli anni, e ora camminano a testa alta e con orgoglio. Sta a noi decidere se bucare la barca e lasciarci affondare oppure remare e cercare di vedere cosa c'è oltre la tempesta. Troppo facile arrendersi.. e comunque secondo me chi sta qui è perché forse anche senza volerlo, vuole un aiuto e ancora ci spera. Chi davvero vuole farla finita sta nel deep web, dove trova davvero le risposte che cerca.
Non penso sia questione di decidere/scelte, credo che sia una conseguenza a un dolore davvero terribile, un po' come quando ti sparano, ovvio che sanguini
I dolori terribili si affrontano
Credo sia ovvio, ma non è molto immediato, specie se ci hai già provato altre volte e hai visto tutto davanti a te fallire, e specie in caso di depressione, che è ben diversa dalla tristezza
Fallire diverse volte non significa che poi in futuro prima o poi accadrà di nuovo, c'è anche chi fallisce per anni e anni e poi finalmente si supera l'ostacolo ed è ancora più bello perché sai di esserci riuscito da solo. Finchè si è in gioco si gioca.
E per quanto riguarda la depressione: anche a quella bisogna reagire, come con qualsiasi altra malattia la si deve combattere.:
"Bisogna reagire", un depresso vede tutto in nero, non è che possiamo dirgli di "reagire", "sforzarsi", "la vita è bella", "vedrai non fallirai di nuovo."
Sono frasi fatte, risentite e dette ancora e ancora, che peggiorano solo la condizone di una persona.
Questo discorso si collega anche a questa vignetta, riflettete:
[thumbnail]http://www.post-partum.it/wp-content/uploads/2014/03/vignetta-oasi-delle-mamme.jpg[/thumbnail]
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WUBBA LUBBA DUB DUB
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[align=center][30/12/2018] (19:28:00) (Ncd): ognuno ha il suo inferno personale. [/align]
Nexus ha scritto:Tante persone si sono riscattate, anche più avanti negli anni, e ora camminano a testa alta e con orgoglio. Sta a noi decidere se bucare la barca e lasciarci affondare oppure remare e cercare di vedere cosa c'è oltre la tempesta. Troppo facile arrendersi.. e comunque secondo me chi sta qui è perché forse anche senza volerlo, vuole un aiuto e ancora ci spera. Chi davvero vuole farla finita sta nel deep web, dove trova davvero le risposte che cerca.
Non penso sia questione di decidere/scelte, credo che sia una conseguenza a un dolore davvero terribile, un po' come quando ti sparano, ovvio che sanguini
I dolori terribili si affrontano
Credo sia ovvio, ma non è molto immediato, specie se ci hai già provato altre volte e hai visto tutto davanti a te fallire, e specie in caso di depressione, che è ben diversa dalla tristezza
Fallire diverse volte non significa che poi in futuro prima o poi accadrà di nuovo, c'è anche chi fallisce per anni e anni e poi finalmente si supera l'ostacolo ed è ancora più bello perché sai di esserci riuscito da solo. Finchè si è in gioco si gioca.
E per quanto riguarda la depressione: anche a quella bisogna reagire, come con qualsiasi altra malattia la si deve combattere.:
"Bisogna reagire", un depresso vede tutto in nero, non è che possiamo dirgli di "reagire", "sforzarsi", "la vita è bella", "vedrai non fallirai di nuovo."
Sono frasi fatte, risentite e dette ancora e ancora, che peggiorano solo la condizone di una persona.
Questo discorso si collega anche a questa vignetta, riflettete:
[thumbnail]http://www.post-partum.it/wp-content/uploads/2014/03/vignetta-oasi-delle-mamme.jpg[/thumbnail]
Quella vignetta è un po' troppo semplicistica. E tra l'altro uno che sta vicino ad un depresso dovrebbe spronarlo a vedere anche altri lati della vita che in quel momento non riesce a vedere (anche a me è successo, ed ho avuto bisogno di qualcuno dall'esterno che mi facesse vedere lati positivi) Quindi ad un depresso che fai, gli dici di smettere di lottare? Di buttarsi da un ponte perché tanto è SICURO (soprattutto quando ha appena poco più di 20 anni… manco stessimo parlando di 70enni), che andrà sempre peggio e che non ha senso stare neppure a pensarci?
Non esiste gioia se non esiste anche dolore, sono due lati della stessa medaglia. Poi se uno vuol restare a pubblicare faccine tristi su internet per il resto della vita, fino a quando non troverà la forza per andarsene, allora faccia pure, ma io di sicuro se vedo un depresso cerco di spronarlo.