Questo forum di aiuto vuole essere una vera casetta della coccola.
"Mi sento troppo triste" quante volte lo hai detto o sentito dentro? Hai mai guardato in faccia il tuo dolore? Qual è la sua voce? Fallo parlare, qui.
Disturbo depressivo, bipolare, maniacale, e altri disturbi dell'umore.
La depressione in particolare è una sofferenza drammatica, dalla quale occorre uscire attraverso la pazienza e la dedizione a noi stessi; ma anche attraverso la fiducia e la vicinanza di chi sa bene come ci si sente. Questo forum è aperto anche a chi è semplicemente triste e ha voglia di sfogarsi.
Come da titolo.
A me quasi nessuno debbo dire perché facevo l'eremita anche prima, sprecando sostanzialmente tutta quella che è stata la mia adolescenza.
Mi scoccerebbe una seconda chiusura perché forse qualcosa aveva iniziato a muoversi ultimamente e anche poco prima del primo lockdown. Anche sta storia dei coprifuoco e delle mascherine a casa inizia a starmi stretta. Sarò sincero, mi viene voglia di non rispettare più niente. Questa storia inizia a starmi sul c***o anche a me che di solito sono ligio alle regole e rigo sempre dritto.
Vabbè ditemi le vostre insomma.
Nessuna perchè continuavo a fare la stessa vita da eremita di prima. Mi divertivo a vedere la gente impazzire a stare una settimana chiusa in casa ahahha pensavo: benvenuti nel mio mondo, merde
Nella mia testa c'è sempre stata una stanza vuota per te
quante volte ci ho portato dei fiori
quante volte l'ho difesa dai mostri
Adesso ci abito io
e i mostri sono entrati con me. Michele Mari
Anche per me non è cambiato più di tanto, alla fine la mia routine quotidiana consiste nello studiare e nel fare delle faccende domestiche come passatempo per staccare dallo studio. Quindi monotona era e monotona è rimasta.
Certo se avessi avuto maggiori possibilità di divertimento o svago fuori casa la cosa mi avrebbe senz'altro turbato maggiormente.
Sono personalmente in lockdown in questo momento. Mi è venuta la febbre, così sono stato mandato a fare il tampone: positivo.
Al lavoro un casino: hanno dovuto mandare a fare il tampone anche tutte le persone che avevo frequentato nelle ultime 48ore.
Vivo da solo (sono separato) in un minuscolo bilocale.
Adesso sono obbligato a stare tappato in casa e non posso uscire nemmeno per fare la spesa. Tra 15 gg mi chiameranno per fare un altro tampone nella speranza che sarà diventato negativo.
Intanto la febbre non passa, ma fortunatamente non ho altri sintomi (a parte dolori vari, soprattutto alla schiena).
La cosa che mi fa più incazzare è che da quando mi sono separato (nemmeno 1 mese) c'è sempre stata una qualche sfiga che mi ha impedito di farmi i fatti miei.
Adesso ci si mette il coronavirus.
Per le vacanze di natale avevo in progetto di fare un viaggio a piedi (un cammino) ma vedrete che appena io guarisco (e sarò quindi immune per un po' di mesi) bloccheranno tutta l'italia e a Natale mi toccherà star qui nella mia "cella monastica" a mangiarmi lasagne e panettone da solo.
Che palle!!!!!!!!!!!!!
Spero che almeno permetteranno di riunirsi tra parenti. Perchè pasqua pazienza, ma stare a natale da solo con le giornate buie e fredde.... è da suicidio
L'unica cosa bella è che non ho tra i piedi la mia ex e quindi posso starmene malato della malattia che mi pare per quanto mi pare, senza rotture di scatole.
Tra l'altro ho pure pochi giga e nemmeno 1 libro.
Mi faccio un caffè, poi un the, poi una tisana, poi sgranocchio qualcosa, ascolto un po' di brutte notizie al tg... e via così fino alla camomilla della sera.
Cosa vi devo dire? Lo sto vivendo come un periodo di "introspezione", come fossi un monaco di clausura. Sto qui in silenzio e me la faccio passare il qualche modo.
'Fanculo! Sapessi almeno dove l'ho preso!