Temo le risposte di un mio amico
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ElleKira
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Temo le risposte di un mio amico
Ciao. Ho letto le vostre risposte. Non credo che questo mio amico abbia un risentimento nei miei confronti. Lui è stato il mio allenatore fino al 2022, e dal 2023 non sono più andato ad allenarmi da lui per motivi di comodità, e ho preferito andare a correre da un altro allenatore.
Non credo che ce l'abbia con me perché non sono più andato ad allenarmi con lui (anche perché mi ha mandato via perché non mi sono più allenato), ma queste cose me le diceva già prima, quando lui mi allenava ancora.
Un tempo insultava i miei stati dei manga e degli anime che mettevo su Whatsapp, ma adesso non lo fa più, e mi sento più tranquillo. Poi mi ricordo benissimo che, nel 2017, lui mi fece la ramanzina via chat, solo perché avevo pubblicato una foto di un personaggio di un anime che avevo cominciato a guardare quell'anno.
Io ho pensato che questo mio amico si comporta così solo per prendermi un po' in giro o per stuzzicarmi. Ma quando siamo in macchina da soli e mi dice di stare zitto perché diventa tutto serio, in quel momento lo temo, e ho proprio paura di aprire bocca e dirgli qualcosa.
Una volta questo mio amico, si arrabbiò con me, perché gli avevo rovesciato la Fanta nella sua macchina e rischiavamo di non parlarci a momenti, e poi rischiavamo anche di litigare e di non vederci più (ma questo ultimo fatto non centra con la Fanta).
Non credo che ce l'abbia con me perché non sono più andato ad allenarmi con lui (anche perché mi ha mandato via perché non mi sono più allenato), ma queste cose me le diceva già prima, quando lui mi allenava ancora.
Un tempo insultava i miei stati dei manga e degli anime che mettevo su Whatsapp, ma adesso non lo fa più, e mi sento più tranquillo. Poi mi ricordo benissimo che, nel 2017, lui mi fece la ramanzina via chat, solo perché avevo pubblicato una foto di un personaggio di un anime che avevo cominciato a guardare quell'anno.
Io ho pensato che questo mio amico si comporta così solo per prendermi un po' in giro o per stuzzicarmi. Ma quando siamo in macchina da soli e mi dice di stare zitto perché diventa tutto serio, in quel momento lo temo, e ho proprio paura di aprire bocca e dirgli qualcosa.
Una volta questo mio amico, si arrabbiò con me, perché gli avevo rovesciato la Fanta nella sua macchina e rischiavamo di non parlarci a momenti, e poi rischiavamo anche di litigare e di non vederci più (ma questo ultimo fatto non centra con la Fanta).
Temo le risposte di un mio amico
mi verrebbe da ipotizzare che il problema risieda in questi manga e anime: da quel che scrivi a lui chiaramente non piacciono, gli stanno sulle scatole, trova insensato direi quasi inopportuno questo tuo interesse per loro e facendoci tu spesso riferimento, per una forma di proprietà transitiva, lui ti ci ha associato e quindi si limita a tollerarti senza risparmiarsi le frecciatine di cui ci racconti.
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ElleKira
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Temo le risposte di un mio amico
Ma questo mio amico solo in passato insultava i manga, mentre adesso non lo fa più. Le risposte brusche me le da quando dico qualsiasi cosa. Una volta avevo scritto che sarei andato a trovare un'amica di famiglia in un'altra citta, e lui mi rispose "Chi se ne". Ieri ero dal dentista ad accompagnare mia madre, e quando gli ho scritto che non ero dal mio dentista, lui mi ha risposto con: "Chi se ne frega".Bonifacio ha scritto:mi verrebbe da ipotizzare che il problema risieda in questi manga e anime: da quel che scrivi a lui chiaramente non piacciono, gli stanno sulle scatole, trova insensato direi quasi inopportuno questo tuo interesse per loro e facendoci tu spesso riferimento, per una forma di proprietà transitiva, lui ti ci ha associato e quindi si limita a tollerarti senza risparmiarsi le frecciatine di cui ci racconti.
Una volta aveva mandato una foto dove lui era in compagnia di una ragazza, e quando io gli avevo risposto chi fosse, lui mi aveva scritto: "Affari miei".
Temo le risposte di un mio amico
che adesso non insulti più manga & anime non penso significhi che non ti veda più come "quello scimunito sui fumetti e sui cartoni", specie se è ancora tua abitudine farci soventi riferimenti. un motivo per questo suo comportamento nei tuoi confronti c'è, tralasciando come ipotesi la semplice antipatia e / o l'incompatibilità caratteriale, a me è venuto spontaneo pensare a questa cosa dei manga, forse sbaglio certo, magari ancora c'è sotto qualche altro motivo che pure te ignori. purtroppo però se non vuoi affrontarlo di persona a riguardo (cosa che comprendo), ipotesi e blandi consigli con tutto rispetto parlando è il massimo che otterrai. io direi di preservare lo status quo, nel senso continuate a tollerarvi a vicenda come fate adesso, cerca di non pensarci troppo per quanto possa risultare complicato in caso di paranoie (comprendo anche questo).
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PallideStragi
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Temo le risposte di un mio amico
Credo tu stia usando il termine "amico" in maniera erronea.
Tale individuo è semplicemente maleducato.
Tale individuo è semplicemente maleducato.
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ElleKira
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Temo le risposte di un mio amico
Oltre alle risposte di un mio amico, temo anche le risposte di una mia amica.
Questa mia amica mi allena al centro sportivo, e spesso mi riprende perché non sono quasi mai costante agli allenamenti, anche se cerco di esserci sempre.
Questa mia amica mi ha invitato ad un evento, ma non so se andarci o no, perché forse avrò da fare. Se io dovessi rispondere di no a questa mia amica, che non potrò esserci all'evento, ho paura che lei possa arrabbiarsi e farmi la ramanzina.
Cosa fareste al mio posto?
Questa mia amica mi allena al centro sportivo, e spesso mi riprende perché non sono quasi mai costante agli allenamenti, anche se cerco di esserci sempre.
Questa mia amica mi ha invitato ad un evento, ma non so se andarci o no, perché forse avrò da fare. Se io dovessi rispondere di no a questa mia amica, che non potrò esserci all'evento, ho paura che lei possa arrabbiarsi e farmi la ramanzina.
Cosa fareste al mio posto?
- -Entropia
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- Citazione: La mélancolie est l'illustre compagnon de la beauté, elle est si bien que je ne peux concevoir aucune beauté qui ne porte en elle sa tristesse.
-Charles Baudelaire - Genere: Femminile
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Temo le risposte di un mio amico
A me sembra che il problema alla base sia un altro.
Perché ti spaventa così tanto il conflitto nelle relazioni?
Ti spaventa essere criticato o ripreso eppure, paradossalmente, ti accompagni ad una persona (perché sicuro non è un tuo amico se ti tratta così) che non fa altro che denigrarti e trattarti in maniera mortificante.
Avere una fragilità psicologica, come dici tu, può attrarre un certo tipo di individui che traggono piacere dalla prevaricazione.
Penso che sia importante spostare il focus della situazione: tu hai piacere di uscire in compagnia di questi amici, anche se non hanno interesse nel condividere le loro cose con te, né nell'ascoltare i tuoi aneddoti? Da quanto ho capito del gruppo fa parte anche un altro amico, giusto? E lui non ha mai fatto notare a quello che è prepotente con te, che magari non è quello il modo di comportarsi? Perché se così fosse non mi sembra tanto meglio di lui...
Mi sembra di intendere che sia questo amico che l'altra amica facciano parte dello stesso ambiente. Magari associano il fatto che tu non sia costante ad una scarsa motivazione per l'allenamento. Ora non so che tipo di sport fai, ma in genere dovrebbe essere innanzitutto un piacere, non un obbligo, per cui se hai altri impegni, più in alto sulla scala delle tue priorità, sono affari tuoi. A lei potrà non andare bene, pace... Ma quell'arrabbiatura e annessa ramanzina, lascia il tempo che trova.
Perché ti spaventa così tanto il conflitto nelle relazioni?
Ti spaventa essere criticato o ripreso eppure, paradossalmente, ti accompagni ad una persona (perché sicuro non è un tuo amico se ti tratta così) che non fa altro che denigrarti e trattarti in maniera mortificante.
Avere una fragilità psicologica, come dici tu, può attrarre un certo tipo di individui che traggono piacere dalla prevaricazione.
Penso che sia importante spostare il focus della situazione: tu hai piacere di uscire in compagnia di questi amici, anche se non hanno interesse nel condividere le loro cose con te, né nell'ascoltare i tuoi aneddoti? Da quanto ho capito del gruppo fa parte anche un altro amico, giusto? E lui non ha mai fatto notare a quello che è prepotente con te, che magari non è quello il modo di comportarsi? Perché se così fosse non mi sembra tanto meglio di lui...
Mi sembra di intendere che sia questo amico che l'altra amica facciano parte dello stesso ambiente. Magari associano il fatto che tu non sia costante ad una scarsa motivazione per l'allenamento. Ora non so che tipo di sport fai, ma in genere dovrebbe essere innanzitutto un piacere, non un obbligo, per cui se hai altri impegni, più in alto sulla scala delle tue priorità, sono affari tuoi. A lei potrà non andare bene, pace... Ma quell'arrabbiatura e annessa ramanzina, lascia il tempo che trova.
E quando è sicura, si leva sulla creatura, solleva su di lei le braccia, e prende a cantare. Allora le costole e le ossa delle gambe cominciano a ricoprirsi di carne e le creature si ricoprono di pelo. La Lupa canta ancora, e quasi tutte le creature tornano in vita, con la coda ispida e forte che si rizza.
E ancora La Loba canta e il lupo comincia a respirare.
E ancora La Loba canta così profondamente che il fondo del deserto si scuote, e mentre lei canta il lupo apre gli occhi, balza in piedi e corre lontano giù per il canyon.
In un momento della corsa, per la velocità della corsa medesima, o perché finisce in un fiume, o perché un raggio di sole o di luna lo colpisce alla schiena, il lupo è d’un tratto trasformato in una donna che ride e corre libera verso l’orizzonte.
- La storia della Loba, tratta dal libro "Donne che corrono coi lupi" di Clarissa Pinkola Estés.