Mi riferisco molto ai mobili di una casa. Ad esempio, le porte di casa ricordo erano solo di legno. La vasca da bagno era di ferro.. e le cose duravano molto di più. Poi, sai. Io vedo ad esempio una foto scattata dalla macchinetta fotografica e dal telefono (pure Apple). Prima la foto era più nitida. Queste le trovo sgranate. Poi, non lo so. Inoltre, secondo me erano più belli i vestiti di una volta e costruiti con materiali più buoni e resistenti. Poi, adesso come adesso, se vai a fare dei lavori per un orologio, ci mettono un sacco di tempo e può essere che il lavoro è fatto male.. ma vedo pure delle normali posate di plastica.. una volta non si rompevano così facilmente.. ma forse dipende dove vai?RyanTheNorthman ha scritto:Esatto: secondo la media, molti arrivano all'età di 73 anni, ma il fatto da analizzare è proprio COME ci arrivano, e questo, per chissà quale motivo, non è dato saperlo o non si vuole far sapere; che poi, per una persona che ha vissuto una buona parte della sua vita in condizioni di stress, solitudine e con ritmi frenetici non è neanche detto che ci arrivi a quell'età, perché potrebbe anche ammalarsi oppure buttarsi da un ponte ben prima, e ciò non sarebbe per niente una sorpresa.VeraVita ha scritto:Secondo i dati della WHO (organizzazione mondiale della salute) la speranza di vita globale nel 2025 è di 73 anni. Ma questa è una media statistica che non tiene conto di diseguaglianze sociali, ambientali e personali.
Soprattutto non spiegano molto e non dicono come ci si arriva a 73 anni (se ben in salute o con acciacchi).
Anche nei paesi ricchi, molti si ammalano presto a causa di stress, solitudine, cattiva alimentazione, cure sbagliate vendute come le migliori, inquinamento e stili di vita sempre più alienanti.
Anche questo è vero: oggi nei supermercati si possono vedere tantissime marche di brioche e cereali, contenenti numerosi additivi, olio di palma e altre sostanze nocive, che per quanto riguarda me, le evito come la peste (purtroppo fino alla prima adolescenza le ho mangiate, ignaro di tutto; ad oggi, una cosa poco sana che mangio di solito sono i biscotti, di pasta frolla, di panna fresca o di cacao, stando attento a non mangiarli tutti i giorni, e qualche volta, le creme confezionate); ma tantissimi bambini purtroppo le consumano quotidianamente, e ciò è abbastanza allarmante a mio parere, anzi, non capisco proprio il motivo per il quale siano state create delle cose del genere, dato che alla fine hanno solo la capacità di avvelenare l'organismo.VeraVita ha scritto:1) cibo super processato, costoso e poco nutriente.
Vero anche questo.VeraVita ha scritto:2) case che costano tantissimo
VeraVita ha scritto:3) giovani di oggi non possono contare su un lavoro ordinario ma devono mettersi su internet (ticktock youtube e via discorrendo) per fare i soldi per vivere dignitosamente. Inoltre, pagano di più chi foraggia un mondo superficiale.
Ennesima verità. Oggi ci sono meno opportunità e, soprattutto, maggiori requisiti, perciò ci si deve accontentare di quello che si trova, e spesso neanche la laurea assicura un lavoro stabile e che ci piaccia (a parte quella di medicina, di giurisprudenza e poche altre); altrimenti ci si dovrebbe lanciare, appunto, sui social o comunque in lavori in ambito informatico, ma questa, ovviamente, non è una cosa per tutti.
VeraVita ha scritto:4) più transgender o persone già belle e sane che si rifanno perchè secondo la scienza non sono abbastanza belli e sani per i parametri normali. L'unicità viene vista come male.
Ad essere sinceri, il fatto che l'unicità venga vista come una cosa negativa vale anche per il passato, anzi, per certi aspetti si veniva anche più criticati, emarginati e patologizzati (per esempio: qui in Italia, ai tempi dei miei genitori, i neri e gli omosessuali venivano considerati come dei mostri da un'intera società; oggi, sebbene ci sia ancora parecchia arretratezza e bigottismo, si può dire che vada almeno un po' meglio); per quanto riguarda le persone che ricorrono alla chirurgia plastica, dico questo: così come oggi, ogni epoca ha avuto i propri standard di bellezza, solo che prima questo tipo di chirurgia era poco sviluppato, perciò a chi avesse avuto intenzione di ricorrervi non gli/le sarebbe stato possibile o comunque avrebbe avuto risultati minimi, per non parlare poi dei costi. Ma, aldilà di ciò, credo che una persona che desideri rifarsi i tratti del volto o altre parti del corpo in fondo non faccia nulla di male, se ciò può contribuire a migliorare l'immagine estetica che ha di sé e non lo fa semplicemente per seguire una moda: mia mamma, per esempio, ha sempre detto che, se avesse potuto permetterselo, avrebbe voluto fare una mastoplastica, ma ciò non la rende automaticamente una persona superficiale, che punta alla perfezione; inoltre, un sacco di persone transgender che si sottopongono a un trattamento ormonale e ad interventi demolitivi/ricostruttivi, tenendo conto di tutti i rischi che ne possono derivare, lo fanno perché stanno realmente male nel proprio corpo, e ciò che fanno permette loro di vivere in un modo di gran lunga migliore.
Non sono sicuro di aver capito cosa intendi precisamente in questo punto; potresti approfondire, se ti va.VeraVita ha scritto:5) la qualità degli oggetti è peggiorata
Anche su quanto sei attraente e popolare, a quanto ho potuto vedere; inoltre, osservando le persone in giro, si ha proprio modo di notare quanto le interazioni tra loro siano superficiali, svalutate, disinteressate; non poche di loro poi, soprattutto giovanissime, quando escono insieme, in coppia o in gruppo, passano la maggior parte del tempo a scrollare sui social, a mettere like e a guardare quanti ne hanno ricevuti a loro volta, invece di prestare attenzione all'altro, parlare, scambiarsi qualche gesto d'affetto ecc.VeraVita ha scritto:6) i rapporti umani sono più rarefatti e basati per interesse su ciò che puoi darmi a fatti.
Poi, sinceramente, le relazioni sentimentali di oggi, in generale, mi sembrano un po' del tipo "usa e getta", non saprei come spiegarlo meglio.
VeraVita ha scritto:Per cosa è bello il mondo oggi come oggi? Perché posso vivere di più con una pillola?
Guarda, non credo che esista esattamente una pillola del genere, ma anche se esistesse, non servirebbe a nulla se comunque non può proteggerti dalle malattie, anzi, in un certo senso, sarebbe solo in grado di prolungare la sofferenza fisica e mentale. Si dice tanto che la medicina oggi arrivi dappertutto, ciononostante, ci sono milioni di persone che si trovano condannate a convivere con disabilità e patologie croniche, o anche a morire, in quanto definite incurabili...
Credo che anche questa cosa non sia stata ancora inventata e, personalmente, la trovo piuttosto inquietante.VeraVita ha scritto:Perché se mi faccio male e sto su una sedia a rotelle mi possono mettere un impianto metallico che mi permette di camminare?
VeraVita ha scritto:Perché posso ingurgitare veleni? Perché se lo dice la scienza lo posso fare?
La scienza, o meglio, la medicina, ha legalizzato vari tipi di droghe, nonostante alcune di esse provochino non pochi effetti avversi e invalidanti; perciò, se la scienza, ad esempio, promuovesse l'uso di hashish, affermando che tale sostanza faccia bene in quanto induce uno stato di benessere e rilassamento, trascurando i vari effetti negativi e i danni alla salute che può provocare a lungo termine, allora sì, puoi farne uso.
A quanto pare è così...VeraVita ha scritto:Perché i rapporti belli e veri sono online? Cioè idealizzando le persone? Poi poter fotografare e mettere tutto in rete siamo sicuri che sia davvero così bello e utile?
Di guerre, ad oggi, ne esistono eccome: a parte le più note, basti pensare a tutte quelle in corso nel continente africano, le quali, stranamente, non vengono mai trattate dai media (avete mai sentito un telegiornale parlare, per esempio, del conflitto del Kivu, in corso fin dal 2004, nella Repubblica Democratica del Congo? Credo proprio di no); inoltre, nulla può darci la sicurezza che non ne scoppi una proprio qui, nel tranquillo occidente, o che non abbia inizio una terza guerra mondiale, considerando anche le instabilità politiche attuali.VeraVita ha scritto:Poi mi parlate di guerre. A me pare che esistano pure oggi. La guerra del covid non è stata ideologica? E la guerra in Russia? Poi siano sicuri che non arriverà pure qui?
Comunque hai detto bene, il periodo del covid, oltre che una pandemia, è stata una vera e propria guerra, e non c'è nemmeno bisogno di specificare che sia stato tutto voluto e pianificato, e che non si sappia da chi.
Infatti. Valutando e mettendo tutto sulla bilancia, sinceramente, non mi sento di dire che un'epoca sia migliore di un'altra e che quella che viviamo sia la migliore in assoluto.VeraVita ha scritto:credo che ogni epoca abbia i suoi vantaggi e svantaggi e che sia tutto relativo
Non c'è frase più vera di questa.VeraVita ha scritto:Soprattutto credo che la qualità di vita non si misuri solo in anni e dati ma in umanità. Quella che oggi purtroppo si fa più fatica a trovads.
Questo penso io. Poi, non lo so!