Il mondo è meglio di come ti sembra, anche se non ci credi

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Da quando veniamo al mondo, nasciamo dotati di un potere immenso. Il solo trovarci a questo mondo con questa tecnologia e medicina avanzata, è tutto frutto della fantasia, della tenacia e della fiducia in se stessi di bambini che sentivano di essere inarrestabili e che hanno lasciato andare la propria immaginazione e invettiva a briglie sciolte, e questi di oggi sono i risultati! Anche noi possiamo seguire i nostri veri ideali, la nostra spinta vitale autentica e ottenere risultati esorbitanti.
Cambiamo tutto ADESSO!
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VeraVita
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Il mondo è meglio di come ti sembra, anche se non ci credi

#11 Messaggio da VeraVita »

RyanTheNorthman ha scritto:
VeraVita ha scritto:Secondo i dati della WHO (organizzazione mondiale della salute) la speranza di vita globale nel 2025 è di 73 anni. Ma questa è una media statistica che non tiene conto di diseguaglianze sociali, ambientali e personali.
Soprattutto non spiegano molto e non dicono come ci si arriva a 73 anni (se ben in salute o con acciacchi).

Anche nei paesi ricchi, molti si ammalano presto a causa di stress, solitudine, cattiva alimentazione, cure sbagliate vendute come le migliori, inquinamento e stili di vita sempre più alienanti.
Esatto: secondo la media, molti arrivano all'età di 73 anni, ma il fatto da analizzare è proprio COME ci arrivano, e questo, per chissà quale motivo, non è dato saperlo o non si vuole far sapere; che poi, per una persona che ha vissuto una buona parte della sua vita in condizioni di stress, solitudine e con ritmi frenetici non è neanche detto che ci arrivi a quell'età, perché potrebbe anche ammalarsi oppure buttarsi da un ponte ben prima, e ciò non sarebbe per niente una sorpresa.
VeraVita ha scritto:1) cibo super processato, costoso e poco nutriente.
Anche questo è vero: oggi nei supermercati si possono vedere tantissime marche di brioche e cereali, contenenti numerosi additivi, olio di palma e altre sostanze nocive, che per quanto riguarda me, le evito come la peste (purtroppo fino alla prima adolescenza le ho mangiate, ignaro di tutto; ad oggi, una cosa poco sana che mangio di solito sono i biscotti, di pasta frolla, di panna fresca o di cacao, stando attento a non mangiarli tutti i giorni, e qualche volta, le creme confezionate); ma tantissimi bambini purtroppo le consumano quotidianamente, e ciò è abbastanza allarmante a mio parere, anzi, non capisco proprio il motivo per il quale siano state create delle cose del genere, dato che alla fine hanno solo la capacità di avvelenare l'organismo.
VeraVita ha scritto:2) case che costano tantissimo
Vero anche questo.
VeraVita ha scritto:3) giovani di oggi non possono contare su un lavoro ordinario ma devono mettersi su internet (ticktock youtube e via discorrendo) per fare i soldi per vivere dignitosamente. Inoltre, pagano di più chi foraggia un mondo superficiale.


Ennesima verità. Oggi ci sono meno opportunità e, soprattutto, maggiori requisiti, perciò ci si deve accontentare di quello che si trova, e spesso neanche la laurea assicura un lavoro stabile e che ci piaccia (a parte quella di medicina, di giurisprudenza e poche altre); altrimenti ci si dovrebbe lanciare, appunto, sui social o comunque in lavori in ambito informatico, ma questa, ovviamente, non è una cosa per tutti.
VeraVita ha scritto:4) più transgender o persone già belle e sane che si rifanno perchè secondo la scienza non sono abbastanza belli e sani per i parametri normali. L'unicità viene vista come male.


Ad essere sinceri, il fatto che l'unicità venga vista come una cosa negativa vale anche per il passato, anzi, per certi aspetti si veniva anche più criticati, emarginati e patologizzati (per esempio: qui in Italia, ai tempi dei miei genitori, i neri e gli omosessuali venivano considerati come dei mostri da un'intera società; oggi, sebbene ci sia ancora parecchia arretratezza e bigottismo, si può dire che vada almeno un po' meglio); per quanto riguarda le persone che ricorrono alla chirurgia plastica, dico questo: così come oggi, ogni epoca ha avuto i propri standard di bellezza, solo che prima questo tipo di chirurgia era poco sviluppato, perciò a chi avesse avuto intenzione di ricorrervi non gli/le sarebbe stato possibile o comunque avrebbe avuto risultati minimi, per non parlare poi dei costi. Ma, aldilà di ciò, credo che una persona che desideri rifarsi i tratti del volto o altre parti del corpo in fondo non faccia nulla di male, se ciò può contribuire a migliorare l'immagine estetica che ha di sé e non lo fa semplicemente per seguire una moda: mia mamma, per esempio, ha sempre detto che, se avesse potuto permetterselo, avrebbe voluto fare una mastoplastica, ma ciò non la rende automaticamente una persona superficiale, che punta alla perfezione; inoltre, un sacco di persone transgender che si sottopongono a un trattamento ormonale e ad interventi demolitivi/ricostruttivi, tenendo conto di tutti i rischi che ne possono derivare, lo fanno perché stanno realmente male nel proprio corpo, e ciò che fanno permette loro di vivere in un modo di gran lunga migliore.
VeraVita ha scritto:5) la qualità degli oggetti è peggiorata
Non sono sicuro di aver capito cosa intendi precisamente in questo punto; potresti approfondire, se ti va.
VeraVita ha scritto:6) i rapporti umani sono più rarefatti e basati per interesse su ciò che puoi darmi a fatti.
Anche su quanto sei attraente e popolare, a quanto ho potuto vedere; inoltre, osservando le persone in giro, si ha proprio modo di notare quanto le interazioni tra loro siano superficiali, svalutate, disinteressate; non poche di loro poi, soprattutto giovanissime, quando escono insieme, in coppia o in gruppo, passano la maggior parte del tempo a scrollare sui social, a mettere like e a guardare quanti ne hanno ricevuti a loro volta, invece di prestare attenzione all'altro, parlare, scambiarsi qualche gesto d'affetto ecc.
Poi, sinceramente, le relazioni sentimentali di oggi, in generale, mi sembrano un po' del tipo "usa e getta", non saprei come spiegarlo meglio.
VeraVita ha scritto:Per cosa è bello il mondo oggi come oggi? Perché posso vivere di più con una pillola?


Guarda, non credo che esista esattamente una pillola del genere, ma anche se esistesse, non servirebbe a nulla se comunque non può proteggerti dalle malattie, anzi, in un certo senso, sarebbe solo in grado di prolungare la sofferenza fisica e mentale. Si dice tanto che la medicina oggi arrivi dappertutto, ciononostante, ci sono milioni di persone che si trovano condannate a convivere con disabilità e patologie croniche, o anche a morire, in quanto definite incurabili...
VeraVita ha scritto:Perché se mi faccio male e sto su una sedia a rotelle mi possono mettere un impianto metallico che mi permette di camminare?
Credo che anche questa cosa non sia stata ancora inventata e, personalmente, la trovo piuttosto inquietante.
VeraVita ha scritto:Perché posso ingurgitare veleni? Perché se lo dice la scienza lo posso fare?


La scienza, o meglio, la medicina, ha legalizzato vari tipi di droghe, nonostante alcune di esse provochino non pochi effetti avversi e invalidanti; perciò, se la scienza, ad esempio, promuovesse l'uso di hashish, affermando che tale sostanza faccia bene in quanto induce uno stato di benessere e rilassamento, trascurando i vari effetti negativi e i danni alla salute che può provocare a lungo termine, allora sì, puoi farne uso.
VeraVita ha scritto:Perché i rapporti belli e veri sono online? Cioè idealizzando le persone? Poi poter fotografare e mettere tutto in rete siamo sicuri che sia davvero così bello e utile?
A quanto pare è così...
VeraVita ha scritto:Poi mi parlate di guerre. A me pare che esistano pure oggi. La guerra del covid non è stata ideologica? E la guerra in Russia? Poi siano sicuri che non arriverà pure qui?
Di guerre, ad oggi, ne esistono eccome: a parte le più note, basti pensare a tutte quelle in corso nel continente africano, le quali, stranamente, non vengono mai trattate dai media (avete mai sentito un telegiornale parlare, per esempio, del conflitto del Kivu, in corso fin dal 2004, nella Repubblica Democratica del Congo? Credo proprio di no); inoltre, nulla può darci la sicurezza che non ne scoppi una proprio qui, nel tranquillo occidente, o che non abbia inizio una terza guerra mondiale, considerando anche le instabilità politiche attuali.
Comunque hai detto bene, il periodo del covid, oltre che una pandemia, è stata una vera e propria guerra, e non c'è nemmeno bisogno di specificare che sia stato tutto voluto e pianificato, e che non si sappia da chi.
VeraVita ha scritto:credo che ogni epoca abbia i suoi vantaggi e svantaggi e che sia tutto relativo
Infatti. Valutando e mettendo tutto sulla bilancia, sinceramente, non mi sento di dire che un'epoca sia migliore di un'altra e che quella che viviamo sia la migliore in assoluto.
VeraVita ha scritto:Soprattutto credo che la qualità di vita non si misuri solo in anni e dati ma in umanità. Quella che oggi purtroppo si fa più fatica a trovads.
Non c'è frase più vera di questa.
Mi riferisco molto ai mobili di una casa. Ad esempio, le porte di casa ricordo erano solo di legno. La vasca da bagno era di ferro.. e le cose duravano molto di più. Poi, sai. Io vedo ad esempio una foto scattata dalla macchinetta fotografica e dal telefono (pure Apple). Prima la foto era più nitida. Queste le trovo sgranate. Poi, non lo so. Inoltre, secondo me erano più belli i vestiti di una volta e costruiti con materiali più buoni e resistenti. Poi, adesso come adesso, se vai a fare dei lavori per un orologio, ci mettono un sacco di tempo e può essere che il lavoro è fatto male.. ma vedo pure delle normali posate di plastica.. una volta non si rompevano così facilmente.. ma forse dipende dove vai?
Questo penso io. Poi, non lo so!
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#12 Messaggio da Navigator63 »

VeraVita ha scritto:Mi riferisco molto ai mobili di una casa. Ad esempio, le porte di casa ricordo erano solo di legno. La vasca da bagno era di ferro.. e le cose duravano molto di più.
Ma spesso costavano anche di più, rispetto al potere d'acquisto.
Quando ero bambino io (anni '70), era normale comprare il frigo o la TV a rate, perché pochi avevano i soldi per comprarla in contanti.
Oggi quanti lo fanno?

Tu hai la "sindrome del bicchiere mezzo vuoto", e consideri solo esempi negativi. NON il quadro completo.

E' vero che 60 anni fa i mobili erano in legno massiccio... ma quanto costavano?
Infatti la gente li comprava una volta (spesso a rate), poi non li cambiava mai.

Inoltre oggi c'è molta più scelta. Prendiamo le scarpe (ma vale anche per i mobili):
- Puoi spendere pochi euro e prendere scarpe "di cartone", che dureranno alcuni mesi.
- Puoi spendere una cifra ragionevole, e ti dureranno qualche anno.
- Oppure puoi spendere di più, e ti dureranno 20 anni.
Ma comunque sei libera di scegliere. Invece due secoli fa c'erano solo le scarpe di vera pelle fatte da un artigiano... che si potevano permettere solo i ricchi. Infatti molti poveri giravano con gli zoccoli, anche d'inverno. Molta meno scelta.
Io vedo ad esempio una foto scattata dalla macchinetta fotografica e dal telefono (pure Apple). Prima la foto era più nitida. Queste le trovo sgranate.
Qui hai ragione... ma il problema è la tua ignoranza.
Qualunque foto fatta da uno smartphone sarà una "schifezza" (se ingrandita) rispetto ad una reflex, od anche ad una compatta di qualità. Questo te lo può dire qualsiasi fotografo, ma molti lo ignorano. E' un limite oggettivo di fisica e ottica.

Però... oggi puoi comprare una fotocamera compatta che dà buoni risultati, od anche una reflex base... a molto meno che 50 anni fa.
Il problema oggi è che il 90% delle persone legge "50 megapixel" e pensa che voglia dire "qualità" ---> Sono ignoranti.

Non è che oggi fanno le cose peggiori che in passato (anzi, la qualità media è maggiore).
E' che oggi i più vogliono un solo aggeggio che faccio tutto (il "telefonino"), senza rendersi conto che un aggeggio che fa tutto... lo farà per forza in modo mediocre. :dunno:
Ma non è colpa del telefonino (che è obiettivamente un miracolo di ingegneria)... è colpa di chi lo usa senza capirlo. :facepalm:
Inoltre, secondo me erano più belli i vestiti di una volta e costruiti con materiali più buoni e resistenti.
Stessa cosa di mobili e scarpe: una volta costavano molto di più.
Un tempo pochissime donne avevano gli armadi colmi di vestiti. Oggi quasi tutte.

Il problema, qui, è che tu sembri volere la qualità "di una volta" al prezzo della "cinesata" di oggi: e poi ci rimani male se non accade.
Ma quella è una pretesa insensata.

Bisogna anche saper comprare con intelligenza.
- E' chiaro che se compri sempre al prezzo minore, avrai quasi sempre schifezze. Come puoi aspettarti diversamente?
- Io invece compro oggetti di alta qualità, ma usati quindi a prezzo medio. Ho un'auto di 20 anni (Honda) ed un computer di 11 (Apple): e vanno tuttora benissimo. Però mi informo bene prima di sceglierli.

Ma secondo te, se uno fa acquisti a casaccio, o d'impulso, o alla cieca, o spendendo il meno possibile... e poi si ritrova deluso...
E' colpa del mondo, o di lui che fa le cose senza ragionare? :rolleyes:
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#13 Messaggio da Massimiliano89 »

Più leggo i post di Valter, più mi ritrovo in ciò che dice
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#14 Messaggio da Massimiliano89 »

Per quanto riguarda il fenomeno dei femminicidi, secondo te nei secoli scorsi erano più o meno di adesso?
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#15 Messaggio da Navigator63 »

Massimiliano89 ha scritto:Per quanto riguarda il fenomeno dei femminicidi, secondo te nei secoli scorsi erano più o meno di adesso?
Nei secoli scorsi non possiamo saperlo con certezza, perché non abbiamo dati oggettivi (ch'io sappia).
Moriva molta più gente, e ci si faceva molto meno caso. :dunno:

Poiché c'era più violenza in generale, e le donne ricevevano molta meno considerazione di adesso, si può presumere che fossero ben di più, in assoluto.
Ma non è detto che fossero di più in percentuale (cioè in proporzione al totale degli omicidi). In generale, sono sempre stati uccisi più uomini che donne (che sia per guerre, criminalità o altro).

Però abbiamo i dati per gli ultimi decenni: e questi mostrano, senza alcun dubbio, che i "femminicidi" (termine idelogizzato e fuorviante che detesto) sono in constante calo.
Parliamo dell'Italia (ma la situazione nel resto dell'Europa è simile), anni 1992-2022:
Immagine
(valori femmine: da 0,64 per 100.000 abitanti nel 1992, a 0,32 nel 2022: un calo del 50%)

(fonte: ISTAT)

Ma non sentirai mai nessuna femminista parlare di "calo" (né mostrare il grafico sopra). Perché la loro narrativa vittimista deve sempre presentare la condizione femminile come orribile e tragica, per attirare sempre più attenzione e risorse. Per loro anche una sola donna uccisa sarà "emergenza". :facepalm:
Per avere una visione più ampia del fenomeno, rammento che (in Italia):
- I "femminicidi" sono la minore causa di morte in assoluto (meno dello 0,0003% della popolazione femminile all'anno).
- I soli suicidi femminili sono circa 10 volte di più (quelli maschili circa 40 volte di più).
- Negli incidenti domestici muoiono circa 3500 donne all'anno, 35 volte i femminicidi.
Eppure non sento mai le femministe occuparsi degli ultimi due fenomeni. Per loro, quindi, sembra che la morte di una donna sia un problema solo quando si può dare la colpa agli uomini. :???:
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#16 Messaggio da Navigator63 »

Ho rielaborato ed ampliato il mio post iniziale di questo 3D, traendone un articolo che ho pubblicato sul mio blog.
Quindi per chi può essere interessato - e per chi ancora non si è stufato del mio ottimismo :D - ecco il link: "Il mondo è meglio di come sembra, anche se non ci credi".

Naturalmente ognuno è libero di pensarla come vuole. :coolok:
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