Troppo dolore
Messaggio
-
Ragazzafinita
- Amico level eight
- Messaggi: 382
- Iscritto il: 03/11/2017, 20:45
- Genere: Femminile
Troppo dolore
Provo così tanto dolore, forse ho una soglia del dolore molto bassa non lo so ma è davvero troppo.
Nessuno potrà mai convincermi che vale la pena sopportare tutto questo per continuare a vivere.
Vivere senza nessuno poi perchè la maggior parte dei giorni sto così male che non posso uscire di casa.
Continuo ad imbottirmi di antidolorifici perchè i medici dicono che è l'unica cosa che posso fare.. chissà che succede se ne prendessi più del dovuto.. forse niente.
Poi la testa non mi aiuta perchè già vivevo nel dolore e nella dissociazione ma quello forse è più sopportabile.. entrambe le cose però no.. assolutamente invivibile.
Nessuno potrà mai convincermi che vale la pena sopportare tutto questo per continuare a vivere.
Vivere senza nessuno poi perchè la maggior parte dei giorni sto così male che non posso uscire di casa.
Continuo ad imbottirmi di antidolorifici perchè i medici dicono che è l'unica cosa che posso fare.. chissà che succede se ne prendessi più del dovuto.. forse niente.
Poi la testa non mi aiuta perchè già vivevo nel dolore e nella dissociazione ma quello forse è più sopportabile.. entrambe le cose però no.. assolutamente invivibile.
- Navigator63
- Amico Top Level
- Messaggi: 1813
- Iscritto il: 21/07/2014, 1:29
- Citazione: Non possiamo scegliere cosa ci accade, ma possiamo sempre scegliere come reagire a ciò che ci accade.
- Genere: Maschile
- Località: Torino
- Contatta:
Re: Troppo dolore
Ciao, di fronte a messaggi come il tuo mancano le parole... perché è difficile dire qualcosa che serva... però uno ci prova 
Da quello che capisco, mi sembra che hai una condizione di forte dolore fisiologico (a cui gli antidolorifici fanno qualcosa ma non abbastanza), ma anche una sofferenza emotiva... e le due cose insieme le senti pressoché insopportabili.
Poi parli anche di dissociazione... ma non so bene cosa intendi nel tuo caso.
Se vuoi puoi spiegarci meglio, così magari ci sarà più facile esserti vicini.
Comunque sia, ti mando un abbraccio
Da quello che capisco, mi sembra che hai una condizione di forte dolore fisiologico (a cui gli antidolorifici fanno qualcosa ma non abbastanza), ma anche una sofferenza emotiva... e le due cose insieme le senti pressoché insopportabili.
Poi parli anche di dissociazione... ma non so bene cosa intendi nel tuo caso.
Se vuoi puoi spiegarci meglio, così magari ci sarà più facile esserti vicini.
Comunque sia, ti mando un abbraccio
Il mio Blog "Psicofelicità": https://psicofelicita.blogspot.com/
Winners find a way, losers find an excuse.
Winners find a way, losers find an excuse.
- Romoletto
- Amico level five
- Messaggi: 227
- Iscritto il: 14/06/2018, 6:17
- Citazione: “Ci sono due modi di sfuggire alle miserie della vita: la musica e i gatti.”
ALBERT SCHWEITZER - Genere: Maschile
- Località: Roma
Re: Troppo dolore
Hai mai pensato di sentire un naturopata e di provare una fitoterapia?
Hai mai provato l'agopuntura per il dolore?
Se posso permettermi prova anche delle terapie alternative a quelle convenzionali.
Coraggio!!!
Hai mai provato l'agopuntura per il dolore?
Se posso permettermi prova anche delle terapie alternative a quelle convenzionali.
Coraggio!!!
-
Ragazzafinita
- Amico level eight
- Messaggi: 382
- Iscritto il: 03/11/2017, 20:45
- Genere: Femminile
Re: Troppo dolore
Si è esattamente così la situazione..Navigator63 ha scritto: 01/07/2026, 23:42 Ciao, di fronte a messaggi come il tuo mancano le parole... perché è difficile dire qualcosa che serva... però uno ci prova
Da quello che capisco, mi sembra che hai una condizione di forte dolore fisiologico (a cui gli antidolorifici fanno qualcosa ma non abbastanza), ma anche una sofferenza emotiva... e le due cose insieme le senti pressoché insopportabili.![]()
Poi parli anche di dissociazione... ma non so bene cosa intendi nel tuo caso.
Se vuoi puoi spiegarci meglio, così magari ci sarà più facile esserti vicini.
Comunque sia, ti mando un abbraccio![]()
Intendo che molto spesso devo distaccarmi dai miei pensieri e dalle mie emozioni al punto di non sentirli più miei ma come se appartenessero a un'altra persona e in questo modo non possono più farmi male.
Non so quale sia il termine giusto sinceramente ma se potessi vivere costantemente così, apatica, senza pensare nulla, un po' come un robot, penso che starei apposto.
Purtroppo non riesco a farlo.
Invece dal dolore fisico non si può scappare proprio...
-
Ragazzafinita
- Amico level eight
- Messaggi: 382
- Iscritto il: 03/11/2017, 20:45
- Genere: Femminile
Re: Troppo dolore
No, in effetti non ci ho mai provato. Funzionano?Romoletto ha scritto: 02/07/2026, 11:34 Hai mai pensato di sentire un naturopata e di provare una fitoterapia?
Hai mai provato l'agopuntura per il dolore?
Se posso permettermi prova anche delle terapie alternative a quelle convenzionali.
Coraggio!!!
Venendo da una famiglia di medici questo tipo di terapie non vengono nemmeno prese in considerazione.
Soprattutto perchè "altre persone stanno peggio" "hanno malattie gravi" e io ho solo un dolore non ben identificato.
Dolore che non mi ucciderà ma che mi fa pensare al suicidio ogni singolo giorno...
Comunque grazie, magari mi informo.
- Navigator63
- Amico Top Level
- Messaggi: 1813
- Iscritto il: 21/07/2014, 1:29
- Citazione: Non possiamo scegliere cosa ci accade, ma possiamo sempre scegliere come reagire a ciò che ci accade.
- Genere: Maschile
- Località: Torino
- Contatta:
Re: Troppo dolore
Ok.
L'origine di questi due tipi di sofferenza, è conosciuta? (almeno in parte)
- Su quello fisico immagino di no, altrimenti ti avrebbero dato una terapia efficace (o magari non esiste?).
- Su quello emotivo presumo di no, da come ne parli, di qualcosa di ingestibile.
Non ti chiedo dettagli, eh, capisco il bisogno di riservatezza... ma per poterci ragionare sopra, per capire se ci sono informazioni oppure brancoli nella nebbia.
Capisco.Intendo che molto spesso devo distaccarmi dai miei pensieri e dalle mie emozioni al punto di non sentirli più miei ma come se appartenessero a un'altra persona e in questo modo non possono più farmi male.
E' una strategia difensiva, non è sanissima, ma quando uno è nelle tue condizioni... basta star meglio.
Già arrivare al giorno dopo è una conquista.
In realtà credo che finiresti in uno stato simil-depressivo senza motivi per vivere... (se non sento nulla... e cmq soffro... perché dovrei vivere?).Non so quale sia il termine giusto sinceramente ma se potessi vivere costantemente così, apatica, senza pensare nulla, un po' come un robot, penso che starei apposto.
Ma capisco che possa attrarre da dove sei ora.
Eh no... chissà cosa ti è successo.Invece dal dolore fisico non si può scappare proprio...
Che sciocco pregiudizio. Non è che la medicina "ufficiale" sappia tutto e risolva tutto.Venendo da una famiglia di medici questo tipo di terapie non vengono nemmeno prese in considerazione.
Non è ch'io sia un grande fan delle medicine "alternative"... ma quando si sta così male, perché non provare?
P.es. ultimamente c'è stata una ripresa di sperimentazione sugli effetti benefici di certe droghe (tipo funghi, psilocibina...), che sembrano molto promettenti per certi problemi.
La mia filosofia è "Basta che funzioni!".
Ahi ahi ahi.Soprattutto perchè "altre persone stanno peggio" "hanno malattie gravi" e io ho solo un dolore non ben identificato.
Questa posizione sa di sminuire, svalutare o ignorare la tua sofferenza - oltre che la tua esperienza e quello che senti. Cosa che venendo da un genitore / familiare è molto grave.
E questo potrebbe avere un collegamento diretto con la tua sofferenza emotiva.
Il mio Blog "Psicofelicità": https://psicofelicita.blogspot.com/
Winners find a way, losers find an excuse.
Winners find a way, losers find an excuse.
-
Ragazzafinita
- Amico level eight
- Messaggi: 382
- Iscritto il: 03/11/2017, 20:45
- Genere: Femminile
Re: Troppo dolore
Mi chiedi più informazioni ma mi sembra che tu abbia già capito abbastanza. Già vivo così. O forse non vivo proprio. Non ho motivi per continuare.. la sofferenza non smetterà mai..Navigator63 ha scritto: 03/07/2026, 2:30 L'origine di questi due tipi di sofferenza, è conosciuta? (almeno in parte)
- Su quello fisico immagino di no, altrimenti ti avrebbero dato una terapia efficace (o magari non esiste?).
- Su quello emotivo presumo di no, da come ne parli, di qualcosa di ingestibile.
Non ti chiedo dettagli, eh, capisco il bisogno di riservatezza... ma per poterci ragionare sopra, per capire se ci sono informazioni oppure brancoli nella nebbia.
In realtà credo che finiresti in uno stato simil-depressivo senza motivi per vivere... (se non sento nulla... e cmq soffro... perché dovrei vivere?).
Ma capisco che possa attrarre da dove sei ora.
Non ho idea delle origini, il medico ha dato delle ipotesi ma senza andare oltre (faccio visite e analisi da quasi 15 anni) perchè tanto l'unica cura sono gli antidolorifici e una terapia ormonale che dà scarsi risultati.
Non voglio spiegarmi oltre, soprattutto perchè non importa davvero a nessuno.
Mentre per l'altro ancora peggio, non so davvero nulla. Anchi qui lo psicologo provò a spiegarmi qualche disturbo ma smisi subito dopo.
Eh sono d'accordo ma per provarci significa comunque spendere un sacco di soldi e ormai vorrei evitare.Che sciocco pregiudizio. Non è che la medicina "ufficiale" sappia tutto e risolva tutto.
Non è ch'io sia un grande fan delle medicine "alternative"... ma quando si sta così male, perché non provare?
P.es. ultimamente c'è stata una ripresa di sperimentazione sugli effetti benefici di certe droghe (tipo funghi, psilocibina...), che sembrano molto promettenti per certi problemi.
La mia filosofia è "Basta che funzioni!".![]()
Già, ormai ci sono abituata. Dalla famiglia e anche fuori...Ahi ahi ahi.
Questa posizione sa di sminuire, svalutare o ignorare la tua sofferenza - oltre che la tua esperienza e quello che senti. Cosa che venendo da un genitore / familiare è molto grave.
E questo potrebbe avere un collegamento diretto con la tua sofferenza emotiva.![]()
Gli altri hanno problemi seri, i miei in confronto non sono niente.
-
ClaudiaK
- Amico level nineteen
- Messaggi: 946
- Iscritto il: 11/05/2024, 20:42
- Genere: Femminile
- Località: italia
Re: Troppo dolore
Ciao. Dispiace sapere che una ragazza vive nella morsa dei due dolori.
Sperando possa esserti di qualche utilità, desidero soltanto dire mi risulta con certezza che l'abbinamento tra dolore cronico e dolore psichico è presente in parecchie patologie (non rare e curabilissime).
Magari si tratta solo di individuare il tipo di Specialista Medico a cui rivolgersi, senza trascurare l'Endocrinologo come punto di partenza.
Quanto alle cure "alternative" , nel più sincero rispetto di Romoletto, e a parte un sempre possibile effetto placebo, non mi sembra esistano pubblicazioni serie che attestino alcuna loro valenza. A titolo di esperienza diretta ho soltanto due amiche, che sono Specialiste in due settori diversi e sono ospedaliere. Entrambe studiarono per esercitare come "agopuntrici" e una delle due anche come omeopata. Entrambe già molto conosciute, anche grazie all'attività ospedaliera. Posso solo dire che dopo pochi anni di esercizio di queste pratiche alternative...entrambe chiusero lo studio privato perchè ...esaurito il primo exploit dei tanti che andarono da loro proprio perchè avevano piena fiducia...i pazienti si sono diradati in caduta libera , proprio perchè deluse da queste "terapie" e non dalle due dottoresse...
Sperando possa esserti di qualche utilità, desidero soltanto dire mi risulta con certezza che l'abbinamento tra dolore cronico e dolore psichico è presente in parecchie patologie (non rare e curabilissime).
Magari si tratta solo di individuare il tipo di Specialista Medico a cui rivolgersi, senza trascurare l'Endocrinologo come punto di partenza.
Quanto alle cure "alternative" , nel più sincero rispetto di Romoletto, e a parte un sempre possibile effetto placebo, non mi sembra esistano pubblicazioni serie che attestino alcuna loro valenza. A titolo di esperienza diretta ho soltanto due amiche, che sono Specialiste in due settori diversi e sono ospedaliere. Entrambe studiarono per esercitare come "agopuntrici" e una delle due anche come omeopata. Entrambe già molto conosciute, anche grazie all'attività ospedaliera. Posso solo dire che dopo pochi anni di esercizio di queste pratiche alternative...entrambe chiusero lo studio privato perchè ...esaurito il primo exploit dei tanti che andarono da loro proprio perchè avevano piena fiducia...i pazienti si sono diradati in caduta libera , proprio perchè deluse da queste "terapie" e non dalle due dottoresse...
Odio le citazioni. Dimmi quello che hai capito TU.
- Navigator63
- Amico Top Level
- Messaggi: 1813
- Iscritto il: 21/07/2014, 1:29
- Citazione: Non possiamo scegliere cosa ci accade, ma possiamo sempre scegliere come reagire a ciò che ci accade.
- Genere: Maschile
- Località: Torino
- Contatta:
Re: Troppo dolore
In effetti, più che vivere pare che sopravvivi. Non sei l'unica.Ragazzafinita ha scritto: 04/07/2026, 20:48Già vivo così. O forse non vivo proprio. Non ho motivi per continuare.. la sofferenza non smetterà mai..
Quanto alla fine della sofferenza... mai dire mai. Nessuno può prevedere il futuro.
Ma potrebbe andare come dici tu. Quien sabe?
Io sono convinto che, se si comprende da dove proviene un problema (la radice, non il sintomo), nel 99% dei casi si può farci qualcosa.
Ma nel tuo caso sembra che nessuno abbia voluto indagare a fondo.
A volte questo accade quando c'è qualche "segreto di famiglia" che i più vogliono tenere sepolto.
Ma, da quel che dici, potrebbe essere anche solo disinteresse da parte di chi dovrebbe occuparsi di te.
Data la mia formazione, tendo a ipotizzare una causa psicosomatica. Che, dati i sintomi, è ben nascosta nel profondo.Non ho idea delle origini, il medico ha dato delle ipotesi ma senza andare oltre
Ma potrebbe anche essere una causa fisiologica; in questo caso, però, i medici dovrebbero individuarla (se non è uno di quei casi rarissimi alla Dr. House).
Capisco il tuo scoraggiamento, perché questa sembra essere la reazione tipica del tuo entourage...Non voglio spiegarmi oltre, soprattutto perchè non importa davvero a nessuno.
ma vorrei anche farti notare che, in pochi giorni, qui dentro già tre persone hanno mostrato che gli importa di te.
Quello che mi colpisce è la TUA stessa indifferenza verso te stessa. Come se ti importasse poco di te, solo di attenuare il dolore.
Questo potrebbe provenire dagli anni e anni di delusioni... ma può anche essere un introiettare il comportamento familiare (a loro non importa di me, quindi nemmeno a me importa di me).
Quel che intuisco dal poco che hai detto, è che non solo ti sei sentita amata poco e male in famiglia (e tuttora pare così). Ma hai anche ricevuto una sorta di "indifferenza" verso di te; come se tu non contassi nulla.Mentre per l'altro ancora peggio, non so davvero nulla.
Se questo è vero, pare motivo sufficiente per una profonda sofferenza esistenziale: "Io non sono niente e non conto nulla, sono solo un grande vuoto dolorante".
Su questa linea, ipotizzo anche - ma è solo un'idea - che il dolore fisico potrebbe essere un tentativo disperato del tuo inconscio per ricevere attenzione: "Guardatemi, sto tanto male, occupatevi di me".
Non sono rari i casi di bambini trascurati che diventano "malaticci" perché quello è l'unico modo di ricevere attenzione e cure.
Capisco che questo sia il messaggio che ti arriva dal tuo ambiente.Gli altri hanno problemi seri, i miei in confronto non sono niente.
Ma TU? Tu come consideri te stessa?
Il mio Blog "Psicofelicità": https://psicofelicita.blogspot.com/
Winners find a way, losers find an excuse.
Winners find a way, losers find an excuse.
- Navigator63
- Amico Top Level
- Messaggi: 1813
- Iscritto il: 21/07/2014, 1:29
- Citazione: Non possiamo scegliere cosa ci accade, ma possiamo sempre scegliere come reagire a ciò che ci accade.
- Genere: Maschile
- Località: Torino
- Contatta:
Re: Troppo dolore
PS: Parlando con una persona sulle conseguenze (anche fisiche) di traumi emotivi, mi ha suggerito questo libro: "The Body Keeps the Score" di Bessel van der Kolk M.D. (c'è anche un'edizione italiana "Il corpo accusa il colpo").
Forse potresti trovarci dentro degli "indizi" interessanti, se hai voglia di indagare.
Forse potresti trovarci dentro degli "indizi" interessanti, se hai voglia di indagare.
Il mio Blog "Psicofelicità": https://psicofelicita.blogspot.com/
Winners find a way, losers find an excuse.
Winners find a way, losers find an excuse.