Sì, anche a me successo di ricevere consigli che avevano un senso ma che non potevano essere applicati nel mio caso.Germano75 ha scritto: 01/10/2026, 16:13Ma probabilmente (anzi, sicuramente, senza mezzi termini) il mio interlocutore mi ha etichettato come uno che ha voglia solo di lamentarsi.
Però, quando è accaduto, ho semplicemente detto perchè non potessi applicare quel consiglio.
A volte mi sono spiegata pur avendo la quasi certezza che fosse del tutto inutile, perchè l'interlocutore ed io avevamo già dimostrato un piglio molto diverso nell'affrontare le questioni della vita; malgrado questo non ho abbandonato il 3d , e magari aprendone un altro (io ne faccio anche una questione di <buona educazione simplex>, nel senso mi sembra letteralmente dovuto il dare almeno un cenno di riscontro a chi si è posto il problema che io ho proposto, e ha speso il suo tempo per darmi una dritta. Ovviamente non mi faccio questo scrupolo solo quando percepisco che l'altrui interessamento non è affatto dettato da intenzioni benevole e solidali).
Implicherebbe il complementare "tutto appare più difficile visto dal protagonista".
Il che, scusa la parentesi personalistica, a me non sembra del tutto vero, nel senso che sono tante le volte in cui mi sono trovata a leggere post che descrivono situazioni obiettivamente difficilissime e/o complicatissime ...e giuro che sono rimasta senza parole pensando a quanta forza più di me abbia chi comunque riesce a viverle, pur cercando di svoltarle. Più chiaro : credo che io non ce la farei proprio a viverle.
In parallelo, e per varie vicende della mia vita, sono stata io a sentirmi dire nel reale "oddio, ma come hai fatto / come fai a reggere tutto questo?".
Nell'insieme intendevo dire che non sono proprio convinta che tutto appaia più facile se visto dall'esterno.